Documento da Università su Storia delle religioni. Il Pdf esplora la storia delle religioni, il cristianesimo e il '68 italiano. Il Pdf, adatto per lo studio universitario di Religione, include definizioni, analisi di testi e contestualizzazioni storiche.
Mostra di più34 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Sarah
Vaia
storia delle religioni
lezione I
Prima parte -> riguarda i concetti teorici, il testo di riferimento e 'introduzione alla storia delle
religioni' di Gasparro
Seconda parte -> la figura di Gesù cristo nel '68 italiano, in particolare in alcuni autori. Il testo in
questo caso è 'i vangeli di Fabrizio de Andre' oppure 'De Andre, la buona novella'.
Sono disponibili online i vangeli apocrifi, il testo 'processo a Gesù' e 'Jesus Christ Superstar'
Lei vuole che compriamo anche 'mistero buffo' di Dario Fo
Cos'è la religione?
Questo concetto cambia enormemente nello spazio e nel tempo, è difficile trovare una definizione
esaustiva. È impossibile trovare un minimo comune denominatore per aver una definizione priva di
eccezioni. La parola deriva dal latino Religio ma i romani usavano altri termine per indicare la religione
come pietas, foedus, pax deorum > pacifica connivenza tra uomini e dei basato sul rispetto reciproco
Foedus significa patto proprio perché la religione era un equilibrio di rapporti fra uomini e dei.
Gli uomini hanno doveri da adempiere nei confronti degli dei e così gli dei fanno ciò che è necessario
agli uomini > è più un patto non scritto che un reale bisogno
Se gli uomini hanno bisogno degli dei non in altrettanta misura gli dei hanno bisogno degli uomini.
Questa è una religione molto pratica lontana dalla spiritualità della religione in senso pratico > il
rapporto con il divino era pragmatico (un do ut des > io do affinché tu mi dia qualcosa)
Iustitia > deriva da iustum e indica ciò che è legittimo in quanto conforme allo ius che regola i rapporti
fra uomini e dei
Pietas > agire in base a regole e costumi che sono sono state stabilite dalla società. La pietas è anche
nei confronti dei genitori e non solo degli dei
Fra genitori e figli esiste nella mentalità antica una sorta di debito di alimentazione , patto di
nutrizione= tu genitore mi hai nutrito quando ero piccolo e quindi hai stipulato un patto con me e io da
grande sarò obbligato, in quanto persona pia, a sostenerti nella vecchiaia
Questo rapporto pacifico tra uomini e dei è basato sulla ripetizione corretta di gesti e parole, ripetendo
questi rituali si ricevono dei benefici per se stessi e per la comunità. I rituali pubblici vanno inseriti in un
calendario festivo che si ripete ogni anno; la grossa differenza rispetto alla religione antica è la
mancanza di un coinvolgimento emotivo -> non devi credere in quello che fai, l'importante è farli in
maniera corretta
Pag 37/38 libro di testo: analisi di un passo di cicerone (la natura degli dei) dove si afferma che tutta la
religione del popolo romano è divisa in riti e auspici dove è aggiunta una terza suddivisione che sono le
predizioni degli interpreti della Sibilla e degli aruspici
Tutta la religione romana è un complesso di pratiche tradizionali trasmesse dalle tradizioni e dagli
antenati dove gli elementi fondamentali sono riti e auspici, ossia la pratica dei sacrifici e l'osservazione
dei segni attraverso i quali si manifestava la volontà degli dei che correttamente interpretati guidavano
gli uomini. La volontà si manifestava tramite il volo degli uccelli e i fenomeni atmosferici. Il sacrificio è
l'atto di omaggio che l'uomo compie nei confronti della divinità per ricorse il potere, per risaldarlo e
magnificarlo. Il sacrificio tipico è quello animale dove l'animale viene preparato e cotto, quello che
arriva alle divinità è solo il fumo, si fa il gesto di lasciare le parte di scarto in dono ma le parti
commestibili vengono spartite tra gli uomini. Si organizzava il sacrificio con molta teatralità facendo
sembrare che fosse l'animale a volersi sacrificare.
Auspicio = tecnica che permette all'uomo parte di una comunità di inserirsi nel piano divino pre
ordinato che deve conoscere per mantenere integro il rapporto armonico fra livello umano e divino
Poi si parla della Sibilla >> oracoli divini e gli aruspici >> scienza etrusca che consiste di leggere nel
fegato degli animali la volontà divina
Come veniva interpretata l'etimologia della parola religio: elaborate dagli antichi
Accanto al termine religio esiste superstiti che indica il rapporto degli dei sulla base degli eccessi, con
connotazione negativa.
Definizione di religione > Jorg Rupke > la religione è l'attribuzione di Agency (capacità di
intervenire) ad agenti non umani o super umani, non necessariamente divini ma anche antenati, dei,
angeli, santi. Questa comunicazione con esseri non umani a cui si attribuisce una capacità di
comunicazione con gli umani deve avvenire in forma comunicativa. Questa comunicazione è
normalmente bi dimensionale:
- verticale > va verso l'essere non umano
- Orizzontale > va verso gli esseri umani
L'essere umano comunica sia con i non umani che con gli altri umani. Questa comunicazione deve
avere ovviamente un mezzo che può essere ad esempio la preghiera
La comunicazione religiosa può avere una dimensione sia collettiva che individuale, anche nelle forme
private di culto non manca mai a livello implicito la comunicazione anche con la restante comunità
degli esseri umani.
Quante sono le religioni al mondo?
È impossible saperle tutte ma possiamo vederne alcune di preciso: