Documento da Università su Fondamenti di Sociologia: teorie di Marx, Weber e Durkheim. Il Pdf esplora la sociologia, le sue origini e le prospettive recenti, con un focus sulle teorie di Durkheim, Marx e Weber, utile per lo studio universitario.
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La sociologia è la scienza che studia le diverse forme di vita umana associata. L'ambito di interessi della sociologia è molto vasto: dagli incontri casuali per strada ai processi sociali globali. Quanto consideriamo naturale, inevitabile, buono o vero può anche non essere tale e le caratteristiche "date" della nostra esistenza sono fortemente influenzate da fattori storici e sociali. Questo è l'insegnamento fondamentale della sociologia.
Il lavoro di sociologo dipende dall'immaginazione sociologica (Charles Wright Mills 1995), ossia: la capacità di riflettere su se stessi liberi dalle abitudini familiari della vita quotidiana, al fine di guardare la realtà con occhi diversi. Per tanto il sociologo è colui che riesce a liberarsi dai condizionamenti della situazione personale collocando le cose in un contesto più vasto.
Lo studio del comportamento, in prospettiva sociologica, deve considerare molteplici fattori: il valore simbolico, le differenze socio-culturali, le relazioni socio-economiche lo sviluppo storico- sociale e gli stili di vita.
Il concetto di struttura sociale si riferisce al fatto che le attività umane non sono casuali ma strutturate storicamente e che vi sono regolarità nei nostri comportamenti e nelle relazioni che intratteniamo. La struttura sociale non è una struttura fisica, come ad esempio un edificio, poiché le società umane sono continuamente ricostruite dai "mattoni" che le compongono: gli esseri umani. La strutturazione è un processo biunivoco: le nostre attività strutturano il mondo sociale, il mondo sociale struttura le nostre vite.
La sociologia ha numerose implicazioni pratiche per la nostra vita: consapevolezza delle differenze culturali, valutazione degli effetti delle politiche e autocomprensione.
Lo studio sistematico del comportamento umano e della società prende avvio sono alla fine del XVIII secolo ed è favorito da tre rivoluzioni:
Nel 1839 Auguste Comte ideò la parola sociologia, presente nel suo corso di filosofia positiva. La sociologia è la scienza della società capace di svelare le leggi universali che governano il mondo sociale. Così come esistono leggi naturali che permettono di controllare e prevedere gli eventi del mondo fisico, esistono anche leggi invariabili che spiegano il mondo sociale. Il positivismo sostiene che la scienza si applica ai fenomeni osservabili e alle loro relazioni casuali, direttamente attingibili attraverso l'esperienza. La sociologia è una scienza positiva, pertanto essa applica allo studio della società gli stessi rigorosi metodi scientifici che la fisica o la chimica applicano allo studio del mondo fisico. L'approccio positivista in sociologia comporta la produzione di conoscenza sociale basata sull'evidenza empirica ricavata dall'osservazione, dal confronto e dalla sperimentazione.
La legge tre stadi afferma che gli sforzi umani per comprendere il mondo sono passati attraverso gli stadi: teologico (la società è espressione della volontà di dio), metafisico (la società è spiegata da principi astratti) e positivo ( la società è indagata con il metodo scientifico). Comte contribuì alla sistematizzazione e all'unificazione della sociologia in vista della sua successiva professionalizzazione come disciplina accademica.
1858-1917 Emile Durkheim La sociologia studia i fatti sociali, la vita sociale può essere studiata con lo stesso rigore riservato agli eventi naturali. I fatti sociali sono elementi della vita sociale che determinano le azioni individuali, sono esterni agli individui edesercitano un potere di coercizione sugli individui.
Nell'era industriale si afferma un n uovo tipo di solidarietà: società tradizionali (solidarietà meccanica), società moderne (solidarietà organica).
Solidarietà meccanica > i membri si dedicano in prevalenza a occupazioni simili tra loro, prevalgono le esperienze comuni e le credenze condivise e la coesione sociale è garantita da sensazioni repressive.
Solidarietà organica > i membri della società si dedicano in prevalenza a occupazioni diverse tra loro, prevale l'interdipendenza reciproca, come tra le componenti di uno stesso organismo, la coesione sociale è garantita da sensazioni restitutive.
Il suicidio è un fatto sociale che può essere spiegato solo da altri fatti sociali. Due forze sociali, esterne all'individuo, influenzano per carenza o per eccesso i tassi di suicidio:
Karl Marx studia i cambiamenti della società moderna legati allo sviluppo del capitalismo: un modo di produzione radicalmente diverso dai suoi precedenti storici e costituito da due elementi: il capitale (mezzi di produzione usati per produrre merci) e il lavoro salariato (l'insieme dei lavoratori che, privi dei mezzi di produzione, vendono la propria forza lavoro in cambio di un salario). Il capitalismo è un sistema classista e nella società capitalista sono presenti due classi: la borghesia (i capitalisti proprietari dei mezzi di produzione); il proprietario (la classe operaia priva dei mezzi di produzione). Il rapporto tra classi è conflittuale, fondato sullo sfruttamento: la borghesia è la classe dominante, il proletariato è la classe subordinata. Il processo storico poggia sulla concezione materialistica della storia: le cause del mutamento sociale non sono da ricercare nelle idee o nei valori, ma nei fattori economici. Le società cambiano a causa delle contraddizioni insite nei rispettivi modi di produzione. Il sistema capitalistico è destinato a essere rovesciato da una rivoluzione dei lavoratori, che instaurerà una società senza classi.
A differenza di Marx, per Max Weber l'influenza di idee e valori sul mutamento sociale è pari a quella delle condizioni economiche. La sociologia è comprendente: ha il compito di comprendere il significato dell'azione sociale. L'etica protestante spinge l'individuo a impegnarsi per il successo delle proprie iniziative economiche, segno di predestinazione divina. Lo spirito del capitalismo è quel complesso di orientamenti normativi che sono alla base della società occidentale moderna, favorito dall'etica protestante e dal dogma della predestinazione. Il tipo ideale è un modello concettuale utile a comprendere il mondo, l'aggettivo ideale non è sinonimo di desiderabile, ma disegna la forma pura di un fenomeno. I tipi ideali non esistono nel mondo reale, ma aiutano a comprendere i fenomeni concreti. Il termine razionalizzazione indica l'affrancamento della società moderna dalle credenze radicate nella superstizione, nella religione, nelle usanze, nelle abitudini tradizionali, cui subentra il calcolo strumentale razionale, tendente al raggiungimento dell'efficienza sulla base delle conseguenze prevedibili. Il pensiero razionale moderno ha spazzato via le credenze di carattere magico, cioè non scientifico, legate alla tradizione.
Funzionalismo > la società è un sistema complesso le cui parti cooperano per produrre stabilità e ogni parte assolve a una determinata funzione. La società funziona come un organismo vivente: le sue componenti lavorano l'una accanto all'altra, come le varie parti del corpo, a beneficio della società nel suo complesso.Principali ispiratori: Auguste Comte, Emile Durkheim, Talcott Parson, Robert K. Merton.
Teorie del conflitto > La società è composta di gruppi distinti, ciascuno dedito al proprio interesse e ciò comporta la costante presenza di un conflitto. Quelli che prevalgono nel conflitto diventano gruppi sociali dominanti, quelli che soccombono diventano gruppi sociali subordinati. Principali ispiratori: Karl Marx, Max Weber, Ralf Dahrendorf.
Teorie dell'azione > rivolgono l'attenzione ai comportamenti individuali dei singoli attori; le strutture sociali sono prodotte da azioni e interazioni degli individui.
Interazionismo simbolico >si concentra sull'analisi delle interazioni dirette nei contesti della vita quotidiana e ne sottolinea il ruolo nella creazione della società e delle sue istituzioni. Principali ispiratori: Max Weber, George H. Mead.
La cultura è l'insieme dei modi di vita dei membri di una società o di gruppi all'interno della società. Essa include, ad esempio, l'abbigliamento, le consuetudini matrimoniali, la vita familiare, le forme di produzione, le convinzioni religiose, l'uso del tempo libero. La società è un insieme di individui legati da relazioni strutturate sulla base di una cultura comune. Tra cultura e società esistono forti interrelazioni l'esistenza dell'una è strettamente correlata all'esistenza dell'altra. La cultura non si riferisce a caratteri ereditari, ma appresi nel corso del processo di socializzazione. I caratteri culturali, condivisi dai membri di una società, sono alla base della cooperazione e della comunicazione. Una cultura comprende: aspetti materiali (artefatti prodotti da una società) e aspetti immateriali (linguaggio, valori e norme). I valori sono le idee che definiscono ciò che è considerato importante, degno e desiderabili in una cultura, e che guidano gli esseri umani nella loro interazione con l'ambiente sociale. Le norme sono regole di comportamento che riflettono o incarnano i valori di una cultura. Valori e norme variano nel tempo e nello spazio. Le società possono essere distinte in: Monoculturali (culturalmente omogenee) e multiculturali ( culturalmente composite). All'interno di una società è possibile individuare diverse:
Ogni società o gruppo sociale sviluppa una propria cultura. Lo shock culturale è il disorientamento che si prova quando si entra in contatto con una cultura diversa dalla propria a causa della perdita dei punti di riferimento familiari che si aiutano a comprendere il mondo circostante. L'appartenenza a una cultura può indurre gli esseri umani a considerare le altre culture inferiori o comunque distanti. In sociologia bisogna, quindi, evitare l'etnocentrismo: la tendenza a giudicare le altre culture confrontandole con la propria, generalmente ritenuta "superiore". In sociologia è importante il relativismo culturale: lo studio di una cultura sulla base di significati e di valori che le sono propri; ma il relativismo culturale presenta anche un'insidia, ovvero tende a considerare ugualmente legittimi tutti i costumi e i comportamenti. La socializzazione è il processo attraverso cui il bambino, o un qualunque nuovo membro, esempio un immigrato, apprende valori, norme e stili di vita della società di cui entra a far parte. Alcune caratteristiche della socializzazione: è un processo attraverso cui il bambino inerme diventa