Slide di Biologia sugli Archebatteri. Il Pdf esplora le caratteristiche morfologiche, fisiologiche e metaboliche di questi organismi, con un focus su Euryarchaeota e metanogeni. Adatto per studenti universitari o di scuola superiore avanzata.
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Molto eterogenei dal punto di vista morfologico e fisiologico:
O -ARCHEBATTERI Molto eterogenei dal punto di vista morfologico e fisiologico:
Il genoma degli Archea è generalmente più piccolo di quello dei batteri. Possono avere un differente contenuto di G + C (21-68%) e possono contenere plasmidi molto grandi (fino al 25%). La replicazione del DNA è un mix batteri/eucarioti: Spesso DNA circolare con 1 sola origine di replicazione, bidirezionale . . . L' RNA polimerasi ha almeno 10 subunità ad elevata omologia con quella eucariotica e richiede la presenza di proteine addizionali per il riconoscimento dei promotori. L' mRNA è poligenico e non sottoposto a "splicing" (modifica del pre- mRNA che avviene insieme o dopo la trascrizione, nella quale gli introni sono rimossi e gli esoni vengono uniti) Il tRNA manca in un braccio di timina Ribosomi 70S, ma di forma diversa sia da B sia E e con sensibilità ad antibiotici simili a E
Spesso isolati da ambienti estremi per temperatura, pH, salinità e assenza di ossigeno. 55℃ fluids Acque termali (> 100℃), acque fredde (- 10℃), ambienti ipersalini, suoli particolarmente acidi o basici ... Le analisi di metagenomica ci dicono che sono diffusi in moltissimi ambienti (es plancton).
I Batteri e gli Archea sono gli organismi con uno spettro di T° più ampio ( -0°C a +115℃). I soli microrganismi che possono crescere sopra 92℃ sono gli Archea Psicrofili Termofili Mesofili Ipertermofili Animali e piante Microrganismi eucariotici Bacteria e Archaea -12 C 10 20 30 40 50 60 70 80 8 100 110 Temperatura ottimale di crescita Psychromonas ingrahamii Chlamydomonas nivalis Psychrobacter immobilis Bacillus psychrophilus Escherichia coli Anacystis nidulans Bacillus stearothermophilus Thermoleophilum album Thermomicrobium roseum Thermatoga neapolitana Thermodiscus maritimus Pyrodictium occultum Pyrolobus spp. Microrganismi tipo 1
Archaea sono procarioti, ma differiscono dai Batteri per molti caratteri:
| Caratteristica | Batteri | Archea | Eucarioti |
| Struttura cellulare procariotica | Sì | Sì | No |
| DNA presente in forma circolare chiusa covalentemente | Sì | Sì | No |
| Presenza di proteine istoniche | No | Sì | Sì |
| Nucleo racchiuso da membrana | Assente | Assente | Presente |
| Parete cellulare | Acido muramico presente | Acido muramico assente | Acido muramico assente |
| Lipidi di membrana | Legame estere | Legame etere | Legame estere |
| Ribosomi (massa) | 70S | 70S | 80S |
| tRNA iniziatore | Formilmetionina | Metionina | Metionina |
| Introni nella maggior parte dei geni | No | No | Sì |
| Operoni | Sì | Sì | No |
