Slide sulla Disabilità. Il Pdf esplora il tema della disabilità, analizzando la tutela dei diritti e il soddisfacimento dei bisogni delle persone con disabilità. La presentazione, utile per studenti universitari di Psicologia, include un excursus storico sull'inclusione, i bisogni educativi speciali (BES) e la legislazione italiana come la Legge 104 del 1992.
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LA TUTELA DEI DIRITTI E IL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI
DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA - PROF.SSA GIUSTINA MALTESECOSA
STUDIEREMO
dall'esclusione all'inclusione
PER APPROFONDIRE ...
L'INCLUSIONE IN CLASSE DEGLI ALUNNI DISABILI
ESCLUSIONE
SEGREGAZIONE
INTEGRAZIONE
INCLUSIONE
HUMAN RIGHTS
DIRITTI UMANI
Un primo
.
Fino all'800, ai
soggetti con
disabilità, non
veniva
riconosciuto il
diritto all'istruzione.
cambiamento si è
verificato con
l'emanazione
della Costituzione
(1948) che
riconosce il diritto
di uguaglianza
alla persona con
disabilità.
~> augualianza
Art. 34 - La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per
almeno otto anni, è obbligatoria
e gratuita ( ... ). ~ > ou
viamento prof.
Art. 38 - ( ... ) Gli inabili ed i
minorati
hanno
diritto
all'educazione e all'avviamento
professionale ( ... ).
SCUOLE SPECIALI (istituite con
il R.D. n. 786 del 1933) e sono
rivolte agli alunni considerati
«irrecuperabili»
CLASSI DEFFERENZIALI (scuola
media - istituite con la L. 1859
del 1962) e SEZIONI SPECIALI
(scuola materna - istituite
con la L. 444 del 1968) rivolte
agli alunni ritenuti «suscettibili
di correzione».
CLASSI DIFFERENZIALI
Reggio decreto
EBAD
L. 517 del 1977 -
Legge Falcucci
. Inserimento degli
alunni
disabili nelle scuole normali
(elementari e medie).
L. 270 DEL 1982
· Introduce
l'insegnante
di
sostegno anche nella scuola
materna.
SENTENZA DELLA
CORTE
COSTITUZIONALE
N. 215 DEL 1987
. Introduce l'insegnante
di sostegno anche nella
scuola secondaria di
secondo grado.
~) medie
BES
?
Forse vuol
dire
SARA UNA
Bravi E
Simpatici.
AUTOMOBILISTICA GO
BES
(BISOGNI EDUCATIVI
SPECIALI -
SVANTAGGIO SOCIO-
ECONOMICO,
CULTURALE,
LINGUISTICO)
Decreto ~ D.M. DEL 27 DIC. 2012
Ministeriale
E C.M. DEL 6 MAR.
2013
DISABILITA'
L. 104/92
Bh
Od
ER
Ff
Go
4h
J
Kk
Nr
paz
paix
peace
DSA
(DISTURBI SPECIFICI
DELL'APPRENDIMENTO)
L. 170/2010
gravità
~> Disa
Art. 3 - definisce chi è la
persona disabile: "è persona
handicappata
colui
che
presenta una minorazione
fisica, psichica o sensoriale,
stabilizzata o progressiva, che
è causa di difficoltà di
apprendimento, di relazione o
integrazione lavorativa e tale
da determinare un processo di
svantaggio
sociale
di
o
emarginazione".
Art. 3, comma 3 - pone
l'accento sulla gravità della
disabilità:
la
"qualora
minorazione, singola o plurima,
abbia
ridotto
l'autonomia
personale, correlata all'età, in
modo da rendere necessario
un intervento
assistenziale
permanente, continuativo e
globale nella sfera individuale
o in quella relazionale, la
situazione
assume
connotazione di gravità ( ... )".
Art. 12 - fa riferimento al diritto all'educazione e all'istruzione, quindi
all'inclusione delle persone disabili in ambito scolastico: "è garantito il
diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata nelle
sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni
scolastiche do ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie".
a scuola
Il PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
(P.E.I.)
spiega come può essere
l'integrazione della È sisa
INSEGNANTE DI SOSTEGNO (art. 13 - «nella
scuola secondaria di II grado sono
garantite attività didattiche di sostegno
nelle aree disciplinari individuate sulla base
del profilo dinamico funzionale e del
conseguente piano educativo
individualizzato»)
documento di
programmazione educativa
delle attività di sostegno,
scolastico e non, predisposti
per l'alunno disabile per
l'intero a.s. ai fini della
realizzazione del diritto di
educazione e di istruzione.
profilo dinamico funzionale
abittivi minimi
P.E.I.
Piano
Educativo
Individualizzato
obiettivi didattici e formativi non
riconducibili ai programmi previsti per gli
altri alunni. In tal caso, l'alunno con
disabilità sarà sottoposto, durante gli
esami conclusivi del ciclo scolastico, a
prove differenziate che consentiranno
all'alunno di ricevere solo un attestato
dei crediti formativi acquisiti.
certificato
di competenze
costituito dagli stessi contenuti previsti per gli altri alunni,
anche se in maniera semplificata. In tal caso l'alunno avrà la
possibilità, comunque, di sostenere prove equipollenti (non
differenziate), che gli permettano di avere modalità più
agevoli (per es. utilizzo del sistema di videoscrittura) e tempi
più lunghi oppure una diversa struttura dei quesiti e dei
compiti sui contenuti dei programmi comunque svolti (per es.
quesiti a risposte multiple). In questo caso l'alunno disabile
conseguirà a tutti gli effetti il diploma, ossia un titolo di studio
con valore legale.
+
grave
percorso differente
DISTURBI
D
Il disturbo non è
una malattia, ma
è un'alterazione di
una particolare
funzione.
SPECIFICI
S
È specifico perché
riguarda specifi-
che abilità e non
l'intelligenza di
una persona.
APPRENDIMENTO
A
Coinvolge abilità
di apprendimento
scolastico, quali la
lettura, la scrittura
ed il calcolo.
si chiamano DISLESSIA, DISGRAFIA, DISORTOGRAFIA e DISCALCULIA
Difficoltà che coinvolge il processo di lettura che può
risultare deficitario in termini di velocità e/o correttezza
La mo giaco la piza
Difficoltà nei compiti di conversione suono-lettera e
nell'automatizzazione delle regole ortografiche e sintattiche
7
Riguarda esclusivamente gli aspetti grafo-motori ed
esecutivo-automatici e comporta difficoltà nella
realizzazione del tratto grafico e nella gestione degli spazi nel
foglio
Deficit nell'area del sistema numero e/o del sistema calcolo.
Disturbi
Specifici
Apprendimento
dbp92
correttore
ortografico
editor di
testi
sintesi
vocale
m
n
PC
mappe
concettuali
e mentali
libri digitali
calcolatrice
registratore
DSA
(DISTURBI SPECIFICI
DELL'APPRENDIMENTO)
L. 170/2010
38
BES
(SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE, LINGUISTICO)
D.M. DEL 27 DIC. 2012 E C.M. DEL 6 MAR. 2013