Paesi dell'Europa centro-orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria

Slide sui Paesi dell'Europa centro-orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria. Il Pdf esplora le caratteristiche fisiche, storiche ed economiche di questi paesi, con dati demografici e geografici, utile per la scuola superiore in Geografia.

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30 pagine

Caratteri fisici, storici ed economici
Paesi dell’Europa centro- orientale: Polonia,
Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria

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Anteprima

Paesi dell'Europa centro-orientale

Paesi dell'Europa centro- orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria

Caratteristiche fisiche, storiche ed economiche

Repubblica Ceca Polonia Slovacchia Ungheria

Superficie 78 866 km2 312 685 km2 49 034 km2 93 030 km2

Popolazione (2016) 10 553 843 37 967 209 5 426 252 9 830 485

Densità 134 ab/km2 121 ab/km2 111 ab/km2 106 ab/km2

Lingua ceco (ufficiale), polacco, rumeno, russo, slovacco, tedesco, ucraino, ungherese polacco (ufficiale), bielorusso, tedesco, ucraino slovacco (ufficiale), ungherese, ceco ungherese

Religione cattolici (11%), non religiosi (41%), protestanti cattolici (88%), non religiosi (8%) ortodossi cattolici (62%),non religiosi (13%), protestanti (8%), greco-cattolici cattolici (39%), protestanti (15%), non religiosi (18%)

Moneta corona ceca zloty euro fiorino ungherese

Ordinamento dello stato repubblica repubblica repubblica repubblica

Capitale Praga Varsavia Bratislava Budapest

sigla CZ PL SK H

autostrade strade principali ferrovie principali aeroporti principali porti principali

SpaudSVEZIA Ramunas LITUANIA DANIMARCA Bornholm Baltico Golfo di Danzica RUSSIA Falster Mar Gdynico Rugen Koszalin a Danzica O Elblag Usedom Wolin 5 Sniardwy a M Lomza Bydgoszcz Białystok oToruń Gorzow via Wielkopolski \Wartą Płock Włocławek Poznań ·Stédice GERMANIA PO LO NI A Zielona Gora Kalis2º ZLódż Radom Wieprz Breslavia Kielce Czestochowa S Opole Liberec ud MØRbrzych Piccola Katowice, PRAGA Hradec Kraigré Rybnik Cracovia Praded Tabe Ostrava ORielsko-Biate Dnest PIZCAO REP lise di we Beschidi Qcc. Carpazi Or Pisel lin Alti Tatra Ppprad Michplavce QCeske Tren SLOVACCHIA Rosice Bangkok Bystrica LučenecQ Nitra Miskolc O BRATISLAVA Nyíregyháza Somes Matra .Kékes Debrecen Jasrbereny AUSTRIA Tatabanya BUDAPEST VoSzékesfehérvar- Koros UNGHERIA Keszthelyo Kecskemét ROMANIA Nagykanizsa Seghedino Kaposvár 4 ITALIA Mecsek SLOVENIA Pécs CROAZIA SERBIA UCRAINA Selva Boema Alture di Moravla Jablucky Carpazi0cc M. Gerlach Brno Bassi Tatra Budějovice OZnojmo Carpazi Bisachi Lublino Buq Polonia Monti Metallferi Vistola Rzeszów G Tarnow CE C A Olomouc Peçasd Beschidi-Or. CBIELORUSSIA P 0 E O Stettino 50 Bug VARSAVIA Grande Polonia Suwatki Golfo di Pomerania Szekszárd) topren Selva Baconi3

Il territorio e i paesaggi

Il territorio

Gli stati dell'Europa centro-orientale, estesi tra il Mar Baltico e i rilievi dei Balcani, sono quattro: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Il territorio della regione è in prevalenza pianeggiante.

Tra queste immense pianure s'interpongono, al centro, i rilievi della Boemia e un tratto dei Carpazi.

La regione settentrionale

La regione settentrionale è occupata dalla pianura polacca, coperta da grandi foreste miste che si succedono alle coltivazioni e alle città. Una fitta rete di corsi d'acqua la percorre, mentre, specie a nord, è interrotta da morbide colline.

Il territorio e i paesaggi della regione centrale

La regione centrale: Nella regione centrale si estende l'area montuosa, costituita dai rilievi dei Carpazi e della Boemia. Negli Alti Tatra si raggiungono i 2663 m. I rilievi sono coperti da estese foreste.

