Documento sulla Fisiologia della Percezione. Il Pdf, un appunto universitario di Biologia, esplora la psicofisica, i sistemi sensoriali, i recettori e la trasduzione del segnale, con dettagli sui meccanocettori cutanei e le soglie sensoriali.
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Concetto di psicofisica: la psicofisica va a studiare la relazione tra gli stimoli fisici (cioè quello che succede all'esterno) e le sensazioni che questi stimoli provocano nella nostra mente. Al livello pratico si occupa di capire come il nostro cervello "traduce" i segnali che arrivano dall'esterno e di come vengono percepiti in maniera cosciente. Fondamentali per questo processo sono gli organi di senso, infatti sappiamo che questi segnali vengono recepiti dagli organi di senso attraverso quattro forme fondamentali di energia: elettromagnetica, meccanica, termica e chimica. Ogni organo sensoriale è dotato di cellule specializzate, chiamati recettori sensoriali, i quali sono specificatamente sensibili a un particolare stimolo. Il compito principale di questi recettori è la trasformazione dell'energia dello stimolo in un segnale nervoso elettrico (potenziale d'azione), questo processo è noto come trasduzione. Il segnale nervoso mantiene tre caratteristiche fondamentali dello stimolo originale: l'intensità, la durata e la localizzazione spaziale. In ambito clinico, è molto importante la misurazione delle soglie sensoriali, che possono subire alterazioni in diverse condizioni patologiche. Un esempio specifico di questo può essere la soglia del dolore, che può risultare abbassata rispetto ai valori di riferimento normali in determinate condizioni cliniche, inoltre le alterazioni delle soglie sensoriali possono essere influenzate non solo da condizioni patologiche fisiche, ma anche da fattori emotivi e psicologici del paziente. Esistono vie ascendenti che modulano i segnali sensoriali in ingresso, selezionandoli in base alla loro rilevanza biologica e nel momento specifico in cui vengono riprodotti. Il fenomeno fondamentale che limita la diffusione dell'eccitazione nel SNC è detta inibizione, oltretutto esiste un fenomeno definito inibizione laterale che va ad aumentare il contrasto tra stimoli simili.
Sappiamo che esistono 6 sistemi sensoriali specifici:
Sappiamo che questi sistemi sensoriali raccolgono informazioni sotto forma di vari stimoli fisici e chimici, questi vengono convertiti in potenziali d'azione che vengono portati ai centri del SNC per il processo di elaborazione. Infatti un sistema sensoriale viene definito come una parte di sistema nervoso costituita da recettori sensoriali che ricevono stimoli o dall'ambiente esterno o da quello interno, questi vengono portati da questi alle zone principali del cervello o del midollo spinale e da queste a zone più specifiche dedite all'elaborazione. Questo segnale viene definita informazione sensoriale, se questa arriva alla consapevolezza può essere definita sensazione e se la persona se ne rende conto viene definita percezione. Il processo di sensazione e percezione avviene solo dopo che l'informazione sensoriale raggiunge il SNC e queste vengono modificate e elaborate.Sistema sensoriale
Ogniuno di questi sei sistemi presenta una modalità sensoriale, un'energia dello stimolo, una classe recettoriale sensoriale, tipo di recettori sensoriali, classe recettoriale e localizzazione della cellula gangliare differenti. I recettori sensoriali sono situati all'estremità periferica dei neuroni afferenti e vanno a trasformare tali informazioni in potenziali graduati che possono diventare anche potenziali d'azione, questi segnali vengono mandati ai neuroni afferenti primari tramite il rilascio di neuro trasmettitori. L'energia o la sostanza chimica che influisce sul recettore sensoriale, attivandolo, è uno stimolo, in particolare il tipo di stimolo al quale risponde un particolare recettore nel suo normale funzionamento è noto come stimolo adeguato, inoltre sappiamo che ad un determinato stimolo adeguato risponde meglio un recettore specifico per quello stimolo. Ad esempio nell'occhio abbiamo recettori specifici che rispondono allo stimolo specifico della luce.
Vi sono numerose categorie generali di recettori caratterizzati dal tipo di stimolo al quale sono sensibili: ài meccanocettori, rispondono a stimoli meccanici come pressione o stiramento, e sono principalmente responsabili di tatto, pressione sanguigna e tensione muscolare, questi stimoli alterano la permeabilità dei canali ionici sulla membrana recettoriale, modificando i potenziali di membrana. ài termocettori, identificano le sensazioni di caldo e freddo ài fotocettori, risponde agli stimoli prodotti dalla luce àchemiocettori, rispondono al legame di alcune sostanze chimiche alla membrana recettoriale. ànocicettori, categoria generale di recettori che percepiscono il dolore in risposta ad un danno tissutale.
1· Recettoriale di classe 3, che è in relazione con il neurone sensoriale primario attraverso un interneurone da cui ne riceve il segnale elettronico (potenziale d'azione) dalla cellula recettoriale che lo trasmette.
Descrizione del processo di trasduzione: è il processo di trasformazione dell'energia dello stimolo (che può essere di tipo sonoro, luminosa etc) durante la variazione del potenziale di membrana della cellula. Il tipo di stimolo a cui lo specifico recettore risponde abbiamo già detto che si chiamata stimolo adeguato. Il processo di trasduzione del segnale in tuti i recettori sensoriali comporta l'apertura o la chiusura di canali ionici, presenti sull'estremità distale della membrana dei neuroni o delle cellule sensoriali specializzate, l'apertura o chiusura di questi genera un cambiamento del potenziale graduato detto potenziale recettoriale. Se la membrana recettoriale è su una cellula separata, il potenziale recettoriale permette il rilascio del neurotrasmettitore che raggiunge il neurone afferente
Descrizione del processo di codificazione: Nel trasformare gli stimoli in potenziali d'azione, i sistemi sensoriali fanno molto di più che segnalare la presenza dello stimolo, per questo si attua il processo di codifica, ovvero la conversione dell'energia dello stimolo in un segnale che inoltra al SNC le informazioni sensoriali rilevanti come:
La codifica inizia al livello del sistema nervoso periferico, in particolar modo inizia al livello dell'unità sensoriale, formata dal neurone afferente e le sue terminazioni recettoriali.
Principi organizzativi comuni: I sistemi sensoriali seguono uno schema organizzativo generale in cui le fibre afferenti primarie convergono attraverso una catena di neuroni che termina nelle aree corticali sensoriali. L'elaborazione dei segnali può seguire due processi:
I circuiti a feedback negativo regolano l'attivazione della via sensoriale mantenendola entro limiti funzionali utili. Le vie discendenti dalla corteccia cerebrale possono attenuare o bloccare completamente gli stimoli sensoriali, fungendo da sistema di controllo.
Abbiamo detto che ogni sistema sensoriale è formato da: àuno stimoloauna catena di eventi che trasformano lo stimolo in eventi nervosiàuna risposta al segnale sotto forma di percezione. Per sensibilità somatica si intende tutte quelle sensazioni che provengono da cute,