Documento su Omeostasi. Il Pdf esplora concetti di biologia e fisiologia, inclusi i meccanismi di trasporto cellulare e l'anatomia del neurone. Il Pdf, di Biologia per l'Università, descrive la giunzione neuromuscolare, la funzione dell'acetilcolina e le differenze tra scossa isometrica e isotonica, spiegando le fasi della contrazione muscolare.
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1. Omeostasi L'omeostasi è un insieme di meccanismi che permettono di mantenere una situazione relativamente stabile sebbene discosta dall'equilibrio termodinamico. Cio è reso possibile dalla complessa interazione di processi attivi e passivi. Tale interazione deve essere orientata a mantenere e riprodurre un ambiente interno distinto e diverso da quello esterno. Ogni sistema omeostatico è caratterizzato da aspetti dinamici. L'omeostasi è strettamente legata allo stato stazionario è caratterizato da un ininterrotto operare di reazioni fisiche e chimiche che attraverso lo scambio di energia, reagenti e prodotti con l'ambiente esterno-permette la persistenza di una situazione stabile. Un ruolo molto importante nel mantenimento dell'omeostasi cellulare è svolto dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra il citosol e il liquido extracellulare e dalla loro regolazione:
> Trasporto passivo (cioè senza consumo di energia da parte della cellula) diffusione semplice diffusione facilitata osmosi Diffusione semplice Nella diffusione semplice molecole molto piccole e sostanze idrofobe attraversano la membrana liberamente, senza l'ausilio di sistemi proteici. La velocità di questo processo dipende dal gradiente di concentrazione. Diffusione facilitata Nella diffusione facilitata le molecole attraversano la membrana aiutate da proteine di trasporto, che ne facilitano e velocizzano il passaggio. Osmosi L'osmosi è la diffusione di molecole di acqua da una regione in cui la concentrazione di un soluto è minore a regione in cui la concentrazione del soluto è maggiore.
> Nel trasporto attivo le sostanze si muovono contro il gradiente di concentrazione (cioè si muovono da zone a minore concentrazione a zone a maggiore concentrazione) grazie a proteine di membrana specifiche (pompe) che sfruttano l'energia ottenuta dall'idrolisi dell'ATP. Trasporto attivo Primario Secondario 1 Simporto Antiporto
2. Anatomia funzionale del neurone La costituzione interna del neurone è caratteristicamente identica a quella di tutti gli altri tipi di cellule: è visibile una membrana cellulare, un nucleo, un nucleolo, il citoplasma. La complicata morfologia del neurone è rappresentata da tre elementi:
Il citoscheletro Il citoscheletro è un complicato reticolo di proteine fibrose all'interno del neurone, situato in particolare nei dendriti e nell'assone, esso svolge la funzione di rinforzo della struttura ed è costituito da tre varietà di proteine:
1. Mictotubuli: i microtubuli formano lunghe catene tubolari di 25 nm di diametro, collocati longitudinalmente nell'assone e nei dendriti. Riescono a raggiungere lunghezze di diversi millimetri e sono a circa 80-200 nm gli uni dagli altri. 2. Neurofilamenti: i neurofilamenti sono collocati in fascicoli longitudinali (rispetto allo sviluppo assonico) il diametro medio è di circa 10 nm connessi da vincoli incrociati che sostengono meccanicamente l'assone e ne impediscono la rottura. Sono formati da lunghissime catene di aminoacidi dall'aspetto di bastoncelli. 3. Microfilamenti: i microfilamenti sono formati da filamenti di actina (1 nm di diametro) che costituiscono una stretta orditura disposta vicino alla membrana cellulare di tutto il neurone.
3. Descrivere le caratteristiche fisiologiche del neurone (corpo cellulare, dendriti,assone) Il neurone rappresenta l'unita anatomo-funzionale del sistema nervoso, e svolge vari funzioni. I neuroni contengono 3 parti principali :