I monti Tatra, al confine tra Polonia e Slovacchia

Il territorio e i paesaggi della regione meridionale

La regione meridionale: Nella regione meridionale si estende la piana ungherese. Qui il paesaggio assume l'aspetto particolare della puszta, l'arida steppa ungherese, caratterizzata da una sterminata landa desolata priva di alberi, in cui è diffuso l'allevamento brado.

Una fattoria a Hortobagy, nella puszta ungherese.

La popolazione e le città

Nella regione spicca per numero di abitanti la Polonia, che conta più della metà della popolazione dell'area. Tutti e quattro i paesi hanno una densità superiore alla media europea.

Le città principali

Le città principali abitanti (2016) Varsavia (PL) 1 735 442 Lodz (PL) 706 004 Cracovia (PL) 761 873 Breslavia (PL) 634 487 Poznam (PL) 545 680 Praga (CZ) 1 259 079 Budapest (H) 1 744 665 Bratislava (SK) 422 932

Economia

In campo economico le nazioni dell'Europa centro-orientale si collocano a un livello intermedio. L'ingresso nell'Unione Europea, avvenuto nel 2004, ha contribuito al miglioramento delle prospettive economiche di tutti e quattro i paesi.ù

  • Primario: è in fase di rapida meccanizzazione nel settore agricolo.
  • Secondario: hanno un ruolo di primo piano l'industria della meccanica di precisione, dell'ottica nella Repubblica Ceca, dell'elettronica e della farmaceutica in Ungheria, delle macchine agricole in Polonia.
  • Terziario: l terziario è un settore in rapida espansione, soprattutto nel comparto delle banche e del commercio.

Polonia

Polonia LITUANIA RUSSIA e 0 Gdynia Golfo di Danzica Słupsk t Danzica º 5 a Golfo di Pomerania 5 a · Olsztyn n a P r Pa m ·Grudziądz Białystok Stettino Bydgoszcz Masovja Bug Podlachia BIELORUSSIA Gorzów Wielkopolski Warta Włocławec VARSAVIA Vistola Poznań Posnania Kalisz ºŁódź Radom Lublino POLONIA Piccola Poloni a Legnica Breslavia Częstochowa IKielce Roztocze Warta San Zabrze Sosnowiec GliwiceO Rybnik Katowice Cracovia. UCRAINA Wodzisławo Slaski Bielsko-Biała Beschid i San REPUBBLICA CECA oder Carpazi Occidentali SLOVACCHIA Grande Polonia GERMANIA · Toruń Cuiavia Oder · Płock Alture e Vistola Masuria B Casciubia ·Elbląg ch izia Wałbrzych Opole U Bytom Vistola Rzeszów Zielona o Góra Oder e S Tarnów G a MAR BALTICO

Il turismo in Polonia

  • La bilancia turistica è positiva per la Polonia (14 miliardi di dollari in entrata e 7,6 in uscita).
  • Il movimento turistico è di tipo internazionale.
  • Il sistema di trasporti consta di una rete ferroviaria che si sviluppa per 19.300 km ma solo poco più della metà è elettrificata, essa collega perlopiù i grandi centri. Più estesa è la rete stradale (420.000 km) sebbene in alcuni brevi tratti non asfaltata. La rete navigabile interna è di 3549 km grazie alla fitta rete di canali tra i fiumi Vistola ed Oder (d'inverno però la navigabilità è limitata a causa del ghiaccio nel nord del Paese). La maggior parte del traffico aereo internazionale si concentra a Varsavia ma sono presenti altri tre aeroporti (a Cracovia, Breslavia e Lodz)
  • Le strutture ricettive sono efficienti e numerose su tutto il territorio.

