Slide da Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia su L'attenzione selettiva. Il Pdf esplora il concetto di attenzione selettiva, distinguendo tra selezione top-down e bottom-up, con esempi visivi per chiarire i meccanismi di attenzione, utile per studenti universitari di Psicologia.
Mostra di più16 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
La selezione degli stimoli a cui prestare attenzione può avvenire sulla base di due modalità
UNIMORE 2
Selezione top-down, volontaria o diretta dagli scopi (goal- directed):
UNIMORE 3
80M 85 90 6.0 LONG DISTANCE JIANGNAN ROAD
UNIMORE 4
O'Craven, (1999) Downing e Kanwisher
UNIMORE 5
Vi sono anche casi in cui l'attenzione è catturata in modo automatico dagli stimoli, esistono cioè stimoli a cui prestiamo attenzione indipendentemente dalle nostre intenzioni. Si tratta in genere di stimoli nuovi, inusuali, intensi, che compaiono all'improvviso, "salienti" (che si distinguono da quelli che li circondano).
UNIMORE 6
La salienza è data da quanto uno stimolo si differenzia da quelli che lo circondano e da quanto questi stimoli sono tra loro omogenei STOP
UNIMORE 7
Sistema goal-directed o top-down
Sistema stimulus-driven o bottom-up
UNIMORE 8
Figure 1. Focusing Attention and Reorienting Attention Recruit Interacting Networks (Left panel) Focusing attention on an object produces sustained activations in dorsal fronto- parietal regions in the intraparietal sulcus, superior parietal lobule, and frontal eye fields, as well as vi- sual regions in occipital cortex (yellow and orange colors) but sustained deactivations in more ventral regions in supramarginal gyrus and superior tem- poral gyrus (TPJ) and middle and inferior prefrontal cortex (blue and green colors). (Right panel) When an unexpected but important event evokes a reorienting of attention, both the dorsal regions and the formerly deactivated ventral regions are now transiently activated.
UNIMORE Fonte: Corbetta, Patel e Shulman, 2008 9
UNIMORE 10
Dirigere l'attenzione, in modo automatico o volontario, verso un lato dello spazio in una modalità porta a spostare l'attenzione nella stessa posizione anche in altre modalità? Driver e Spence (1998, 1999): utilizzo del paradigma dello spatial cuing per studiare le interazioni tra diverse modalità -- > un evento rilevante in una data modalità può allertare l'attenzione in altre modalità verso la direzione da cui proviene, anche se l'evento non è informativo.
UNIMORE 11
Ci sono alcune asimmetrie:
UNIMORE 12
PP88MV.2 . - 1x
UNIMORE Psicologia Cognitiva- Cristina Iani- AV 26-04-21 13
Sindrome di Balint (simultaneoagnosia): incapacità a riconoscere due o più oggetti presentati contemporaneamente.
UNIMORE 14
Patologie che influiscono sulla capacità di mantenere l'attenzione focalizzata:
Distraibilità e disattenzione: difficoltà a filtrare ed escludere le informazioni irrilevanti
UNIMORE 15
UNIMORE 16