Documento di Università sul Manuale: introduzione al diritto dell'Unione Europea seconda edizione. Il Pdf, un estratto di un manuale di Diritto per l'Università, esplora l'origine dell'UE nel 1950, la sua natura sovranazionale e il confronto con gli Stati Uniti, descrivendo anche le risorse finanziarie e le funzioni del Consiglio Europeo.
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19/02/2025
Manuale: introduzione al diritto dell'unione europea seconda edizione.
Concetto di stato: territoriale, nazionale e popolare. Sono presenti questi per legittimare
all'ordinamento internazionale.
L'Italia è uno stato, l'unione europea istituita da un trattato quindi i soggetti che
partecipano sono gli stati, il trattato dell'unione è un accordo multilaterale (fra più stati).
Ha degli organi, ed è una organizzazione internazionale, un ente istituito da un trattato
multi laterale ed ha un suo quadro istituzionale. Un'organizzazione di stati situati in
Europa e confinanti fra loro, quindi l'Unione Europea è un'organizzazione sovranazionale,
è un tipo di ente giuridico, da delle istituzioni ed ha delle competenze. È sovranazionale
perché ha le caratteristiche dell'ordine statale ma ha delle ulteriori caratteristiche, fanno
parte 27 stati.
Temi che tratteremo:
CAPITOLO I, motivo giuridico per cui nasce l'unione europea: nasce nel 1950 per (ci
sarà un fatto storico che determina la soluzione in qualcosa di giuridico) ridurre la
contraddizione tra stato e mercato problema sorto già alla fine dell'800, questo concetto
è un'attività economica che diventa di dimensione più vasta rispetto ai territori degli stati
quindi i mercati diventati internazionali andavano a sovrapporsi agli stati stessi dato che
molto più ampi, in Italia c'era una dimensione ridotta rispetto all'attività economica,
questo è il concetto di globalizzazione che presuppone che il mercato si amplia e vada a
coprire lo stato; il problema è quando il mercato è molto più ampio dello stato. Questo ha
delle conseguenze, il mercato è un cartello cioè le imprese si accordano in merito al bene
prodotto da mettere sul mercato, prima non erano concorrenziale poiché se locali erano
controllati dallo stato quando diventano internazionali diventa collusivo andando a creare
dei cartelli dato che non erano disciplinati. Il primo problema di questa è appunto
l'accordo fra imprese che creavano cartelli dato che privi di regole, è una conseguenza
della contraddizione fra stato e mercato.
UNIONE EUROPEA: L'unione europea è differente dallo stato e dalle altre organizzazioni
internazionali, i costituzionalisti tendono a raffigurare l'ue come se fosse un ente in via di
sviluppo e volesse diventare uno stato, è inapplicabile il concetto di sovranità all'ue come
si applica agli stati. Tutta l'Europa è disciplinato da un unico ordinamento giuridico, un
territorio non molto vasto raggruppato sotto lo stesso ordinamento. gli stati non sono
vincolati a restare per forza nell'unione, crisi nello stato moderno, 1950 attività economica
di dimensioni interstatali e non si fermava ciò perché non c'era un organo che lo potesse
bloccare, lo stato sopratutto in Europa non aveva possibilità di intervento perché aveva
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1dimensione locale e la tendenza degli stati era quello di preoccuparsi solo del proprio
territorio. Il motivo del processo di integrazione europeo si deve allo sviluppo di conflitto
tra stati del territorio europeo, si parla di conflitti di sovranità cioè lo stato non aveva la
possibilità di regolare il mercato, questo porta un potere eccessivo ai cartelli rispetto al
potere statale questo portava gli stati più grandi con un mercato più forte a sovrapporsi a
quelli più piccoli e con un mercato più debole portando quindi inevitabilmente alla guerra,
questo porta ai motivi politici ed economici della I guerra mondiale giuridicamente
succede dei conflitti di sovranità data la violazione di sovranità fra stati. Questo elemento
che è un concetto giuridico ha delle conseguenze concrete per lo scoppio della prima
guerra mondiale, queste conseguenze sono che tutto il continente europeo era
integralmente controllato da uno stato, si crea una situazione in cui uno stato controlla più
stati appunto di subordinazione ( oggi l'Art.5 trattato proclama l'uguaglianza fra stati). Lo
stato è il rapporto fra lo stato e il popolo (insieme dei cittadini), ad uno stato corrisponde
un popolo, il trattato dell'UE all'art. 1com.2 fa riferimento ai popoli sul continente europeo.
Gli stati hanno scritto nei trattati che non ci potrà mai essere uno stato dato che ci sono
più popoli. La guerra è la conseguenza del conflitto di sovranità che è una conseguenza
della contraddizione tra stato e mercato, la seconda guerra mondiale finisce perchè
avviene l'intervento degli stati uniti sul territorio europeo, è un fallimento perché gli stati
europei non sono riusciti a concludere il conflitto autonomamente; è un elemento
fondamentale perché la tutela militare a livello continentale è il patto atlantico posto
intessere dagli stati uniti quindi non vi è una vera e propria difesa posta dagli stati
europei. Alla fine del conflitto nel '50 Germania e Francia decidono un accordo di
carattere politico, patto shuman, cercando una soluzione ad una situazione, creano un
mercato comune la CECA che sarà continentale in cui l'economia funzionerà con le
singole imprese nei vari stati procederanno alla produzione con concorrenza e non con
cartelli, da economie meramente limitate all'autarchia degli stati ad una economia in cui vi
è un solo mercato in cui gli stati procedono il mercato in concorrenza. Carbone e acciaio
poiché avevano le miniere: Germania, Italia, Francia ecc. La CECA e la CEE eliminano la
possibilità di arrivare alla contraddizione tra stato e mercato e quindi tutto ciò che ne
consegue, eliminando questi perché gli elementi che portavano a questi conflitti sono
attribuiti prima alla CECA e poi alla comunità economica europea (CEE). Limitano la
gestione delle leve politiche che possono portare ai conflitti, portano ad una situazione di
stabilità perché gli stati decidono di creare un ente autonomo dagli stati, dato che non
possono intervenire sull'ordinamento in modo autonomo.
