Terminologia schermistica: concetti fondamentali della scherma dalla Federazione Italiana Scherma

Slide dalla Federazione Italiana Scherma su Terminologia schermistica. Il Pdf, pensato per un corso universitario di Scienze Motorie e Sportive, esplora concetti chiave della scherma come la "seconda intenzione" e il "controtempo", con spiegazioni dettagliate e illustrazioni visive.

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Anteprima

Terminologia schermistica

Scuola Magistrale»
«
Corso di formazione per
Scienze Motorie e Sportive
CAMPOBASSO
Aprile 2017
Aldo Cuomo
dai trattati dei maestri Pignotti e Pessina
e dalle dispense e appunti del
Maestro Giancarlo Toràn
FIS
Federazione Italiana Scherma
ORU
UM MO
Ä
SCIENTIA
CAE UTI
Ä
WCMLXIXW
TIS REIPUBLI
AUGMEN
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DEL MOLISE

La scherma: sport e specialità

1La scherma è ...
La scherma è, oggi, uno sport di
opposizione derivante dall'arte
marziale omonima.
Comprende tre specialità
olimpiche (dette anche armi), che
prendono il nome dagli attrezzi
sportivi utilizzati, spada, sciabola
e fioretto: riproduzioni
inoffensive delle armi di cui
portano il nome ...

Regolamenti e azioni schermistiche

2... e consiste in ...
La scherma è disciplinata da
regolamenti emanati dalla Fie e
dalla Federazione Italiana
Scherma.
Consiste nell'offendere (colpire
il bersaglio dell'avversario) e nel
difendersi (evitare di essere
colpiti) secondo modalità
(bersaglio valido, modo di portare i
colpi, regole di precedenza)
diverse per ogni specialità.
E
1.09
Dr. Hans M. RuppLa teoria della scherma
La teoria della scherma si
avvale di una
terminologia e della
classificazione delle
azioni schermistiche: lo
studio e la ricerca del
modello esecutivo di
queste azioni, nel loro
insieme, costituisce il
campo della tecnica
schermistica.
PRIMA
ABCDEFGHIKLM
ABCDEF
ABCDEFGHIKLM
D' VN'ALTRA FIGURA DI
Grometria. Cap. III.
A qual cofa fi vede pius Specificatamente in que-
Sta fequente figura(che forfe non faria potuto ue-
derfi rofi facilmente per quelle linee fopraposte,
o deferite per tal cofa) done qui fi puo meglio
intendere, ch'il piegar'vn poco la gambafa crescere piu innanziLa scherma cambia nel tempo
La teoria della scherma è in
continua evoluzione, come
conseguenza del mutare dei
regolamenti, della tecnolo-
gia e, più in generale, dell'
evoluzione della società.
Schermidori egizi, apparentemente armati di sciabola, con fasci di ramoscelli
a protezione dell'avambraccio sinistro. Particolare di una pittura murale
risalente al 1200 a.C. circa. (New York Metropolitan Museum of Art)

Tecnica schermistica

5La tecnica
La
tecnica
schermistica
comprende l'insieme delle
azioni schermistiche.
Una singola azione può
anche essere intesa come
una tecnica schermistica.
proma schaunidore vista fianco"
vista "fronte"

Le azioni schermistiche

6Le azioni schermistiche

  • Azioni, cioè movimenti (delle gambe,
    del corpo, del braccio armato) da una
    posizione di partenza ad una di
    arrivo, con determinate modalità, e
    per un fine preciso;
  • schermistiche, in quanto il fine delle
    azioni è fra quelli specifici della
    scherma, e cioè l'offesa e la difesa
    del
    bersaglio,
    l'indagine
    sulle
    intenzioni
    offensive
    e
    difensive
    dell'avversario,
    e
    quindi
    la
    preparazione e la
    simulazione
    delle azioni di offesa e di difesa.
    l'affandoGli atteggiamenti
    Tra le posizioni, quelle
    assunte col ferro si dicono,
    nel gergo schermistico,
    atteggiamenti, e si
    dividono in tre gruppi:
  1. inviti
  2. legamenti
  3. arma il linea

Bersagli nella scherma

8Bersagli ...
Semplificando, in relazione
alla posizione dell'arma, si
definiscono i bersagli:
basso
alto
interno
esterno
Bersaglio fioretto
Bersaglio spada
Bersaglio sciabola
TTD
Sezione trasversale fioretto
>
Sezione trasversale spada
3
Sezione trasversale sciabola

9I bersagli, oggi.
Nella spada e nella sciabola soprattutto, ma
anche nel fioretto moderno, non è più
sufficiente questa semplificazione:
il bersaglio prende anche il nome della parte
anatomica da colpire o difendere, oltre che
della sua posizione, sempre relativa al ferro.

