Cristianesimo: affermazione, Agostino e la Città di Dio

Slide da Università sul Cristianesimo, l'affermazione nel IV secolo, Agostino e la Città di Dio. Il Pdf, utile per la materia Filosofia, esplora l'affermazione del Cristianesimo nel IV secolo, la figura di Agostino e il dibattito con Pelagio, oltre al concetto agostiniano delle due città.

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CRISTIANESIMO
Nel IV secolo si afferma come realtà spirituale e pratica:
313 Editto di Milano sancisce la tolleranza verso il cristianesimo e chiude
il periodo delle persecuzioni
325 Concilio di Nicea, Costantino vi partecipa come vescovo, è il primo
concilio della Chiesa
380 Editto di Tessalonica, limperatore Teodosio proclama il cristianesimo
religione ufficiale dellImpero.
Rigenerazione totale pratica, spirituale, sociale e individuale del mondo umano.
Il cristianesimo non solo si sostituisce alle dottrine già presenti, ma entra in
tutte le sfere della vita, anche politica.
AGOSTINO (354-429)
Agostino nasce il 354 a Tagaste e muore a Ippona nel 429 (Numidia nordafricana)
da padre pagano e madre cristiana. Due importanti esperienze per la sua vita:
Legge lORTENSIO di Cicerone e vede in esso come obiettivo primario
delluomo i grandi valori della verità, della giustizia e del bene.
Manicheismo Mani da Babilonia (216-277) proclama la sua gnosi di
salvezza. Accusato di sovvertire la religione tradizionale viene incarcerato e
dopo 26 giorni muore

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Anteprima

Cristianesimo: Affermazione e Concetti Chiave

CRISTIANESIMO Nel IV secolo si afferma come realtà spirituale e pratica:

  • 313 -> Editto di Milano sancisce la tolleranza verso il cristianesimo e chiude il periodo delle persecuzioni
  • 325 -> Concilio di Nicea, Costantino vi partecipa come vescovo, è il primo concilio della Chiesa
  • 380 -> Editto di Tessalonica, l'imperatore Teodosio proclama il cristianesimo religione ufficiale dell'Impero.

Rigenerazione totale pratica, spirituale, sociale e individuale del mondo umano. Il cristianesimo non solo si sostituisce alle dottrine già presenti, ma entra in tutte le sfere della vita, anche politica.

Agostino: Vita e Incontri Fondamentali

AGOSTINO (354-429) Agostino nasce il 354 a Tagaste e muore a Ippona nel 429 (Numidia nordafricana) da padre pagano e madre cristiana. Due importanti esperienze per la sua vita:

  • Legge l'ORTENSIO di Cicerone e vede in esso come obiettivo primario dell'uomo i grandi valori della verità, della giustizia e del bene.
  • Manicheismo > Mani da Babilonia (216-277) proclama la sua gnosi di salvezza. Accusato di sovvertire la religione tradizionale viene incarcerato e dopo 26 giorni muore

Manicheismo: Concezione e Dottrina

MANICHEISMO

  1. Radicalizza la concezione dualistica di origine orientale come opposizione tra luce e tenebre
  2. Ripropone la dottrina indiana della trasmigrazione delle anime (metempsicosi)
  3. Conferma il ruolo centrale di Gesù visto come unico che può salvare l'anima smarrita

La realtà umana è negativa: non è creata da un Dio buono ma dal principio del male, l'uomo deve percorrere un cammino di salvezza che possa farlo riconoscere come una particella luminosa imprigionata nella materia.

