Patologia Generale: meccanismi di alterazione dell'equilibrio psico-fisico

Documento da Fisioterapia Brindisi su Patologia Generale, analizzando i meccanismi che portano all'alterazione dell'equilibrio psico-fisico. Il Pdf esplora concetti come eziologia, patogenesi e manifestazioni cliniche delle malattie, con un focus su adattamento cellulare e infezioni batteriche e virali, utile per studenti universitari di Biologia.

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44 pagine

DOCENTE: Lavolpe Vito
FISIOTERAPIA BRINDISI Crediti: 2
1
PATOLOGIA GENERALE
Patologia generale spiega perché ci si ammala in quanto studia i meccanismi che producono un’alterazione
dell’equilibrio psico-fisico degli organi, dei tessuti e delle cellule di un essere vivente mediante l’uso di
tecniche molecolari, microbiologiche, immunologiche e morfologiche.
È l’anticamera della patologia clinica. L’unico virus retrovirale è l’AIDS, il SARS-COV-2 è molto più semplice.
Retrovirale significa che è possibile la trascrittasi inversa.
Gli elementi che caratterizzano la Patologia sono:
Eziologia = lo studio delle cause di una malattia (Sostanza tossica ecc.)
Patogenesi = i meccanismi con cui si sviluppa una malattia
Alterazioni molecolari e morfologiche = le alterazioni strutturali indotte nelle cellule
Manifestazioni cliniche = le conseguenze funzionali di tali modificazioni
Cosa non funziona nel nostro corpo? Inizialmente un organo (cuore, cervello, rene). Unità di base degli organi
sono le cellule. Quindi quando più cellule che compongono l’organo si ammalano, si presenta una patologia.
Forme diverse, compiti diversi. La cellula ha la capacità di nascere, crescere, riprodursi, fa pipì e fa pupù. La
cellula non può parlare e non vedono.
‘FILOSOFIA: SE NON SI VEDE NON È DETTO CHE NON CI SIA. DOVETE ESSERE I PALADINI DELLA GIUSTIZIA,
DELLA BELLEZZA.’
Le cellule ci fanno capire che stanno male tramite il dolore e sviluppano meccanismi per sopravvivere e
mantenere l'omeostasi.
La cellula può adattarsi come risposta funzionale strutturale reversibile a stress fisiologici gravi o verso nuovi
stati di equilibrio non fisiologici (fattori patologici). Uno stress persistente spesso conduce a danno cellulare,
mentre il danno cronico conduce a un danno permanente dell'organo (morte di un certo numero di cellule)
molti cambiamenti sono reversibili al cessare dello stress. Le cellule sviluppano processi sensoriali attraverso
messaggi chimici: le citochine.
Il primo vaffanculo porterà la cellula alla sua morte (non va in apoptosi, ma in necrosi), la seconda possibilità
consiste nella crescita di ribellione: il tumore. La cellula sta morendo, non vuole morire, il suo vaffanculo è la
crescita, tumore è quasi un inno alla vita.
Necrosi e tumore sono due cose diverse ma nascono dalla stessa origine: un diverso mondo di reagire alle
difficoltà. L’apoptosi è la morte programmata.
Le cellule muscolari come le cellule nervose, dalla nascita non si riproducono più ma sono in uno stato di
quiescenza, per cui le cellule possono solo vivere, invecchiare e morire senza aumentare il loro numero ma
solo il loro volume (G0).
IPERTROFIA: aumento del volume cellulare, viene incrementata la produzione di proteine cellulari
(nel muscolo proteine contrattili). E’ un adattamento, la cellula non voleva. Il ciclista ha chiesto alla
celulla muscolare di adattarsi. Vale per tutti i tessuti, se non aumenta il numero allora aumenta il
volume.
Es. Ipertrofia fisiologica. Si può verificare nell'atleta i cui muscoli sono voluminosi per l'adattamento
allo sforzo dovuto al continuo utilizzo del muscolo che porta ad un’espansione del citoplasma dei miociti
(Cellule del miocardio) => Aumento di volume. Nel momento in cui non c’è più lo sforzo, il muscolo
torna in normotrofia.
Es. L'ipertrofia patologica si può verificare come risposta compensatoria al danno, quando le cellule
parenchimali sono danneggiate o perdute. Ad esempio a seguito di un infarto, i miocardiociti non
potendo andare incontro a iperplasia (Aumento numero) aumentano le loro dimensioni;

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Patologia Generale

DOCENTE: Lavolpe Vito
FISIOTERAPIA BRINDISI Crediti: 2PATOLOGIA GENERALE
Patologia generale spiega perché ci si ammala in quanto studia i meccanismi che producono un'alterazione
dell'equilibrio psico-fisico degli organi, dei tessuti e delle cellule di un essere vivente mediante l'uso di
tecniche molecolari, microbiologiche, immunologiche e morfologiche.
È l'anticamera della patologia clinica. L'unico virus retrovirale è l'AIDS, il SARS-COV-2 è molto più semplice.
Retrovirale significa che è possibile la trascrittasi inversa.

Elementi Caratterizzanti la Patologia

Gli elementi che caratterizzano la Patologia sono:

  • Eziologia = lo studio delle cause di una malattia (Sostanza tossica ecc.)
  • Patogenesi = i meccanismi con cui si sviluppa una malattia
  • Alterazioni molecolari e morfologiche = le alterazioni strutturali indotte nelle cellule
  • Manifestazioni cliniche = le conseguenze funzionali di tali modificazioni

Funzionamento e Adattamento Cellulare

Cosa non funziona nel nostro corpo? Inizialmente un organo (cuore, cervello, rene). Unità di base degli organi
sono le cellule. Quindi quando più cellule che compongono l'organo si ammalano, si presenta una patologia.
Forme diverse, compiti diversi. La cellula ha la capacità di nascere, crescere, riprodursi, fa pipì e fa pupù. La
cellula non può parlare e non vedono.
'FILOSOFIA: SE NON SI VEDE NON È DETTO CHE NON CI SIA. DOVETE ESSERE I PALADINI DELLA GIUSTIZIA,
DELLA BELLEZZA.'
Le cellule ci fanno capire che stanno male tramite il dolore e sviluppano meccanismi per sopravvivere e
mantenere l'omeostasi.
La cellula può adattarsi come risposta funzionale strutturale reversibile a stress fisiologici gravi o verso nuovi
stati di equilibrio non fisiologici (fattori patologici). Uno stress persistente spesso conduce a danno cellulare,
mentre il danno cronico conduce a un danno permanente dell'organo (morte di un certo numero di cellule)
molti cambiamenti sono reversibili al cessare dello stress. Le cellule sviluppano processi sensoriali attraverso
messaggi chimici: le citochine.
Il primo vaffanculo porterà la cellula alla sua morte (non va in apoptosi, ma in necrosi), la seconda possibilità
consiste nella crescita di ribellione: il tumore. La cellula sta morendo, non vuole morire, il suo vaffanculo è la
crescita, tumore è quasi un inno alla vita.
Necrosi e tumore sono due cose diverse ma nascono dalla stessa origine: un diverso mondo di reagire alle
difficoltà. L'apoptosi è la morte programmata.
Le cellule muscolari come le cellule nervose, dalla nascita non si riproducono più ma sono in uno stato di
quiescenza, per cui le cellule possono solo vivere, invecchiare e morire senza aumentare il loro numero ma
solo il loro volume (G0).

Ipertrofia Cellulare

  • IPERTROFIA: aumento del volume cellulare, viene incrementata la produzione di proteine cellulari
    (nel muscolo proteine contrattili). E' un adattamento, la cellula non voleva. Il ciclista ha chiesto alla
    celulla muscolare di adattarsi. Vale per tutti i tessuti, se non aumenta il numero allora aumenta il
    volume.
    Es. Ipertrofia fisiologica. Si può verificare nell'atleta i cui muscoli sono voluminosi per l'adattamento
    allo sforzo dovuto al continuo utilizzo del muscolo che porta ad un'espansione del citoplasma dei miociti
    (Cellule del miocardio) => Aumento di volume. Nel momento in cui non c'è più lo sforzo, il muscolo
    torna in normotrofia.
    Es. L'ipertrofia patologica si può verificare come risposta compensatoria al danno, quando le cellule
    parenchimali sono danneggiate o perdute. Ad esempio a seguito di un infarto, i miocardiociti non
    potendo andare incontro a iperplasia (Aumento numero) aumentano le loro dimensioni;
    1Infarto=Ischemia (morte tissutale: atrofia) => avviene quando improvvisamente al paziente viene a
    mancare ossigeno e nutrimento (sangue) e le cellule iniziano a morire (necrosi), il cuore può continuare
    a battere, ma nel frattempo alcune cellule del miocardio sono andate incontro a morte.
    Ipertrofia è una compensazione all'atrofia.
    Il paziente può sopravvivere perché si ha un aumento del volume patologico (Ipertrofia cardiaca), non
    fisiologico, ovvero altre cellule cercano di compensare la mancanza delle cellule morte(fibrocellule) e
    sostituendole, il dispendio energetico è maggiore. Sempre nel cuore un'ipertrofia può essere data da
    un sovraccarico emodinamico cronico come nel caso dell'ipertensione. Se lo stress continua la massa
    muscolare non è più in grado di compensare quindi si hanno fenomeni di lisi e alla perdita degli elementi
    contrattili fino all'insufficienza cardiaca.
    Infarto -> insufficienza cardiaca o scompenso.

Iperplasia Cellulare

  • IPERPLASIA: aumento del numero di cellule all'interno di un organo con conseguente aumento -delle
    masse dell'organo stesso.
    Es. iperplasia fisiologica: la proliferazione della mammella femminile durante la pubertà e la gravidanza,
    tramite produzione di ormoni come progesterone. L'ovulo viene accolto dalla crescita della
    muscolatura uterina
    Es. iperplasia patologica:
    - NON NE HA PARLATO: Iperplasia endometriale, cioè incremento delle cellule endometriali. Infatti
    dopo un ciclo mestruale si osserva un rapido incremento delle cellule endometriali stimolati dagli
    estrogeni prodotti dall'ovaio. Tale crescita viene dopo circa due settimane bloccata dall'aumento nel
    sangue del progesterone. Se l'equilibrio tra estrogeni e progesterone è alterato a favore degli estrogeni
    si ha l'iperplasia patologica delle ghiandole endometriali con aumento del flusso mestruale.
    - L'HPV invece provoca iperplasia cellulare con verruche cutanee. In questo caso sono le cellule infettate
    dal virus a produrre fattori di crescita per le cellule epiteliali. Si ha, quindi, un processo infiammatorio
    cronico o l'esposizione cronica al danno di un agente lesivo.
    - Callo dovuto ad un'iperplasia della cute del piede determinata da una scarpa stretta. Calo di iperplasia
    prolungata può fare sviluppare anomalie genetiche. Una reazione del vaffanculo alla scarpa stretta. Le
    cellule si induriscono per impedire che il pollicione entri nella scarpa stretta.
    - Iperplasia prostatica che porta l'uomo a ritenzione urinaria e infezioni della vescica. La prostata può
    andare essere soggetta ad IPERPLASIA (Ciò porta a gonfiare la prostata e il paziente non riesce ad
    urinare perché il canale dell'uretere si è stretto per via del gonfiore). L'uomo dopo i 50 anni diventa più
    pigro. La prostata subisce tutto il peso del torace, immaginate che questa si schiaccia e schiacciandosi
    ovviamente soffre, ne risente a causa di tutto il peso. Quindi stando schiacciate le cellule possono
    morire a causa del mancato ricambio di sangue. Cosa fanno pur di non morire? Aumenta di numero.
    All'interno delle prostata c'è l'uretra, quindi può succedere che il canale uretrale sia stretto, gli
    infermieri sforzando di mettere il catetere possono portare ad una emorragia interna. La cosiddetta
    POLLACHIURA: fare pipì poco a poco.
    Cellule che fanno crescere i capelli: cellule ciliate. Noi le teniamo nella trachea. Le ciglia ballano secondo
    Lavolpe, un movimento coordinato e continuo che serve per eliminare le sostanze introdotte, il tutto
    contro gravità. Quando c'è una combustione del tabacco, per esempio, si liberano sostanze come il
    piombo. Se una persona fuma continuamente ogni giorno, libera piombo, nicotina, benzene. Le cellule
    ciliate dicono un bel vaffanculo perché le sostanze distruggono i loro capelli. Le cellule ciliate non
    possono farsi sentire, allora per salvare i loro capelli e loro stesse decidono di ripararsi. Come? Tirando
    giù le ciglia dentro la cellula e non le fanno uscire. Allora si parlerà di carcinoma faringeo per esempio.
    2Le cellule muscolari e nervose non vanno incontro ad iperplasia

Atrofia Cellulare

  • ATROFIA: riduzione del volume di un organo o tessuto per effetto della diminuzione del volume e del
    numero delle cellule costituenti a causa di necrosi cellulare (morte cellulare). Si ha morte cellulare
    quando la cellula non riesce più a contrastare la causa del danno (Es.le sostanze tossiche) dopo la morte,
    la cellula resta viva ancora per 40-50 minuti. Cosa succede? Si rompono le membrane nucleari, Il nucleo
    si gonfia perché c'è una disfunzione delle pompe ioniche, quindi l'equilibrio osmotico cellulare viene
    perso e l'acqua entra nelle cellule, si gonfia non solo il nucleo,ma anche il mitocondrio(Le creste
    mitocondriali), i lisosomi si rigonfiano ed essi essendo acidi, quando si rompono distruggono tutto.
    Si può andare incontro ad atrofia anche quando le cellule sono esposte a raggi UV, per sostanze tossiche
    (acido solforico), per veleni (piombo, arsenico), per i microbi, per malattie immunitarie.
    Es. - Atrofia per apporto ematico ridotto al tessuto (ischemia) dovuta al lento sviluppo di aterosclerosi
    (Malattia infiammatoria cronica dei vasi sanguigni con conseguente occlusione e quindi atrofia) per
    esempio cuore e cervello sono gli organi più colpiti. Nel cervello si può avere demenza vascolare con
    perdita di memoria.
    - Atrofia muscolare in seguito a malnutrizione, dopo avere consumato le riserve di grasso e degradazione
    delle proteine muscolari (cachessia).
    - In caso di tumori in espansione che atrofizzano i tessuti circostanti.
    - Atrofia dell'endometrio, dell'epitelio della vagina e della mammella si verifica dopo la menopausa a
    causa della perdita dello stimolo degli estrogeni
    - Con l'invecchiamento si ha atrofia degli organi perché diminuisce la moltiplicazione cellulare
    - Atrofia cerebrale porta alla morte delle cellule nervose e quindi come risultato si ha la Demenza (perdita
    di memoria soprattutto a breve termine). Il volume cerebrale si riduce poiché le cellule non vengono
    raggiunte dai nutrienti (zuccheri).
    Può dare ALZHEIMER, MORBO DI CRUSELS JACOBS (Mucca Pazza; Provoca atrofia cerebrale causata
    dall'accumulo della proteina prione. Il cervello diventa come una spugna e si formano dei buchi
    Spongiforme)
    (Encefalopatia
    La cellula atrofica, quindi, sarà il risultato di una ridotta sintesi proteica e/o di un'aumentata
    degradazione delle proteine a livello cellulare. Quando l'atrofia è grave si può avere l'autofagia con
    formazione di vacuoli autofagici. L'autofagia o autodigestione è il processo attraverso il quale le cellule
    private di nutrienti digeriscono i loro stessi componenti cellulari per potersi nutrire e sopravvivere. I
    vacuoli autofagici sono vacuoli intracellulari al cui interno è possibile trovare frammenti di componenti
    cellulari. Tali strutture finiscono per fondersi con i lisosomi ed il loro contenuto viene digerito dagli enzimi
    lisosomiali. All'interno dei vacuoli autofagici alcuni detriti possono resistere alla digestione e persistere
    come accumuli patologici detti corpi residui.

Ipotrofia Cellulare

  • IPOTROFIA Si verifica una diminuzione del volume cellulare. Perché lo fa? Perché il muscolo magari si
    contrae poco, è come se non venisse utilizzato. Se non utilizzo l'organo perché devo tenerlo così grande?
    Allora diminuisce il volume in modo tale che non ci sia dispendio energetico. L'energia che non viene
    utilizzata la dò ad altri organi che magari hanno un maggior bisogno.
    Es. Ipotrofia fisiologica. Ipotrofia da disuso d'organo dovuta al fatto che non viene usato ad esempio il
    muscolo (Ingessatura di un arto) => non viene spesa energia per il muscolo e si va a ridurre la sintesi
    proteica delle proteine muscolari (Actina e Miosina) => Adattamento cellulare=> Il corpo si adatta alle
    circostanze diminuendo il volume del muscolo. È una condizione transitoria.
    Es. Ipotrofia patologica. Sindrome di Duchamp: Bambini con gambe e braccia molto esili, a causa di una
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