Slide dall'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro sulla teoria di Vygotskij. Il Pdf esplora lo sviluppo cognitivo e il ruolo del linguaggio, inclusi i concetti di linguaggio egocentrico e interiore, e i metodi di ricerca di Vygotskij, utile per studenti universitari di Psicologia.
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UMG
Dubium sapientae initium
Docente: Dr. Valeria Verrastro
Psicologa-Psicoterapeuta
Professore Associato in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione
Università degli Studi "Magna Graecia" di CatanzaroTeoria dello sviluppo
cognitivo di Vygotskij
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Dubium sapientae initium
BPETTISINTeoria dello
sviluppo
cognitivo di
Vygotskij
[Secondo la concezione dell'autore, gli esseri umani sono inseriti in
una matrice socioculturale ed il comportamento umano non può
venire compreso in modo indipendente da ciò.
I socioculturalisti sottolineano il fatto che ogni cultura definisce il
tipo di conoscenze e abilità necessarie al bambino, e gli offre
strumenti come linguaggio, la tecnologia e strategie per funzionare
bene in quella cultura.
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BPETTISIN
Nasce in Russia nel 1896.
Era laureato in legge anche se si interessò di filosofia, linguistica e psicologia.
Insegno psicologia e nel suo lavoro si trovò ad avere a che fare con bambini con diverse
disabilità (cecità, sordità) e cercando il modo di aiutare questi bambini a realizzare il
proprio potenziale, si è trovati di conseguenza ad avere a che fare con i problemi dello
sviluppo.
Il lavoro in psicologia cominciò nel 1924 quando lo psicologo russo Lurija, colpito dalla
genialità in una sua conferenza, gli fece ottenere un impiego presso l'Istituto di psicologia
di Mosca.BPETTION
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Visione storico culturale della
psicologia evolutiva
Eliminare l'analfabetismo di massa della società sovietica;
Lui e i suoi colleghi volevano costruire una visione storico- culturale della
psicologia evolutiva dando rilevanza alle attività mentali più alte come il
pensiero, la memoria, il ragionamento.BPETTION
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Visione storico culturale della psicologia evolutiva
Estese alla psicologia le idee di Marx e Engels sull'economia e la politica
.
Estese allo sviluppo umano la tesi secondo cui il lavoro e l'uso di
strumenti trasformano gli uomini: la mano crea la mente.Visione storico culturale della psicologia evolutiva
Gli strumenti psicologici
plasmano il pensiero del
bambino
Condivisione del sapere
, cosi come il principio
collettivistico dei beni
Il pensiero umano può
essere compreso
soltanto esaminando la
storiaVisione storico culturale della psicologia evolutiva
Si interessò di
educazione, e si dedicò
ai bambini con disabilità
Pubblicò circa 180
opere
Mori a soli 37 anni solo
dopo 10 anni di lavoro
nel campo della
psicologia
L'unità di base di studio
è il bambino nel suo
contesto culturale
L a zona di sviluppo
prossimale
Le origini socioculturali
del funzionamento
mentale
Gli strumenti forniti
dalla cultura come
mediatori del
funzionamento
intellettuale
La metodologia
socioculturale
Gli psicologi socioculturali, considerano il bambino in un contesto che prende parte ad un
evento, come la più piccola unità di studio significativa.
Il bambino non è un organismo universale costante che opera nel vuoto. La mente è invece
per sua natura sociale; il tragitto dall'oggetto al bambino e dal bambino all'oggetto passa
attraverso un'altra persona.
Il contesto storico e socioculturale definisce e plasma ogni bambino e la sua esperienza.
i socioculturalisisti considerano la persona e l'ambiente come una singola unità;
Definita anche area di sviluppo potenziale o
prossimo, è il termine usato da Vygotskij per
indicare la differenza tra il livello di sviluppo
effettivo di un individuo, manifestato quando
risolve un compito da solo, e il livello di sviluppo
potenziale che si potrebbe esprimere se il compito
fosse risolto con le indicazioni suggerimenti di un
altro soggetto più competente
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Dubium sapiente initium
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Lamy
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alamyZona di sviluppo prossimale
Nell'elaborazione di questo concetto Vygotskij non trascura il ruolo della maturazione biologica, da cui
dipende il livello di apprendimento e di prestazione cognitiva "autonoma", ma mette in primo piano la
mediazione culturale, rigore educativo dell'adulto
La zona di sviluppo prossimale fotografa le capacità cognitive del bambino ancora nel processo di
maturazione e quelle che possono essere raggiunte sono in presenza di una persona più esperta
Vygotskij chiamava queste capacità «boccioli» o «fiori dello sviluppo» per distinguerli dai «frutti», che
il bambino può invece raggiungere autonomamente
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BPETTION
Vjgotskji e altri suoi collaboratori credono che lo sviluppo possa venire compreso solo
osservando direttamente il processo di cambiamento, e non un bambino statico, congelato
in un momento evolutivo. Il processo è più importante del prodotto.