Agostino: Scetticismo e Trasferimento in Italia

Agostino fu manicheo per dieci anni, continuando i suoi studi filosofici si avvicina alla corrente scettica la quale gli fa comprendere l'insostenibilità delle posizioni dogmatiche di ogni tipo. Lo scetticismo porta il filosofo ad una condizione drammatica di dubbio, ma assume anche una funzione catartica di rimozione di tutte le false certezze. La grave situazione esistenziale che gli crea lo scetticismo lo conduce a trasferirsi in Italia, dove spera di risolvere i suoi problemi Nel 383 lascia Cartagine per trasferirsi a Roma e l'anno seguente da Roma va a Milano dove diventa docente di retorica e avvengono due incontri fondamentali per il pensiero di Agostino: il Vescovo Ambrogio e i filosofi platonici

Vescovo Ambrogio e Filosofi Platonici

VESCOVO AMBROGIO -> Agostino va ad ascoltare le sue prediche anche per ragioni professionali e viene colpito dai contenuti di esse che gli permettono di vedere il testo sacro sotto una nuova luce: Non solo un repertorio di miti difficilmente accettabili ma un tesoro inesauribile di significati sapienziali da interpretare. FILOSOFI PLATONICI > portano ad una radicale trasformazione della sua riflessione:

  1. Si convince della necessità di ritirarsi dalla esperienza mondana
  2. L'idea cristiana del Logos diventa plausibile
  3. Può risolvere il problema del male

Il Male: Concezione Agostiniana

IL MALE I manichei davano troppa consistenza al principio del male tanto da rendere difficile conciliarlo con un Dio buono Per Plotino il male non ha consistenza ontologica, non è, non lo si può pensare, il male è una privazione, una negazione parziale. Agostino segue la sua linea di pensiero ma non significa che pensi che il male morale e fisico non esista.

MALE MORALE -> pervertimento della volontà MALE FISICO > diretta conseguenza del peccato originale che ha reso il corpo dell'uomo debole

Conversione e Nuovi Scritti di Agostino

386 > Agostino cambia radicalmente vita per dedicarsi completamente alla meditazione e alla vita religiosa Pasqua del 387 > Vera e autentica conversione che compie con il battesimo ricevuto dal vescovo Ambrogio 389 -> Torna in Africa e si dedica alla vita di meditazione con un cenobio di pochi amici. Nei nuovi scritti, per lo più di natura polemica e riflessivi, abbandona il modello classico e diventa marcatamente cristiano La vera religione 390 > Punto più alto della riflessione di Agostino prima del suo inserimento nel clero cattolico. Attraverso la virtù classica della temperanza, uomo impara a distogliere il pensiero dall'esteriorità e rivolgerlo all'interno - qui appare la luce divina

Passaggio dal Dubbio alla Verità

PASSAGGIO DAL DUBBIO ALLA VERITA' Nel dubbio c'è la certezza del dubbio stesso esiste UNA verità > ma una verità per Agostino vuol dire La verità = PRINCIPIO DIVINO Il principio divino è la luce eterna che non si vede con gli occhi del corpo ma risplende in fondo all'anima conoscere la verità è sperimentare in se stessi la presenza della luce LUCE = RAGIONE RAGIONE ETERNA = DIO = LOGOS Chi vede la pura luce della verità la scopre in se stesso cioè scopre se stesso come LOGOS partecipando al logos che è Dio

Agostino: Vescovo, Confessioni e Tempo

391 -> Viene chiamato a Ippona dal vescovo Valerio 396 -> Diventa vescovo succedendo a Valerio 398 -> scrive «Confessioni»: autobiografico, colloquio continuo con Dio e storia del viaggio di liberazione dal mondo dell'esperienza sensibile a dimensione intellettuale dello spirito Tema fondamentale presente nelle « Confessioni» Tempo: non si può definire, non è una cosa, è un'esperienza della coscienza. Si abbandona la concezione realistica e oggettiva e si valorizza la dimensione soggettiva e qualitativa. Il tempo non esiste esistono solo realtà finite (il passato non è più, il presente non è ma scorre via nel passato, il futuro non è ancora). Ciò nonostante percepiamo blocchi di tempo. Passato , presente e futuro esistono solo nell'animo amano. LA MEMORIA è la distensione dell'animo umano nelle cose passate L'ATTESA è la distensione dell'animo umano nelle cose future L'ATTENZIONE è la distensione dell'animo umano nelle cose presenti

