Documento da Università su Lev Manovich. Il Pdf, di Informatica e livello universitario, esplora il pensiero di Manovich sui nuovi media e l'Intelligenza Artificiale, ripercorrendo la storia del web e le rivoluzioni scientifiche, con un focus su Dziga Vertov e il database film maker.
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Lev Manovich nasce a Mosca nel 1960 (64 anni) e attualmente vive a New York dove è docente. Prima di spostarsi sugli studi teorici, era un artista. Ha vissuto in prima persona l'evoluzione della tecnologia (la conosce bene): attualmente i suoi studi si concentrano sull'Intelligenza Artificiale. Il suo principale interesse è sempre stato il " super io". Il testo più importante di Manovich che verrà analizzato si intitola "Il linguaggio dei nuovi media" pubblicato nel 2001 presso The MIT Press.
Il libro si apre con una riflessione dell'autore sulla visione della tecnologia, distinguendo due pensieri:
Segue un affermazione che vede il 1995 come un anno importante per i computer e per l'Internet. Fa riferimento all'ARS ELECTRONICA, attualmente un centro museale e non solo sull'arte e la tecnologia, fondata nel 1979 a Linz in Austria: nel 1995 viene inaugurata la sezione "Net Art" ( arte fatta con l'Internet), aperta con l'installazione di un artista post-Internet che mette in una stanza elementi che caratterizzano il mondo del computer a cavallo della fine del millennio. Inoltre, il 1995 viene considerato l'anno della commercializzazione del web.
1Un piccolo excursus storico del web:
Manovich apre il suo testo parlando di un regista russo, Dziga Vertov, e in particolare del suo film "Uomo con la macchina da presa" del 1929. Utilizzando tutte le tecniche e strategie di ripresa allora disponibili - tra cui la sovrapposizione, lo split-screen e la velocità variabile - Vertov ha creato una rivoluzione nell'arte cinematografica con la sua decostruzione delle norme narrative. Registra la realtà, ma durante la fase di montaggio giustappone le immagini, che tra loro non avevano nessun legame, in modo tale da creare o costruire letteralmente una seconda realtà, una realtà soggettiva: innovazione del Kino-eye (cine-occhio), approccio sperimentale per superare i limiti della visione umana, può essere usato per decodificare il mondo. Inoltre ha introdotto punti di vista non convenzionali, come il punto di vista dall'alto o dal basso. Manovich, che mette in costante relazione il cinema e i nuovi media parlando sia delle analogie che delle differenze, analizza il lavoro di Vertov e lo definisce come database film maker. Qui introduce uno degli elementi fondamentali e grande innovazione portata dalle nuove tecnologie, ovvero l'utilizzo di database e quindi la questione dell'archiviazione e gestione dei dati.
Computer un esperanto virtuale: Tutti gli utenti di computer sanno parlare la lingua dell'interfaccia, perché sono utenti attivi dell'interfaccia (non come il cinema), inoltre sono presenti elementi che già fanno parte della conoscenza comune, ma rimediati in altre forme (permette all'utente di avere una conoscenza base).
2Società post-industriale La base dell'economia della società moderna, a partire dagli anni '50, inizia a spostarsi verso un' economia dei servizi e dell'informazione. Per parlare dei cambiamenti avvenuti nel corso della seconda metà del '900, Manovich cita due testi:
Manovich afferma che con la diffusione dei media digitali e di Internet si è passati dal parlare di culture al parlare di e-culture.
Forme culturali Con la nascita della e-culture (ogni qualvolta nasce una nuova tecnologia che rivoluziona la concezione del mondo) si hanno due effetti:
Primo capitolo: Che cosa sono i nuovi media? In questo primo capitolo vengono identificate e analizzate le logiche che caratterizzano e determinano l'identità dei nuovi media, in che modo i nuovi media si basino su forme e linguaggi culturali più antichi e comprendere la logica che guida lo sviluppo del linguaggio dei nuovi media. [HARDWARE - SOFTWARE - OPERAZIONI] Il capitolo si apre con un excursus storico che segue due linee, da un lato cerca di individuare la nascita del codice binario, elemento base che definisce il mondo digitale, (prettamente legato alla logica del computer), dall'altro la nascita della riproduzione meccanica delle immagini e il suo sviluppo e approccio al mondo della tecnologia (legato più alla logica umana):
Manovich sostiene che i nuovi media si basino su 5 principi:
4Caratteristiche della catena di montaggio:
Per Manovich alla standardizzazione che ha caratterizzato tutta l'era di Ford, è seguita la capacità di personalizzazione tipica dell'epoca definita post-industrializzazione.