L'apprendimento all'interno della zona di sviluppo prossimale è possibile in parte per
l'esistenza dell'Intersoggettività, un modo comune di vedere le cose che si basa
sull'esistenza di un punto su cui concentrare l'attenzione e una meta che il bambino e la
persona più competente condividono tra loro.
Dal concetto di zona di sviluppo prossimale deriva il riferimento
alla sensibilità dell'adulto rispetto alle abilità del bambino e al
concetto di impalcatura
Scaffolding: graduare il livello di supporto, modulandolo sul
bambino
Una persona con più abilità dosa il tipo di guida a seconda delle
prestazioni del bambino. Quando lo studente sta imparando un
nuovo compito, la persona più esperta può utilizzare delle
istruzioni dirette, all'aumentare delle competenze dello studente,
invece, la guida che viene data è minore
Il nodo centrale delle attività di Scaffolding è che l'aiuto dato è
flessibile e contingente all'interno di interazioni collaborative
adulto-bambino, le quali possono essere interazioni educative
esplicite, ma anche informali come il gioco
HELP
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BPETTIONScaffolding
Il dialogo è uno strumento importante di scaffolding che si
inserisce nella zona di sviluppo prossimale.
Vygotskij vede i bambini come dotati di numerosi concetti
non sistematici, disorganizzati, spontanei
In un dialogo, questi concetti vengono a contatto con i
concetti più sistematici delle loro guide più esperte. Il
risultato è che le concezioni dei bambini diventano più
razionali
L'attività di scaffolding può essere anche svolta mediante
l'impiego di mediatori culturali, come per esempio il
computer e strumenti di produzione intellettuale
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Cosa accade dal punto di vista cognitivo ai bambini, quando interagiscono con gli adulti?
l'interazione tra bambino e adulto o un compagno più grande, sul piano interpsichico viene
internalizzata nella mente del bambino, cioè sul piano intrapsichico. In pratica, ciò che è
esterno diviene interno.
il pensiero è sempre sociale e riflette la cultura in cui opera la coppia adulto bambino.
ogni funzione intellettuale superiore acquisita nel corso dello sviluppo fa l'apparizione due
volte su due piani diversi, dapprima tra persone come categoria Interpsichica, e poi
all'interno del bambino come categoria intrapsichica.Le origini socioculturali del funzionamento mentale:
L'Interpsichico crea l'intrapsichico
Sia Vjgotskji che Piaget, consideravano importante l'internalizzazione dell'interazione del
bambino con il mondo.
Vjgotskji
Rilievo alle interazioni sociali
Piaget
Rilievo alle azioni motorie sugli
oggetti
Gli strumenti psicologici
trasformano le funzioni mentali
superiori, come l'attenzione e il
pensiero logico e astratto.
La cultura crea gli strumenti per
aiutare le persone a dominare
l'ambiente.
Lo strumento principale è il
linguaggio. Ci libera
dall'esperienza percettiva
immediata e permette di
rappresentare il non visto, il
passato e il futuro.
Il pensiero e linguaggio sono in
relazione dinamica.
La comprensione e la
produzione del linguaggio
trasformano, e non
semplicemente influenzano I
processi del pensiero.
I metodi devono catturare la natura dinamica dello sviluppo e dell'interazione sociale. Egli
preferiva fare una valutazione dinamica dei livelli di sviluppo potenziale dei bambini
piuttosto che solo un esame statico dei livelli reali.
Egli pensava che ciò che i bambini possono fare con l'assistenza degli altri rifletta meglio
le loro capacità intellettuali, rispetto a ciò che sanno fare da soli.
La valutazione dinamica misura direttamente la prontezza e il potenziale di apprendimento
dei bambini, piuttosto che i prodotti degli apprendimento precedenti, misurati dai test di
intelligenza standardizzati.
Metodo Micro-genetico: il ricercatore studia il processo di soluzione dei problemi e cerca
di catturare il momento evolutivo.
Esiste una forte interrelazione tra Pensiero e linguaggio.
All'inizio sono indipendenti. Esistono suoni senza pensiero
(lallazione) e pensieri senza linguaggio.
Verso i 2 anni iniziano a fondersi. I bambini imparano che gli
oggetti hanno un nome e usano le parole come simboli.
Verso i 3 anni il linguaggio interpersonale si scinde in un linguaggio
comunicativo verso gli altri e un linguaggio privato.
In questo linguaggio privato il bambino parla da solo ad alta voce
per guidare il pensiero e le proprie azioni. Intorno ai 7/8 anni il
linguaggio diventa da privato, interiorizzato.
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BPETTIONLinguaggio egocentrico ed
interiore
OIl linguaggio per Vygotskij non serve solo alla comunicazione
e all'interazione sociale; è anche strumento interno che guida
il pensiero
OIl linguaggio, infatti, ha anche una funzione di autoregolazione
e quando è interiorizzato diventa pensiero.
Vygotskij sostiene che I bambini sviluppano concetti più
sistematici, logici e razionali a seguito del dialogo con un
abile interlocutore che li sostiene.
La teoria di Vygotskij dunque, sostiene che le altre persone
giochino ruolo fondamentale nello sviluppo cognitivo di un
bambino.
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