Slide sulla busta paga che ne spiega la normativa e le funzioni principali. Il Pdf illustra i rapporti tra lavoratore, datore di lavoro, Stato ed enti previdenziali, utile per la scuola superiore in Economia.
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Con il D.L. 112/2008 conv. con L. 133/2008 è stato introdotto il Libro Unico del Lavoro che ha abrogato, sostituendo, il libro matricola e il presenziario o registro delle presenze.
è il prospetto che indica la retribuzione che il lavoratore percepisce per un determinato periodo di lavoroil datore di Lavoro ha l'obbligo di consegnare (Legge nº 4 del 1953) prospetto di paga (la Busta Paga) TALE NORMA NON E' STATA ABROGATA DAL D.L. 112/2008 CONV. IN L. 133/2008 ISTITUTIVO DEL LULEsprime in termini monetari l'insieme dei rapporti che il lavoratore ha con: Il Datore di lavoro (La Retribuzione) Con lo Stato ( Le Imposte) Con gli Enti Previdenziali (es. INPS)
Nome Azienda Posizione Inps Azienda Mese di Retribuzione Posizione Inail Azienda Cod. Dip. Matricola Cognome Nome Data Assunzione Data Fine Rapp. Intestazione Indirizzo Codice Fiscale Codice Inps Sede di Lavoro Contratto di Lavoro Qualifica Livello Paga Base Ind. Contingenza E.D.R. E.E.T. Ind. Terr. Settore PAGA BASE FERIE PERMESSI RIDUZIONE ORARIO PERMESSI EXTRA FESTIVITA® Res. Anni Precedenti Maturati Goduti Res. Res. Anni Precedenti Tet Precedenti Res. Tet Modalità di Pagamento Riferimenti Bancari Sett. Retr. GG. Retr. GG. Lavorati Ore Lavorate Scatti Anzianità Data Prossimo Codice Voce Descrizione Trattenute Competenze Corpo Imp. Contr Imp. Contr. Arr. Retribuzione Utile T.F.R. <ZN n. Comp-Figli Min .- Liv.Red. Giorni-Imp. Tot. Spett Decsrizione Contributo Imp. Contributo Descrizione Contributo Imp. Contributo Totale Contributi Mese Imp.Fisc. Irpef Larda Detr. Lav. Dip. De tr. Coniuge Detr. Figli Detr. Altri Fam. Altre detr. Tot. Detr. Irpef Netta Anne Imp.Fisc. Irpef Lorda Detr. LAv. Dip. De tr. Coniuge De tr. Figli Detr. Altri Fam. Irpef Netta Annua Irpef netta Trattenuta Cong Irpef Imp. Lordo Riduzione TFR Imp. Netto IFR * Irpef TFR Irpef HIER Antic. Imp. Arr. Anni Prec. x Irpef TFR Arr. Anni Prec Totale Competenze Totale Trattenute Arr. Precedente Arrotondamento Att. Netto NETTO BUSTA Assegni Familiari Parte Previdenziale Parte Fiscale Parte T.F.R. Retribuzione Netta Maturati |Goduti Res. Res. Anni Maturati Ceduti
La busta paga - è il prospetto che indica la somma che il lavoratore percepisce come compenso per un determinato periodo di lavoro Il datore di lavoro ha l'obbligo di consegnare, insieme alla retribuzione, un prospetto di paga in cui devono essere indicati, oltre al periodo lavorativo in questione, tutti gli elementi che occorrono per determinare la retribuzione lorda e le detrazioni che portano alla paga netta.
L'intestazione comprende:
COSTITUISCE IL CORRISPETTIVO NELLA PRESTAZIONE FORNITA DAL LAVORATORE Il Sistema Retributivo viene determinato dai contratti collettivi oppure dagli accordi tra le parti e in mancanza di entrambi dal giudice:
DENARO NATURA CORRISPETTIVO Art. 2099 co 3 C.C. NATURA
DIRETTA TEMPO DI CORRISPONSIONE INDIRETTA DIFFERITA
E' quella relativa all'effettiva prestazione del lavoratore ed è stabilita dal contratto collettivo e normalmente individuata a base mensile:
Si tratta della retribuzione dovuta al lavoratore, in via subordinata al verificarsi di determinati eventi, indipendentemente dalla effettiva esecuzione della prestazione lavorativa:
Sono gli emolumenti che pur maturando nel tempo, nel corso del rapporto di lavoro, sono erogati in particolari momenti:
CONTENUTO LORDA IMPONIBILE NETTA
La retribuzione stabilita dai contratti collettivi è considerata al «lordo» Su queste somme vanno calcolate innanzitutto le trattenute previdenziali (contributi INPS) e in secondo luogo quelle fiscali (IRPEF)
ARMONIZZAZIONE DELLE BASI IMPONIBILI: la legge stabilisce che costituiscono redditi da lavoro dipendente ai fini contributivi quelli che il testo unico delle imposte sui redditi considera rilevanti ai fini fiscali, purchè maturati nel periodo di riferimento. Ne consegue che tutti i redditi rilevanti per la determinazione del reddito di lavoro dipendente ai fini fiscali, costituiscono reddito imponibile anche ai fini previdenziali. PRINCIPIO DI COMPETENZA E PRINCIPIO DI CASSA: L'armonizzazione delle basi imponibili non trova applicazione dal principio che regola l'obbligo dei due diversi versamenti. Ritenute fiscali: devono essere versate a seguito dell'effettiva corresponsione della retribuzione (PRINCIPIO DI CASSA) Contributi previdenziali: sono dovuti sulla base della retribuzione maturata nel periodo di paga, anche se non corrisposta (PRINCIPIO DI COMPETENZA)
IMPONIBILE PREVIDENZIALE: l'imponibile previdenziale è rappresentato da tutte le somme e i compensi in natura percepiti dal dipendente in relazione al rapporto di lavoro. Sono invece esclusi da contribuzione i seguenti importi: TFR (compreso il cd QUIR) Incentivi all'esodo Indennità a titolo di indennizzo/risarcimento danno Somme poste a carico di gestioni assistenziali e previdenziali obbligatorie (malattia, maternità,ecc ... ) CONTRIBUTI A CARICO DIPENDENTE: sull'imponibile contributivo è previsto venga calcolata una quota di contributi da versare all'INPS e che il datore di lavoro trattiene dalla busta paga in qualità del sostituto di imposta.
MINIMALE CONTRIBUTIVO: la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi non può essere inferiore all'importo delle retribuzioni stabilito dalla legge, regolamenti, contratti collettivi. Il minimale giornaliero varia tutti gli anni. Di conseguenza per determinare l'imponibile contributivo occorre verificare il rispetto delle seguenti condizioni: Se la retribuzione effettiva è superiore al minimale la contribuzione deve essere calcolata sulla retribuzione effettiva Se la retribuzione effettiva è inferiore al minimale deve essere adeguata all'importo stabilito annualmente dall'INPS
IL SOSTITUTO D'IMPOSTA: il datore di lavoro assume lo status di sostituto d'imposta poiché si sostituisce all'Amministrazione Finanziaria nel prelievo fiscale. Alla fine di ogni periodo di paga infatti il datore di lavoro è tenuto a quantificare e trattenere le imposte sulle retribuzioni erogate al dipendente. PRINCIPIO DI COMPETENZA E PRINCIPIO DI CASSA: REGOLE DI TASSAZIONE: i criteri della tassazione del reddito delle persone fisiche attualmente in vigore sono state introdotte dal legislatore nel 2007. Il sistema attuale di tassazione è fondato sulle detrazioni di imposta. La tassazione si articola nei seguenti modi: Determinazione imponibile fiscale Applicazione all'imponibile fiscale delle aliquote IRPEF per scaglioni di reddito e quantificazione dell'IRPEF lorda Riconoscimento delle detrazioni (lavoro dipendente, carichi di famiglia) Quantificazione dell'IRPEF netta
IMPONIBILE FISCALE: si definisce imponibile fiscale la parte del reddito su cui devono essere pagate le imposte. E' imponibile fiscale il reddito di lavoro dipendente percepito dal dipendente in ciascun periodo di paga e costituito da tutti i compensi in denaro o in natura che concorrono a formarlo. SCAGLIONI E ALIQUOTE IRPEF: Scaglioni annui: reddito Aliquota per scaglione Imposta corrispondente Fino a 15.000 23% 3.450 Da 15.001 a 28.000 27% 3510 Da 28.001 a 55.000 38% 10.260 Da 55.001 a 75.000 41% 8.200 Oltre 75.000 43%
Scaglioni mensili: reddito Aliquota per scaglione Imposta corrispondente Fino a 1.250 23% 287,50 Da 1.251 a 2.333,33 27% 292,50 Da 2333,34 a 4583,33 38% 854,99 Da 4583,34 a 6.250 41% 683,33 Oltre 6.250 43%
DETRAZIONI D'IMPOSTA: l'imposta lorda deve essere diminuita delle detrazioni spettanti. Le detrazioni si distinguono in: Detrazioni da lavoro dipendente: spettano in funzione della produzione di reddito Detrazioni per carichi di famiglia: spettano con riferimento ai famigliari fiscalmente a carico, cioè con un reddito complessivo non superiore al limite stabilito annualmente. Per entrambe le tipologie di detrazione il legislatore fissa importi teorici potenziali. L'ammontare effettivamente riconosciuto a titolo di detrazioni è determinato attraverso lo sviluppo di formule che richiedono l'indicazione del reddito complessivo del contribuente.
DETRAZIONI DA REDDITO DIPENDENTE Ai fini dell'attribuzione delle detrazioni l'anno deve essere sempre assunto come composto di 365 gg, anche se bisestile. Tali detrazioni non vanno riproporzionate al part-time. L'importo effettivo della detrazione va rapportato al numero di giorni di durata del rapporto. Reddito complessivo Detrazione spettante RC<8.000 1.880 8.000>RC<28.000 978+902x(28.000-RC/20.000) 28.000>RC<55.000 978x(55.000-RC/27.000)