Ripasso della seconda lezione: comunicazione e storia della comunicazione digitale

Slide di ripasso sulla comunicazione e la sua evoluzione digitale. Il Pdf esplora i concetti chiave della comunicazione, le funzioni di Jakobson e la storia della comunicazione digitale, ideale per studenti universitari che cercano un ripasso rapido e schematico.

Mostra di più

37 pagine

RIPASSO SECONDA LEZIONE
MODELLO DI COMUNICAZIONE DI SHANNON & WEAVER
Sviluppato negli Anni Quaranta del Novecento per migliorare le trasmissione telegrafiche.
Comunicazione come un processo lineare
RUMORE: tutto ciò che interferisce con il messaggio mentre viaggia attraverso il canale. Può essere fisico (come il rumore di fondo
in una chiamata), psicologico (come distrazioni mentali del ricevente) o tecnico (come un'interferenza nel segnale). Il rumore può
distorcere il messaggio portando a fraintendimenti.
RIPASSO SECONDA LEZIONE
LE 6 FUNZIONI DELLA COMUNICAZIONE DI ROMAN JAKOBSON
1. FUNZIONE REFERENZIALE
Informazione che viene trasmessa. Es: «Oggi la temperatura è di 25 gradi»
2. FUNZIONE EMOTIVA (ESPRESSIVA)
Trasmettere i sentimenti, le opinioni o le emozioni del mittente. Es: «Sono così felice di vederti!»
3. FUNZIONE CONATIVA
Destinatario vuole influenzarne comportamento o le azioni. Ordini, richieste o suggerimenti. Es: «Per favore, chiudi la finestra»
4. FUNZIONE FÀTICA O DI CONTATTO
Incentrata sul canale di comunicazione. Es: «Pronto? Mi senti?»
5. FUNZIONE METALINGUISTICA
Incentrata sul codice linguistico e serve a chiarire il significato di un termine. Es: «Cosa intendi per «sinergia»?»

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

MODELLO DI COMUNICAZIONE DI SHANNON & WEAVER

Sviluppato negli Anni Quaranta del Novecento per migliorare le trasmissione telegrafiche. Comunicazione come un processo lineare RUMORE: tutto ciò che interferisce con il messaggio mentre viaggia attraverso il canale. Può essere fisico (come il rumore di fondo in una chiamata), psicologico (come distrazioni mentali del ricevente) o tecnico (come un'interferenza nel segnale). Il rumore può distorcere il messaggio portando a fraintendimenti.

Sistema 1 Emittente Sistema 2 Destinatario Codice (codifica) Codice (decodifica) Fonte del rumore Contenuto della comunicazione Messaggio Contenuto della comunicazione Messaggio Apparato di trasmissione Elemento fisico di trasmissione Canale Apparato di ricezioneRIPASSO SECONDA LEZIONE

LE 6 FUNZIONI DELLA COMUNICAZIONE DI ROMAN JAKOBSON

  1. FUNZIONE REFERENZIALE

    Informazione che viene trasmessa. Es: «Oggi la temperatura è di 25 gradi»

  2. FUNZIONE EMOTIVA (ESPRESSIVA)

    Trasmettere i sentimenti, le opinioni o le emozioni del mittente. Es: «Sono così felice di vederti!»

  3. FUNZIONE CONATIVA

    Destinatario vuole influenzarne comportamento o le azioni. Ordini, richieste o suggerimenti. Es: «Per favore, chiudi la finestra»

  4. FUNZIONE FATICA O DI CONTATTO

    Incentrata sul canale di comunicazione. Es: «Pronto? Mi senti?»

  5. FUNZIONE METALINGUISTICA

    Incentrata sul codice linguistico e serve a chiarire il significato di un termine. Es: «Cosa intendi per «sinergia»?»RIPASSO SECONDA LEZIONE

  6. FUNZIONE POETICA

    Riguarda il messaggio in sé e si concentra sulla forma del linguaggio, enfatizzando la creatività, la bellezza e l'effetto estetico. Es: «Just do it!» (Nike)RIPASSO SECONDA LEZIONE

DIFFERENZA TRA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

La distinzione tra comunicazione e informazione può essere riassunta come segue:

Caratteristica Comunicazione Informazione Intenzionalità Sì, il mittente ha l'intenzione di influenzare No, è la semplice trasmissione di dati Interazione Bidirezionale, include feedback Unidirezionale, nessun feedback atteso Esempio Un discorso motivazionale Un segnale stradale che indica un limite di velocità Scopo Influenzare, convincere, educare Fornire dati o fattiRIPASSO SECONDA LEZIONE

