Slide da Unimore su addendum a U03 – 05. Il Pdf esplora i cicli termodinamici diretti e inversi a vapore e a gas, il bilancio di energia nei sistemi aperti e il ciclo di Rankine, utile per lo studio universitario di Fisica.
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Alcune immagini nel presente documento possono essere ispirate a quanto proposto in M.J. Moran, H.N. Shapiro, D.D. Boettner, M.B. Bailey, B.R. Munson, D.P. DeWitt, Elementi di fisica tecnica per l'ingegneria, Edizione italiana a cura di M.A. Corticelli, McGrawHill, 2022, Capitoli 5, 8, 9
UNIMORE 1Bilancio di energia in SA
Nei Sistemi Aperti (SA) - a differenza dei sistemi chiusi - è necessario considerare l'apporto di energia:
È un'applicazione del I Principio della Termodinamica a un generico SA
massa volume di controllo massa energia L
UNIMORE 2Bilancio di energia in SA
Ipotesi semplificative:
Considerando variazioni di energia e massa rispetto al tempo (potenze e portate), l'equazione di conservazione si esprime come:
Q1 - L =m h2 - h1 + W2-W2 2 + g(Z2 - Z1) ¯ ¯ 0 0
Passando a quantità specifiche: q - l = 4h = h2 - h1
UNIMORE 3Sistemi aperti
Le macchine motrici (e.g., turbine) sono SA in cui il fluido cede lavoro > 0) all'ambiente esterno; per semplicità si considerano adiabatiche (q = 0) e reversibili, quindi isoentropiche
+ Turbina 1 2 ! 1 = L ! t = h1 - h2
Le macchine operatrici (e.g., pompe, compressori) sono SA in cui il fluido riceve lavoro (/ < 0) dall'ambiente esterno; allo stesso modo, si considerano adiabatiche (q = 0) e reversibili, quindi isoentropiche
Pompa 4 十 3 l p = Lp = h4 - h3
Compressore La I'll =! ! = h2 - h1
!
UNIMORE 4Sistemi aperti
I componenti (SA) in cui il fluido riceve calore (q > 0; e.g., caldaie, evaporatori) dall'ambiente esterno o cede calore (q < 0; e.g., condensatori) all'ambiente esterno prevedono trasformazioni reversibili in cui il lavoro scambiato è nullo (/ = 0)
+ 2 Acqua di raffreddamento Condensatore 94 = Qu m = h2 - h3
S Caldaiaj Evaporatore qi = Qi m = h1 - h4
qi = Q = h - h4 4 m
Caso particolare: valvole di laminazione, in cui calore e lavoro scambiato tra fluido e ambiente esterno sono nulli; la trasformazione è, quindi, irreversibile e isoentalpica
UNIMORE h3 = h4 5Cicli diretti a vapore
! Turbina ! 2 Caldaiaj Qu Pompa Acqua di raffreddamento Condensatore 4 3 Lp T 1 4 4s 3 2s 2 S
I punti contrassegnati con la "s" sono relativi a trasformazioni isoentropiche (pompa e turbina); nella realtà, la trasformazione non è isoentropica (linea tratteggiata)
UNIMORE 6Cicli diretti a vapore
Si considerano assenti le irreversibilità presenti nel ciclo reale: · no perdite per attrito nei componenti e lungo il circuito · trasformazioni adiabatiche in pompa e turbina · processi internamente reversibili -> ciclo Rankine internamente reversibile · scambio termico reversibili al condensatore e in caldaia - > ciclo Rankine reversibile
Fluido operatore: acqua
Processi
UNIMORE 7Cicli diretti a vapore
Considerando il ciclo nel suo insieme, si tratta di un Sistema Chiuso (SC), quindi, per il I principio della Termodinamica:
n = Lu Qa =1 - IQcl Qa
Considerando i singoli Sistemi Aperti:
Lu = Lt - |Lp| (lavoro in turbina + lavoro nella pompa) Qa = Qi (calore scambiato in caldaia) Qc = Qu (calore scambiato al condensatore)
Applicando il bilancio energetico ai SA con le ipotesi introdotte, il rendimento risulta:
n = Lnetto Q etto ! i 4- 1p qi p = (h) -h2)-(h4 -h3) h - h4 =1- h2 - h3 h - h4
UNIMORE 8Cicli diretti a vapore
T 1' 1 a 4 3 2 2' c b S
UNIMORE 1 T1 T 4 3 2 S
Vantaggi · Lt 1, n î · titolo in uscita dalla turbina x2 1 -> cavitazione ridotta
Svantaggi · costi più elevati
• 9Cicli inversi a vapore
L'ambiente compie lavoro sul fluido (L < 0) perché avvenga il calore si trasferisca da una zona più fredda a una più calda (ciclo inverso)
Qu 3 2 Condensatore ! Lc Valvola di espansione Compressore Evaporatore 4 1 Vapore saturo o surriscaldato ! Q T 2s 3 1 1 1 1 1 1 4 S
UNIMORE 10Cicli inversi a vapore
Si considerano assenti le irreversibilità presenti nel ciclo reale: · no perdite per attrito nei componenti e lungo il circuito · trasformazione adiabatica nel compressore · processi internamente reversibili, escluso quello in valvola di laminazione
Fluido operatore: refrigeranti (e.g., R134a), anidride carbonica (CO2), ammoniaca (NH3)
Processi · 1-2: compressore (/ < 0, q = 0) compressione isoentropica · 2 -3: condensatore (/ = 0, q < 0) condensazione isobara · 3 - 4: laminazione (/ = 0, q = 0) espansione irreversibile · 2 -3: evaporatore (/ = 0, q > 0) evaporazione isobara e isoterma
UNIMORE 11Cicli inversi a vapore
Considerando il ciclo nel suo insieme, si tratta di un Sistema Chiuso (SC), quindi, per il I principio della Termodinamica:
ß = Qa ILnl IQcl ILnl (frigorifero, climatizzatore estivo) Y = (pompa di calor modalità invernale)
Considerando i singoli Sistemi Aperti:
Ln = Lc (lavoro nel compressore) Qa = Qi (calore assorbito all'evaporatore) Qc = Qu (calore ceduto al condensatore)
Applicando il bilancio energetico ai SA con le ipotesi introdotte, i coefficienti di prestazione (COP) risultano:
β = = qi l c = h - h4 h2 - h1
y = qu l c - h2 - h1 h2 - h3
UNIMORE 12Motori a combustione interna
p Potenza La valvola di scarico si chiude Compressione Scarico Aspirazione La valvola di aspirazione si chiude Punto morto superiore Punto morto inferiore Volume Candela di accensione o iniettore Valvola Punto morto superiore Volume di compensazione Alesaggio Corsa Pareti del cilindro Punto morto inferiore L Pistone Moto alternativo Manovellismo Moto rotatorio Valvola di Valvola aspirazione di scarico PMS Alesaggio Corsa t. PMI
UNIMORE 13 * La valvola di scarico si apreMotori a combustione interna
· il sistema viene modellato come Sistema Chiuso nel suo complesso · il fluido operatore è aria assunta come gas perfetto (no miscela aria/combustibile) · la combustione è sostituita da un processo di scambio termico (Q > 0) · no fasi di aspirazione e scarico (Sistema Chiuso a massa costante) · gas di scarico in uscita modellati come processo di scambio termico isocoro (Q < 0) · compressione ad espansione adiabatiche (Q = 0) · processi internamente reversibili · calori specifici dell'aria (Cp e Cy) costanti
UNIMORE 14Motori a combustione interna
p 3 2 s = cost. s = cost. 4 1 a v b 1 - 2: compressione isoentropica 3 - 4: espansione isoentropica v = cost. 3 2 4 v = cost. 1 S b a
2 - 3: combustione isocora 4 - 1: raffreddamento isocoro
UNIMORE 15 TMotori a combustione interna
Il lavoro utile (lu) è il lavoro netto (ln o lciclo) e coincide, per il I principio della Termodinamica applicato al SC, con il calore netto. Il rendimento, pertanto, risulta:
n= I q23 ciclo (U3 - U2)- (u4 -U1) (U3 -U2) = 1- u 4 U3 - U2 - u 1
Considerando:
V3 =V2 V4 =V1 r = 1_V4 V2 V3 p1 . VIK = P2 .V2 = cost Þ m . R . T. 1 . VK 2 = m . R . T2 V. . V 2 T1.VK-1 =T2.V -1 => 12 =[V] k-1 - pk-1
Il rendimento in funzione del rapporto di compressione r risulta:
n=1- U4-U1-1- U3 - U2 CV . (T4-T1) Cv . (T3 -T2) =1- T1 T2 . 1 . ÷ 1 T4/T1-1 T3 /T2 -1 ö ø ÷ =1- T T2 =1- r 1 k-1
UNIMORE 16