Documento sulla psicologia clinica e psicopatologia per l'educazione e la formazione. Il Pdf esplora gli ambiti di intervento della psicologia clinica, le tipologie di intervento e le fasi comuni, analizzando i compiti evolutivi dell'adolescente e i disturbi di personalità in questa fase della vita, per il corso di Psicologia all'Università.
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La psicologia clinica (1879, Wundt) si propone di aiutare la persona ad armonizzare bisogni e desideri connessi con gli affetti che nascono e risiedono nel mondo interno con l'adattamento al mondo esterno.
Scopi: conoscenza e intervento sulla salute individuale
gruppo come fattore di cambiamento/crescita: dà regole e permette di instaurare relazioni
Consentono lo sviluppo delle abilità sociali ->ascolto sentimenti, buoni punti di vista, feedback su comunicazioni e ruoli
Lavorano con un gruppo che condivide il medesimo ambiente di vita con l'obiettivo di migliorarne ambiente e qualità di vita
Ha come fine il far emergere le risorse della persona, la capacità di individuarle e farne uso affinché la persona stessa possa divenire protagonista della sua vita, aumentare la consapevolezza di sé, il grado di autonomia e integrazione sociale.
Ogni educatore sviluppa il proprio stile relazionale con condotte nelle dimensioni del:
Concerne la gestione del ruolo a livello organizzativo
Aspetto socioaffettivo dell'educatore che crea clima positivo Buona immagine di sè, autonomia, motivazione x sostegno altri, vicinanza ed operosità verso esigenze altrui
la capacità comunicativa dell'educatore dovrebbe essere:
L'educatore, all'interno del colloquio, deve prestare attenzione all'utilizzo del proprio linguaggio affinché il livello del colloquio sia adeguato, per scelta dei vocaboli e complessità dei contenuti, alle competenze e ai livelli cognitivi della persona. Le domande poste all'utente dovrebbero essere formulate chiaramente e semplicemente, così come le risposte (massima comprensibilità).
Porsi in una posizione di ascolto attivo significa assumere un atteggiamento né standardizzato, né tanto meno distratto nei confronti dell'utente, comunicandogli (verbalmente e non) una buona partecipazione all'ascolto di ciò che racconta, ma anche alla persona in sé. L'ascolto attivo fa parte della relazione di aiuto, in quanto può facilitare la comunicazione e la relazione reciproca, e può trasmettere comprensione emotiva relativamente alle difficoltà da gestire per aiutare l'educando a utilizzare le risorse necessarie per affrontare il cambiamento. Ascoltare attivamente implica dare vita a un processo di feedback, basato sull'intento di restare in contatto con l'altro e creare spazi di condivisione.
L'osservazione è un atto conoscitivo che accompagna qualunque incontro ed è utile per acquisire informazioni, individuare possibili cambiamenti, verificare strategie o l'andamento del progetto.Osservatore formula ipotesi fino a informazioni oggetto d'interesse.
Può essere distaccata, partecipante o critica