SIGNIFICANTE E SIGNIFICATO

Ferdinand de Saussure: padre della linguistica moderna e uno dei pionieri della semiotica SIGNIFICANTE: il segno, ovvero le lettere che compongono la parola A-L-B-E-R-O, il suono della parola «albero» o l'immagine associata alla parola «albero». SIGNIFICATO: il concetto o l'idea associata ad un segno, ovvero l'immagine mentale che noi associazione alla parola «albero». Saussure sosteneva che la relazione tra significante e significato è arbitrariaRIPASSO SECONDA LEZIONE

INDICI - ICONE - SIMBOLI

INDICI: segni che hanno una connessione diretta e causale con ciò che rappresentano. Non c'è bisogno di interpretazione poiché il segno è collegato in modo fisico o logico al suo referente. Es: il fumo ed il fuoco ICONE: segni che assomigliano fisicamente o visivamente a ciò che rappresentano. Es: le emoticon sono icone SIMBOLI: hanno una connessione arbitraria e convenzionale con ciò che rappresentano. Es: le bandiere nazionaliRIPASSO SECONDA LEZIONE

PROSSEMICA

Antropologo Edward T. Hall, Anni '60 del Novecento Spiega come le persone utilizzano lo spazio fisico nelle loro interazioni sociali, ovvero la prossemica studia come ci muoviamo nello spazio quando comunichiamo con gli altri e quali distanze manteniamo nelle diverse situazioni sociali.

LE 4 ZONE DI DISTANZA SECONDO HALL

  1. DISTANZA INTIMA (0 - 45 CM)
  2. DISTANZA PERSONALE (45 CM - 1,2 M)
  3. DISTANZA SOCIALE (1,2 - 3,6 M)
  4. DISTANZA PUBBLICA (OLTRE 3,6 M) intima (0.5 m) personale (1.2 m) 7 sociale (3.0 m)RIPASSO SECONDA LEZIONE

LEADERSHIP E COMUNICAZIONE

Le principali competenze comunicative di un leader secondo la teoria

  1. EMPATIA
  2. CAPACITÀ DI MOTIVARE
  3. GESTIONE DEI CONFLITTIRIPASSO SECONDA LEZIONE

ASCOLTO ATTIVO

Processo di ascolto consapevole e intenzionale in cui chi ascolta non si limita a sentire le parole dell'interlocutore, ma si impegna a comprendere il messaggio nella sua totalità, includendo emozioni, intenzioni e significati.

  • Prestare attenzione anche ai messaggi non verbali
  • Mostrare interesse
  • Creare un clima di fiducia e rispettoRIPASSO SECONDA LEZIONE

STORIA DELLA COMUNICAZIONE (TRADIZIONALE)

VEDERE SCHEDARIPASSO SECONDA LEZIONE

LA PIRAMIDE DI MASLOW E I BISOGNI COMUNICATIVI

Psicologo Abraham Maslow Rappresenta una gerarchia di bisogni umani organizzati su cinque livelli. Secondo questa teoria le persone cercano di soddisfare i bisogni di un livello inferiore prima di passare a quelli superiori. Ogni livello influenza i bisogni comunicativi degli individui.

  1. BISOGNI FISIOLOGICI

    Comunicare per soddisfare necessità immediate

  2. BISOGNI DI SICUREZZA

    Comunicare per creare un ambiente stabile e sicuro

  3. BISOGNI DI APPARTENENZA SOCIALE

    Comunicare per favorire empatia, inclusione e sostegno reciproco

  4. BISOGNI DI STIMA

    Comunicare per ottenere riconoscimento e apprezzamento

  5. BISOGNI DI AUTOREALIZZAZIONE Comunicare per scopi elevati come la creatività, condividere la propria visione ed i propri obbiettiviRIPASSO SECONDA LEZIONE

LA PIRAMIDE DI MASLOW E I BISOGNI COMUNICATIVI

Bisogni di Autorealizzazione Moralità, creatività, accettazione Autostima, Autocontrollo, rispetto reciproco Bisogni di Stima Amicizia, affetto, intimità Bisogni di Appartenenza Stabilità, salute, famiglia, occupazione Bisogni di Sicurezza Respiro, cibo, acqua, sonno, evacuazione Bisogni FisiologiciRIPASSO SECONDA LEZIONE

COMUNICAZIONE «TRADIZIONALE»: UNA DEFINIZIONE

Metodi di trasmissione dei messaggi che esistono da molto tempo e che precedono l'avvento delle tecnologie digitali.

