Documento universitario sulla salute secondo l'OMS, qualità della vita e sostenibilità. Il Pdf, di Diritto, esplora i determinanti della salute, i fattori di rischio e le malattie, con un focus sulla prevenzione e il ruolo del Tecnico della Prevenzione.
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Salute Definizione Secondo l'OMS, la salute è uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e non è solo l'assenza di malattia o infermità, essa è un diritto fondamentale dell'essere umano (art.32 della Costituzione). Ci sono anche scuole di pensiero che fanno riferimento al benessere religioso e spirituale.
Il termine QdV e utilizzato per valutare il benessere generale degli individui e delle società. Il termine è usato in una vasta gamma di contesti, tra cui i campi di sviluppo internazionale, della sanità e della politica. La vita media dell'uomo tende ad aumentare. In Italia, la durata media della vita si è più che raddoppiata dalla seconda metà del XIX secolo grazie ad una migliore alimentazione, ai progressi della medicina e in generale, ad un migliorato stile di vita. Il grado di QdV non dipende solo dalla durata della vita ma dalla combinazione di più indicatori che direttamente od indirettamente influenzano e determinano il benessere globale degli individui e delle comunità:
È un processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale ed istituzionale, sia a livello locale che globale.
Tale processo lega, in un rapporto di interdipendenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali alla dimensione economica, sociale ed istituzionale, al fine di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, evitando di compromettere la capacità delle future di soddisfare i propri.
Esso non va a pari passo con il consumo. L'aumento del consumo aumenta l'indice di benessere fino ad un certo punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.
Nei paesi industrializzati nell'ultimo decennio c'è stata una netta diminuzione dell'incidenza delle malattie infettive, di conseguenza, l'attenzione del mondo scientifico si è concentrata sulle malattie cronico-degenerative con carattere di prevedibilità come: disturbi cardiovascolari, ipertensione, obesità, ecc. Tra le principali cause di morte in Italia ritroviamo: malattie cardiovascolari 45%, tumori 30%, malattie mentali 8%, broncopneumopatie 5%, incidenti stradali 2% e malattie infettive 0,5%.Queste incidono pesantemente sulla spesa della sanità pubblica. Difatti della spesa totale il 5% riguarda la prevenzione, il 55% le cure primarie ed il 40% quelle ospedaliere. In Europa gli incedenti in ambito quotidiano e di lavoro causano 250mila decessi l'anno e costano 60milioni in cure mediche, rappresentano addirittura la quarta principale causa di morte. Questi incidenti si verificano con maggior frequenza nei luoghi in cui le persone si sentono più sicure e quindi non a lavoro o su strada ma a casa, nelle scuole, ecc., gli infortuni mortali domestici (18 al g) sono il doppio di quelli stradali (16 al g) e 10 volte maggiori rispetto quelli sul lavoro (2 al g) e costano milioni alla società. La Malattia è una condizione anormale dell'organismo causata da alterazioni organiche o funzionali. Le malattie si distinguono in base alla loro causa, all'organo interessato, a criteri sociali (malattie professionali), al loro decorso (acute o croniche) e la modalità di trasmissione. Esse non sono mai causate da un solo fattore, difatti vengono definite pluricausali e multifattoriali, sono collegate a:
La longevità di una popolazione è influenzata da numerosi fattori come: I fattori socio economici che incidono per il 40-50%, le condizioni ambientali per il 20-30%, quelli genetici altrettanto e l'efficienza del sistema sanitario per il 10- 15%. La soluzione al problema consta nella promozione ed educazione alla salute, l'adozione di stili di vita salubri, la corretta gestione di lavoro e vita privata e la salvaguardia dell'ambiente. Esso non va a pari passo con il consumo. L'aumento del consumo aumenta l'indice di benessere fino ad un certo punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.
I determinanti della salute sono i fattori che influenzano in modo positivo o negativo lo stato di salute della popolazione. Si dividono in:
Essi possono anche essere suddivisi in:
Sono quei fattori la cui esposizione può causare l'insorgenza di patologie di diverso tipo. I principali in Europa sono: fumo, ipertensione, alcool, ipercolesterolemia e obesità.
Sono di 2 tipologie:
Si dividono a loro volta in:
Si dividono a loro volta in:
Le attività di prevenzione sulle malattie cronico degenerative, sugli incidenti domestici, stradali e sul lavoro rappresentano una priorità da realizzare, se ne occupano ASL, ARPA e altri, agendo su una raccolta ottimale di dati e sensibilizzazione della popolazione.
Il Covid ha causato un aumento della mortalità totale, il grosso dei decessi è avvenuto nella popolazione con più di 80 anni e in quella tra i 65 e i 79. L'aumento totale corrisponde al 10% circa.
I nuovi obiettivi posti dal Testo Unico delle Leggi sulla Salute e Sicurezza dei Lavoratori.
"Complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell'integrità dell'ambiente esterno". Risulta fondamentale dunque:
L'Art. 15 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce le misure generali di tutela che devono essere adottate nei luoghi di lavoro per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Queste misure costituiscono un insieme di obblighi che i datori di lavoro devono rispettare per prevenire incidenti e malattie professionali, migliorando continuamente i livelli di sicurezza. Tra gli obblighi ritroviamo:
Le misure relative alla sicurezza, igiene e salute durante il lavoro, non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i Lavoratori.
Il mondo del lavoro ha subito svariate trasformazioni per competitività, produttività e contesto culturale.
Tutti questi elementi comportano allo stress che può essere causa di malattia per il lavoratore e conseguente riduzione dell'efficienza delle aziende