Slide dall'Istituto Professionale di Stato Versari Macrelli su Tecniche di Comunicazione. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora la psicoanalisi freudiana, la scoperta dell'inconscio e le istanze della psiche, con dettagli su conscio, preconscio e inconscio, nell'ambito della Psicologia.
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Istituto Professionale di Stato VERSARI MACRELLI Classe V Indirizzo Grafica e Design Professoressa: Azzurra Bagaglia bagaglia.azzurra.prof@ipscesena.itTECNICHE DI COMUNICAZIONE Istituto Professionale di Stato VERSARI MACRELLI Classe V Indirizzo Servizi Commerciali Professoressa: Azzurra Bagaglia bagaglia.azzurra.prof@ipscesena.it
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Sigmund Freud (1856-1939) è nato a Freiberg, nell'attuale Repubblica Ceca, il 6 maggio del 1856. Il padre di Sigmund è Jacob Freud, un ebreo laico galiziano, e la madre è Amalie Nathanson, terza moglie di Jacob. All'età di quattro anni, la famiglia di Freud si sposta a Vienna per motivi legati al lavoro del padre, che commercia lana.
Sigmund iniziò, sin da giovane, ad appassionarsi allo studio della Bibbia, alla storia e alla tradizione del suo popolo, in un contesto sociale come quello viennese dell'epoca intriso di antisemitismo. In seguito, Freud divenne presto ateo e avverso a tutte le religioni.
Si diplomò a diciassette anni con ottimi risultati, divenendo il primo della classe; si iscrisse poi alla Facoltà di Medicina dell'università di Vienna, dove concluse gli studi nel 1881 focalizzandosi sulla psichiatria. Durante il corso di laurea maturò una crescente avversione per gli insegnanti, che considerava non all'altezza. Questa insoddisfazione lo spinse a laurearsi in ritardo.
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Dopo la laurea si trasferì a Parigi dove studiò l'isteria curata con l'ipnosi. In seguito tornò a Vienna dove divenne collaboratore del medico Josef Breuer con cui approfondì la tecnica dell'ipnosi. Fu così che Freud arrivò alla conclusione che alla base dei sintomi nevrotici non c'erano problemi organici, ma un conflitto tra forze inconsce. Da tali riflessioni nacque la psicoanalisi; nel 1910 fu fondata, a Norimberga, la 'Società internazionale di psicoanalisti". Nel 1938, con il nazismo al potere, Freud sarà costretto a lasciare Vienna e a trasferirsi a Londra (nel 1933 vennero bruciate molte copie dei suoi libri insieme a quelle di altri autori ebrei). Solo un anno dopo morirà per via di un grave tumore alla gola. Sigmund Freud era infatti un grande amante di sigari (ne fumava anche venti al giorno) e, quando la malattia divenne per lui troppo dolorosa, chiese al suo medico di procedere con la morte assistita, attraverso l'iniezione di morfina.
Le sue teorie costituirono una vera e propria rivoluzione nel pensiero occidentale ed ebbero ripercussioni sulle più svariate discipline (letteratura, filosofia, arte, sociologia).
Lo stesso Freud dichiarò di aver arrecato all'umanità "una terza umiliazione": dopo Copernico (che aveva tolto alla Terra il suo posto al centro dell'Universo) e Darwin (che aveva mostrato all'uomo le sue origini animali), con lui si scoprì che l'lo (la parte cosciente del soggetto) non è "padrone in casa propria".
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Una delle intuizioni rivoluzionarie della psicoanalisi è stata la scoperta dell'inconscio. Per Freud, l'inconscio è il livello più profondo e inconsapevole della psiche, inaccessibile al pensiero cosciente e razionale. Freud scoprì l'inconscio attraverso gli studi sull'isteria.
E' una malattia che veniva considerata erroneamente solo femminile (in greco hysterion significa utero). Si manifestava con disturbi psicologici (fobie, allucinazioni, confusione mentale) e manifestazioni fisiche (es. paralisi temporanee) non causate da fattori organici. Fino alla fine dell'Ottocento molto medici consideravano l'isteria una 'malattia immaginaria'. Freud provò a curare l'isteria con l'ipnosi.
E' una pratica psicologica terapeutica che induce uno stato di rilassamento e serenità e che apporta profonde trasformazioni nelle sensazioni e nei pensieri dell'individuo. Lo scopo dell'ipnosi freudiana è la rimozione del sintomo: il terapeuta assume una posizione direttiva, ordinando al paziente di cadere in profonda ipnosi (stato di trance) e intervenendo sulla scomparsa sintomatologica. Le pazienti di Freud con l'ipnosi cadevano in uno stato di incoscienza simile al sonno, durante il quale cercava di far regredire i sintomi della malattia.
In stato di ipnosi il paziente poteva rievocare e rivivere eventi della sua vita che credeva di aver dimenticato e che spesso si rivelavano essere la causa della malattia.
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Curando l'isteria Freud comprese che le malattie psichiche erano la manifestazione esteriore di una causa collocata nell'inconscio.
L'inconscio rappresenta quel luogo profondo della psiche, inaccessibile alla coscienza.
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La psicoanalisi è pertanto una teoria generale della personalità, basata sul principio secondo cui nella psiche umana esiste una parte nascosta (l'inconscio) che influisce sul nostro comportamento.
A tal proposito l'autore ha elaborato le due celebri topiche (dal latino topicus, luogo), cioè due modelli di descrizione della psiche umana.
Prima topica (teoria topografica) Seconda topica (teoria strutturale)
3 stati psichici (conscio, inconscio, preconscio) 3 istanze psichiche (IO, ES, Super IO)
www.laurapirotta.it
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Conscio Pensieri Percezioni Ricordi Conoscenza
Preconscio Sogni Paure Conflitti Desideri immorali
Inconscio Desideri sessuali repressi
Nella prima topica l'autore distingue tre 'zone' o 'province' psichiche.
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Nella seconda (e definitiva) topica Freud non parla più di luoghi, ma di processi psichici a cui dà il nome di istanze. Queste istanze non sono tre zone del cervello, ma tre modalità di funzionamento della mente. Le tre istanze sono:
PULSIONI DIVIETI
ES - Inconscio pulsionale Esigenze della specie Io Super Io - Inconscio sociale Esigenze della società
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Conscious Preconscious EGO SUPEREGO ID Unconscious
Non c'è corrispondenza diretta fra le due topiche: l'Es è totalmente inconscio, ma non è tutto l'inconscio, l'Io e il Super-io sono in parte inconsci, in parte preconsci e consci.
Queste tre istanze si sviluppano nell'ordine di presentazione: il neonato è solo Es, in seguito si presentano la razionalità dell'Io e per ultime le 'richieste' del Super Io.
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Oltre al metodo dell'ipnosi per accedere alla 'zona proibita' della mente Freud individua alcune procedure:
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Le tre forze della psiche (Io, Es e Super Io), una volta comparse e sviluppate, devono imparare a convivere. L'Io è il prodotto della lotta tra le due forze psichiche più potenti: l'Es, ribollente e caotico, e il Super-Io, rigido e prescrittivo. L'Io si destreggia con fatica tra queste due forze e cerca di trovare un equilibrio che gli consenta di vivere senza troppa sofferenza. A tal proposito, l'Io mette in atto alcuni meccanismi di difesa, di cui non sempre è consapevole.
io superio ES
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E' una spinta/energia inconscia finalizzata ad eliminare uno stato di tensione o eccitazione
I meccanismi di difesa sono delle funzioni dell'Io che lo proteggono da pulsioni troppo intense che non è in grado di fronteggiare direttamente. Attraverso queste strategie l'Io incanala le pulsioni dell'Es per renderle più gestibili e sopportabili.
Proiezione: l'Io sposta sugli altri sentimenti, emozioni e aspetti propri che rifiuta di riconoscere in se stesso Sublimazione: l'Io incanala le pulsioni più forti e aggressive verso comportamenti e azioni considerati accettabili nella nostra società
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