  • STAMPA: giornali, riviste e volantini. Questi veicoli di comunicazione forniscono informazioni e notizie su base quotidiana, settimanale, mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, annuale, stagionale.
  • RADIO: offre comunicazione audio in tempo reale e raggiunge ampie audience locali e nazionali.
  • TELEVISIONE: combina audio e video per trasmettere contenuti di intrattenimento, informazione e pubblicità a livello nazionale o internazionale.
  • PUBBLICITÀ ESTERNA: cartelloni pubblicitari, manifesti e segnaletica visibile in luoghi pubblici.RIPASSO SECONDA LEZIONE

I SUOI VANTAGGI

VANTAGGIO PRINCIPALE

CREDIBILITÀ: molte persone percepiscono i mezzi di comunicazione tradizionali come fonti autorevoli e affidabili, soprattutto per quanto riguarda le notizie di cronaca e l'informazione.BILLBOARD: ARMANI IN VIA DELL'ORSO - MILANO www.emporio mani.com EMPORIOARMANLIMITI DELLA COMUNICAZIONE TRADIZIONALE

Nonostante i suoi vantaggi la comunicazione tradizionale presenta anche alcuni limiti:

  1. MANCANZA DI INTERATTIVITÀ: la comunicazione tradizionale è generalmente unidirezionale. I messaggi vengono trasmessi dal mittente al pubblico senza possibilità di feedback immediato. Ad esempio in una trasmissione radiofonica o televisiva, gli spettatori non possono interagire direttamente con chi sta parlando, se non attraverso mezzi indiretti come lettere o telefonate.
  2. COSTI ELEVATI: la produzione e distribuzione di contenuti per i media tradizionali, come pubblicità televisive o pagine di giornale, possono essere molto costose e difficili da sostenere per aziende di piccole dimensioni.
  3. TEMPI DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE: a differenza della comunicazione digitale, dove il contenuto può essere creato e diffuso in pochi minuti, i media tradizionali richiedono tempi di produzione più lunghi. Un articolo su carta stampata, ad esempio, deve essere redatto, stampato e distribuito fisicamente.
  4. PORTATA LIMITATA: mentre i media tradizionali possono raggiungere un vasto pubblico nazionale non hanno la portata globale e on-demand che i mezzi digitali offrono. Una trasmissione radio o TV, ad esempio, è spesso limitata a un'area geografica o a un orario specifico, il che può ridurre l'accesso.LIMITI DELLA COMUNICAZIONE TRADIZIONALE

La comunicazione tradizionale rimane una parte importante del panorama mediatico grazie alla sua capacità di raggiungere ampi segmenti di pubblico e alla fiducia che molte persone ripongono nei suoi contenuti. Tuttavia, con l'emergere della comunicazione digitale, la mancanza di interattività e i costi elevati hanno reso i mezzi tradizionali meno attraenti per chi cerca un'interazione diretta con il pubblico o una comunicazione immediata e flessibile.COMUNICAZIONE DI MASSA

Avviene attraverso uno specifico medium (televisione, radio, stampa, web) quando vi è un solo emittente e numerosi destinatari TV TV LIVE NEWS LIVE XI NEWS TV MASS MEDIA Lorem Ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim venlam, quis nostrud exerci tation ullamcorper suscipit lobortisCOMUNICAZIONE DIGITALE (ONLINE)

La comunicazione digitale si riferisce all'insieme di modalità e strumenti che permettono di trasmettere messaggi, informazioni e contenuti attraverso piattaforme elettroniche e reti digitali, come internet. È una forma di comunicazione moderna che sfrutta le tecnologie informatiche per connettere persone, aziende e comunità in tempo reale rendendo il processo di interazione più immediato e accessibile.

ALCUNE DELLE CARATTERISTICHE DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE

INTERATTIVITÀ: è altamente interattiva e permette ai destinatari di partecipare attivamente. Non si tratta più solo di un messaggio unidirezionale, ma di una conversazione in cui il pubblico può rispondere e interagire. Ad esempio sui social media gli utenti possono commentare, mettere "mi piace" e condividere post, creando un dialogo continuo tra mittenti e destinatari. Anche nelle e-mail e nelle chat il feedback è spesso immediato, permettendo una comunicazione diretta e personalizzata. GLOBALITÀ: internet collega persone e comunità a livello globale, abbattendo le barriere geografiche e temporali. Questo permette alla comunicazione digitale di avere una portata mondiale. Un messaggio o un contenuto condiviso online può essere visto contemporaneamente in diversi continenti, favorendo la connessione tra culture e lingue diverse. Ad esempio un post su un social network può diventare virale e raggiungere milioni di utenti in tutto il mondo nel giro di pochi minuti.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.