Documento di Università su Storia della Psicologia. Il Pdf, utile per studenti universitari di Psicologia, riassume la storia della psicologia, con un focus su Carl Gustav Jung e il Comportamentismo, delineando fasi della vita e concetti chiave.
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Personaggio singolare. Ha avuto più fortuna rispetto ad Adler. Prima fase: studi universitari. Seconda fase: la sua visione fa riferimento al movimento psicoanalitico. Terza fase: successiva dell'abbandono dal movimento psicoanalitico. STORIA DELLA PSICOLOGIA Pagina 1Nasce in Svizzera. Studia Medicina preso l'Università di Basilea dove il nonno era stata negli anni precedenti rettore. Durante gli studi di Medicina inizia a interessarsi dei fenomeni occulti (fanno parte della para-psicologia, spiritismo). Dopo la laurea (1900) si apre il secondo periodo che va dal 1900 al 1907. In questo periodo comincia a lavorare presso uno degli ospedali psichiatrici più celebri di Europa. Sviluppa la tecnica delle associazioni verbali libere (al soggetto in esame era presentata una lista di termini e si registravano le parole che egli vi associava. In base al tipo di risposta e al tempo impiegato per rispondere, si potevano far emergere i "complessi" da cui era affetto il soggetto. Jung indicava con "complesso" quell'insieme di rappresentazioni, ricordi e immagini a forte contenuto emotivo e affettivo che causava la reazione). Comincia a interessarsi di Psicoanalisi, ma l'adesione al movimento psicoanalitico avviene nel 1907 quando si reca a Vienna e conosce Freud. Jung inizia a distaccarsi dal maestro e lo fa a proposito del significato di libido. La libido per Jung non un'energia o istinto sessuale, ma è l'energia psichica in generale. Nella reinterpretazione del concetto di libido ha un peso un caso clinico che Jung esamina. Caso di Frank Miss Miller: era una studentessa brillante di ricca immaginazione autosuggestiva. Presentava una serie di fantasie che Jung reinterpreta alla luce dei miti antichi, simbolismo arcaico). Questo caso viene presentato in una delle opere più importanti di Jung, "Trasformazioni e simboli della libido". Nel frattempo Jung viene scelto da Freud per fare delle cariche molto importanti delle prime istituzioni del movimento psicoanalitico (viene fatto presidente dell'associazione psicoanalitica e viene fatto direttore della prima rivista psicoanalitica). Nel giro di pochi mesi Jung si dimette da entrambe le cariche . Il testo che segna la prima presa di distanza dal pensiero freudiano è "Trasformazioni e simboli della libido". Si apre il periodo dell'autoanalisi. Jung analizza sé stesso, le proprie fantasie, i propri ricordi. Con l'ascesa del nazismo Jung non fugge. Dopo che si era consumata la rottura con Freud, Jung fu nominato presidente dell'associazione psicologica tedesca. Questa associazione con l'avvento del nazismo fu convertita con un'altra forma di associazione. Dagli anni 30 in avanti si apre il periodo mistico. Si ritira a vita privata in un piccolo paesino sulle rive del lago di Zurigo. Il paese era conosciuto come il "vecchio saggio". Muore nel 1961.
Perché Jung matura l'interesse perla Psicoanalisi a partire dal 1907? Jung ebbe sempre una forte perplessità nei confronti della Psichiatria Ufficiale. STORIA DELLA PSICOLOGIA Pagina 2Vede in Freud con la Psicoanalisi la via per superare i limiti della Psichiatria organicista. STORIA DELLA PSICOLOGIA Pagina 3Nesso che Jung stabilisce tra libido e archetipi. Sulla scorta del caso di Miss Miller, Jung arriva a concludere che l'energia psichica che viene definita libido è in realtà la trasposizione sul piano individuale di qualcosa che di individuale non è (simboli, miti religiosi). Arriva a rifiutare l'origine e il pilastro della concezione psicoanalitica della malattia mentale (ordine sessuale delle nevrosi). È dopo questo rifiuto che Jung nell'opera che segna la nascita della Psicologia analitica ("Tipi psicologici") presenta la sua concezione delle strutture mentali e presenta la differenziazione tra inconscio personale e inconscio collettivo.
"Tipi psicologici": in quest'opera viene descritta la struttura della psiche articolata in quattro funzioni (pensiero, sentimento, sensazione e intuizione) e in due atteggiamenti fondamentali (introversione ed estroversione). Elabora la Psicologia Analitica. Tra le dottrine di Jung quella che maggiormente si differenzia dall'ortodossia freudiana è la rielaborazione del concetto di inconscio. Jung fa una distinzione tra due tipi di inconscio:
La psiche è composta da:
Il Se è l'archetipo fondamentale della psiche. È la meta, non sempre raggiunta, cui aspira la psiche individuale. È il risultato di questo processo che Jung chiama processo di individuazione (continuo confronto dell'Io con la parte inconscia della psiche) e indica la personalità confusa. Risultato di un percorso molto tortuoso che può conoscere degli arresti che determinano l'insorgere di situazioni patologiche. Jung cerca di dare una caratterizzazione del Se come totalità psichica e lo fa riferendosi agli archetipi. Definisce il Se come un'entità trascendente (perché per ciò che riguarda l'inconscio non è riconducibile ad alcuna simile rappresentazione psichica). Il Se rappresenta la sintesi della dimensione conscia e della dimensione inconscia che sono opposte. All'interno del Se ci sono aspetti che sono per principio inconciliabili e che nel corso del processo di individuazione raggiungono una convivenza che determina l'equilibrio. È una sintesi di cose apparentemente inconciliabili. Una personalità non patologica è una personalità che con un successo è riuscita a integrare nel proprio Sé aspetti che sono inconciliabili (derivano dal fatto che l'inconscio non è solo personale, ma anche collettivo).
Differenza che intercorre tra la visione che Jung ha dell'evoluzione della psiche umana e quella che risulta dall'opera di Freud:
Jung critica Freud: