Documento di Silvia Solimene A.a. 2019/2020 Ragioneria Canale E-m su Schemi Civilistici di Bilancio. Il Pdf illustra lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico, analizzando voci dell'attivo, immobilizzazioni e circolante, utile per studenti universitari di Economia.
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A)
CREDITI VERSO I SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B)
IMMOBILIZZAZIONI
TOTALE DELLE IMMOBILIZZAZIONI
C)
ATTIVO CIRCOLANTE/CORRENTE
D)
RATEI E RISCONTI
Ratei attivi
Risconti attivi
TOTALE ATTIVO
A)
PATRIMONIO NETTO
II
Riserva da sovrapprezzo azioni
III
Riserva di rivalutazione
IV
Riserva legale
V
Riserve statutarie
VI
Altre riserve, distintamente indicate
VII
Riserva per operazione di copertura dei flussi finanziari
VIII
Utili (Perdite) portati a nuovo
IX
Utile (Perdita) dell'esercizio
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.
B)
FONDI PER RISCHI E ONERI
5 quater) Verso altri
C)
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVOR
D)
DEBITI con separata indicazione, per ciascuna voce
successivo1)
1In questa voce devono essere inseriti tutti i fondi rischi e spese future studiati anche nel corso di economia aziendale.
Silvia Solimene a.a. 2019/2020 Ragioneria canale E-M
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14) Altri debiti
E)
RATEI E RISCONTI
Ratei passivi
Risconti passivi
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
A) Valore della produzione
B) Costi della produzione
12)
Debiti tributari
13)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
7
cC) Proventi e Oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
NB
Ciò che di seguito viene riportato è la sintesi del contenuto del capitolo 2 del libro a cura di Lombardi
Stocchetti, Ragioneria, a cui si fa esplicito invio per le integrazioni che si volessero effettuare. Con
riferimento ai criteri di classificazione è sufficiente per gli studenti frequentanti studiare la presente
dispensa. Con riferimento, invece, al contenuto, per aggregati, degli schemi di CE e di SP occorre fare
esplicito richiamo e quindi integrare sul capitolo 2 del testo in questione.
Nell'ambito della Clausola Generale del Bilancio (art. 24243), l'attributo della Chiarezza dei Conti
annuali riguarda il rispetto degli articoli che il codice civile predispone per la forma e la struttura dei conti
annuali (in particolare SP, CE e NI)3. La Chiarezza consta pertanto nel rispetto dei seguenti:
Art. 2424: contenuto;
SP CE
NI
Art. 2423 ter: struttura;
Art. 2424 bis: disposizioni sulle voci di
SP.
Svalutazioni
di immobilizzazioni finanziarie+
Altri articoli del codice civile:
contenuto (artt. 2423- 2426)
Art. 2425: contenuto;
Art. 2423 ter: struttura;
Art. 2425 bis: disposizioni sulle voci di
CE.
Art. 2427 e art. 2427 bis: contenuto
Ovviamente tutte le considerazioni vengono effettuate integrando il codice civile con i principi OIC,
laddove di competenza, in particolare con il Principio OIC n. 12 "Composizione e Schemi di bilancio".
L'art. 2424 prevede uno schema di SP (forma) a sezioni contrapposte. È lasciata libertà di esporre lo SP in
forma scalare.
2
-" Le considerazioni sono integrate dal principio contabile OIC n. 12 sugli schemi di bilancio. 3 L'attributo della
Rappresentazione Veritiera e Corretta implica il soddisfacimento del fine del bilancio. Dato che il Legislatore non ha
dettato esplicitamente un fine, la RVC si verifica quanto i redattori hanno rispettato i postulati di redazione del bilancio
(art. 2423-bis) e i criteri particolari di valutazione (art. 2426), dettati per la valutazione delle singole voci dello SP:
4 L'art. 2423-ter, dedicato alla struttura e all'ordine delle voci, sia di SP sia di CE, non viene approfondita in questo
contesto, ma rimandata al testo del Prof. Zanda. Si fa qui riferimento soltanto ad alcune considerazioni su alcuni
aggregati e voci dello SP.
Silvia Solimene a.a. 2019/2020 Ragioneria canale E-M
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Per quanto riguarda i criteri di classificazione essi sono i seguenti.
Per l'ATTIVO il criterio prevalente è quello della DESTINAZIONE (l'art. 2424 - bis prevede che i beni
destinati a essere utilizzati durevolmente devono essere classificati tra le immobilizzazioni). Detto criterio,
della destinazione, consentirebbe di distinguere le voci delle B) IMMOBILIZZAZIONI dalle voci
dell'ATTIVO CORRENTE/CIRCOLANTE (C), sulla base del ruolo svolto dai differenti investimenti
nell'ambito dell'attività ordinaria dell'azienda. Il criterio in esame prevede, di massima, che le voci inserite
nell'attivo corrente/circolante siano esigibili entro l'ex successivo, mentre le immobilizzazioni oltre l'ex
successivo (vi sono eccezioni al criterio della destinazione che si esaminano in seguito).
L'art. 2424 bis sancisce, infatti, che le immobilizzazioni comprendono i beni destinati durevolmente
all'attività aziendale. Ne deriva che l'aggregato B dell'attivo di Stato Patrimoniale comprende le attività
(beni, diritti, crediti, partecipazioni, ecc.) che l'azienda intende utilizzare durevolmente (eventuali elementi
patrimoniali che la società prevede di cedere durante l'esercizio successivo non devono, pertanto, essere
classificati nella voce in esame). L'aggregato in esame comprende le seguenti voci:
I) Immobilizzazioni immateriali; II) Immobilizzazioni materiali; III) Immobilizzazioni finanziarie.
Il criterio della destinazione, pertanto, ammette che voci aventi la medesima natura (es. le partecipazioni)
si trovino classificate sia nelle immobilizzazioni sia nell'attivo corrente/circolante, secondo la loro
destinazione all'interno della gestione aziendale (. In ogni caso, le voci iscritte nelle immobilizzazioni hanno
esigibilità a lungo termine (su questo punto non vi sono rilievi da fare sulla sicurezza del disposto di legge).