Salute secondo OMS, prevenzione e ruolo del Tecnico della Prevenzione

Documento universitario sulla salute secondo l'OMS, qualità della vita e sostenibilità. Il Pdf, di Diritto, esplora i determinanti della salute, i fattori di rischio e le malattie, con un focus sulla prevenzione e il ruolo del Tecnico della Prevenzione.

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33 pagine

Salute
Definizione
Secondo l’OMS, la salute è uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e non è solo l’assenza di malattia o
infermità, essa è un diritto fondamentale dell’essere umano (art.32 della Costituzione).
Ci sono anche scuole di pensiero che fanno riferimento al benessere religioso e spirituale.
Qualità della Vita
Il termine QdV è utilizzato per valutare il benessere generale degli individui e delle società.
Il termine è usato in una vasta gamma di contesti, tra cui i campi di sviluppo internazionale, della sanità e della politica.
La vita media dell’uomo tende ad aumentare. In Italia, la durata media della vita si è più che raddoppiata dalla seconda
metà del XIX secolo grazie ad una migliore alimentazione, ai progressi della medicina e in generale, ad un migliorato
stile di vita.
Il grado di QdV non dipende solo dalla durata della vita ma dalla combinazione di più indicatori che direttamente od
indirettamente influenzano e determinano il benessere globale degli individui e delle comunità:
Scolarizzazione e formazione (quantità, qualità e distribuzione);
Occupazione (struttura, tipologia del lavoro…);
Energia (quantità e qualità del consumo energetico, impatto ambientale);
Ambiente;
Sanità;
Diritti Umani;
Redditi;
Infrastrutture;
Sicurezza pubblica e privata;
Attività ricreative e culturali.
Sostenibilità o Sviluppo Sostenibile
È un processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale ed
istituzionale, sia a livello locale che globale.
Sostenibilità economica: capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento dell’intera popolazione;
Sostenibilità sociale: capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione)
equamente distribuite per classi e per genere;
Sostenibilità ambientale: capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali;
Sostenibilità istituzionale: capacità di assicurare condizioni di stabilità, democrazia, partecipazione e giustizia.
Tale processo lega, in un rapporto di interdipendenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali alla dimensione
economica, sociale ed istituzionale, al fine di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, evitando di compromettere
la capacità delle future di soddisfare i propri.
Indice di Benessere
Esso non va a pari passo con il consumo. L’aumento del consumo aumenta l’indice di benessere fino ad un certo
punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita
scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.
Malattia
Nei paesi industrializzati nell’ultimo decennio c’è stata una netta diminuzione dell’incidenza delle malattie infettive, di
conseguenza, l’attenzione del mondo scientifico si è concentrata sulle malattie cronico-degenerative con carattere di
prevedibilità come: disturbi cardiovascolari, ipertensione, obesità, ecc. Tra le principali cause di morte in Italia
ritroviamo: malattie cardiovascolari 45%, tumori 30%, malattie mentali 8%, broncopneumopatie 5%, incidenti stradali
2% e malattie infettive 0,5%.
Queste incidono pesantemente sulla spesa della sanità pubblica. Difatti della spesa totale il 5% riguarda la prevenzione,
il 55% le cure primarie ed il 40% quelle ospedaliere.
In Europa gli incedenti in ambito quotidiano e di lavoro causano 250mila decessi l’anno e costano 60milioni in cure
mediche, rappresentano addirittura la quarta principale causa di morte.
Questi incidenti si verificano con maggior frequenza nei luoghi in cui le persone si sentono più sicure e quindi non a
lavoro o su strada ma a casa, nelle scuole, ecc., gli infortuni mortali domestici (18 al g) sono il doppio di quelli stradali
(16 al g) e 10 volte maggiori rispetto quelli sul lavoro (2 al g) e costano milioni alla società.
La Malattia è una condizione anormale dell’organismo causata da alterazioni organiche o funzionali. Le malattie si
distinguono in base alla loro causa, all’organo interessato, a criteri sociali (malattie professionali), al loro decorso
(acute o croniche) e la modalità di trasmissione. Esse non sono mai causate da un solo fattore, difatti vengono
definite pluricausali e multifattoriali, sono collegate a:
Ambienti di vita: Inquinamento;
Ambiente di lavoro: Sicurezza, rumore, vibrazioni, ecc.;
Comportamenti individuali e collettivi scorretti: Consumo di alcolici, droghe, fumo di tabacco, ecc. Questi
comportamenti o stili di vita scorretti sono dovuti ai cambiamenti economici e tecnologici degli ultimi anni
che hanno portato a cattive abitudini alimentari, stress e sedentarietà.
Caratteristiche genetiche;
Versante psicologico;
Eventi traumatici;
Sbilanci termici;
Carenza di aria;
Carenza di nutrienti.
La longevità di una popolazione è influenzata da numerosi fattori come: I fattori socio economici che incidono per il
40-50%, le condizioni ambientali per il 20-30%, quelli genetici altrettanto e l’efficienza del sistema sanitario per il 10-
15%.
La soluzione al problema consta nella promozione ed educazione alla salute, l’adozione di stili di vita salubri, la corretta
gestione di lavoro e vita privata e la salvaguardia dell’ambiente.
Esso non va a pari passo con il consumo. L’aumento del consumo aumenta l’indice di benessere fino ad un certo
punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita
scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.
Determinanti della Salute
I determinanti della salute sono i fattori che influenzano in modo positivo o negativo lo stato di salute della
popolazione. Si dividono in:
Non modificabili: Come genetica, sesso, età ed etnia;
Modificabili: Quelli sui quali possiamo intervenire, come:
Socio economici: Povertà, occupazione, ecc.;
Ambientali: Qualità dell’aria, acqua, alimenti, ambiente, ecc.;
Legati allo stile di vita: Alimentazione, sonno, igiene personale, attività fisica, droghe, farmaci, alcool,
fumo di tabacco, stress, ecc.;
Legati ai servizi: Istruzione, sanità, trasporti, ecc.;
Legati al lavoro: Orari di lavoro, tempo libero, rischi lavorativi, ecc,;
Essi possono anche essere suddivisi in:
Distali: Che non dipendono dal soggetto ma sono esterni come l’ambiente, il reddito, ecc.;
Prossimali: Che dipendono direttamente dal soggetto come alimentazione, sedentarietà, ecc.
Fattori di Rischio
Sono quei fattori la cui esposizione può causare l’insorgenza di patologie di diverso tipo. I principali in Europa sono:
fumo, ipertensione, alcool, ipercolesterolemia e obesità.

