Slide da Uni-milano Bicocca, Disat su Geochimica degli isotopi stabili (seconda parte). Il Pdf esplora il frazionamento isotopico e i processi di evaporazione-condensazione, con un focus sui fattori che influenzano il frazionamento tra acqua e vapore, utile per gli studenti universitari di Scienze.
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Per frazionamento isotopico si intende la modificazione del rapporto isotopico (quindi la diversa ripartizione degli isotopi) di un dato elemento nell'ambito o per effetto di un processo chimico-fisico, quindi durante reazioni chimiche o cambiamenti di stato.
Le composizioni isotopiche dei campioni naturali sono variabili per l'esistenza del fenomeno del frazionamento isotopico
Due principali meccanismi di frazionamento, entrambi dovuti alla differenza di massa fra i 2 isotopi (mass dependent fractionation)
Perché avviene il frazionamento isotopico? Questo avviene principalmente perché gli isotopi più leggeri (come il carbonio-12, 12C) formano legami chimici leggermente più deboli rispetto agli isotopi più pesanti (come il carbonio-13, 13C). Di conseguenza:
Quando due sostanze o fasi sono in equilibrio (ad esempio una roccia e un fluido, o due minerali), gli isotopi si distribuiscono tra le due in modo sistematico:
In una reazione tra CO2 e un minerale contenente carbonati:
Questo effetto è misurabile e molto utile per capire:
Dovuto alla differente forza di legame dei due isotopi in una molecola, in particolare dai movimenti vibrazionali, traslazionali e rotazionali delle molecole in gas e liquidi, e degli atomi nei solidi. Ogni legame chimico tra due atomi si comporta come una molla che vibra: gli atomi si muovono avanti e indietro lungo il legame. Questa vibrazione dipende dalla forza del legame (quanto è "dura" la molla), e dalla massa degli atomi coinvolti.
In un legame chimico, la distanza fra i due atomi in uno stato di equilibrio è quella tale da minimizzare l'energia potenziale. Quindi gli isotopi si distribuiscono in maniera da minimizzare l'energia vibrazionale, traslazionale e rotazionale del sistema.
In realtà, l'atomo ha una energia (quantizzata) al di sopra del pozzo di potenziale, dovuta alla sua energia vibrazionale. L'energia vibrazionale è strettamente legata alla forza del legame, laddove la frequenza delle vibrazioni dipende dalla massa atomica.
0 Dissociated Atoms 431.8 435.2 452.3 Potential Energy, KJ/mol 441.6 Harmonic Oscillator H -H H -D D -D ZPE 17.2 1 Interatomic Distance
Il pozzo di potenziale è un concetto fondamentale in chimica e fisica quantistica che descrive l'energia potenziale tra due atomi in funzione della distanza che li separa. Serve per rappresentare come varia l'energia quando gli atomi si avvicinano o si allontanano durante la formazione di un legame chimico.
Quando due atomi si avvicinano:
Questo comportamento dà luogo a una curva a forma di "pozzo".
Cl H Energy Energy isotopically light molecule n=1, E(vib)=3/2-hv n=0, E(vib)=1/2-hv isotopically heavy molecule Bond length Bond length Per effetto delle loro differenti masse, i due isotopi hanno differenti energie vibrazionali e quindi si ripartiscono diversamente fra le differenti fasi che compartecipano ad una reazione chimica.
0 Dissociated Atoms 431.8 435.2 441.6 452.3 Potential Energy, KJ/mol Harmonic Oscillator H -H H -D D -D ZPE + 17.2 Interatomic Distance H-H = dissociation Energy interval of the light molecule D-D = dissociation Energy interval of the heavy molecule
Pertanto, i legami formati dall'isotopo leggero sono più deboli dei legami che coinvolgono l'isotopo pesante.
Durante una reazione chimica, le molecole che portano l'isotopo leggero, in generale, reagiscono leggermente più prontamente di quelle con l'isotopo pesante.
