Modello di elaborazione delle informazioni e il concetto di attenzione

Slide sul Model of Information Processing. La Pdf, adatta per l'Università, esplora il modello di elaborazione delle informazioni e il concetto di attenzione in Psicologia, includendo l'effetto Stroop e l'ascolto dicotico e binaurale.

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34 pagine

ATTENZIONE
Lattenzione è la presa in possesso da parte della mente, in
forma chiara e vivida, di uno fra tanti oggetti o fra tanti treni di
pensieri possibile. Essa implica il ritiro da alcune cose allo
scopo di occuparsi con maggiore efficacia di altre. James,
1890.
Elaborazione attiva delle informazioni rilevanti
Informazione: sensi, ricordi immagazzinati, altri processi
cognitivi.
Limiti del sistema di elaborazione delle inf.
Selezione dellinformazione rilevante
Serialità dellelaborazione

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Anteprima

Modello di Elaborazione delle Informazioni

Model of Information Processing COGNITIVE STAGE PERCEPTUAL STAGE RESPONSE STAGE Attention Resources Perception Decision and Response. Selection Response Execution Sensory Register Working Memory Long Term Memory FeedBack

Definizione di Attenzione

ATTENZIONE "L'attenzione è la presa in possesso da parte della mente, in forma chiara e vivida, di uno fra tanti oggetti o fra tanti treni di pensieri possibile. Essa implica il ritiro da alcune cose allo scopo di occuparsi con maggiore efficacia di altre". James, 1890.

  • Elaborazione attiva delle informazioni rilevanti
  • Informazione: sensi, ricordi immagazzinati, altri processi cognitivi.
  • Limiti del sistema di elaborazione delle inf.
  • Selezione dell'informazione rilevante
  • Serialità dell' elaborazione

Funzioni dell'Attenzione

FUNZIONI DELL'ATTENZIONE Monitoraggio dell' interazione con l'ambiente: selezione delle informazioni; protezione delle capacità limitate del sistema Controllo sui processi cognitivi: organizzazione e pianificazione dell'attività mentale in base agli scopi dell' individuo. Inizio, eventuale rilevazione degli errori, interruzione o modificazione. Attenzione e coscienza.

Tipi di Attenzione e Processi Correlati

Attenzione spaziale: selezione di informazioni sulla base della loro posizione nello spazio. Orientamento volontario ed automatico. Attenzione selettiva: ricerca dell'informazione (processamento preattentivo ed attentivo). Filtraggio dell'informazione irrilevante .; ascolto dicotico; Effetti Stroop e Simon; percezione subliminale; neglect. Risorse attentive: limiti dell' elaborazione. Interferenza da doppio compito (attenzione divisa). Processamento automatico e controllato. Sindrome frontale e SAS.

Orientamento Automatico dell'Attenzione (Posner, 1980)

ORIENTAMENTO AUTOMATICO DELL'ATTENZIONE (Posner, 1980) Valida Inval.

Analisi delle Prove di Attenzione

PROVE VALIDE (70%): l'attenzione e' stata diretta sulla posizione giusta: 215 ms PROVE NEUTRE: l'attenzione e' stata distribuita su tutte le posizioni: 240 ms PROVE INVALIDE (30%): l'attenzione e' stata portata sulla posizione sbagliata: 274 ms BENEFICIO = TR prove neutre - TR prove valide = 25 ms COSTO = TR prove invalide - TR prove neutre = 34 ms L'attenzione può essere orientata nello spazio in assenza di movimenti oculari, dando origine a benefici e costi attentivi.

Orientamento Volontario dell'Attenzione (Posner, 1980)

ORIENTAMENTO VOLONTARIO DELL'ATTENZIONE (Posner, 1980) 1 + - Valida Inval.

Confronto tra Orientamento Automatico e Volontario

Orientamento automatico non può essere interrotto non dipende dalle aspettative non è soggetto ad interferenza dipende dal lobo parietale Orientamento volontario può essere interrotto dipende dalle aspettative è soggetto ad interferenza dipende dal lobo frontale

Ricerca dell'Informazione: Esempi Visivi

Cercate di quantificare il tempo che ci mettete a individuare la lettera TY I 1 1 Y 1 Y Y Y 1 T Y I Y I I Y 1 Y 1 Y 1 1 1 Y Y Y 5 (a) Y I Y

Esempio di Ricerca della Lettera TA

Cercate di quantificare il tempo che ci mettete a individuare la lettera TA Z Z 1 Z 1 Z 1 Z Z 1 I Z 1 Z Z I I T 1 I Z Z 1 Z I 1 > (b) Z 1 Z 1

Tempo di Reazione nella Ricerca Visiva

1200 Tempo di reazione 800 400 . Tin I, Z T in I, Y I 1 1 1 1 £ 5 15 30 . nimamain

Ricerca dell'Informazione: Fenomeno del Pop-Out (Treisman, 1988)

RICERCA DELL'INFORMAZIONE Treisman (1988): FENOMENO DEL POP-OUT PROCESSAMENTO PREATTENTIVO: estrazione automatica delle singole caratteristiche di uno stimolo (senza l'intervento dell'attenzione): in PARALLELO (indipendente dal numero dei distrattori). PROCESSAMENTO ATTENTIVO: l'attenzione focalizzata è necessaria per combinare le caratteristiche rilevate con il processamento preattentivo. Questo tipo di elaborazione avviene in modo SERIALE (dipendente dal numero dei distrattori).

Attenzione Selettiva: Filtraggio dell'Informazione Irrilevante (Cherry, 1953)

ATTENZIONE SELETTIVA: filtraggio dell'informazione irrilevante. Cherry (1953) - Ascolto dicotico Presentazione simultanea di due messaggi, uno per ogni orecchio. Compito: ripetere uno dei messaggi presentati (SHADOWING) Risultati: -- compito portato a termine senza difficoltà -- nessuna informazione semantica relativa al messaggio disatteso -- cambiamento di lingua: no -- cambiamento di sesso: si Conclusioni: sono codificati solo gli aspetti fisici dell'informazione non rilevante (ad es. provenienza, frequenza), ma non il significato, quindi il filtro selettivo opera sugli aspetti fisici (filtro precoce).

Selezione Precoce o Tardiva nell'Attenzione Selettiva

Attenzione selettiva: selezione precoce o tardiva? Selezione precoce: l'attenzione agisce come un filtro che blocca l' elaborazione delle informazioni irrilevanti. Selezione tardiva: le informazioni irrilevanti vengono processate in modo completo. L'attenzione interviene tardivamente e controlla l'accesso al flusso di coscienza.

Destino del Messaggio Disatteso

Destino del messaggio disatteso: nessuna elaborazione? - se il messaggio è lo stesso i soggetti lo notano (lo stesso ma in lingue diverse? I bilingui lo notano); - i soggetti notano la presenza del proprio nome nel messaggio disatteso; - quando il messaggio inizia in un orecchio e continua nell'altro, molto spesso i soggetti passano da un canale all'altro;

Esempio di Ascolto Dicotico e Binaurale

Le funzioni dell'attenzione Nel cestino da picnic, lei aveva panini, frutta e dolci ... Nel cestino da picnic, lei aveva panini, libro, foglia, tetto, campione, sempre ... gatto, largo, giorno, mela ciascuno, selezionare, frutta e dolci ... Orecchio a cui si presta attenzione Orecchio a cui non si prest FIGURA 3-3 Ascolto dicotico e binaurale Colin Cherry scoprì che l'attenzione selettiva era molto più facile durante la presentazione . durante la presentazione binaurale di messaggi diversi.

Effetti Stroop e Simon

Effetto Stroop (1935) IBLU ROSSO VERDE GIALLO

Effetto Simon (1967)

Effetto Simon (1967) + Corrispondente Non corrispondente -A

Percezione Subliminale

Figura 9.4 Percezione subliminale. Ai partecipanti venne mostrata a livello la dianneitiva A rappresentante B comporta in modo altruistico). Ai partecipanti fu poi mostrata un'immagine neutra del ragazzo e fu chiesto di esprimere unanalità Coloro che C ragazzo come aggressivo, mentre coloro avevano visto la B lo descrissero come altruistico. Fonte: Eagle, 1959.

Prove a Favore della Selezione Tardiva: Il Neglect

Altre prove a favore della selezione tardiva: il neglect Prove neuropsicologiche: neglect o emineglegenza spaziale, lesioni al lobo parietale destro: incapacità di orientare l'attenzione alla parte sinistra dello spazio. Unilateral parietal damage Parietal lesion

Eminegligenza Spaziale Unilaterale o Neglect

Eminegligenza spaziale unilaterale o neglect Difficoltà a esplorare, prestare attenzione, percepire o agire nello spazio PERSONALE O EXTRAPERSONALE del lato opposto alla lesione. Lesione: lobulo parietale inferiore destro. Perché il neglect è associato a lesione destra? L'emisfero destro possiede circuiti cerebrali capaci di rappresentare entrambi i lati dello spazio, l' emisfero sinistro solo lo spazio controlaterale. La lesione sinistra puo' essere compensata dalla attivita' delle aree di destra, mentre cio' non può avviene per lesioni destre.

Manifestazioni del Neglect: Lettura, Scrittura, Bisezione di Linee

Neglect: lettura, scrittura, bisezione di linee The qualities of many is gentile. COM It blessed, how it. it viguro 4.2 Example of spontaneous writ Fig. 10-2. Performance of patient with hemisptial neglect on line biscetion task. On his way out of the town he had to pass the prison, and as he looked in at the//windows, whom should he see but William himself peeping out of the bars, and looking very and indeed. //"Good morning. brother," said Tom, "have you any/message for the King of the Golden River?" William/ ground his teeth with rage, and shook the bars//with all his strength ; but Tom only laughed at him/and advising him to make himself comfortable till/he came back again, shouldered his basket, shook the bottle of boly Figure 4.3 Failure to read words on the left of the page: the patient (V.S.N.) read only Those words ro the right of the parallel bars (Kartsounis & Warrington, 1989). + 1 T + + + ++ + t 1 Test paper (with horizontal lines on it) Patient bisections (Vertical lines) Figure 6.30 Patients suffering from neglect are given a sheet of paper containing many horizontal lines and asked under free-viewing conditions to bisect the lines precisely in the mid- dle with a vertical line. They tend to bisect the lines to the right (for a right-hemisphere lesion) of midline due to neglect for contralesional space.

Neglect: Disegni

Il neglect: disegni Copying: Model 12 1 Œ LE Spontaneous drawing: a C 1 12 3 4 1987 AR- AR 1158

Elaborazione Senza Consapevolezza nel Neglect

C'è elaborazione senza consapevolezza? Se si, influenza il comportamento? Es: casa in fiamma, parole a destra e sinistra, priming destra-sinistra con figure e parole.

Ulteriori Prove a Favore della Selezione Tardiva: Il Neglect (Halligan e Marschall, 1988)

Altre prove a favore della selezione tardiva - il neglect (Halligan e Marschall, 1988) In quale casa preferiresti vivere? Es. disegni di 2 case identiche, in una fiamme provenienti da sinistra: la paziente dichiara che le 2 case sono identiche ma dice che preferirebbe vivere in quella senza fiamme. Quindi: l'informazione è elaborata anche quando la mediazione dell'attenzione può essere esclusa a causa di una lesione cerebrale. Informazione elaborata di cui non si ha consapevolezza ma che influenza decisioni e comportamento.

Risorse Attentive: Interferenza da Doppio Compito

RISORSE ATTENTIVE: INTERFERENZA DA DOPPIO COMPITO INTERFERENZA PERIFERICA - Input: ascoltare la radio e seguire una conversazione - Output: fare il caffe e scrivere una lettera INTERFERENZA CENTRALE - Interferenza da materiale simile (Hirst e Kalmar, 1987): utilizzo degli stessi processi cognitivi - Risorse attentive (Kahneman, 1973): Procedura del compito secondario

Sindrome Frontale

SINDROME FRONTALE Lobo frontali: particolarmente sviluppati nell'uomo. Lesioni frontali: non determinano in genere deficit nelle capacità intellettive particolarmente evidenti (giustificazione per la psico-chirurgia degli anni '30). Sintomi principali: Perseverazione (es .: Wisconsing Card-Sorting Test) Sindrome da dipendenza ambientale (es .: comportamento d'uso).

Modello di Elaborazione delle Informazioni e SAS

Model of Information Processing COGNITIVE STAGE PERCEPTUAL STAGE RESPONSE STAGE Attention Resources Perception Decision and Response. Selection Response Execution Sensory Register Working Memory Long Term Memory FeedBack

Sistema Attenzionale Supervisore (SAS)

SAS Sistema Attenzionale Supervisore INPUT SAS SISTEMA PERCETTIVO SELEZIONE COMPETITIVA SISTEMA EFFETTORE OUTPUT

Funzioni del Sistema Attenzionale Supervisore

SAS Sistema Attenzionale Supervisore Componente di pianificazione e programmazione per la selezione di schemi. È in grado di attivare e inibire schemi Opera maggiormente in situazioni non routinarie, o di problem solving. Garantisce flessibilità comportamento.

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