Slide di Università sulla Prova Orale Classe di Concorso A041. Il Pdf esplora i mezzi fisici di trasmissione dei dati, suddividendoli in categorie come elettrici, ottici e wireless, con un focus sull'informatica per concorsi pubblici o universitari.
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Scuola: Liceo scientifico opzione scienze applicate. Classe: V Numero alunni: 22 di cui 18maschi e 4 femmine. Ore di lezione settimanali: 2Concetto di rete di computer e relative tipologie LAN, MAN, WAN MODELLO ISO-OSI Basi di fisica relative alle grandezze elettricità e luce.
Sono studiati i principali algoritmi del calcolo numerico (CS), introdotti i principi teorici della computazione (CS) e affrontate le tematiche relative alle reti di computer, ai protocolli di rete, alla struttura di internet e dei servizi di rete (RC) (IS). Con l'ausilio degli strumenti acquisiti nel corso dei bienni precedenti, sono inoltre sviluppate semplici simulazioni come supporto alla ricerca scientifica (studio quantitativo di una teoria, confronto di un modello con i dati ... ) in alcuni esempi, possibilmente connessi agli argomenti studiati in fisica o in scienze (CS).
Caratteristiche e funzionamento dei principali mezzi trasmissivi :
In ogni tipo di sistema i dispositivi presenti devono scambiarsi dei dati in modo che ogni componente possa eseguire il proprio compito producendo i risultati desiderati. Per scambiarsi le informazioni, i dispositivi utilizzano un mezzo trasmissivo che può essere di diverso tipo in base alla distanza alla quale sono posti i dispositivi da connettere e proprio in base a essa vengono usate differenti tecnologie per rappresentare il messaggio, che può essere :- di natura elettrica per piccole distanze, utilizzando un conduttore come mezzo trasmissivo ;- di natura ottica per distanze medio-lunghe, utilizzando una fibra particolare (fibra ottica) ;- di tipo elettromagnetico per ogni tipo di distanza senza bisogno di connessioni fisiche ma utilizzando l'etere come mezzo trasmissivo (connessioni wireless).
Come funzionano: Usano l'elettricità. I dati (bit 0 e 1) vengono trasformati in diversi livelli di tensione elettrica che viaggiano lungo i cavi di rame. Pregi: Costo relativamente basso, facili da installare per brevi distanze. Difetti: I segnali si indeboliscono (attenuazione) su lunghe distanze, sono sensibili alle interferenze.
Come funzionano: Usano la luce. I dati vengono trasformati in impulsi luminosi che viaggiano all'interno di sottilissimi filamenti di vetro o plastica. Pregi: Velocità altissima, segnale si indebolisce molto meno anche su distanze lunghissime, immuni alle interferenze elettromagnetiche. Difetti: Più costosi e delicati da installare.
Come funzionano: Usano le onde elettromagnetiche. I dati vengono trasmessi nell'aria. Pregi: Libertà di movimento (non servono cavi), facili da installare per coprire aree vaste. Difetti: Velocità che può variare molto (influenzata da ostacoli e distanza), sicurezza del segnale più complessa, sensibili a interferenze e rumore.
Rappresenta il grado di conduttività del mezzo, si misura in Ohm.
È uno standard americano per indicare il diametro (spessore) dei fili conduttori (il rame all'interno dei cavi). È usato soprattutto per i cavi elettrici e di rete.
Il cavo coassiale è il cavo che si usa per collegare l'antenna TV al televisore. In informatica, è stato molto importante in passato per costruire le prime reti locali (LAN).
