Compendio di Procedure Infermieristiche Avanzate sui Parametri Vitali

Documento da Abivet Formazione su Compendio di Procedure Infermieristiche Avanzate Parametri Vitali. Il Pdf è un manuale di formazione professionale per tecnici veterinari, che descrive i parametri vitali come frequenza respiratoria, colore delle mucose, frequenza cardiaca, stato mentale, temperatura corporea e dolore.

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30 pagine

Compendio di
Procedure
Infermieristiche Avanzate
PARAMETRI VITALI
MEDICINA DEL CANE E DEL GATTO
Corso
per
Tecnici
Veterinari
V1.0
1
PARAMETRI VITALI ................................................................................................................................ 2
QUALI SONO I PARAMETRI VITALI .................................................................................................... 3
ESAMINIAMO I DIVERSI PARAMETRI VITALI ................................................................................................. 4
A - FREQUENZA RESPIRATORIA E MODALITÀ VENTILATORIA: .............................................. 4
B - COLORE DELLE MUCOSE E TEMPO DI RIEMPIMENTO CAPILLARE:................................ 11
C - FREQUENZA CARDIACA ................................................................................................................ 16
D - STATO MENTALE (O LIVELLO DI COSCIENZA): .............................................................................. 16
E - TEMPERATURA CORPOREA ......................................................................................................... 23
F - IL DOLORE .......................................................................................................................................... 26
Indice

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Anteprima

Compendio di Procedure Infermieristiche Avanzate

V1.0
Compendio di
Procedure
Infermieristiche Avanzate
PARAMETRI VITALI
....
Corso
per
Tecnici
Veterinari
ABI
ET
FORMAZIONEIndice

PARAMETRI VITALI

....
2
.....

QUALI SONO I PARAMETRI VITALI

3

ESAMINIAMO I DIVERSI PARAMETRI VITALI

4

A - FREQUENZA RESPIRATORIA E MODALITÀ VENTILATORIA

4

B - COLORE DELLE MUCOSE E TEMPO DI RIEMPIMENTO CAPILLARE

11

C-FREQUENZA CARDIACA

.....
16

D - STATO MENTALE (O LIVELLO DI COSCIENZA)

16

E -TEMPERATURA CORPOREA

......
23

F - IL DOLORE

.26
1PARAMETRI VITALI
I parametri vitali sono quei valori che nell'individuo rappresentano la condizione di
funzionalità dell'organismo.
La loro rilevazione è un passo fondamentale da effettuare nelle procedure di primo
soccorso.
Il valore dei diversi parametri vitali va monitorato

  • Triage
  • Monitoraggio Anestesiologico
  • Monitoraggio e stato di salute in ICU (TPR)
  • Follow-up terapeutico, per valutare la progressione dello stato clinico e
    processo morboso.

In origine, i parametri considerati vitali, quindi esaustivi sulla condizione clinica del
paziente erano quattro.
Allo stato attuale sono entrati a farne parte altri, ritenuti altrettanto importanti e,
soprattutto, valutabili con le nuove conoscenze e mezzi che abbiamo a disposizione.
La RILEVAZIONE DEI PARAMETRI VITALI viene effettuata poiché fornisce
RAPIDAMENTE una VALUTAZIONE DEI PRINCIPALI SISTEMI VITALI
DELL'ORGANISMO.
I Parametri Vitali vanno rilevati con tecniche/strumenti veloci, affidabili e di facile
comprensione (quindi con un metodo SISTEMATICO e RIPRODUCIBILE da tutti) e
vanno rilevati SPESSO.
In conclusione, è importante ricordare che i Parametri Vitali riflettono
DIRETTAMENTE le condizioni del paziente critico e devono essere monitorati ad
intervalli regolari. È fondamentale anche ricordare che i VALORI INIZIALI dei
Parametri Vitali devono essere registrati in quanto serviranno da RIFERIMENTO per
i successivi controlli.
2

QUALI SONO I PARAMETRI VITALI

A - Frequenza Respiratoria (FR) e Modalità Ventilatoria

indica il numero degli atti respiratori e nell'arco di 1 minuto

B - Colore delle mucose - TRC - Polso Arterioso (PA)

è l'espressione dello stato cardiocircolatorio

C - Frequenza Cardiaca (FC)

indica il numero dei battiti del cuore nell'arco di 1 minuto

D - Stato di coscienza

è uno dei "nuovi "parametri ed è da rilevare in corso di primo intervento

E - Temperatura Corporea (TC)

è una grandezza fisica che rappresenta lo stato termico di un corpo

F - Dolore

l'International Association for the Study of Pain definisce il dolore come "Un'esperienza
sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o
descritta in termini di danno. È un'esperienza individuale e soggettiva, a cui convergono
componenti puramente sensoriali (nocicezione) relative al trasferimento dello stimolo
doloroso dalla periferia alle strutture centrali, e componenti esperienziali e affettive, che
modulano in maniera importante quanto percepito".