Cl H F H Regola = gli isotopi si ripartiscono in modo da minimizzare l'energia del sistema
All'equilibrio, per lo scambio isotopico del H fra HF e HC1: 2HC1 + 1HF ++ 1HC1 +2HF AG0~ AE(vib) = E(vib)products - E(vib), ants reactants E(vib) products = 17,900 J/mol ( 1HCl) + 17,900 J/mol ( 2HF) E(vib) reactants = 12,800 J/mol ( 2HCl) + 24,800 J/mol ( 1HF) AE(vib) =- 1,800 J/mol
La reazione è energeticamente favorita verso destra, perché porta ad una minimizzazione dell'energia = 2H si concentra in HF 7
A B Cl H F H 2HCI + HF ++1HCI+2HF B K = [ HCI][2HF] [2HCI][ HF] = ( D H D H A HCl HF = O B-A = RB -B R A
La costante di equilibrio di una reazione di scambio isotopico si chiama fattore di frazionamento a.
Equivale al rapporto dei rapporti isotopici nelle due fasi in gioco. 8
Essendo l'equivalente di una costante di equilibrio, a dipende (in maniera complessa) dalla temperatura.
I frazionamento tendono ad annullarsi all'aumentare della temperatura.
a=1, Frazionamento nullo
O O CO2 = a 18 O 16 O H2O T, ℃ 1000 500 300 200 100 50 0 1.06 1.04 aco,-H20 1.02 1.00 - a = 0.969 + 0.243/T 0.98 0 1 2 3 1000/T, K T, ℃ 1000 300 200 100 50 0 1.06 a = 0.998 + 0.005/T2 Oco,-H20 1.04 1.02 1.00 0.98 0 5 10 106/T2, K In a ~ 1/T2
I fattori di frazionamento sono numeri molto prossimi ad uno (frazionamento piccoli), di difficile memorizzazione. Si ricorre pertanto di sovente all'uso del fattore di arricchimento (ovvero la distanza dall'unità).
&B/A = OB/A -1 = R R B A -1 (x103 %0)
1 18 O 16 O CO2 = a = 1.04 18 O 16 0 H 2 O € = (a-1).103=40
L'ossigeno della CO2 è del 40%% (per mille) isotopicamente più pesante rispetto a quello dell'acqua con cui coesiste
il frazionamento degli isotopi tra due fasi è spesso riportato come &A-B = 8A - 8B
La relazione tra & e a è: 8~ (a-1)103 or
T, ℃ 1000 500 300 200 100 50 0 1.06 1.04 aco,-H20 1.02 1.00 - a = 0.969 + 0.243/T 0.98 0 1 2 3 1000/T, K T, ℃ 1000 300 200 100 50 0 1.06 1.04 aco2-H20 1.02 1.00 0.98 0 5 10 106/T2, K E ~ 103 In a a = 0.998 + 0.005/T2
Ci sono rari casi di frazionamento isotopico che non dipendono dalle differenze di massa tra gli isotopi, come nel caso di 17O/16O e 18O/16O. Fu notato la prima volta in ozonosfera:
0+02 ->03
140 slope = 1 120 100 stratospheric ozone 80 tropospheric ozone 8170, %0 60 40 20 air CO2 air O 0 2 SMOW -20 0 20 40 60 80 100 120 160 140 180 200 8180, %0
Questo frazionamento isotopico è stato spiegato con l'assenza di collisione tra gli atomi e quindi l'ininfluenza dell'Energia vibrazionale sul frazionamento isotopico.
terrestrial fractionation line (slope = 0.52)
Per frazionamento cinetico si intende la modificazione del rapporto isotopico di un dato elemento per effetto di differente velocità o cinetica di reazione di 2 isotopi
È regolato dalla legge sull'energia cinetica, ove E = 1/2 mv2
Reagente Prodotto
Il frazionamento cinetico si verifica nelle reazioni che non raggiungono l'equilibrio, laddove l'isotopo leggero sarà concentrato nei prodotti della reazione ed il cui legame sarà più facilmente rotto.
I maggiori frazionamento cinetici si verificano principalmente nel processo di evaporazione dell'acqua ed in reazioni biologiche (fotosintesi, riduzione da parte di batteri), perché queste reazioni non vanno a completamento raggiungendo l'equilibrio (le piante non riescono a convertire tutta la CO2 in carbonio organico).
Quindi 12C è arricchito nei prodotti della fotosintesi (nelle piante) relativamente alla CO2 atmosferica.
12C = 98.93% 13C = 1.07%
Sedimentary organic material, petroleum, coal Marine + nonmarine organisms
13C 12C Freshwater carbonates Marine carbonates Air CO2
40 30 20 10 0 -10 -20 -30 -40 -50 813C [%] Pee Dee Belemnite (PDB)
La fissazione del carbonio della CO2 avviene secondo 3 meccanismi biochimici di fotosintesi: