Slide dall'Università Politecnica delle Marche (univpm) su Dermatologia per tatuatori. Il Pdf esplora l'anatomia e la fisiologia della pelle, le ustioni e le malattie autoimmuni come Lupus Eritematoso, Dermatomiosite e Sclerodermia, con immagini esplicative per lo studio universitario.
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Epidermide: Rappresenta lo strato più esterno, a diretto contatto con l'ambiente. È un tessuto epiteliale polistratificato costituito dai cheratinociti, cellule che producono una particolare proteina fibrosa che è la cheratina e svolgono la funzione principale di protezione da aggressioni di organismi patogeni. Le cellule che compongono gli strati epidermici sono: i melanociti, i cheratinociti, i mastociti ed i fibroblasti.
corneo Le cellule si formano dal basso verso l'alto dello stato basale lucido granuloso Non vi sono vasi sanguigni. Sono presenti anche i MELANOCITI, localizzati nello strato basale, a forma di polipo, sono responsabili del colore della cute e le CELLULE DI LANGERHANS che provvedono a dare l'allarme al sistema immunitario spinoso basale
Derma: è lo strato che sta sotto l'epidermide ed è formato da tessuto connettivo. Si divide in una parte superficiale (papillare) e in una parte profonda (reticolare). è vascolarizzato e contiene fibre nervose (recettori sensoriali), è composto da fibre di collagene e fibre elastiche e dalla sostanza fondamentale che è un gel formato da acqua, ioni, proteine di glucosio e da acidi come l'acido ialuronico (sostanza in grado di trattenere acqua e di favorire l'idratazione della pelle). La sua funziona principale è quella di far diffondere sostanza nutritive ed ossigeno.
Ipoderma: costituito da uno strato di cellule adipose poste al di sotto del derma. Rappresenta il cuscinetto di grasso che separa la pelle dagli organi sottostanti.
Macchia/Macula Vescicola Bolla Pustola Pomfo Lesione Patognomonica
(nascono in conseguenza di qualcosa) Crosta Escoriazione Ragade Cicatrici
Macchia/Macula: La cute modifica il colore, può essere rossa, scura o tendente al bianco. - Eritematosa: macchie rosse che si attenuano alla pressione. - Purpuriche: macchie rosse che non si attenuano alla pressione. - Vascolari: si attenuano alla pressione - Pigmentarie: dimensioni variabili, es. lentiggini, macchie "caffelatte" ecc. - Acromiche: vitiligine
Papula e Nodulo: La papula è una lesione solida circoscritta rilevata sul piano cutaneo di diametro <1cm (verruca). Il nodulo è una lesione solida circoscritta rilevata sul piano cutaneo di diametro <1cm.
Vescicole e Bolle; Le vescicole sono lesioni circoscritte rilevate sul piano cutaneo della grandezza di 1-2 mm a contenuto sieroso. Le bolle sono lesioni rilevate sul piano cutaneo della grandezza di 1-2 cm a contenuto liquido.
Pustola: Lesioni circoscritte rilevate sul piano cutaneo contenenti pus.
Pomfo: Rilievo edematoso circoscritto cutaneo, di grandezza variabile, di consistenza elastica, fugace e pruriginoso (orticaria, punture d'insetto).
Squama: È il prodotto dello sfaldamento dello strato corneo.
Crosta: È determinata dall'essiccamento di liquido biologico.
Ciatrice: Nuova formazione di tessuto per riparare ad un danno. - Normotrofica: Non si rialza nello stesso piano cutaneo. - Antrofiche: Si presenano più ribassate confronto alla cute. - Ipertrofiche: Con formazione rialzata confronto alla cute. - Cheloidea: Straborda fuori dalla lesione.
Ragade: Tagli lineari superficiali che interessano zone come le labbra della bocca.
Lesioni Patognomoniche: Lesione che si presenta al formarsi di una malattia.
Cunicolo Scutulo Scabbia Tigna Favosa
Papula Nodulo
A emorragia globuli rossi endotelio vasocostrizione B coagulo bianco E __ endotelio piastrine filamenti di fibrina C
Emofilia: Malattia genetica ed ereditaria che colpisce prevalentemente i maschi, è causata da un'anomalia nel cromosoma sessuale x. La donna è portatrice senza presentare il disturbo teoricamente la donna può essere emofiliaca qualora sia figlia di un emofiliaco e di una donna portatrice. Esistono 3 forme di emofilia A, B e C, dovute alla carenza di un determinato fattore. La malattia classica è la forma A. Presenta 3 livelli di gravità, a seconda della quantità di fattore della coagualzione presente, in quella grave è presente <1%, in quella moderata tra 1% e 5% e in quella lieve tra 5% e 25%. L'emofilia A e l'emofilia B vengono trattate con la somministrazione del fattore della coagulazione mancante.
D coagulo rosso
Father without hemophilia and carrier mother Father (without hemophilia) XY Mother (carrier of hemophilia gene) XX Son XY Daughter xx Sor XY Daughter XX Father with hemophilia and mother who is not a carrier Father (with hemophilia) XY Mother (without hemophilia XX Son XY Daughter XX Son XY Daughter XX portatrice XXh XhY Fight Figlio porbeTita xxh Foto enctice Xhxn FOR XY XAY
LE MALATTIE DELLA COAGULAZIONE SONO CONGENITE ED EREDITARIE. La coagulazione ha il compito di arrestare permanentemente un' emorragia, l'arresto è una cascata di fattori che al mancato avvio di uno di questi, genera la malattia chiamata emofilia.
I nei sono lesioni circoscritte che si possono presentare in maniera precoce o tardiva. Esistono 5 di nei: Vascolari, Melanocitari, Congeniti, Acquisiti e Melanocitico Atipico.
Angioma Piano: è caratterizzato da una macchia presente alla nascita, di colorito rosso vinoso, di dimensioni variabili localizzato più spesso a volto e arti. Lago Venoso: è una dilatazione di un vaso preesistente, si osserva negli anziani, prevalentemente al labbro inferiore, si presenta sotto forma di un nodulo rosso violaceo comprimibile. Angiocheratomi: sono malformazioni vascolari a manifestazione tardiva dovute a ectasia dei vasi del derma che si accompagna a reazione epidermica, si presentano come papule ipercheratosiche rosse, violacee o nere.
Emangiomi Capillari: Possono essere superficiali, profondi o misti A B C D
Le Efelidi: sono piccole macchie scure (lentiggini) localizzate esclusivamente alle aree fotoesposte (viso, spalle, braccia) Le macchie caffè latte: hanno colore bruno omogeneo (voglie), forma rotondeggiante e margini definiti. La lentigo solare: è tipica delle sedi più esposte al danno solare.
Piccoli: con diametro inferiore a 1,5 cm. Medi: tra 1,5 e 20 cm. Giganti: > 20 cm.
La maggior parte compare nell'infanzia. Aumentano di numero e dimensioni nell'adolescenza, rimangono stabili per numero e dimensioni durante l'età adulta, col progredire dell'età perdono la componente pigmentaria e gradualmente scompaiono. La maggior parte è di dimensioni inferiori ai 6 mm. Macchie pigmentate di colore bruno uniforme.
Il neo presenta un diametro superiore ai 6 mm, bordi e forma irregolare e colore disomogeneo
Il tumore cutaneo più aggressivo per la sua enorme capacità metastatica, i fattori di rischio sono: - Anamnesi familiare positiva (alcune mutazioni genetiche determinano un maggior rischio di sviluppare la patologia). - Esposizione solare (specialmente ustioni durante l'infanzia). - Fototipo chiaro. - Presenza di nevi displastici. - Elevato numero di nevi melanocitici.
Lentigio Maligna: Correlato con l'esposizione solare cronica, appare nell'anziano in aree cronicamente esposte, classicamente il volto ed più frequente nella terza età. A Diffusione Superficiale: è la forma clinica più frequente, si correla all'esposizione solare acuta e intermittente (ustioni durante l'infanzia) Nodulare: Varietà molto aggressiva, l'unica fase di crescita riconoscibile è quella verticale, debutta come un nodulo marrone scuro o nero. Arcale Lentigginoso: Coinvolge le palme delle mani, le piante dei piedi e le unghie, la forma più frequente nei soggetti di razza nera e la meno frequente nella razza bianca.
Misura la profondità in millimetri dallo strato granuloso fino alla cellula melanica più profonda.
... con la regola dell'ABCDE
A Nevo non sospetto Melanoma Asimmetria Un neo (o nevo) è generalmente circolare, o comunque tondeggiante, mentre un melanoma è più irregolare.
Nevo non sospetto Melanoma B Bordi Un melanoma presenta dei bordi irregolari e non ben definiti.
c Nevo non sospetto Melanoma Colore Un melanoma, a differenza di un neo. presenta un colore variabile (può avere delle sfumature diverse sulla superfice).
D Nevo non sospetto Melanoma Dimensioni In passato venivano considerati a rischio i nei superiori ai 6 mm di diametro. Oggi. grazie alla diagnosi precoce, si riescono a diagnosticare anche melanomi di piccole dimensioni.
E Nevo non sospetto Melanoma Evoluzione Se nell'arco di poche settimane si verificano modificazioni nella forma. nel colore, nelle dimensioni di un neo, potrebbe trattarsi di un melanoma.
I tumori cutanei maligni non melanocitari sono un gruppo eterogeneo e frequente di neoplasie, Il progressivo aumento della vita media ne ha determinato negli ultimi 20 anni un significativo incremento. Il carcinoma basocellulare e il carcinoma spinocellulare sono in assoluto le neoplasie più frequenti nella razza caucasica, l'esposizione alle radiazioni UV è il fattore di rischio più importante ma anche gli agenti chimici e le radiazioni ionizzanti influiscono sulla formazione.
I tumori cutanei maligni non melanocitari sono: - Carcinoma Bascocellulare - Cheratosi Attiniche - Carcinoma Squamocellulare - Carcinoma Verrucoso - Carcinoma Cunicolato - Carcioma del Labbro - Carcinoma della Mucosa Orale - Carcinoma del Vulvare e del Pene