G - Saturazione (SpO2) + Elettrocardiogramma + Misurazione della pressione

Attraverso l'utilizzo di strumenti specifci.
Fanno parte in modo indiretto dei parametri vitali, e delle prime valutazioni, la raccolta
di segnalamento e dati anamnestici del paziente e la raccolta dei primi esami di
laboratorio di "Emergency Data Base" o "Minimum data Base"

  • ematocrito
  • proteine totali
  • glicemia
  • azotemia
  • elettroliti: Na+, K+, Cl-
  • stato acido base
  • lattatemia
  • Striscio ematico
  • Ps Urine
    3

Esaminiamo i diversi Parametri Vitali

A - FREQUENZA RESPIRATORIA E MODALITÀ
VENTILATORIA

È importante ricordare che:
Tutte le alterazioni che riguardano la RESPIRAZIONE possono causare GRAVI
DISAGI psicofisici e mettere RAPIDAMENTE A RISCHIO la vita del paziente.
Nell'ABC del Pronto Soccorso, la PERVIETA' DELLE VIE AEREE ed il TIPO
DI RESPIRAZIONE sono le PRIME DUE VALUTAZIONI cliniche da effettuarsi.
Un animale che non riesce a respirare bene entra in una condizione di PANICO
immediatamente; quindi, cercherà di respirare ancor più spasmodicamente ma senza
riuscirci, aumentando ancor di più il proprio stato di PANICO (che già di per sè aumenta
la richiesta di O2 al livello organico). Tutto questo tende a "intrappolare" l'animale in un
circolo vizioso; infatti, spesso capita di dover sedare (anche blandamente) l'animale per
consentirgli di respirare meglio (poiché una blanda sedazione calma automaticamente
l'animale).
La Respirazione Normale o Eupnea è caratterizzata da:

  • Escursione (movimento) del torace Regolare e Costante (TORACO-
    ADDOMINALE)
  • Respirazione a bocca chiusa
  • Respirazione silenziosa
  • Respirazione tranquilla
  • Respirazione che non richiede sforzo

Esistono alcune eccezioni, come le razze brachicefaliche, che respirano in condizioni
normali con forti rumori e stridori, come l'Estate in cui i cani tendono a respirare a bocca
aperta, per disperdere il calore corporeo e mantenerlo a 38-38,5°
La polipnea da calore è una modalità ventilatoria fisiologica: è una respirazione molto
superficiale e veloce che muove pochissima aria ma elimina molto vapore acqueo =
dispersione di calore
Nel gatto invece la respirazione a "bocca aperta" è un sintomo prognostico sfavorevole,
solo in condizioni di gravi dispnee il paziente respira a bocca aperta o durante condizioni
di stress comportamentale del paziente.
Classifichiamo come Dispnee, tutte quelle forme di alterata e difficoltosa ventilazione
4dei nostri pazienti.

  • Utilizzo dei muscoli addominali (Respirazione Costo-Addominale o
    Discordante o Altalenante)
  • Atti respiratori irregolari (che possono essere più profondi o meno profondi
    del normale)
  • Possibile apertura della bocca
  • Possibile estensione del collo (atteggiamento a "Fame d'Aria")
  • Emissione di rumori respiratori
  • Aumento dello sforzo respiratorio
  • Posture innaturali (come per es. l'atteggiamento a "fame d'aria" che comporta
    la testa estesa sul collo e la bocca aperta per allineare bene le vie respiratorie)

L'emissione di rumori respiratori

  • Stridori: udibili senza stetoscopio. Sono rumori che indicano una ostruzione
    delle prime vie aeree e che quindi denotano difficoltà nell'ingresso dell'aria
    nei polmoni
  • Sibili, udibili solamente con lo stetoscopio. Sono rumori che indicano una
    ostruzione delle basse vie aeree.

Le posture innaturali vengono assunte dagli animali per riuscire ad agevolare la propria
respirazione.

  • Gatto: Stazione quadrupedale, rannicchiato, sterno sollevato dal suolo (si vede
    chiaramente la sua respirazione costo-addominale osservandone i lati della
    pancia)
  • Cane: Collo esteso (per allineare le vie respiratorie e ridurre i possibili attriti
    dell'aria), gomiti abdotti (quindi lontani dal torace) schiena inarcata (non a
    gobba, bensì il contrario).