Principali attrattive turistiche

Il paese offre svariate attrattive:

  • Oltre alla capitale Varsavia (città però totalmente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale perché totalmente distrutta) si possono individuare altre mete significative.
  • A nord comprende oltre 500 km di costa lungo il Baltico ricca di dune e spiagge di sabbia bianca e, nell'immediato entroterra, fitte foreste e laghi cristallini con numerosi Parchi nazionali (Bialowieska ed altri) con diverse specie di alberi ed arbusti ed una considerevole varietà della fauna.
  • Il fiume Vistola percorre la Polonia da sud a nord attraversando sia Varsavia che Cracovia, antica capitale il cui centro storico è rimasto immutato dal secolo XIV e ricca di molteplici edifici di epoca romanica, gotica, rinascimentale e barocca. Vicino alla città si trovano le bellissime miniere di sale di Wieliczka sito dell'UNESCO dal 1978 e di Bochina. Esse costituivano una importante risorsa industriale (la più importante della Polonia) sino al 1996 anno in cui furono dismesse. Oggi sono un'attrattiva turistica visitabile di archeologia industriale (ogni anno visitate da 800.000 persone) con gli ex minatori che fanno da guida, date le loro spettacolari dimensioni con 300 km di percorsi, 2040 locali tra cui chiese e cappelle e 327 m di profondità.
  • Sempre nei pressi di Cracovia ci sono gli itinerari di Turismo della memoria nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
  • Czestochowa è un importante centro di pellegrinaggio religioso dove ogni anno milioni di fedeli provenienti da tutta l'Europa si recano a pregare la Madonna Nera.
  • Altre città significative sono: Stettino (anch'essa ricostruita), Danzica (città a lungo contesa tedeschi e polacchi), Sandomierz (antica dimora dei principi polacchi), Breslavia (città vivace e giovane nella parte sud al confine con la Germania)
  • La Slesia, area collinare con grandi riserve carbonifere, che essendo stata sotto il dominio di popoli diversi racchide un fascino particolare legato alla sua multiculturalità.

D tino Bydgoszcz Biały Polonia Poznań 0 Van avia Łódź Lublino O Wrc daw Kielce O Katowice Cracovia Rzeszów blica o Ostrava :a Zakopane o Brno 0 40 80 Breslavia Warta chilometri Czestochowa Odra P OL ON A Kłodzko Vistola Cracovia Auschwitz N REP. CECA Zakopane CO Distretto di Tatra SLOVACCHIA

Il patrimonio storico, artistico e naturale e le risorse turistiche

Varsavia

La città si è sviluppata dall'inizio del XIV secolo attorno a una Fortezza. La parte centrale del nucleo urbano, è strutturato su grandi assi viari disposti a griglia, dei quali la principale è la via Reale, lunga circa 4 km. Il Castello Reale è il monumento principale della parte più antica (Stare Miasto), e il museo nazionale è la sua istituzione culturale di maggior rilievo.

Il turismo religioso e della memoria

Meta principale del turismo religioso è Chestochowa, in Polonia, che conserva una madonna nera che si ritiene provenga da Gerusalemme, tra le più venerate in Europa. Per il turismo della memoria è tristemente noto il campo di concentramento di Auschwitz. Il museo Auschwitz-Birkenau è stato visitato nel 2016 da più di 2 milioni di persone.

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Archeologia industriale

Miniere di sale

  • Il turismo naturalistico La Polonia possiede grandi parchi naturali che consentono di apprezzare la varietà dei paesaggi. Valgono una visita quello di Bialowieza, ex riserva reale ai confini orientali del paese, coperta da estese foreste in cui è stato reintrodotto il bisonte europeo.

Cenni storici

  • Il primo embrione di uno stato polacco venne creato dalle tribù slave che si stanziarono tra l'Oder e la Vistola nei decenni che precedettero la loro conversione al Cristianesimo intorno al X sec.
  • Nel XIV sec. la Polonia raggiunse il massimo sviluppo economico e culturale, poi ci fu la germanizzazione della Pomerania e della Prussia regioni che si affacciano sul Mar Baltico
  • Nel corso del sec. XVI questo regno divenne la maggiore potenza dell'Europa centro- orientale
  • A questo periodo seguì una fase di declino: i secoli XVII e XVIII furono caratterizzati da devastanti conflitti con Paesi limitrofi sino a quando, con le spartizioni degli anni 1772, 1793 e 1795, ad opera di Russia, Austria e Prussia, la Polonia scomparve dalla carta geografica
  • Il granducato di Varsavia, creato da Napoleone nel 1807, non fu altro che uno Stato fantoccio e per riconquistare un'effettiva indipendenza la Polonia dovette attendere la dissoluzione degli imperi centrali e la rivoluzione russa nel 1918.

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