Sulla Trinità: Fede e Ragione

SULLA TRINITA' > 15 libri iniziati nel 400 e conclusi nel 425 ↓ Spiega il rapporto tra fede e ragione: sottolinea l'importanza della scrittura e della rivelazione come elemento di partenza per l'indagine, ma non può bastare ad illuminare la verità, può dare solo indicazioni ma non la comprensione razionale della fede. Le verità dello spirito possono essere colte solo con la capacità di CREDERE PRIMATO DELLA FEDE Rapporto tra verità e fede bisogna avere FEDE nella verità divina ma solo il lavoro dell'INTELLETTO è capace di far passare la fede dal piano di rappresentazioni povere al pieno compimento della VERITA' CREDI PER CAPIRE CAPISCI PER CREDERE

Spirito, Verbum e Amore

Nell'anima si dà lo SPIRITO che genera conoscenza > la conoscenza è VERBUM → producendo conoscenza produce anche AMORE > l'amore congiunge i primi due SPIRITO-VERBUM-AMORE = TRINITA' PADRE-FIGLIO-SPIRITO SANTO Solo quando lo spirito conosce se stesso e si ricorda di Dio, lo comprende e lo ama : la conoscenza di se è possibile solo come conoscenza dell'Assoluto e la conoscenza dell'assoluto è possibile solo esplorando la propria identità interiore

Pelagio vs Agostino: Peccato Originale e Grazia

PELAGIO (monaco bretone) Secondo al sua dottrina uomo ha la capacità di scegliere il bene nonostante il peccato originale. Se il credente deve seguire l'insegnamento di Gesù, deve avere la possibilità concreta di farlo - VS AGOSTINO Secondo la sua visione l'uomo vede il bene ma è incapace di compierlo, se non fosse così perderebbero di significato il peccato originale, il sacrificio di Gesù, la grazia divina e l'ausilio della Chiesa

La Città di Dio: Due Città e Storia

LA CITTA' DI DIO (finita nel 429 -composta da 22 libri) Il proposito iniziale era solo quello di confutare gli scritti pagani che attribuivano ai cristiani e all'abbandono degli dei tradizionali la responsabilità delle sciagure che si stavano abbattendo su Roma Riprende poi la storia dell'umanità per dimostrare che fin dall'inizio dei tempi sono sempre esistite due città La città di Dio La città del demonio quella dei giusti che amano la giustizia quella degli uomini iniqui che disprezzano la giustizia

Stato e Città di Dio

Roma (lo stato) per Agostino non ha alcun valore sacrale, anzi gli stati sono più città del demonio che città di Dio e hanno un unico significato positivo permettono agli uomini la vita associata, ma nessun cristiano sentirà mai lo stato come Patria Nella città di Dio la dimensione politico- statale perde la sua centralità. La città di Dio e la città del demonio sono sempre intrecciate e solo Dio può distinguerle

Riflessione sulla Storia

Contenuto dottrinale più importante della Città di Dio ↓ RIFLESSIONE SULLA STORIA Delinea un vasto quadro unitario e dinamico del cammino dell'umanità. Ha una visione provvidenzialistica della storia ordinata da Dio fin dall'inizio e che conduce al compimento finale di giustizia e pace All'interno del disegno divino rientrano tutti gli eventi, perciò non si deve metter in dubbio la VITTORIA FINALE DEL BENE Dio conduce la storia dell'uomo verso la salvezza che sta fuori dalla storia ma che è già presente nella sua grazia. Componente forte di profonda speranza nei traguardi e nei tempi lunghi di Dio così diversi dai tempi brevi e dagli obiettivi effimeri delle illusioni umane

La Verità e l'Agostinismo

LA VERITA' > il vero non è oggetto di una dottrina sistematica ed astratta, non lo si insegna, lo si assume nel concreto di un'esperienza vissuta. La verità è Dio stesso, la si coglie attraverso fede e amore quindi non può coincidere con una dimensione oggettiva ma deve esserci un impegno interiore Modi in cui l'agostinismo ha influenzato la storia e la cultura medioevali:

  • Valorizzando il mondo della coscienza e dell'interiorità come dimensione essenziale dell'uomo
  • Sottolineando la centralita della volontà e della fede
  • Accentuando la peccaminosità dell'essere umano e la relativa importanza del momento salvifico della grazia

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