Il TIPO di respirazione quindi può essere

  • Normale (e quindi più costale che addominale)
  • Anormale o Costo-Addominale o Discordante (e quindi più
    addominale che costale)
  • Problemi Pleurici (In realtà i problemi pleurici non fanno
    propriamente parte di questa lista di tipologia di dispnee, sono
    però da citare più che altro per la collocazione del problema
    clinico, ovvero le pleure. Un esempio chiarificatore per
    comprendere è lo Pneumotorace, ovvero la presenza di aria o gas
    nello spazio pleurico (tra la Pleura Parietale e Pleura Viscerale)
    con conseguente collasso del polmone. In presenza di questa
    patologia si avrà una dispnea caratterizzata da respirazione rapida e
    superficiale).
    Pneumotorace
    Parete toracica
    Sacco
    pleurico
    Aria
    Polmone
    Palv = 0
    mmHg
    Pip = - 4 mmHg
    Palv = 0
    mmHg
    Pip = 0 mmHg
    5

La FREQUENZA RESPIRATORIA (FR) è il numero di atti respiratori in 1
minuto

Le FR Eupnoiche (normali) sono:

  • Cane: 10-30 atti respiratori al minuto (circa)
  • Gatto: 20-40 atti respiratori al minuto (circa)

La Tachipnea (aumento della frequenza respiratoria) può essere sia patologica, ma
anche parafisiologica (caldo, sforzo fisico, paura, eccitazione, gioco ecc .... ).
La Bradipnea (diminuzione della frequenza respiratoria) può essere sia patologica
(esistono dispnee caratterizzate da FR rallentata, ma sono piuttosto rare) ma anche
parafisiologica (relax, sonno ecc .... ).
L'Ampiezza del Respiro viene valutata in base al movimento toraco-addominale,
valutando quindi il grado di espansione del torace stesso (ovvero facendo una
"Valutazione della Tangenziale" del torace).

  • Se si ha una respirazione profonda (quindi con una grande espansione
    toracica) i respiri saranno lenti (e con un buon scambio gassoso).
  • Se si ha invece una respirazione superficiale (quindi con un'espansione
    toracica poco rilevante) i respiri saranno veloci e frequenti (di conseguenza
    con uno scarso scambio gassoso).

FORME DI RESPIRO PATOLOGICO

  • Respirazione Normale (Eupnoica)
  • Respirazione Cheyne-Stokes
  • Respirazione Biot
  • Respirazione Kussmaul

Respirazione Normale: La respirazione fisiologica (o eupnoica) è caratterizzata da
inspirazione ed espirazione più lunga (l'espirazione è un pò più lunga dell'inspirazione).
Respirazione Cheyne-Stokes: È una respirazione patologica che alterna fasi di apnea
anche lunga (fino a 20 secondi) per poi passare ad una respirazione breve e superficiale
che diventa sempre più profonda ed ansimante e che poi rallenta nuovamente fino a
divenire una nuova apnea.
Le cause che provocano questa respirazione sono:

  • Animali in letargo --- > In questo caso il Respiro Cheyne-Stokes è fisiologico.
  • 6
  • Marcata depressione del centro respiratorio (ipercapnia) --- > L'ipercapnia è
    provocata dalle fasi di apnea. La ripresa della respirazione ed il suo aumento
    sono invece una reazione compensatoria (per cercare di ovviare all'eccesso
    di CO2 nel sangue). L'apnea è provocata da gravi danni ai centri respiratori
    centrali.

Respirazione Biot: È una respirazione patologica caratterizzata da gruppi di 4 o 5 atti
respiratori rapidi e profondi, seguiti da fasi di apnea (di durata variabile).
Le cause che provocano questa respirazione sono:

  • Carenza di 02 nel sangue (ipossiemia) poi ripristinato con qualche atto
    respiratorio ---> La carenza di O2 è provocata dall'apnea. I respiri profondi
    e veloci sono un atto di compensazione per reimmettere la giusta quantità di
    O2 nell'organismo.
  • Aumento della pressione intracranica --- > Causata da tumori, meningite,
    encefalite, edemi.

Respirazione Kussmaul: È una respirazione patologica caratterizzata da respiri molto
profondi, lenti e regolari, con FR prima ridotta, che poi tende ad accelerare. (Un animale
che ha questo tipo di ritmo respiratorio è spesso in stato stuporoso (perché è in
ipercapnia) o in coma.
Le cause che provocano questa respirazione sono Stati di Acidosi come:

  • Coma diabetico chetoacidosico
  • Coma Uremico

Gli stati di Acidosi sono provocati da un eccesso di sostanze acide nell'organismo. Il
Respiro di Kussmaul è una respirazione compensatoria che serve ad eliminare quanta
più CO2 possibile dall'organismo muovendo il più possibile l'aria negli spazi morti
anatomici dei polmoni.
NORMALE
Biot
(periodico)
mm
Cheyne-
Stokes
Kussmaul
P. Rueca, M. Tommasini Degna;
Tecniche infermieristiche",
Poletto, Box 13, pag408.
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