Classificazione delle azioni schermistiche

10Come si classificano le azioni ...
Le azioni
schermistiche
si
classificano
a
partire
dall'
atteggiamento proprio e da
quello
dell'avversario,
e
possono
essere
azioni
di
offesa e/o di difesa.

Azioni di offesa

11Le azioni di offesa
Le azioni di offesa sono classificate in
quattro gruppi:

  1. attacco (iniziativa e minaccia)
  2. risposta (dopo aver parato l'azione di
    offesa dell'avversario)
  3. rimessa (nuovo colpo, immediato,
    senza avanzare, dopo che il primo è
    stato parato o è andato a vuoto)
  4. controffesa (=uscita in tempo: azione
    di offesa durante l'azione di offesa
    dell'avversario)
    LA TRIBUNA
    ABBONAMENTI
    SUPPLEMENTO
    illustrato della Domenica
    All' Dors
    Il numero cent. 10
    Domenten, 27 settembre 1800
    IL TRAGICO DUELLO DI SAVIGLIANO.
    Il tempoto di cavalleria Alessandro Zemoz ucciso dal pubblielain Attibilo Vinardi.

Azioni di offesa semplici

12Azioni di offesa semplici
Le azioni di offesa il cui
sviluppo
avviene
senza
l'elusione di parate, sono
denominate azioni di offesa
semplici
GOUNOVA
RUS

Azioni di offesa composte

13Azioni di offesa composte
Le azioni di offesa si
definiscono composte
se eludono una o più
parate o se minaccia-
no più di un bersaglio
durante il loro svilup-
po.
IS
PRIEUR
Hans M- Rupp 1995Fondamentali e ausiliarie
Le azioni semplici di
offesa si dividono in

  1. Fondamentali
  2. Ausiliarie

Azioni semplici fondamentali

15Fondamentali sono ...
Le
azioni
semplici
fondamentali
sono
quelle che raggiungono
il bersaglio per la via
più breve.
Hans M. Rupp 1997

Azioni semplici ausiliarie

16Ausiliarie sono ...
Le azioni semplici ausiliarie
possono raggiungere il bersaglio
per una via meno breve, o
sfruttando
atteggiamenti
imperfetti dell'avversario.
In tal modo le azioni ausiliare
incrementano il bagaglio tecnico
dello
schermitore
rendendolo
meno prevedibile.

Esempi di azioni di offesa semplici fondamentali

17Azioni di offesa semplici fondamentali
1. la botta dritta
in contrapposizione agli inviti
dell'avversario,
a
partire
dal
proprio
invito
o dalla
linea;
oppure a partire dal proprio
legamento.

18Azioni di offesa semplici fondamentali
2. la cavazione
in contrapposizione
al legamento
dell'avversario
225
allstar Co
star
Hans M. Rupp 1993

19Azioni di offesa semplici fondamentali
3.
la battuta e botta dritta
in contrapposizione
alla linea dell'av-
versario
UMmannAzioni di offesa semplici fondamentali
4. il filo
in contrapposizione alla linea
avversaria, partendo dal
proprio legamento

Esempi di azioni di offesa semplici ausiliarie

21Esempi di azioni di offesa semplici
ausiliarie
Intrecciata
in contrapposizione al legamento
dell'avversario o anche partendo
dal proprio legamento
Filo sottomesso
in contrapposizione ad un
legamento insufficiente
dell'avversario
Tirare di quarta bassa
in contrapposizione ad un invito di
quarta alto, che scopre il bersaglio
basso
HHT FRONT- ANLAGEN
106
S
tar
tsche
Hans M. Rupp 1997
...

