Documento di Università su Il Prezzo. Il Pdf esplora la gestione del prezzo nel marketing BtoB, analizzando le politiche basate sui costi e sulla concorrenza, e l'impatto della trasformazione digitale sulla customer experience. Questi appunti di Economia sono utili per lo studio autonomo.
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La gestione del prezzo è un aspetto critico del marketing e della strategia competitiva e rappresenta una fattore de- terminante delle performance. Il prezzo è la misura impiegata dei clienti industriali e commerciali per giudicare il valore di un'offerta e proprio per questo esso esercita una forte impatto sui processi di scelta tra offerte alternative. Il pricing è indispensabile per attrarre e catturare la domanda e fondamentale per ottimizzare il valore del prodotto sul mercato. Allo stesso tempo, è uno strumento di stimolo della domanda, influenzando il posizionamento com- petitivo ed è un fattore determinante la redditività di lungo periodo. Determinare il prezzo non corretto può impli- care la perdita di opportunità di mercato o profitti inferiori, infatti, non si tratta di una mera operazione aritmetica, ma una scelta di rilevanza strategica e che pertanto occorre prestare la dovuta attenzione. |1
La scelta del prezzo si fonda sulla ricerca della coerenza interna, connessa alla necessità di fissare il prezzo del prodotto, rispettando i vincoli di costo e di redditività dell'impresa, ed esterna, dovuta all'esigenza di non trascurare la capacitò di acquisto del mercato e i prezzi delle imprese concorrenti. I costi determinano il livello minimo del prezzo, la domanda quello massimo e la concorrenza il prezzo praticabile.
Nel caso del contesto BtoB, ci sono alcune specificità:
La determinazione è un processo complesso, formale, che richiede tempi più lunghi e importanti sforzi relazionali. Le difficoltà possono risiedere nella mancanza di informazioni sui costi, ma anche nella definizione del valore per il cliente. La visione di pricing quale processo strategico, induce a riflettere sull'opportunità di formulare un pricing plan dedicato, in coordinamento con le altre attività previste dal piano di marketing.
Bisogna considerare la varietà di situazioni riscontrabili nei mercati BtoB, dovute alla forte eterogeneità dei beni e servizi acquisiti dalle imprese e dalle organizzazioni. L'eterogeneità è stata evidenziata la Laric che ha individuato l'importanza strategica del prezzo, elaborando due matrici, nella prospettiva del seller e buyer, mediante la possibilità di collocare determinate situazioni di acquisto e comprendere l'importanza del prezzo in fase di negoziazione.
Nella definizione del prezzo sarà importante avere ben chiari gli obiettivi che l'impresa intende perseguire, i quali si dividono in tre categorie:
La necessità di considerare i costi nella determinazione del pezzo è evidente se si considera che, nel lungo periodo, la sopravvivenza e le prospettive di crescita di una qualsiasi impresa dipendono dalla sua capacità di applicare prezzi di vendita, che consentono di coprire tutti i costi sostenuti per produrre e vendere i prodotti, ma anche di conse- guire una adeguato ritorno sugli investimenti.
Le imprese che fondano la politica di prezzo sui costi determinano il prezzo di vendita di una specifica offerta, aggiungendo a un determinato costo base dell'offerta un margine, necessario a coprire i costi non considerati nella base e/o ad assicurare un utile all'impresa. Come costo base per il calcolo del prezzo, l'impresa può utilizzare il costo variabile unitario del prodotto oppure il costo pieno, in cui ai costi variabili si aggiunge una quota di costi fissi.
È utile individuare differenti livelli di prezzo classificabili come:
I principali metodi di determinazione del prezzo sulla base di costi sono:
La concorrenza è un fattore esterno all'impresa che condiziona le scelte di pricing. Le caratteristiche strutturali del mercato hanno l'effetto di limitare il potere discrezionale dell'impresa sia nelle determinazione sia nella manovre del prezzo. È chiaro che il prezzo può assumere un ruolo più o meno importante in relazione alla tipologia di concor- renza presente nel settore e tale elemento ha tanta più importanza quanto più gli operatori presenti sul mercato si condizionano reciprocamente. In particolare, nel processo concorrenziale, l'impresa fissa il prezzo al di sopra, al di| 3 sotto o allo stesso livello di quello praticato da un concorrente o di quello mediamente offerto dalle imprese a cui essa di riferisce, per definire la propria posizione competitiva.
Bisogna associare il prezzo alla modalità di competere:
Le informazioni per definire il prezzo sulla base della concorrenza sono:
A questo punto p necessario ipotizzare o simulare le possibil reazioni che questi potranno avere a seguito dell'in- gresso nel mercato dell'impresa o in conseguenza di una scelta di variazione del prezzo.
l'impresa deve valutare due aspetti decisionali:
Il pricing basato sul valore percepito dal cliente utilizza il valore che un prodotto fornisce al cliente di un segmento, come principale parametro per la definizione del prezzo. Mediante il value-based pricing l'impresa stima e cerca di acquisire il differenziale di valore percepito fra la propria offerta e la migliore offerta alternativa.
È un approccio diffuso nel BtoB, poiché si concentra sulle caratteristiche dell'offerta che sono in grado di generare un valore per il cliente, il quale risulta entra certi limiti misurabile in termini monetari. Il metodo migliore rispetto agli altri, perché si ritiene che offra all'impresa maggiori opportunità di rafforzare il vantaggio competitivo e massi- mizzare i profitti. Tuttavia, è ancora poco utilizzato dalle imprese, perché non è di facile implementazione. Uno dei principali ostacoli deriva dalla difficoltà dei manager di comprendere appieno il concetto di valore per il cliente e di mettere a punto metodi di stima efficaci.
Nell'ambito dele diverse definizioni, sono stati individuati almeno tre orientamenti:
Uno schema di analisi è quello proposta da Anderson e Narus, in cui sottolineano, che l'offerta può essere considerata come un insieme di benefici che il cliente riceve dal fornitore in cambio del prezzo pagato e questi benefici vengono valutati dai manager in termini monetari. Per esplicitare le implicazione delle scelte di prezzo sulla convenienza del cliente all'acquisto di un'offerta, è tuttavia necessario considerare i benefici al netto dei costi che il cliente sostiene per conseguirlo, a eccezione del prezzo pagato. Esempio - il costo di un impianto non è solo il prezzo, ma anche gli altri costi connessi all'acquisto. Se si considerano i benefici netti, ogni offerta si differenzia dalle altre per il valore