Documento sull'organizzazione e autonomia delle istituzioni scolastiche. Il Pdf, utile per lo studio del Diritto nella Scuola superiore, descrive i cicli didattici, i percorsi di Licei, Istituti Tecnici e Professionali, e i programmi IeFP, includendo definizioni di 'Drop-Out' e 'Dispersione Scolastica'.
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5 Min. Il Sistema educativo di Istruzione e Formazione, in Italia, è organizzato come segue: Sec. Il Grado Licei FORMAZIONE PROFESSIONALE leFP Primaria Sec. I Grado Infanzia II CICLO I CICLO
A) Scuola Primaria (ex scuola elementare; durata: 5 anni) (i libri di testo sono forniti gratuitamente) B) Scuola Secondaria di I Grado (ex scuola media; durata: 3 anni)
A) Licei (artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane: DPR 89/2010) - (2 bienni e 1 anno conclusivo: riforma Gelmini); B) Istituti Tecnici (IT) [2 macrosettori (economico e tecnologico) e 11 indirizzi d'istruzione] - (2 bienni e 1 anno conclusivo: riforma Gelmini); C) Istituti Professionali (IP) (11 indirizzi comune e triennio d'istruzione) - (bienniospecialistico: D.L. 61/2017).
Ricorda: Licei, IT e IP, pur mantenendo distinte e autonome le proprie soggettività giuridiche, possono essere promotori della fondazione degli ITS che la L. 99/2022 ha fatto diventare "Istituti Tecnologici Superiori" e non più "Tecnici Superiori". NB. Il D.lgs. 61/2017 ha apportato dei cambiamenti agli IP. Questi possono oggi attivare:
Ricorda: La Legge Moratti (53/2003) assicura e assiste la possibilità di cambiare indirizzo all'interno degli istituti di II grado, e di passare da quest'ultimi al sistema IeFP e viceversa. Unicamente per la scuola secondaria di II grado sono previsti:
Agli IT e IP, accanto alla predetta quota, poiché hanno aree di indirizzo, si aggiunge anche una Quota di Flessibilità (le variazioni orarie qui contemplate sono sempre temporanee e devono essere recuperate nel corso dell'anno), come di seguito illustrato: 1° Biennio 20% 2° Biennio 30% Licei 5° ANNO 20% QUINQUENNIO 20% AUTONOMIA Istituti Tecnici + 2° Biennio 30% Quota di 5° ANNO 35% 7 Istituti Professionali QUINQUENNIO 20% + Ultimo TRIENNIO 40% Quota di (FlessibilitàRicorda: Nessuna disciplina può essere decurtata di più del 20%. · L'insegnamento obbligatorio di una DNL (Disciplina Non Linguistica) - cioè in lingua straniera - all'ultimo anno di LICEI, IT e IP secondo la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). Ricorda: I docenti che insegnano la DNL devono obbligatoriamente possedere certificazione linguistica C1. NB. Negli istituti tecnici è obbligatorio insegnare la DNL in lingua INGLESE. Nei Licei linguistici, invece, la DNL è prevista a partire già dalla classe terza (es. storia viene insegnata in FRANCESE); e dalla classe quarta è prevista un ulteriore DNL in un ulteriore lingua straniera (es. assieme a storia, insegnata in francese, al quarto anno si aggiunge filosofia insegnata in TEDESCO).
2 Min. È obbligatoria l'istruzione impartita per almeno 10 anni. Tale obbligo riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Infatti: «l'istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria (e gratuita) ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età (L. 296/ 2006)» Ricorda: «La certificazione relativa all'adempimento dell'obbligo scolastico (o di istruzione) è rilasciata a domanda. Per coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età è rilasciata d'ufficio (DM 139/ 2007)». I saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità, previsti per l'assolvimento dell'obbligo scolastico, si sviluppano invece su 4 assi culturali: Asse dei Linguaggi, Asse Matematico, Asse Scientifico- Tecnologico, Asse Storico-Sociale. Ecco dove e come può essere assolto l'obbligo scolastico:
In quest'ultimo caso, i genitori devono presentare apposita dichiarazione al dirigente scolastico della scuola locale, da rinnovare anno per anno, circa il possesso della capacità tecnica e economica per provvedere all'insegnamento parentale stesso. Inoltre, si è poi obbligati a sostenere un esame alla fine di ogni anno scolastico da privatisti presso una qualsiasi scuola statale o paritaria fino all'assolvimento dell'obbligo scolastico
Ricorda: coloro che vigilano sull'adempimento dell'obbligo scolastico sono: i Dirigenti Scolastici, le Province (attraverso i centri per l'impiego), i Sindaci e, infine, tutti quei soggetti (società, aziende) con i quali i ragazzi decidono di intraprendere un percorso di apprendistato.
1 Min. I giovani, assolto l'obbligo scolastico e superati i 16 anni, hanno poi il diritto/dovere a frequentare attività formative fino ad almeno 18 anni. Possono quindi:
Ricorda: Drop-Out è una parola inglese che indica lo studente che ha lasciato la scuola prima di completare il corso di studi superiore o professionale. Fenomeno di abbandono (Drop-Out), fenomeno della ripetenza e fenomeno del ritardo (interruzione temporanea della frequenza scolastica o abbandono provvisorio) fanno parte del complesso di fenomeni noto come DISPERSIONE SCOLASTICA.
Il «riparto delle competenze legislative» in materia d'istruzione è così distribuito:
Lo Stato fa ciò attraverso il Ministero dell'Istruzione e del Merito (istituito per la prima volta da Carlo Alberto nel 1847) - ed il MINISTRO "di turno" che lo coordina.
1 Min. Il MIM è ripartito in 2 dipartimenti, a loro volta organizzati in Direzioni generali.MOM Dip. SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE Dip. PROGRAMMAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI $ Direzione generale Ordinamenti Scolastici e Valutazione SNV Direzione generale Risorse Umane e Finanziarie Direzione generale Personale Scolastico Direzione generale Sistemi Informativi e Statistica Direzione generale Studenti, inclusione e orientamento Direzione generale Fondi per istruzione, edilizia e Scuola digitale Direzione generale Progettazione organizzativa, Innovazione di amministrazione e comunicazione I CAPI DIPARTIMENTO svolgono compiti di coordinamento, direzione e controllo degli uffici dirigenziali all'interno del Dipartimento stesso.
1 Min. Collegati all'amministrazione centrale statale, ci sono:
2 Min. Il MIM:A) Definisce gli obiettivi generali del processo formativo B) Definisce gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni C) Definisce i criteri ed i parametri per l'organizzazione della rete scolastica D) Può concedere sussidi per le scuole allo scopo di adattare e arredare i locali destinati a palestre E) Stabilisce, con circolare, entro quale termine devono essere presentate le domande per l'iscrizione (dal 2009 si effettuano solamente online) - che di solito è il mese di gennaio-febbraio. Ricorda: Il MIM ha stabilito che l'anno scolastico comincia il 1º Settembre e termina il 31 Agosto.
A livello periferico, il MIM si articola in 18 Uffici Scolastici Regionali (USR) di cui 14 di livello dirigenziale generale e 4 non generale, ubicati in ciascun capoluogo di regione (esclusi Valle D'Aosta e Trentino Alto-Adige). Essi hanno poteri autonomi, sono composti da 2 organi collegali e organizzati in Uffici scolastici provinciali (USP).