Azioni di difesa

22Azioni di difesa
Le azioni difensive sono classificate
in tre gruppi:

  1. parate (solo con la lama e con la coccia)
  2. opposizioni (spostamento della coccia
    verso il ferro dell'avversario)
  3. schivate e sottrazioni di bersaglio
    (passata sotto, inquartata; difesa di misura;
    sottrazione del bersaglio avanzato)

Le parate

23Le parate
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
Si
chiamano
propriamente
parate solo quelle effettuate
col ferro (lama o lama e coccia).
Consistono nello spostamento
dell'arma da una posizione ad
un'altra (o anche a quella di
partenza)
con un movimento
atto ad intercettare e deviare la
lama dell'avversario
mentre
effettua l'azione di offesa.Classificazione delle parate

  1. parate dirette (o semplici,
    nella vecchia terminologia)
  2. parate di contro
  3. parate di mezzacontro
  4. parate di ceduta
    daas
    VEITIN

Azioni composte e finte

25Le azioni composte
Ogni azione semplice di offesa (che sia
fondamentale o ausiliaria) può essere
simulata, per indurre l'avversario alla
parata che si vuole eludere. Questa
azione prende il nome di finta.
La finta è, quindi, genericamente, la
simulazione di un'azione semplice di offesa
atta a provocare una reazione voluta (di
norma una parata).
L'azione composta (=con finta) che
ne deriva prende il nome dalla prima
azione simulata, e poi dai movimenti
necessari ad eludere le parate o dalle
successive simulazioni.

Esempi di azioni composte

26Esempi
Finta di botta dritta (finta
dritta) e cavazione
Finta di cavazione e
cavazione
Finta di filo e circolata
· Doppia finta di filo
sottomesso
S
PRIEUR
Hans M Rupp 1995
...

Elementi fondamentali della scherma

27Elementi fondamentali della scherma
Tutte le azioni schermistiche si basano su quelli
che sono definiti gli elementi fondamentali della
scherma:
il tempo, la misura e la velocità.
FENCING
SCHOOL
DON'T GET DISCOURAGED ...
HYOUR DEFENSE JUST NEEDS
A LITTLE MORE FINE TUNING!
BROOM HILDA

Uscite in tempo e controffesa

28Le uscite in tempo
In particolare, durante
le azioni di offesa
dell'avversario è
possibile effettuare le
cosiddette "uscite in
tempo", o azioni di
controffesa (azione di
offesa durante l'offesa
avversaria)
Atlan
swatch+
Strip
Piste
5
Hans M. Rupp-1996

Esempi di uscite in tempo

29Esempi di uscite in tempo
la cavazione in tempo
l'arresto e l'appuntata
la passata sotto e
l'inquartata
la contrazione
il tempo al braccio
l'imbroccataintelligenza schermistica
Dobbiamo convincere
l'avversario a collaborare con
noi, ingannandolo e
programmandolo: quello che
si chiama intelligenza
schermistica.
Lo schermidore esperto,
quindi, è quello che sa agire
di "seconda intenzione"
BLAIR
AFTERMATH OF A FENCING TOURNAMENT

Seconda intenzione

31seconda intenzione
Nel gergo schermistico
tradizionale per seconda
intenzione propriamente detta
si intende quel colpo tirato con
l'intenzione di provocare e
neutralizzare la parata e risposta
abituale dell'avversario con una
controparata e risposta
(controrisposta).
In maniera più ampia è tale ogni azione
che miri ad ottenere dall'avversario una
reazione offensiva, conosciuta o
abituale, da utilizzare per portare a
termine il colpo preventivato.

Controtempo

32II
controtempo
Anche il controtempo è una
"seconda intenzione".
È la contraria dell'uscita in
tempo provocata.
Consiste in una parata e
risposta, o in una ulteriore
uscita in tempo.

Esempio di controtempo

33Un esempio di controtempo
attacco di battuta di quarta, per la botta dritta;
sull'attacco, cavazione in tempo andando in
affondo, al bersaglio esterno;
contro l'uscita in tempo, passata sotto; oppure
parata di terza (o di contro di quarta) e risposta.

Azioni in tempo o a propria scelta di tempo

34Azioni in tempo o a propria scelta di
tempo
O Le azioni a propria scelta di tempo sono quelle
azioni che si tirano in contrapposizione a un
atteggiamento ben definito dell'avversario.
Queste sono da considerarsi prevalentemente
a scopo didattico.
D Le azioni eseguite in tempo sono quelle azioni
che si effettuano su un cambiamento di
atteggiamento dell'avversario.
(o anche su un cambiamento di misura considerando, per
esempio, un entrata in misura come la reale applicazione di
un determinato atteggiamento.)

Federazione Italiana Scherma

35Settore Formazione della Federazione Italiana Scherma
Università degli Studi del Molise - Scienze Motorie e Sportive
FIS
Federazione Italiana Scherma
VER
E
IM MOL
SCIENT
Ä
CA
IPUBLI
MCMLXEXM
UM AUGMENTIS REI
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DEL MOLISE
36

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