Documento dall'Università degli Studi di Salerno su "La traduzione: teorie e metodi". Il Pdf, utile per il ripasso universitario di Lingue, esplora lo statuto culturale della traduzione, la distanza creativa e il rapporto con il mondo postcoloniale, analizzando concetti come la Manipulation School e la teoria dello Skopos.
Mostra di più36 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Riassunto Manuale "La traduzione: teorie e metodi" Teoria delle Traduzioni Università degli Studi di Salerno (UNISA) 35 pag.
Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-manuale-la-traduzione-teorie-e-metodi/9280216/ Downloaded by: Sophiamambomi8900 (alextony0811@gmail.com)1
Elisabetta Areniello Riassunto del Manuale "La Traduzione Teorie e Metodi"
Le traduzioni svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo delle letterature nazionali, creando e influenzandole. Tradurre presuppone un'operazione di interscambio, non semplicemente strumentale, ma inteso come un arricchimento. Per tradurre occorre prefiggersi la mediazione come paradigma della conoscenza, che si realizza attraverso una fitta rete di relazioni tra testo tradotto e sistema d'arrivo. Tradurre è mostrare e accettare la differenza attraverso un'operazione di rilievo conoscitivo. Nel suo saggio Theo Hermans sostiene la necessità di una pluralità di voci ed esperienza nella traduzione con le quali giungere a una rifondazione critica dei modelli e degli strumenti degli studi traduttologici, alla luce dei contributi del mondo post-coloniale o dai confini dell'Occidente. I translation studies si collegano ai cultural studies, che hanno cercato di interagire con apporti interpretativi diversi. Con il proposito del cambiamento, gli studi sono impegnati a comprendere i processi di manipolazione che avvengono nella produzione dei testi. Centrando il focus sulla figura dello scrittore e sulle opere, i cultural studies fanno emergere un quadro complesso della società. Lo studio della traduzione necessita di competenze pluridisciplinari. In tal modo, separati dalla frammentazione babelica, gli idiomi vengono messi in contatto dalle traduzioni, grazie alle quali è possibile il colloquio nello spazio del disordine primigenio. La traduzione ha abbandonato l'idea che ogni atto traduttivo sia un'esperienza di relativismo. Al contrario, è una forma di potenziamento delle singole lingue. In questa nuova impostazione è stata ridisegnata la figura del traduttore, investito della grande responsabilità di ermeneuta, in quanto auctor egli stesso.
Gli studi traduttologici degli anni '80 hanno spostato l'interesse dal testo come fatto puramente linguistico, al complesso processo culturale che interviene con la traduzione. Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-manuale-la-traduzione-teorie-e-metodi/9280216/ Downloaded by: Sophiamambomi8900 (alextony0811@gmail.com)2
Elisabetta Areniello Se dire la stessa cosa è impossibile perché c'è sempre un'inevitabile perdita e un'alterazione di significato nella trasposizione, è possibile trasformare questa perdita in un dato di valore. Puntando l'attenzione al testo, Walter Benjamin aveva riconosciuto nella traduzione un valore filosofico funzionale all'opera stessa. La traduzione non è assoluta ma costituita nella provvisorietà, aperta ad imperfezioni e metamorfosi. Partendo dall'idea dell'identità come lungo iter ermeneutico tra soggettività e intersoggettività, Paul Ricoeur ha riconosciuto nell'atto di tradurre una sfida etica, in quanto ci si rivolge al mondo dell'altro attraverso un movimento di distanziamento, sollevando un dilemma nei confronti della fedeltà o del tradimento del testo autoriale, e un dilemma teoretico relativo ai fondamenti dottrinali della disciplina come scambio culturale tra diverse lingue. Tradurre ha una valenza molto forte, relativamente alla cultura dei soggetti interessati. Lo straniero non è ridotto empaticamente ma sta nella distanza. È anche un processo virtualmente infinito il cui principio primo è la differenza, in quanto nella lingua come nei rapporti interpersonali viene sempre indicato il valore dell'altro. Conciliando le posizioni conflittuali e superando le difficoltà di scambio tra culture, si è giunti a riconoscere nella "distanza" la parola chiave dei nuovi studi traduttologici, lo spazio intermedio tra due lingue e due culture attraverso il quale è collocata l'essenza dell'alterità. La traduzione oggi deve lavorare a questa distanza, pensando a rendere attiva la differenza e portando in luce i rapporti tra le lingue e le culture. La distanza come perdita di senso nel passaggio tra due lingue non è da colmare e rendere neutrale, ma da considerare come spazio positivo in cui si mostra l'identità dell'altro.
A partire dagli anni '70, gli studi hanno evidenziato un nesso tra translation studies e comparative studies, discipline che oggi lavorano su binari paralleli. Comparare è come tradurre, in quanto ogni comparazione è un percorso di attraversamento da un testo a un altro in un rapporto antigerarchico. Fondamentale è il rapporto che gli studi umanistici intrattengono con i gender studies, le letterature postcoloniali, le scienze antropologiche, gli studi religiosi e le arti. All'interno di questo intreccio di competenze si colloca la critica imagologica, ovvero un settore della letteratura comparata che, in parallelo con le ricerche di antropologia e etnopsicologia, studia l'imagerie culturelle che i popoli hanno di sé stessi e degli altri. Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-manuale-la-traduzione-teorie-e-metodi/9280216/ Downloaded by: Sophiamambomi8900 (alextony0811@gmail.com)3
Elisabetta Areniello Simbolicamente possiamo considerare la traduzione sullo stesso piano della figura liminale dello straniero: sul confine di una comunità e nei suoi interstizi. Altra importante acquisizione degli studi comparati riguarda l'estetica della ricezione. Mettendo in primo piano la prospettiva testo/lettore, con l'accento sul lettore come fattore decisivo nel processo di interpretazione, si riconosce il modello ideale sottinteso dal testo nel cosiddetto "lettore implicito".
Nell'immaginario contemporaneo la letteratura gioca un ruolo meno centrale rispetto al passato, dovendo fare i conti con le nuove espressioni tecnologiche. Anche i testi hanno bisogno di trasformarsi adattandosi, con semplificazioni, riduzioni o accorgimenti condizionati dalle esigenze del nuovo pubblico. Oggi "adattamento" significa avere la libertà di andare oltre l'essenza del testo originario. La "fluidità dei testi" è un fattore di "energia" del testo di partenza. Una tale condizione di fluidità significa anche una ferma contestazione agli ordinamenti gerarchici all'interno del sistema delle arti. Il prodotto ha piena autonomia rispetto al modello.
Per secoli, l'Europa è stata un sistema complesso fatto di confini, egemonie mutevoli, conquiste ed emarginazioni, e ha formato la propria identità anche attraverso questa ininterrotta dialettica interculturale. Solo accettando le difficili sfide che ci propone la modernità, la letteratura può interagire con la molteplicità delle altre forme espressive e comunicative. In questa prospettiva di un'Europa globale, molti studiosi hanno fatto della traduzione una delle forme principali della circolazione del sapere. In questo senso, è necessario ripensare al problema del multiculturalismo allargando la riflessione critica verso il concetto di "mondialità" della letteratura, detto anche worldliness. Alla letteratura spetta il compito fondamentale di trasformarsi in spazio deputato al confronto interculturale accogliendo le traduzioni come veicoli di esperienze e di testualità diverse.
Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-manuale-la-traduzione-teorie-e-metodi/9280216/ Downloaded by: Sophiamambomi8900 (alextony0811@gmail.com)4
Elisabetta Areniello La traduzione è un'attività molto antica. A partire dagli albori della civiltà occidentale e fino all'epoca alessandrina (III secolo a.C.), i greci legarono l'operazione del tradurre a fini pratici nel disinteresse culturale per le lingue degli altri popoli, chiamati barbaroi. Dunque, la terminologia del tradurre non era tecnicamente formulata da richiamare le condizioni di una consapevole operazione culturale in tale ambito. Tuttavia, in quell'area si riscontra una bipartizione tra:
Ben più ricca è la terminologia riguardo la traduzione nel mondo latino, dettata da un rapporto di stretta necessità culturale e politica. La consistenza degli scambi economici con popolazioni diverse, data l'enorme espansione dell'Impero Romano, e lo stretto rapporto con la cultura greca favorirono riflessioni sul processo traduttivo con una consapevolezza sempre maggiore. Legati al campo semantico della traduzione orale si trovano termini come interpres, interpretatio e interpretor (modellati su ermeneuo). Per la traduzione scritta, la terminologia è più complessa nel tentativo di definire il concetto originale di traduzione artistico letteraria. Da un'operazione riferita principalmente al piano dell'elocutio (la scelta delle parole) si passa al piano della dispositio (l'ordine e la combinazione più opportuna dei termini) arrivando a un testo non solo portatore di significati, ma anche stilisticamente accurato. Per la traduzione letteraria e poetica si coniano termini come verto e converto, in cui si trasmette il senso di un'operazione che ponga una particolare attenzione al testo della lingua d'arrivo. Nel suo saggio sulle strategie del tradurre intitolato "De optimo genere oratorum" (46 a.C.) Cicerone mostra di aver elaborato con grande consapevolezza quella che diverrà la distinzione capitale tra interpres (chi traduce alla lettera) e orator (chi traduce come autore) con un'operazione che prevede anche creatività e una certa libertà. Termini come exprimere o reddere si confermano nella direzione di una corrispondenza non letterale, ma retoricamente elaborata, tra opera originale e traduzione. Si deve proprio a Cicerone la differenza tra "lettera" e "spirito" del testo, basata sulla dicotomia tra sostenitori della traduzione letterale e quelli della traduzione libera. Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-manuale-la-traduzione-teorie-e-metodi/9280216/ Downloaded by: Sophiamambomi8900 (alextony0811@gmail.com)