Documento dall'Università sul Legno: Origine Biologica, il Suo Ruolo nel Ciclo del Carbonio e Forme di Governo delle Foreste. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Scienze, esplora l'origine biologica del legno, la sua composizione e le funzioni, il ruolo nel ciclo del carbonio e le diverse forme di gestione forestale.
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LEGNO = si ricava dal FUSTO dell'albero, NO RADICI e NO RAMI
ORIGINE BIOLOGICA e RUOLO nel CICLO del CARBONIO
Il legno è composto dalla maggior parte da CELLULE MORTE e LIGNIFICATE nell'albero che svolgono FUNZIONE di SOSTEGNO MECCANICO.
CHIMICAMENTE > le CELLULE LEGNOSE sono composte maggiormente da CARBOIDRATI = molecole costituite da ATOMI DI CARBONIO, OSSIGENO, IDROGENO.
I CARBOIDRATI sono prodotti tramite il PROCESSO DI FOTOSINTESI e USATI come FONTE DI ENERGIA per il METABOLISMO CELLULARE ( = processo di produzione, utilizzo e scambio di sostanze chimiche all'interno delle cellule della pianta e serve per la crescita, lo sviluppo e sopravvivenza della pianta. In questo processo, le cellule dell'albero, trasformano i nutrienti come l'acqua in energia e in materiali che servono x la crescita e mantenimento della pianta )> attraverso il PROCESSO DI RESPIRAZIONE
Nell'ECOSISTEMA troviamo una CIRCOLAZIONE di MATERIA dove: ZUCCHERI, OSSIGENO (O), ANIDRIDE CARBONICA (CO2) e ACQUA (H2O) vengono PRODOTTI e CONSUMATI CONTINUAMENTE > questa CICLICITA' fa parte del CICLO DEL CARBONIO (C)
Le PIANTE, sono i principali ORGANISMI AUTOTROFI sulla terra (= organismi capaci di produrre il proprio nutrimento utilizzando sostanze inorganiche per avere energia come acqua, sali minerali etc. ) come il BIOSSIDO DI CARBONIO (ANIDRIDE CARBONICA). Così, le PIANTE, sono CAPACI di FISSARE una certa quantità DI CARBONIO mantenendo l'EQUILIBRIO tra ENTRATE e USCITE di C.
Ma, negli ULTIMI DECENNI, a causa dell'USO dei COMBUSTIBILI FOSSILI, degli INCENDI e della DEFORESTAZIONE si sta avendo un AUMENTO DI ANIDRIDE CARBONICA causando il SURRISCALDAMENTO GLOBALE del pianeta (effetto serra)
l'ALBERO, con la FOTOSINTESI è capace di FISSARE l'ANIDRIDE CARBONICA (=EFFETTO CARBON SINK) atmosferica e di CONSERVARLA ALL'INTERNO del LEGNO (=EFFETTO CARBON POOL) fino a quando il legno non viene DISTRUTTO con la COMBUSTIONE o per DEGRADO BIOTICO. (Deterioramento causate da organismi viventi come malattie o parassiti)
GESTIONE DELLE FORSTE (FORMA DI GOVERNO DEI BOSCHI)
A seconda del TIPO DI GESTIONE delle foreste da parte dell'UOMO ha DETERMINA RISULTATI DIVERSI per quanto riguarda: ASPETTO, CONDIZIONI ECOLOGICHE, DINAMICHE, MATERIALE LEGNOSO che si può RICAVARE.
Ci sono 3 TIPOLOGIE di GESTIONE:
Es: un albero si rigenera in 100 anni, si DIVIDE il TERRENO in 100 PARTI: 1 ANNO = si tagli 1 PEZZO e si ripianta 2 ANNO = se ne taglia un'altro (la precedente avrà 1 ANNO e il secondo pezzo ne avrà 0) 3 ANNO = se ne taglia un'altro ancora e ripianto (primo pezzo = 2 anni secondo pezzo = 1 anno e terno pezzo = 0 anni) e così via fino ai 100 anni Così, la PRIMA PIANTATA avrà 100 anni e l'ULTIMA 1 ANNO e così l'anno dopo si rinizia il taglio da capo così, quello che RIMUOVO nel PRIMO ANNO, lo RIACCUMULANO le ALTRE PIANTE CRESCENDO e PRODUCENDO LEGNO per la FOTOSINTESI CLORIFILIANA > ogni volta che tagliamo, la pianta, che raccoglie CO2 lo emette e di conseguenza le altre piante non tagliate ACCUMULANO come un serbatoio il CO2
1st year 2nd year 3rd year 321 95 94 93 92 93 77 76 75 74 73 72 71 10 67 66 65 64 63 62 6. And so on up to the 100"" year 57 56 55 54 52 53 46 45 44 42 43 37 36 35 34 33 12 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 34 13 12 11 10 6 5 4 3 2 1
CERTIFICAZIONE DI GESTIONE RESPONSABILE
La GESTIONE RESPONSABILE e stata adottata nel 1993 dalla Confederazione Ministeriale x la Protezione delle Foreste in Europa "La gestione e l'uso delle foreste e dei terreni forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentono di mantenerne la biodiversità produttiva, capacità di rinnovazione, vitalità e potenzialità di adempire, ora e nel futuro, a rilevanti funzioni ecologiche -come la diodiversità-, economiche e sociali a livello locale, nazionale e globale, senza comportare danni ad altri ecosistemi" (Sito PEFC Italia) > gestire le foreste in modo sostenibile significa utilizzare le foreste in modo da mantenere la biodiversità, produttività e capacità di rigenerazione senza danneggiare altri ecosistemi (= comunità biologiche es: ecosistema forestale, ecosistema marino) =si intende la certificazione della gestione forestale sostenibile, ovvero l'attestazione che un bosco viene gestito seguendo i criteri della "buona" gestione forestale, con l'obiettivo di tutelare, conservare e migliorare le risorse forestali.
La gestione responsabile è:
ELENCO PRINCIPI DI BUONA GESTIONE DELLA FORESTALE (offerto dal FSC)
ENTI DI CERTIFICAZIONE
USO SUL PRODOTTO
FAC SIMILE Certificato PEFC Questo prodotto é realizzato con materia prima da foreste gestie in maniera sostenible. riciclata + da fonti controllate www.pefe.it
FAC SIMILE Rieielato PEFC Questo prodotto è realizzato con materia prima riciclata e da fonti controllate www.pefc.it
FSC www.fsc.org MISTO Da fonti gestito in maniera responsabile FSC® C000000
FSC www.fsc.org 100% Da foresto correttamente gestite FSC® C000000
PEFC PEFC/XXXXXXXX
FSC www.fsc.org RICICLATO Prodotto da materiale riciclato FSC® C000000
PEFC PEFC/XXXXXXXX
LEGNO: NOMENCLATURA e ACCRESCIMENTO PIANTA
La NOMENCLATURA si USA per DEFINIRE una SPECIE in maniera univoca e precisa. Fu introdotta da LINNEO nel 1753
La NOMENCLATURA COMPRENDE:
Il nome pilota nasce poiché la nomenclatura scientifica è difficile da applicare nel commercio del legno poiché prevale l'uso dei nomi comuni che però cambiano da Paese a Paese. Per non creare confusione, sono nate NORME di NOMENCLATURA dove si associa un nome locale di una specie (nome pilota) con il nome scientifico (es: norma EN 13556-2004 o norme ATBIT per i legni di provenienza Tropicale)
Nomenclatura della specie (Abete bianco)
| Nome del genere | Epiteto specifico | Autore |
|---|---|---|
| Abies | alba | Mill. |
ALBERO E LE SUE PARTI PRINCIPALI:
CRESCITA DELL'ALBERO
La crescita delle specie vegetali avviene grazie all' ATTIVITA' di 2 POLI OPPOSTI:
Troviamo:
ZONA DI STRUTTURA PRIMARIA / CRESCITA PRIMARIA = DIVISIONE e la CRESCITA delle CELLULE MERISTEMATICHE dove i TESSUTI sono diventati ADULTI e vanno a COMPORRE il FUSTO. > tipica di tutte le specie erbacee annuali ovvero che completano il ciclo di vita in un anno (es: Tarassaco, Amaranthus, Papavero comune, Calendula)
ZONA DI STRUTTURA SECONDARIA/ CRESCITA SECONDARIA = le specie poliennali, come gli alberi, Si crea una zona di struttura secondaria con la FORMAZIONE DI CILINDRI CONCETRICI grazie alla formazione del CAMBIO (si ha così aumento dello SPESSORE) > quindi è quella zona che porta alla FORMAZIONE DEL LEGNO
Il passaggio da STRUTTURA PRIMARIA a SECONDARIA è GRADUALE ed INIZIA con FORMAZIONE di un TESSUTO > CAMBIO CRIBROVASCOLARE.
Il CAMBIO CRIBROVASCOLARE si sviluppa dalle CELLULE PROCAMBIALI (all'interno dei fasci/tubi) e si ESTENDE GRADUALMENTE (trasforma) fino a formare un CILINDRO CONTINUO.
La FORMAZIONE/SPESSIMENTO del legno è dovuta quindi :
1 2 G 1: crescita primaria B 2: crescita secondaria A A: epidermide C B: corteccia C: midollo E D: procambio H E: xilema primario D F: floema primario - G: periderma E L H: xilema secondario F I: cambio cribro-vascolare F L: floema secondario B c