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Anteprima

Salute e Benessere

Salute Definizione Secondo l'OMS, la salute è uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e non è solo l'assenza di malattia o infermità, essa è un diritto fondamentale dell'essere umano (art.32 della Costituzione). Ci sono anche scuole di pensiero che fanno riferimento al benessere religioso e spirituale.

Qualità della Vita

Il termine QdV e utilizzato per valutare il benessere generale degli individui e delle società. Il termine è usato in una vasta gamma di contesti, tra cui i campi di sviluppo internazionale, della sanità e della politica. La vita media dell'uomo tende ad aumentare. In Italia, la durata media della vita si è più che raddoppiata dalla seconda metà del XIX secolo grazie ad una migliore alimentazione, ai progressi della medicina e in generale, ad un migliorato stile di vita. Il grado di QdV non dipende solo dalla durata della vita ma dalla combinazione di più indicatori che direttamente od indirettamente influenzano e determinano il benessere globale degli individui e delle comunità:

  • Scolarizzazione e formazione (quantità, qualità e distribuzione);
  • Occupazione (struttura, tipologia del lavoro ... );
  • Energia (quantità e qualità del consumo energetico, impatto ambientale);
  • Ambiente;
  • Sanità;
  • Diritti Umani;
  • Redditi;
  • Infrastrutture;
  • Sicurezza pubblica e privata;
  • Attività ricreative e culturali.

Sostenibilità e Sviluppo Sostenibile

È un processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale ed istituzionale, sia a livello locale che globale.

  • Sostenibilità economica: capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento dell'intera popolazione;
  • Sostenibilità sociale: capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere;
  • Sostenibilità ambientale: capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali;
  • Sostenibilità istituzionale: capacità di assicurare condizioni di stabilità, democrazia, partecipazione e giustizia.

Tale processo lega, in un rapporto di interdipendenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali alla dimensione economica, sociale ed istituzionale, al fine di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, evitando di compromettere la capacità delle future di soddisfare i propri.

Indice di Benessere e Consumo

Esso non va a pari passo con il consumo. L'aumento del consumo aumenta l'indice di benessere fino ad un certo punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.