| Capping e code di poli-A negli mRNA | No | No | Sì |
| Plasmidi | Sì | Sì | Rari |
| Sensibilità dei ribosomi alla tossina difterica | No | Sì | Sì |
| RNA polimerasi (vedi fig. 11.19) | Una (4 subunità) | Diverse (ciascuna di 8-12 subunità) | Tre (ciascuna di 12-14 subunità) |
| Richiesta di fattori di trascrizione (> cap. 7.11) | No | Sì | Sì |
| Struttura del promotore (> cap. 7.10 e 7.11) | Sequenze -10 e -35 (Pribnow box) | TATA box | TATA box |
| Sensibilità a cloramfenicolo, streptomicina e kanamicina | Sì | No | No |
| Metanogenesi | No | Sì | No |
| Riduzione dissimilativa di Sº o SO2- a H2S, o Fe3+ a Fe2+ | Sì | Sì | No |
| Nitrificazione | Sì | Nob | No |
| Denitrificazione | Sì | Sì | No |
| Fissazione dell'azoto | Sì | Sì | No |
| Fotosintesi clorofilliana | Sì | No | Sì (nei cloroplasti) |
| Metabolismo energetico basato sulla rodopsina | Sì | Sì | No |
| Chemiolitotrofia (Fe, S, H2) | Sì | Sì | No |
| Vescicole di gas | Sì | Sì | No |
| Sintesi di granuli di deposito di carbonio costituiti da ß-idrossialcanoati | S | Sì | No |
| Crescita al di sopra di 80 ℃ | Sì | Sì | No |
| Crescita al di sopra di 100 ℃ | No | Sì | No |
ª Si noti che per molte caratteristiche solo particolari rappresentanti di un dato dominio mostrano la proprietà in questione. · Studi genomici ambientali di procarioti in acque marine indicano chiaramente che esistono Archea nitrificanti (> vol. 2A, cap. 19.6)
Gli Archaea sono attualmente divisi in 5 phyla: Euryarchaeota, Crenarchaeota, Korarchaeota, Nanoarcheota, Thaumarchaeota (introdotti di recente, prima considerati Crenarchaeota).
Euryarchaeota marini Crenarchaeota marini Halobacterium Euryarchaeota Halococcus Archaeoglobus Alofili estremi Natronococcus Methanobacterium Methanocaldococcus Crenarchaeota Metanogeni alofili Methanothermus Sulfolobus Pyrodictium Methanosarcina Thermococcus/ Pyrococcus Methanospirillum Thermoproteus Ipertermofili Thermoplasma Methanopyrus Picrophilus Ferroplasma Acidofili estremi Korarchaeota Nanoarchaeota Qualche centinaio di specie in tutto. Desulfurococcus
A B C D - 500 nm 100 nm I Korarchaeota sono un gruppo di Archaea conosciuti principalmente attraverso il sequenziamento del rRNA 16S da campioni ambientali ottenuti da sorgenti idrotermali. Queste analisi portano a classificarli come un phylum diverso dai due phyla principali degli Archaea (Crenarchaeota and Euryarchaeota) e alla base dell'albero filogenetico. Korarchaeum cryptofilum è stato isolato da campioni prelevati da aree geotermiche nel Parco Nazionale di Yellowstone. I Korarchaeota sono stati trovati solo in ambienti idrotermali. Da uno studio condotto su sorgenti calde in Kamchatka sembrano essersi diversificati a diversi livelli filogenetici a seconda della temperatura, della salinità (acqua dolce o marina) e della distribuzione geografica. Si sa pochissimo del loro metabolismo.
Gli Euryarchaeota costituiscono il phylum più grande (>26 generi). Tra loro troviamo organismi metanogeni, estremofili (alofili e ipertermofili) e organismi marini. Presentano una grande variabilità sia morfologica (pareti #: pseudopeptidoglicano, metanocondroitina, proteine e glicoproteine, S- layer), sia fisiologica: molti sono mesofili, ma si trovano anche metanogeni termofili e psicrofili. Tutti sono anaerobi obbligati. Metanogeni: ricavano energia dalla conversione di H2, CO2, formiato, metanolo, acetato, ecc. in metano (CH4). La metanogenesi è la fase terminale della degradazione di molte sostanze organiche in ambienti anossici. Si trovano in diversi ambienti anossici: sedimenti con scarsa ossigenazione, fonti geotermali ricche di H2 e CO2, ma anche nell'intestino animale. 1 Kg materia organica => 600 I CH4
Tab. 17.4 Habitat dei metanogeni
2015 U.S. Methane Emissions, By Source Coal Mining 9% Other 7% Manure Management 10% Natural Gas and Petroleum Systems 31% Landfills 18% Enteric Fermentation 25% Metano importante gas serra Metano importante biocarburante U.S. Environmental Protection Agency (2017). Inventory of U.S. Greenhouse Gas Emissions and Sinks: 1990-2015. Electricity Grid Slurry Biogaş CHP Unit Anaerobic Digester Heat Consumer Energy Crops Digestate to Land m Digestate Storage Food Waste
Molte molecole possono essere convertite in metano, con consorzi di batteri anaerobici e metanogeni potenzialmente tutti i composti organici possono essere convertiti. Il genoma di Methanocaldococcus jannaschii e altri metanogeni è stato sequenziato: interessante notare che la > parte dei geni che codificano per le principali funzioni metaboliche e la divisione cellulare siano simili ai Batteri, mentre i geni che codificano per trascrizione e traduzione sono simili agli Eucarioti. grassi proteine carboidrati batteri acidificatori 1-0H2 acetico 4 piruvico +H2 H2 butirrico propionico butirrico propionico H2 + acetico 4 acetico batteri acetogenici CH3 COOH 4H2+ CO2 metanigeni acetoclastici metanigeni consumatori di idrogeno CH4 + CO2
Tab. 17.5 Caratteristiche degli Archaea" metanogeni
| Genere | Morfologia | Substrati per la metanogenesi |
| Methanobacteriales | ||
| Methanobacterium | Bastoncelli lunghi | H2 + CO2, formiato |
| Methanosphaera | Bastoncelli corti | H2 + CO2, formiato Metanolo + H2 (ambedue necessario) |
| Methanothermus | Bastoncelli | H2 + CO2; riduce anche Sº; ipertermofilo |
| Methanothermobacter | Bastoncelli | H2 + CO2, formiato, termofilo |
| Methanococcales | ||
| Methanococcus | Sfere irregolari | H2 + CO2, piruvato + CO2, formiato |
| Methanothermococcus | Sferoidale | H2 + CO2, formiato |
| Methanocaldococcus | Sferoidale | H2 + CO2 |
| Methanotorris | Sferoidale | H2 + CO2 |
| Methanomicrobiales | ||
| Methanomicrobium | Bastoncelli corti | H2 + CO2, formiato |
| Methanogenium | Sfere irregolari | H2 + CO2, formiato |
| Methanospirillum | Spirillo | H2 + CO2, formiato |
| Methanoplanus | Cellule piatte ad angoli vivi | H2 + CO2, formiato |
| Methanocorpusculum | Sfere irregolari | H2 + CO2, formiato, alcoli |
| Methanoculleus | Sfere irregolari | H2 + CO2, formiato, alcoli |
| Methanofollis | Sfere irregolari | H2 + CO2, formiato |
| Methanolacinia | Bastoncelli irregolari | H2 + CO2, alcoli |
| Methanosarcinales | ||
| Methanosarcina | Ammassi irregolari di cellule sferoidali | Metanolo, metilamine, acetato |
| Methanolobus | Aggregati di cellule irregolari sferoidali | Metanolo, metilamine |
| Methanohalobium | Sfere irregolari | Metanolo, metilamine; alofili |
| Methanococcoides | Sfere irregolari | Metanolo, metilamine |
| Methanohalophilus | Sfere irregolari | Metanolo, metilamine, metil solfuri; alofili |
| Methanosaeta | Lunghi bastoncelli/Filamenti | Acetato |
| Methanosalsum | Sfere irregolari | Metanolo, metilamine, dimetilsolfuro |
| Methanopyrales | ||
| Methanopyrus | Bastoncelli a catenelle | H2 + CO2; ipertermofili, crescita a 110 ℃ |
Substrati metilati CH3OH + H2 -> CH4 + H2O CH3OH -> 3CH4 + CO2 + H2O Substrati acetici (pochi) CH3 COO- + H2O -> CH4 + HCO3 Methanobrevibacter Sferoidale Bastoncelli Substrati tipo CO2 CO2 + 4H2 -> CH4 + 2H2O