All'interno del cavo coassiale a metà, vi sono diversi strati, tutti concentrici (uno dentro l'altro, con lo stesso centro): Filo Centrale di Rame: Questo è il "cuore" del cavo, dove viaggia il segnale elettrico con i nostri dati. Isolante di Plastica: Una plastica spessa che avvolge il filo centrale. Serve a tenerlo separato dagli altri strati e a far sì che il segnale non si disperda. La "Calza" (o Schermatura): Questo è uno strato fatto di una fitta rete di fili di rame intrecciati (o un foglio metallico). È la parte più importante per la rete, perché: Aiuta il segnale a "tornare indietro". Protegge il filo centrale da interferenze esterne (come rumori elettrici da altri cavi o apparecchi), rendendo il segnale più pulito e affidabile. È come una "gabbia" protettiva. Guaina Esterna: Lo strato più esterno, solitamente di plastica, che protegge tutto il cavo da danni fisici.
Pregi: Era (ed è) abbastanza immune ai disturbi rispetto ad altri cavi più semplici (come quelli telefonici), e permetteva distanze maggiori. Era meno costoso della fibra ottica. Difetti: Era meno flessibile dei moderni cavi Ethernet e meno veloce della fibra ottica. L'installazione e la gestione (con i terminatori) erano un po' più complicate.
Immaginate due semplici fili di rame, come quelli di una prolunga, ma con una differenza fondamentale: sono ritorti tra loro, come le trecce di una corda. Questo "intreccio" è la chiave per far funzionare bene la trasmissione dati. Ogni coppia è isolata da una guaina. Il doppino più comune ha un diametro di 24 AWG e una certa "impedenza" (una specie di resistenza) di 100 ohm.
Il motivo principale per cui i fili sono ritorti è ridurre i disturbi elettromagnetici. I campi elettromagnetici che si creano intorno a un filo possono disturbare il segnale che viaggia nell'altro filo (e viceversa), creando errori. La torsione fa sì che questi disturbi si annullino a vicenda. Quando in un cavo ci sono più coppie (es. 4 coppie in un cavo LAN), è fondamentale che ogni coppia abbia un passo di torsione (cioè quanto sono ritorti) diverso. Se i passi fossero uguali, i disturbi tra le coppie (chiamati diafonia) aumenterebbero tantissimo, rovinando il segnale.
All'inizio, il doppino era usato solo per la telefonia. Ma negli ultimi anni, grazie a nuovi materiali isolanti, a una geometria delle coppie più curata e a algoritmi intelligenti per la torsione, il doppino ha fatto passi da gigante. Oggi, un buon doppino può arrivare a velocità di 10-100 Mb/s (Megabit al secondo) su brevi distanze (sotto i 100 metri), avvicinandosi alle prestazioni delle fibre ottiche in certi ambiti.
Il doppino è ancora molto usato per due motivi principali: Compatibilità con la telefonia: Le infrastrutture esistenti erano già pronte per il doppino. Facilità di installazione: E relativamente semplice ed economico da installare e "connettorizzare" (anche se a velocità molto alte, il punto di connessione diventa più critico)
Per capire quanto è "buono" un doppino per una certa applicazione, sono state create delle categorie, dalla 1 alla 7 (e oltre). Ogni categoria indica la massima frequenza e velocità a cui il cavo può operare in modo affidabile:
È un filo sottilissimo (come un capello) fatto di vetro trasparente (o plastica) Invece di usare l'elettricità, trasmette i dati con impulsi di luce. ZERO Disturbi: La luce non risente di fulmini, elettricità o altri "rumori" che bloccano il segnale. Il segnale della luce si "stanca" molto poco, quindi può coprire distanze enormi senza problemi. Consente di raggiungere velocità maggiori a 1 Gbps.
Costa di Più all'inizio: Installarla è più costoso dei vecchi cavi di rame. Difficile da Collegare: Unire due pezzi di fibra o mettere i connettori richiede attrezzature speciali e molta precisione. Non è come "attorcigliare" due fili! È Delicata: Il filo di vetro dentro è fragile, si può rompere se lo pieghi troppo o lo schiacci. Per questo ha delle protezioni!
Le sorgenti luminose utilizzate nelle telecomunicazioni, come LED e LASER, emettono luce su un certo intervallo di lunghezze d'onda, chiamato larghezza di spettro. Questo intervallo è misurato in nanometri (nm).