Slide da Uer su Psicodiagnostica Generale e Laboratorio. Il Pdf, utile per studenti universitari di Psicologia, esplora l'uso dei test psicologici, le strategie di somministrazione e l'importanza del colloquio clinico per la formulazione dell'ipotesi diagnostica.
Mostra di più32 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
MALUM 2 O E IN NIJONIA F PSICODIAGNOSTICA GENERALE E LABORATORIO Docente Anna Contardi Professore associato di Psicologia clinica Psicologa e Psicoterapeuta Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia
L'impiego dei test va concepito e impiegato all'interno di una strategia di approfondimenti successivi in maniera gerarchica ed integrato con il colloquio clinico e con le altre procedure attuate nel corso dell'esame psicodiagnostico (Sanavio, Cornoldi, 2001).
Poiché il disagio mentale di una persona può essere spiegato in molteplici modi, un buon clinico prende in considerazione molte diagnosi quando cerca di spiegare il disagio di un paziente (Feinstein, 1967). Nelle sue indagini, un clinico considera sistematicamente almeno sei gruppi esplicativi di possibilità. Quando un clinico elabora il proprio processo decisionale, gli è utile indagare queste sei possibilità in sequenza al fine di sviluppare l'abitudine a riflettere su ciò che lo psichiatra Kenneth Kendler (2012, p. 377) chiama "natura a macchie", cioè le numerose e interrelate cause dei disturbi mentali. I clinici interessati a esplorare ulteriori fasi della diagnosi differenziale dovrebbero avvalersi di testi specifici per la valutazione psichiatrica (per es., Chisolm, Lyketsos, 2012) e il DSM-5-TR Handbook of Differential Diagnosis (First, 2023).
Domanda 1: I segni e i sintomi possono essere prodotti intenzionalmente? Prendete sempre in considerazione l'eventualità che un paziente possa (valutate sempre se un paziente possa) produrre intenzionalmente delle manifestazioni cliniche, in quanto un resoconto onesto dei sintomi e dei segni psichiatrici è la base per sviluppare una diagnosi e un piano di trattamento fruttuoso. Un resoconto onesto rafforza l'alleanza terapeutica, mentre un resoconto disonesto la indebolisce. Se i risultati prodotti intenzionalmente sono associati al desiderio di essere percepiti come malati o danneggiati, si prenda in considerazione il disturbo fittizio. La simulazione può essere concomitante con altre diagnosi mediche e psichiatriche. Un paziente può anche produrre inconsciamente segni o sintomi per risolvere un conflitto psicologico, per convalidare la sua incapacità di funzionare, o come tentativo per garantirsi l'assistenza, per esempio interpretando il ruolo di malato o di disabile per richiedere il sostegno all'occupazione. In queste situazioni, si prenda in considerazione uno dei disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati.
Domanda 2: I segni e i sintomi sono correlati a sostanze? La varietà di sostanze di cui le persone fanno uso e abusano è notevole, così come lo sono gli effetti clinici dovuti all'uso, all'intossicazione e all'astinenza da sostanze. Quando ricercate le cause del disagio del paziente, prendete sempre in considerazione le droghe di abuso, così come i farmaci con prescrizione medica, i farmaci che non richiedono prescrizione medica e i farmaci o prodotti a base di erbe. Le persone spesso non riferiscono del tutto il loro uso di sostanze, così si prendano in considerazione queste possibilità:
Domanda 3: I segni e i sintomi sono correlati a un'altra condizione medica? Un paziente può presentarsi con un'altra condizione medica che simula i segni e i sintomi psichiatrici. Gli indizi del fatto che un'altra condizione medica possa essere correlata a un disturbo mentale comprendono una presentazione atipica, un'età di esordio anomala e un decorso anomalo. Si prendano in considerazione queste possibilità:
Domanda 4: I segni e i sintomi sono correlati a conflitti durante lo sviluppo o con il caregiver? Quando si sta facendo un colloquio a bambini più grandi, adolescenti e adulti, si dovrebbe prendere in considerazione lo stadio evolutivo del paziente, che può essere molto diverso dallo stadio evolutivo che ci si aspetterebbe basandosi sull'età, sul background e sul livello di istruzione (Wang, Nussbaum, 2017). Un'approfondita storia sociale vi spiegherà come il comportamento attuale del paziente si riferisce al suo comportamento solito, ma è anche utile osservare come il vostro paziente comunica e come si comporta, e paragonare le sue comunicazioni e i suoi comportamenti a quelli appropriati alla sua età. Le persone possono dipendere dai caregiver per gradi di abilità, età, sviluppo, compromissione e temperamento. I caregiver possono aiutare o danneggiare un paziente. Osservate come un paziente parla (o non parla) dei caregiver nella sua vita, direttamente o attraverso oggetti transizionali che rappresentano bisogni psicologici.
Domanda 4/b: I segni e i sintomi sono correlati a conflitti durante lo sviluppo o con il caregiver? Osservate come un paziente parla (o non parla) dei caregiver nella sua vita, direttamente o attraverso oggetti transizionali che rappresentano bisogni psicologici. Mentre osservate, considerate queste possibilità riguardo al motivo per cui un paziente può provare disagio mentale:
Domanda 5: I segni e i sintomi sono correlati a un disturbo mentale? Le diagnosi del DSM-5-TR sono sintesi di informazioni che vi consentono di classificare le esperienze di una persona in difficoltà e di comunicare con gli altri professionisti che si prendono cura di quella persona. Un buon clinico fa affidamento sulla sintomatologia predominante per supportare la propria diagnosi. Il DSM-5-TR cerca l'essenzialità, ma le diagnosi non si escludono a vicenda, quindi considerate queste possibilità:
Domanda 6: È possibile che non ci sia alcun disturbo mentale? La "normalità" include una vasta gamma di comportamenti e pensieri che variano a seconda dei gruppi culturali e delle fasi di sviluppo. Nel DSM-5-TR, un disturbo mentale causa un "disturbo clinicamente significativo nella cognizione, nella regolazione delle emozioni o nel comportamento di un individuo che riflette una disfunzione nei processi psicologici, biologici o di sviluppo alla base del funzionamento mentale" (American Psychiatric Association, 2022, p. 15). Quando i sintomi e la manifestazione di un paziente causano disagio o compromissione clinicamente significativi senza soddisfare i criteri per uno specifico disturbo mentale, considerate le alternative seguenti:
Domanda 6/B: È possibile che non ci sia alcun disturbo mentale? Quando i sintomi e la manifestazione di un paziente causano disagio o compromissione clinicamente significativi senza soddisfare i criteri per uno specifico disturbo mentale, considerate le alternative seguenti: