Documento dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca su Storia Economica: appunti delle lezioni del prof Ongaro. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Economia, riassume concetti chiave come le Rivoluzioni Industriali e le crisi economiche del XX secolo, inclusa la crisi del '29 e i regimi totalitari.
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studocu Storia economica - Appunti delle lezioni del prof Ongaro (corso Ecoban) Storia economica (Università degli Studi di Milano-Bicocca) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da kev brbr (andre.cavagnis@gmail.com)STORIA ECONOMICA
Con la Rivoluzione industriale si forma il sistema produttivo contemporaneo, ossia il sistema di fabbrica. - Servono ingenti capitali e un mercato internazionale. La Gran Bretagna vive la Rivoluzione industriale tra fine '700 e metà '800, ma è preceduta da cambiamenti agricoli. Fino a quel momento il metodo produttivo era all'interno di un ambito domestico, in cui avvengono alcuni passaggi del processo produttivo, che veniva poi concluso in bottega, e ricorre a strumentazioni tecnologicamente ridotte. Il cambiamento avviene passando da una produzione domestica a una produzione accentrata, in ambienti ampi con macchinari, una tecnologia avanzata e quantità di produzione maggiori. Di conseguenza richiedono capitali ed energie maggiori. → Il passaggio da produzione preindustriale a una produzione industriale non implica un ampiamento del mercato dal punto di vista geografico ma:
La rivoluzione è un momento di cesura? Ci sono tre interpretazioni a riguardo:
Alcuni elementi erano presenti anche prima della Rivoluzione industriale:
Vi era una grande divergenza tra mondo occidentale e mondo orientale. Nella tarda modernità in Europa vi erano tre caratteristiche che l'oriente non aveva:
La prima area che si industrializza è l'Inghilterra, grazie alla concomitanza di molte caratteristiche:
L'Inghilterra è un'isola ed è una delle poche realtà europee che non ha subito invasioni che avrebbero compromesso molte risorse e strutture economiche. Ha una posizione favorevole: si trova in nord-Europa dove lo sviluppo avviene prima e si trova nel mare giusto poiché a partire dal 1600 il Mediterraneo non è più centrale, ma lo sono gli Oceani. - Quindi l'Inghilterra si trova vicino all'Europa continentale e allo stesso tempo ha lo sbocco sull'Oceano Atlantico. Scaricato da kev brbr (andre.cavagnis@gmail.com)Inoltre, l'Inghilterra ha una morfologia favorevole grazie a:
L'Inghilterra ha accesso al carbone e alle materie prime grazie al gran numero di giacimenti di carbone e di miniere di ferro presenti sul suo territorio. L'Italia, per esempio, non aveva questa disponibilità di fonti energetiche e di materie prime.
Le strozzature economiche sono l'aumento dei prezzi per la manodopera, per l'energia o per le materie prime. Questo è quindi un elemento che può diventare stimolo per le innovazioni economiche. L'innovazione, infatti, nasce per abbattere i costi rialzati.
Le classi proprietarie partecipano alla vita politica del Paese e quindi alle sue scelte economiche. → Non è scontato: in Francia si arriva alla Rivoluzione francese perché la borghesia non aveva potere nelle scelte economiche. Gli operatori economici sono rappresentati nel sistema politico inglese e ciò incide sulle normative economiche.
In Inghilterra vi è il sistema della common law, che è più snello di quello di civil law perché si modifica e si adatta ai cambiamenti sociali molto più velocemente.
In Francia vi era la nobiltà che era refrattaria ai cambiamenti, che vive di rendita terriera e non ha interesse nell'investire nella meccanizzazione. In Regno Unito la nobiltà è più dinamica e non disdegna l'adozione di tecniche innovative in ambito agricolo e di reinvestire i proventi dell'agricoltura in ambito industriale. → Quindi è una nobiltà che investe nella manifattura e nei mercati internazionali (come avviene in alcune aree del nord Italia). Inoltre, c'è minore distanza tra la nobiltà e le altre classi sociali: i nobili e la borghesia non disdegno l'atteggiarsi con i comportamenti dell'altra classe e vi è quindi la possibilità di passare da una classe all'altra facilmente:
Non ci può essere un'industrializzazione se non si è in grado di raccogliere i capitali necessari, per esempio, per comprare i macchinari. Il credito necessario può essere fornito dalle piccole banche, di cui vi è una fitta rete perché al momento le strutture sono ancora gestibili. In Inghilterra vi era la Banca Centrale che batte moneta, gestisce la finanza pubblica e garantisce gli investimenti per i privati. Oltre alla Banca Centrale, vi erano altri istituti bancari:
La popolazione rappresenta la disponibilità di manodopera e incide sui costi poiché più popolazione implica più consumatori. Nel corso del 1700 vi è una crescita demografica notevole (passa dal 2%% al 11%%) ma non si sa quale sia il motivo.
L'Inghilterra ha la capacità di gestire il mercato estero perché ha costruito un impero commerciale ed è in grado di difendere le rotte commerciali militarmente. A partire dal 1600, viene a mancare il ruolo della Spagna nel mercato internazionale e quindi il ruolo predominante nel traffico internazionale lo hanno Inghilterra e Olanda. Ha uno scontro con Francia e Olanda per il monopolio delle rotte commerciali e ne esce vincitrice. Nel 1700 l'unica guerra che l'Inghilterra non vince è quella contro le colonie americane. Il Regno Unito sostiene l'espansione mercantile anche attraverso una collaborazione tra potere pubblico e privato. - Venne creata la compagnia delle indie. Il commercio estero, e in particolare quello coloniale, permette: