Documento da Università su Immunologia. Il Pdf esplora i fondamenti dell'immunologia, distinguendo tra immunità innata e adattativa, le barriere fisiche e chimiche, le cellule immunitarie e il ruolo degli anticorpi. Vengono trattati anche i gruppi sanguigni e i principi dell'immunologia dei trapianti, inclusi i meccanismi di rigetto, per la materia Biologia.
Mostra di più35 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Di che cosa si occupa l'immunologia?
Immunità: dal latino immunitas, termine che si riferisce alla protezione dalla perseguibilità legale di cui godevano i senatori romani in carica. Storicamente, il termine immunità significa protezione della malattia, e più specificatamente, dalla malattia infettiva. Le cellule e le molecole responsabili dell'immunità costituiscono il sistema immunitario e la loro risposta è definita risposta immunitaria. L'immunologia è lo studio delle risposte immunitarie e degli eventi cellulari e molecolari che si verificano quando un organismo incontra microbi e macromolecole estranee.
Quando si attiva il sistema immunitario?
E come agisce?
Questi due tipi di immunità sono strettamente connesse.
Si basa su meccanismi innati, cioè già attivi e presenti prima dell'infezione, che garantiscono una risposta precoce e sostanzialmente identica verso lo stesso tipo di pericolo.
Le principali barriere fisiche tra l'ambiente e l'ospite sono la cute e le mucose del tratto gastrointestinale, respiratorio e genitourinario.
Svolgono una protezione di tipo chimico-fisico:
In aggiunta, le cellule epiteliali e alcuni leucociti producono peptidi antimicrobici:
Alcune defensine possono essere espresse costitutivamente o prodotte esclusivamente in risposta a citochine e prodotti microbici. Alterano struttura e funzionalità delle pareti cellulari dei microrganismi.
Possiamo infine considerare come parte dei sistemi barriera del nostro organismo:
Una cellula staminale emopoietica pluripotente dà origine a tutti i leucociti, eritrociti e piastrine Linea mieloide Linea linfoide Trombocitica Eritroide Granulocitica Monocitica Linfocitica Piastrine Eritrociti Eosinofili Basofili Neutrofili Monociti/ macrofagi Cellule dendritiche Cellula NK Cellula T Cellula B Plasmacellula Leucociti granulati Leucociti agranulati Innato Adattativo Le cellule del sistema immunitario sono principalmente cellule ematiche Ematopoiesi: produce le cellule ematiche grazie alle cellule staminali ematopoietiche pluripotenti. Feto: isole ematiche del sacco vitellino Dopo la nascita: ossa piatte Adulto: costole e ossa iliache (bacino)
Neutrofili: nucleo plurilobato
Un individuo adulto produce più di 1x1011 neutrofili al giorno. Restano in circolo per poche ore o giorni. Dopo l'ingresso nei tessuti rimangono attivi solo per 1 o 2 giorni prima di morire.
Monociti: originano nel midollo osseo, circolano nel torrente circolatorio e migrano nei tessuti in seguito a reazioni infiammatorie, dove differenziano in macrofagi.
A. Classici o infiammatori B. Non classici: riparazione del tessuto
Macrofagi:
Macrofagi residenti: cellule estremamente longeve, di origine embrionale, altamente differenziati.
Mastociti: sono localizzati quasi esclusivamente in prossimità di vasi ematici e vervi negli epiteli e nelle mucose. Rilasciano granuli di istamina, infatti hanno un ruolo fondamentale nelle allergie. Quando i granuli di istamina sono rilasciati promuovono cambiamenti nell'ambiente extracellulare, soprattutto a livello dei vasi sanguigni (molecola vasoattiva), promuovendo fenomeni infiammatori.
Quando sono attivati i mastociti?
a) Riconoscimento prodotti microbici: azione sentinella b) Interazione recettore-IgE-antigene
< 1% dei leucociti nel sangue. Strutturalmente e funzionalmente simili ai mastociti. Granulociti circolanti, attirati nei siti infiammatori. Granuli in grado di legare coloranti basici. Esprimono recettori di membrana per le IgE.
I granuli presentano proteine basiche in grado di interagire con coloranti acidi come l'eosina. Alcuni eosinofili sono presenti nei tessuti periferici, come nelle mucose dell'apparato respiratorio, gastrointestinale e genitourinario. Sono coinvolti nella risposta a parassiti, come vermi.
Killer = attività citotossica, uccidono le cellule infettate da virus e batteri intracellulari. Rappresentano il 5-10% delle cellule mononucleate presenti nella milza e nel sangue.
Funzioni:
Cellule circolanti e residenti, soprattutto negli organi linfoidi, negli epiteli e nel parenchima degli organi.
PONTE TRA IMMUNITA' INNATA E IMMUNITA' ACQUISITA
Innata:
Acquisita:
Le citochine sono un'ampia classe di proteine secrete molto eterogenee da un punto di vista strutturale e funzionale. Sono coinvolte sia nell'immunità innata che nell'immunità adattativa. Sono anche definite interleuchine.
In base alla citochina:
In base al recettore:
Possono essere classificati in base alla struttura molecolare:
PLEIOTROPIA: La stessa citochina può agire su diversi tipi di cellule inducendo effetti diversi RIDONDANZA: Due o più citochine possono agire su una stessa cellula SINERGIA: Due o più citochine agiscono sullo stesso bersaglio amplificando il loro effetto