Sociologia dei Consumi e della Pubblicità: fondamenti e caratteristiche

Documento di Università sulla Sociologia dei Consumi e della Pubblicità. Il Pdf esplora i fondamenti della sociologia, le caratteristiche della società moderna come individualismo e razionalismo, le differenze di genere e la stratificazione sociale secondo Karl Marx, utile per Psicologia.

Mostra di più

31 pagine

SOCIOLOGIA DEI CONSUMI E DELLA PUBBLICITA
COS'È LA SOCIOLOGIA?
La sociologia è quella scienza sociale che si concentra sugli aspetti ritrovabili nei
contesti di interazione, ragiona sul senso di quelle azioni in determinati contesti.
Studiare sociologia aiuta a applicare statistiche, generare teorie, analizzare
politiche.
utilizza metodi scientifici, è il metodo che garantisce l’attendibilità e deve essere:
sostenuto, convalidato e giustificato.
I principali metodi di ricerca in sociologia sono: interviste, sondaggi, analisi
statistiche, osservazione partecipante e studi di caso.
C. Wright Mills “In una società che si industrializza il contadino diventa operaio, il
feudatario o scompare o diventa uomo d’aari. A seconda che salga o scenda
questa o quella classe sociale, cè chi trova un impiego e chi lo perde; se il
rendimento del suo investimento cresce, l’uomo si rallegra; se diminuisce, si
scoraggia. Scoppia la guerra e l’assicuratore diviene un soldato, il magazziniere un
manovratore di radar; la moglie rimane sola e il figlio cresce senza padre. Non si
può comprendere la vita dei singoli se non si comprende quella nella società e
viceversa"
la sociologia ci aiuta a capire i contesti
PERCHÉ È IMPORTANTE LA SOCIOLOGIA NELLA COMUNICAZIONE?
Per comunicare ecacemente è fondamentale comprendere ciò che ci circonda,
andando anche oltre a ciò che è evidente.
La sociologia ore degli strumenti per interrogarci su come persone diverse possano
vedere, reagire e rispondere a una determinata cosa comunicata. Ci aiuta a non
limitarci alla nostra visione individuale, spingendoci a guardare ciò che ci circonda
da altri punti di vista. Inoltre, la sociologia ci fornisce una base culturale.
Oltre a questo aspetto generale, la sociologia ha anche un aspetto individuale,
infatti, ci aiuta a comprendere “la nostra personalità da comunicatori” quindi il
modo in cui ci muoviamo nel mondo è dato dal contegno, dalla deferenza e dal
capitale individuale che
portiamo nei nostri rapporti e nei diversi contesti.
I padri fondatori:
- Herbert Spencer (1820 - 1903)
- Emile Durkheim (1858 - 1919)
- Karl Marx (1818 - 1883)
- Max Weber (1864 - 1920)
1
ORIGINI: (prima metà 800)
Ad un certo punto i filosofi si chiesero come tutta quella gente riuscisse a stare
insieme
Corrente funzionalista ha le sue radici nelle filosofia francese, si chiede come la
gente riesce a stare insieme.
Nell’800 ci sono diverse rivoluzioni, le città si ingrandiscono, le persone si spostano
dalle campagne alle città, avanzamenti nella scienza medica (si scoprono batteri,
vaccini… e tutte le catastrofi demografiche dovute alla peste, colera… vengono
diminuite) si sopravvive di più e si vive più a lungo. Le fognature vengono interrate
(migliora l’igiene)
Da pochi milioni si passa a decine di milioni di abitanti in Europa, i pensatori si
chiedono come è possibile che tutte queste persone stiamo insieme abbastanza
pacificamente.
PRINCIPALI CARATTERISTICHE SOCIETA’ MODERNA:
individualismo non è naturale, ci sono culture in cui non c’è
l’individualismo, in cui l’individuo non è al centro del pensiero (culture
orientali); in occidente l’individualismo è una caratteristica che accomuna
tutte le società, non è sempre stato così, è avvenuta con l’epoca moderna.
Prima le persone avevano una posizione sociale che non cambiava a
prescindere da quello che le persone potevano essere o fare (figlio di
mugnaio faceva il mugnaio anche se aveva diversi talenti). In epoca
moderna si iniziano a sottolineare le capacità individuali, la nostra nascita
non determina ciò che faremo nella vita. I singoli individui hanno delle
caratteristiche che permettono di collocarci a prescindere dalla famiglia di
origine.
razionalismo a partire dal 600 in poi, progressivamente, la ragione ha
sostituito la fede come fonte di verità (secolarizzazione).
Secolarizzazione = Fenomeno per il quale la società si allontana da schemi,
usi e costumi tradizionali e da posizioni dogmatiche e aprioristiche. Alla fede,
come fonte della verità, si sostituisce la ragione, alla quale gli esseri umani
possono appellarsi per rispondere a delle domande e per diventare padroni
del proprio destino (influsso dall'illuminismo).
Ciò significa che il processo di razionalizzazione ha progressivamente rivisto
tantissimi altri aspetti delle società moderne, in passato non cera solo la fede
ma anche la tradizione che giustificava alcuni concetti. Se prima il potere
veniva tramandato di padre in figlio (re e principe) poi si fa largo il pensiero
che chi governa deve avere delle qualità che lo rendono degno, non perché
tradizionalmente si è sempre fatto così. Questo secondo Max Weber ha un
altro lato della medaglia (detta
gabbia di acciaio
): secondo lui un eccessiva
razionalizzazione ha un eetto perverso, la razionalità costringe le persone
dentro questa gabbia. Ricondurre tutto a una spiegazione razionale ci fa
perdere la magia, l’incanto, la meraviglia, la spiritualità del mondo. Le
2

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

COS'È LA SOCIOLOGIA?

La sociologia è quella scienza sociale che si concentra sugli aspetti ritrovabili nei contesti di interazione, ragiona sul senso di quelle azioni in determinati contesti. Studiare sociologia aiuta a applicare statistiche, generare teorie, analizzare politiche. utilizza metodi scientifici, è il metodo che garantisce l'attendibilità e deve essere: sostenuto, convalidato e giustificato.

I principali metodi di ricerca in sociologia sono: interviste, sondaggi, analisi statistiche, osservazione partecipante e studi di caso.

C. Wright Mills -> "In una società che si industrializza il contadino diventa operaio, il feudatario o scompare o diventa uomo d'affari. A seconda che salga o scenda questa o quella classe sociale, c'è chi trova un impiego e chi lo perde; se il rendimento del suo investimento cresce, l'uomo si rallegra; se diminuisce, si scoraggia. Scoppia la guerra e l'assicuratore diviene un soldato, il magazziniere un manovratore di radar; la moglie rimane sola e il figlio cresce senza padre. Non si può comprendere la vita dei singoli se non si comprende quella nella società e viceversa" la sociologia ci aiuta a capire i contesti

PERCHÉ È IMPORTANTE LA SOCIOLOGIA NELLA COMUNICAZIONE?

Per comunicare efficacemente è fondamentale comprendere ciò che ci circonda, andando anche oltre a ciò che è evidente.

La sociologia offre degli strumenti per interrogarci su come persone diverse possano vedere, reagire e rispondere a una determinata cosa comunicata. Ci aiuta a non limitarci alla nostra visione individuale, spingendoci a guardare ciò che ci circonda da altri punti di vista. Inoltre, la sociologia ci fornisce una base culturale.

Oltre a questo aspetto generale, la sociologia ha anche un aspetto individuale, infatti, ci aiuta a comprendere "la nostra personalità da comunicatori" quindi il modo in cui ci muoviamo nel mondo è dato dal contegno, dalla deferenza e dal capitale individuale che portiamo nei nostri rapporti e nei diversi contesti.

I padri fondatori

  • Herbert Spencer (1820 - 1903)
  • Emile Durkheim (1858 - 1919)
  • Karl Marx (1818 - 1883)
  • Max Weber (1864 - 1920)

ORIGINI: (prima metà 800)

Ad un certo punto i filosofi si chiesero come tutta quella gente riuscisse a stare insieme Corrente funzionalista -> ha le sue radici nelle filosofia francese, si chiede come la gente riesce a stare insieme. Nell'800 ci sono diverse rivoluzioni, le città si ingrandiscono, le persone si spostano dalle campagne alle città, avanzamenti nella scienza medica (si scoprono batteri, vaccini ... e tutte le catastrofi demografiche dovute alla peste, colera ... vengono diminuite) si sopravvive di più e si vive più a lungo. Le fognature vengono interrate (migliora l'igiene) Da pochi milioni si passa a decine di milioni di abitanti in Europa, i pensatori si chiedono come è possibile che tutte queste persone stiamo insieme abbastanza pacificamente.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE SOCIETA' MODERNA:

  • individualismo -> non è naturale, ci sono culture in cui non c'è l'individualismo, in cui l'individuo non è al centro del pensiero (culture orientali); in occidente l'individualismo è una caratteristica che accomuna tutte le società, non è sempre stato così, è avvenuta con l'epoca moderna. Prima le persone avevano una posizione sociale che non cambiava a prescindere da quello che le persone potevano essere o fare (figlio di mugnaio faceva il mugnaio anche se aveva diversi talenti). In epoca moderna si iniziano a sottolineare le capacità individuali, la nostra nascita non determina ciò che faremo nella vita. I singoli individui hanno delle caratteristiche che permettono di collocarci a prescindere dalla famiglia di origine.
  • razionalismo -> a partire dal 600 in poi, progressivamente, la ragione ha sostituito la fede come fonte di verità (secolarizzazione). Secolarizzazione = Fenomeno per il quale la società si allontana da schemi, usi e costumi tradizionali e da posizioni dogmatiche e aprioristiche. Alla fede, come fonte della verità, si sostituisce la ragione, alla quale gli esseri umani possono appellarsi per rispondere a delle domande e per diventare padroni del proprio destino (influsso dall'illuminismo). Ciò significa che il processo di razionalizzazione ha progressivamente rivisto tantissimi altri aspetti delle società moderne, in passato non c'era solo la fede ma anche la tradizione che giustificava alcuni concetti. Se prima il potere veniva tramandato di padre in figlio (re e principe) poi si fa largo il pensiero che chi governa deve avere delle qualità che lo rendono degno, non perché tradizionalmente si è sempre fatto così. Questo secondo Max Weber ha un altro lato della medaglia (detta gabbia di acciaio): secondo lui un eccessiva razionalizzazione ha un effetto perverso, la razionalità costringe le persone dentro questa gabbia. Ricondurre tutto a una spiegazione razionale ci fa perdere la magia, l'incanto, la meraviglia, la spiritualità del mondo. Le 2persone ingabbiate dalla razionalità diventano frustrate, depresse, infelici, ciniche. Oggi abbiamo la possibilità di esaudire tantissimi nostri desideri eppure non siamo felici.

Dato che la sociologia è una scienza sociale della modernità, nata da diverse rivoluzioni, cambiamenti sociali, essa si dirama in diverse correnti tra cui la teoria funzionalista e la teoria del conflitto.

TEORIA FUNZIONALISTA:

com'è possibile la società? com'è possibile l'ordine sociale dopo tutti questi cambiamenti così veloci? una delle risposte che dà il funzionalismo è che la società ha la capacità di assorbimento, anche ciò che sembra disfunzionale pian piano viene riassorbito e reso funzionale. Questo modello nasce da Herbert Spencer, il quale dice che le società possono essere immaginate come degli organismi che si adattano ai contesti in cui esistono, questo porta un adattamento che porta una riorganizzazione interna delle funzioni che fa crescere l'organismo. La riorganizzazione interna è legata a una specializzazione delle funzioni. Questa riflessione la ritroviamo anche alla base delle riflessioni di Durkheim. Alla base delle società c'è il concetto di divisione del lavoro: aumento della divisione = aumenta la specializzazione strutturale di un organismo sociale.

Paragone tra società premoderne e moderne secondo Durkheim:

Società premoderne: divisione del lavoro scarsa, densità fisica alta (perché tutti sono vicini, si conoscono), confini netti, diffidenza Società moderne: divisione del lavoro sviluppata, densità fisica bassa, confini sfumati, fiducia routinizzata nonostante siamo più slegati gli uni dagli altri, siamo interdipendenti tra di noi. Secondo Durkheim la SOLIDARIETÀ è una forma del legame sociale.

  • Nelle società premoderne era di tipo meccanico, fondata su una credenza in una comune origine o identità.
  • Nelle società moderne dove le credenze si sono indebolite, la solidarietà è di tipo organico cioè fondato sull'interdipendenza, seppur siamo poco vicini, poco simili, siamo interdipendenti gli uni dagli altri, non possiamo fare a meno degli altri nonostante non gli conosciamo.

I periodi di anomia succedono molte novità che fanno in modo che la società si evolva

TEORIA DEL CONFLITTO:

per i funzionalisti c'è un ordine sociale da mantenere, per i teorici del conflitto il conflitto è una caratteristica intrinseca delle società, c'è sempre una forma di contrasto tra chi ha il potere e chi vorrebbe acquisirlo. Il riferimento principale è il pensiero marxista. Weber analizza la società dicendo che il conflitto è inevitabile. Molti pensatori si rifanno a Weber invece che a Marx.