Malattie e Spesa Sanitaria

Nei paesi industrializzati nell'ultimo decennio c'è stata una netta diminuzione dell'incidenza delle malattie infettive, di conseguenza, l'attenzione del mondo scientifico si è concentrata sulle malattie cronico-degenerative con carattere di prevedibilità come: disturbi cardiovascolari, ipertensione, obesità, ecc. Tra le principali cause di morte in Italia ritroviamo: malattie cardiovascolari 45%, tumori 30%, malattie mentali 8%, broncopneumopatie 5%, incidenti stradali 2% e malattie infettive 0,5%.Queste incidono pesantemente sulla spesa della sanità pubblica. Difatti della spesa totale il 5% riguarda la prevenzione, il 55% le cure primarie ed il 40% quelle ospedaliere. In Europa gli incedenti in ambito quotidiano e di lavoro causano 250mila decessi l'anno e costano 60milioni in cure mediche, rappresentano addirittura la quarta principale causa di morte. Questi incidenti si verificano con maggior frequenza nei luoghi in cui le persone si sentono più sicure e quindi non a lavoro o su strada ma a casa, nelle scuole, ecc., gli infortuni mortali domestici (18 al g) sono il doppio di quelli stradali (16 al g) e 10 volte maggiori rispetto quelli sul lavoro (2 al g) e costano milioni alla società. La Malattia è una condizione anormale dell'organismo causata da alterazioni organiche o funzionali. Le malattie si distinguono in base alla loro causa, all'organo interessato, a criteri sociali (malattie professionali), al loro decorso (acute o croniche) e la modalità di trasmissione. Esse non sono mai causate da un solo fattore, difatti vengono definite pluricausali e multifattoriali, sono collegate a:

  • Ambienti di vita: Inquinamento;
  • Ambiente di lavoro: Sicurezza, rumore, vibrazioni, ecc .;
  • Comportamenti individuali e collettivi scorretti: Consumo di alcolici, droghe, fumo di tabacco, ecc. Questi comportamenti o stili di vita scorretti sono dovuti ai cambiamenti economici e tecnologici degli ultimi anni che hanno portato a cattive abitudini alimentari, stress e sedentarietà.
  • Caratteristiche genetiche;
  • Versante psicologico;
  • Eventi traumatici;
  • Sbilanci termici;
  • Carenza di aria;
  • Carenza di nutrienti.

La longevità di una popolazione è influenzata da numerosi fattori come: I fattori socio economici che incidono per il 40-50%, le condizioni ambientali per il 20-30%, quelli genetici altrettanto e l'efficienza del sistema sanitario per il 10- 15%. La soluzione al problema consta nella promozione ed educazione alla salute, l'adozione di stili di vita salubri, la corretta gestione di lavoro e vita privata e la salvaguardia dell'ambiente. Esso non va a pari passo con il consumo. L'aumento del consumo aumenta l'indice di benessere fino ad un certo punto, poi inizia a scendere perché aumentando le possibilità economiche, aumentano anche le abitudini di vita scorretta (alcool, fumo, droghe, ecc.) causando una diminuzione di questo.

Determinanti della Salute

I determinanti della salute sono i fattori che influenzano in modo positivo o negativo lo stato di salute della popolazione. Si dividono in:

  • Non modificabili: Come genetica, sesso, età ed etnia;
  • Modificabili: Quelli sui quali possiamo intervenire, come: Socio economici: Povertà, occupazione, ecc .;
  • Ambientali: Qualità dell'aria, acqua, alimenti, ambiente, ecc .;
  • Legati allo stile di vita: Alimentazione, sonno, igiene personale, attività fisica, droghe, farmaci, alcool, fumo di tabacco, stress, ecc .;
  • Legati ai servizi: Istruzione, sanità, trasporti, ecc .;
  • Legati al lavoro: Orari di lavoro, tempo libero, rischi lavorativi, ecc,;

Essi possono anche essere suddivisi in:

  • Distali: Che non dipendono dal soggetto ma sono esterni come l'ambiente, il reddito, ecc .;
  • Prossimali: Che dipendono direttamente dal soggetto come alimentazione, sedentarietà, ecc.

Fattori di Rischio

Sono quei fattori la cui esposizione può causare l'insorgenza di patologie di diverso tipo. I principali in Europa sono: fumo, ipertensione, alcool, ipercolesterolemia e obesità.

Indicatori delle Condizioni Sanitarie

Sono di 2 tipologie:

Indicatori Diretti

Si dividono a loro volta in:

  1. Demografici: mortalità, natalità, fecondità, speranza di vita, ecc .;
  2. Sanitari: morbosità, invalidità permanente, limitazioni funzionali/organiche, morbilità, ecc.

Indicatori Indiretti

Si dividono a loro volta in:

  1. Socio economici: disposizione di beni essenziali (acqua. abitazioni adeguate), occupazione, disoccupazione, livello di scolarizzazione, ecc .;
  2. Socio sanitari: abitudini alimentari, voluttuarie, degrado ambientale, ecc.

Prevenzione

Le attività di prevenzione sulle malattie cronico degenerative, sugli incidenti domestici, stradali e sul lavoro rappresentano una priorità da realizzare, se ne occupano ASL, ARPA e altri, agendo su una raccolta ottimale di dati e sensibilizzazione della popolazione.

Covid 19

Il Covid ha causato un aumento della mortalità totale, il grosso dei decessi è avvenuto nella popolazione con più di 80 anni e in quella tra i 65 e i 79. L'aumento totale corrisponde al 10% circa.

Qualità della Vita e Tutela della SSL

I nuovi obiettivi posti dal Testo Unico delle Leggi sulla Salute e Sicurezza dei Lavoratori.

Definizione di Prevenzione

"Complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell'integrità dell'ambiente esterno". Risulta fondamentale dunque:

  • La creazione di un sistema di promozione della salute e sicurezza, ove concorrono istituzioni e parti sociali;
  • Attività didattiche che riguardano la sicurezza sul lavoro, nelle scuole per una diffusione della cultura alla prevenzione;
  • Rendere pubblici i dati presenti nelle banche dati con la salvaguardia delle persone;
  • Indicare norme di buona tecnica e linee guida che dovranno essere approvate da enti terzi quali Regione, INAIL e ISPESL;
  • Ricorrere a modelli di organizzazione e di gestione per la SSL (come ad es. i SGSL-sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro);
  • Valutare tutti i rischi, compresi quelli da stress lavoro-correlato, le lavoratrici in gravidanza, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età e alla provenienza da altri paesi;
  • Potenziare le attività di informazione, formazione e addestramento per preposti, dirigenti, lavoratori e RLS (con diritto di aggiornamento per gli RLS);
  • Per i lavoratori stranieri va verificata la comprensione della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.

Misure Generali di Tutela

L'Art. 15 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce le misure generali di tutela che devono essere adottate nei luoghi di lavoro per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Queste misure costituiscono un insieme di obblighi che i datori di lavoro devono rispettare per prevenire incidenti e malattie professionali, migliorando continuamente i livelli di sicurezza. Tra gli obblighi ritroviamo:

  • Valutazione di tutti i rischi per la SSL;
  • Programmazione della prevenzione, mirata ad un complesso che integri le condizioni tecniche produttive nonché l'influenza dei fattori dell'ambiente e dell'organizzazione del lavoro;
  • Eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
  • Rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo;
  • Riduzione dei rischi alla fonte;
  • Sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;
  • Utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici;
  • Priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
  • Controllo sanitario dei lavoratori;
  • Allontanamento del lavoratore dall'esposizione al rischio per motivi sanitari e l'adibizione, ove possibile, ad altra mansione;
  • Informazione e formazione per i lavoratori, per dirigenti, i preposti e per gli RLS;
  • Programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l'adozione di codici di condotta e di buone prassi;
  • Misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato;
  • Uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;
  • Regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti.

Le misure relative alla sicurezza, igiene e salute durante il lavoro, non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i Lavoratori.

Esercizio dei Diritti della Persona Offesa

  1. In caso di esercizio dell'azione penale per i delitti di cui al 589 o 590 del C.P., il P.M. ne dà immediata notizia all'INAIL ed all'IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, ai fini dell'eventuale costituzione di parte civile e dell'azione di regresso.
  2. Le organizzazioni sindacali e le associazioni dei familiari delle vittime di infortuni sul lavoro hanno facoltà di esercitare i diritti e le facoltà della persona offesa (artt. 91 e 92 del C.P.P.), con riferimento ai reati commessi per la prevenzione degli infortuni o igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale.

Trasformazioni del Mondo del Lavoro

Il mondo del lavoro ha subito svariate trasformazioni per competitività, produttività e contesto culturale.

Variazioni nello Scenario Occupazionale

  • Incremento dell'uso dei computers;
  • Incremento dei lavori a contatto con la "clientela" (clienti-utenti-pazienti-call center ... );
  • Gestione qualità, logistica, lavoro in team;
  • Aumento impegno cognitivo;
  • Monotonia e ripetitività;
  • Ritmi serrati e scadenze impellenti; IMPEGNO SUL LAVORO spesso ALTO;
  • CONTROLLO SUL LAVORO spesso BASSO.

Stress Lavoro-Correlato

Tutti questi elementi comportano allo stress che può essere causa di malattia per il lavoratore e conseguente riduzione dell'efficienza delle aziende

  • Lo stress è il secondo problema di salute legato al lavoro (dopo la patologia muscoloscheletrica);
  • Colpisce il 22% dei lavoratori dell'UE;

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