AMERICA: l'America è uno stato in forma federale, l'unione europea è un'organizzazione
sovranazionale. In America c'è un popolo e uno stato, come sancito dalla costituzione
americana. In America non esiste la contraddizione tra stato e mercato dato che il
territorio è abbastanza vasto. Nel 1889 mentre in Europa negli anni '50 mentre le imprese
potevano svolgere il mercato sul territorio il problema era che non c'era nessuna
normativa che vietasse il cartello quindi anche l'America aveva i cartelli il più famoso
quello delle aziende petrolifere. La tutela della disciplina di concorrenza è l'anti-trust,
limitazione dell'economia e del commercio fra gli stati membri degli stati uniti tramite
accordi come quelli di prezzi che tendono ad avere delle limitazioni del commercio fra gli
stati membri. La differenza è che negli stati uniti c'è un popolo su un continente, in
Europa ci sono tanti popoli su un territorio.
Processo di integrazione quale soluzione tra contraddizione tra stato e mercato: la
soluzione è quella degli stati uniti creare un mercato di soluzione continentale, si crea un
ordinamento giuridico di dimensioni continentali come in America, il problema è che negli
stati uniti è istituito tramite la costituzione in Europa invece con un trattato fra stati. Vi è
2un mercato interno nel quale le imprese svolgono la loro attività senza discriminazioni, i
principi del mercato interno sono 4:
Questi possono croccolare sul continente senza essere discriminati i base alla nazionalità.
Le regole di concorrenza: il rapporto fra imprese non avviene più tramite cartelli ma
adesso avviene tutelando la concorrenza fra imprese, queste sono le norme anti-trust,
sono dei divieti in capo agli stati non in capo alle imprese, non ci devono essere aiuti di
nessun tipo (finanziari ecc) quindi devono essere ad armi pari le imprese, lo stato non può
aiutare un'impresa.
20/02/2025
Come funziona l'Unione Europea dal punto di vista dei trattati: nell'unione europe c'è
anche il diritto non scritto, è istruita e regolata dai trattati internazionali, due trattato:
Hanno lo stesso valore giuridico, c'è un terzo atto non strettamente richiamato dai trattati
è la Carta dei diritti fondamentali (CDFUE) ed è importante perché l'art.6 del trattato
dell'unione europea dice che ha lo stesso valore giuridico dei trattati, richiama un
documento esterno dei trattati con lo stesso valore giuridico. Ha la funzione di
riconoscere i diritti fondamentali dei singoli che sono da limite a quello che può fare
l'Unione Europea in merito.
L'art. 1: scritto e voluto dagli stati che mantenendo la loro sovranità si coordinano a livello
superiore in un'organizzazione sovranazionale, dice che gli stati che hanno negoziato i
trattati istituiscono un'unione per arrivare ad un obiettivo comune; non è uno stato e dice
che questa unione dispone di competenze per raggiungere gli obiettivi comuni e questo è
l'aspetto tipico delle organizzazioni sovranazionali, istituiscono un trattato per raggiungere
degli obiettivi che non possono raggiungere autonomamente. Attribuiscono degli ambiti
normativi al fine di raggiungere determinati obiettivi e per raggiungerlo le competenze
dovranno essere esercitate per emanare delle norme secondarie perciò istituiscono degli
organi per esercitare queste competenze. Questo comma parla della volontà degli stati di
unirsi.
L'art.1 com.2: i punti rilevanti sono tre, fare un'ulteriore passo avanti per la creazione
dell'unione con questo trattato che rende evidente che c'è un'evoluzione dai trattati
istitutivi (1952 CECA, 1957 CEE), questo è collegato a quello che c'era scritto nel trattato
del 1957 dato che è un'ulteriore modifica a quanto scritto in questo, questo trattato è
stato scritto nel 2007 ed entrato in vigore nel 2009, ciò per creare un'unione sempre più
stretta tra i popoli dell'Europa, il terzo punto infatti è per dire che l'obiettivo finale
dell'unione è quello di essere il più vicino possibile ai popoli europei, il secondo punto
dice di prendere le decisioni nel modo più trasparente possibile. Ci dice a finalità
dell'unione europea, che non esiste un popolo ma più popoli, e il terzo elemento è che si
crea nel modo più trasparente possibile e più vicina ai cittadini come per dire prima ci
sono popoli degli stati poi si raggruppano in stati. Questo comma parla della finalità
dell'unione.
L'art.1 com.3: dice che l'unione è fondata su due trattati (il presente TUE, e il TFUE), che
hanno lo stesso valore giuridico, e che tutto ciò sostituisce e succede la comunità. Prima
vi era la CEE (Comunità economica europea) che poi divenne le Comunità europea col
trattato di Maastricht poi con il trattato di Lisbona diventa l'Unione Europea, avviene
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