Max Weber -> all'inizio del 900 fa un viaggio negli stati uniti, si trova di fronte a una nazione che stava prosperando, diversa dalla germania prussiana da cui proveniva, in europa c'era un'atmosfera pesante. Studia il capitalismo. Torna in germania e scrive un libro che viene considerato il punto di partenza del pensiero sociologico. dogma della predestinazione dice che il signore ha già deciso chi andrà nel regno dei cieli e chi no.

05/03/2024 povertà = stanchezza d'animo, in america l'american dream diceva che ognuno poteva arrivare dove voleva se si impegnava, secondo questa ideologia chi era povero se lo meritava perché non se lo era meritato abbastanza. all'aumentare del benessere diminuisce il tasso di religiosità, questo succede in tutti i paesi tranne negli stati uniti (hanno un alto tasso di benessere e un alto tasso di religiosità) banconote americane -> c'è dio, "in god we trust", è impensabile averlo sull'euro

COS'È LA CULTURA?

all'interno della cultura è possibile trovare alcune ideologie che possiamo ritrovare nel contesto culturale di riferimento, Questi valori, credenze (ideologie) vengono considerate così naturali che non potrebbe essere altrimenti. Il capitalismo è un ideologia che esiste da poche centinaia di anni. ideologia: per esercitare efficacemente il potere all'interno di una cultura, coloro che lo detengono devono rinforzare continuamente l'idea che alcune affermazioni siano semplicemente di "buon senso" e "naturali".

È possibile individuare all'interno di ogni cultura, una CULTURA DOMINANTE che viene dominata dai mezzi di comunicazione di massa istituzionali. Accanto alle culture dominanti ci sono le subculture: la maggior parte delle persone hanno come riferimento uno stile di vita diffuso riconducibile alla cultura dominante, poi ci sono le SUBCULTURE associate a piccoli gruppi, hanno norme, valori, stili di vita diversi (non occorre essere antagonisti, basta avere norme, valori, stili di vita che in parte si dissociano dalla cultura dominante) es. punk

Gramsci fece una differenza tra ideologia ed egemonia (la nostra definizione di ideologia è più vicino al concetto di egemonia di gramsci) CONTROCULTURE -> sfidano valori e atteggiamenti ampiamente condivisi e rifiutano le norme culturali convenzionali (incel) ALTA CULTURA -> Associata alle élite e diffusamente riconosciuta come valida e legittima (es. andare a vedere l'opera a teatro) CULTURA POPOLARE -> Diffusa e comunemente accettata in una società, cultura di massa (es. mi piace il volo) L'alta cultura legittimamente è sempre stata considerata migliore di quella popolare. Ora questa distinzione esiste ancora ma in maniera più lieve. Un'eccezione è la saga di Harry potter un prodotto mainstream è riuscito a trovare una sua legittimazione La cultura di massa collegabile alla diffusione dei mezzi di comunicazione di massa, hanno reso accessibile ad una determinata fascia della popolazione i mezzi di comunicazione culturali. C'è un abbassamento della qualità (disfunzione necessaria perché deve essere compresa da un numero più alto di persone possibili) ma una diffusione di questi. La rai degli anni 80 proponeva contenuti di uno spessore culturale più elevato rispetto ad oggi.

Definizione di Istituzione in Sociologia

istituzione = es. scuola, famiglia, chiesa, governo, sanità, linguaggio, dono, gioco In sociologia la parola istituzione ha un significato più preciso e per certi versi più ampio ISTITUZIONE= modelli di comportamento che in una determinata società sono dotati di cogenza normativa. Regolano e prescrivono le forme di comportamento e di condotta a seconda delle situazioni, riducendo quindi le alternative. Sono il dato per scontato: oggettivazioni, cristallizzazioni, reificazioni della realtà sociale, preesistenti alle attuali generazioni. E non sono naturali, immodificabili o inevitabili. Le istituzioni nascono come risposta degli individui a specifici bisogni della società: ogni istituzione è uno stabile complesso di valori, di norme, di status, di ruoli e costituisce un modello stabilito di idee e di azioni universali culturali = forme di comportamento che si riconoscono in tutte le società conosciute

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.