La Seconda Guerra Mondiale: l'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre

Slide sulla Seconda guerra mondiale che esplora gli eventi in Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre. Il Pdf, adatto a studenti di Scuola superiore, descrive le conseguenze della firma dell'armistizio, la fuga del re e la divisione dell'Italia, con una mappa che illustra la situazione geografica e politica del periodo.

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La Seconda guerra mondiale
La seconda
guerra
mondiale
GLI INIZI

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La Seconda guerra mondiale

$1.520La seconda guerra mondiale

Gli inizi della Seconda Guerra Mondiale

La diffusione in Europa dei totalitarismi, in particolare del regime nazista con la sua potente industria bellica, prepara un nuovo conflitto che assume dimensioni globali. La Seconda guerra mondiale coinvolge infatti più di 50 Stati e si combatte su ben 5 fronti: Europa, America, Asia, Africa, oceano Pacifico.

La Seconda Guerra Mondiale: 1938-1939: Le Cause

1938-1939: Le Cause

Tra le cause del conflitto ci sono:

  • la diffusione dei regimi fascisti;
  • la volontà di potenza della Germania di Hitler;
  • l'enorme sviluppo dell'industria militare per uscire dalla crisi economica;
  • il fallimento della Società delle Nazioni e la nascita di nuove alleanze (Patto d'Acciaio, Patto Ribbentrop- Molotov).

La Seconda Guerra Mondiale: 1939-1940: L'inizio del Conflitto

1939-1940: L'inizio del Conflitto

Preparata dal patto Ribbentrop- Molotov con l'Unione Sovietica, l'invasione tedesca della Polonia avviene il 1º settembre 1939. Due giorni dopo Francia e Regno Unito dichiarano guerra alla Germania.

agosto 1939 patto Ribbentrop- Molotov Hitler e Stalin concordano la spartizione della Polonia

1939 1ºsettembre: la Germania invade la Polonia piegandola in un mese >Entrano in guerra Francia e Inghilterra L'URSS invade l'Est della Polonia poi Lituania, Estonia, Lettonia e Finlandia

La Seconda Guerra Mondiale: 1939-1940: L'inizio del Conflitto

ISLANDA (DANIMARCA) NORVEGIA FINLANDIA CARELIA SVEZIA Oslo. o Helsinki Jo Stoccolma ESTONIA mare del Nord LETTONIA DANIMARCA mar Baltico 0 Copenaghen LITUANIA Katyn 0 REGNO UNITO Danzica UNIONE SOVIETICA Londra 0 0 Berlino Varsavia .0 Abbevile ... BELGIO GERMANIA POLONIA Parigi BOEMIA E MORAVIA FRANCIA SLOVACCHIA Vienna 0 oceano Atlantico AUSTRIA BESSARABIA Vichy o Budapest UNGHERIA ROMANIA ITALIA JUGOSLAVIA Bucarest SPAGNA 0 Mentre l'Armata Rossa si espande verso Ovest, i nazisti in pochi mesi occupano Danimarca, Norvegia, Olanda e Belgio; clamorosamente conquistano anche la Francia (giugno 1940). mar Nero Belgrado Dunkerque. Rotterdam PAESI BASSI 0 IRLANDA SVIZZERA

1940 INFATTI: >Primavera: la Germania attacca la Norvegia e la Danimarca Giugno: in un mese, passando attraverso paesi neutrali (Olanda e Belgio), la Germania piega la Francia. >La Francia viene divisa in due parti: Nord occupato dai tedeschi; Sud con un governo collaborazionista (Repubblica di Vichy) sotto la guida del maresciallo Petain

La Seconda Guerra Mondiale: 1939-1940: L'inizio del Conflitto

La strategia tedesca della "guerra lampo" si dimostra in fase straordinariamente efficace. questa prima Dopo l'occupazione di Parigi e del Nord, nel Sud della Francia si forma il governo collaborazionista di Vichy, mentre il Regno Unito è l'unica potenza che resiste all'avanzata di Hitler.

La Seconda Guerra Mondiale: 1940-1941: Le Prime Difficoltà dell'Asse

1940-1941: Le Prime Difficoltà dell'Asse

A partire dal luglio 1940 Hitler attacca anche il Regno Unito, guidato dal mese di maggio da Winston Churchill, con una serie di bombardamenti aerei. La "battaglia di Inghilterra" segna il primo arresto al successo di Hitler: nonostante la ferocia degli attacchi (verrà coniato il termine «coventrizzazione» dopo che fu rasa al suolo la città di Coventry), la resistenza inglese si dimostra efficace. Fondamentale fu l'uso del RADAR da parte dell' aviazione inglese. FINISCE IL SOGNO DI UNA GUERRA LAMPO

La Seconda Guerra Mondiale: L'intervento dell'Italia

L'intervento dell'Italia

Mussolini restò sorpreso dall'entrata in guerra della Germania: Hitler, infatti, aveva garantito a Mussolini che la guerra sarebbe scoppiata non prima del 1941 Nonostante il patto (d'Acciaio, maggio 1939) che li lega, nel 1939 Mussolini non scende in guerra al fianco di Hitler, dichiarando la NON BELLIGERANZA .

La Seconda Guerra Mondiale: L'intervento dell'Italia

Dopo qualche mese (il 10 giugno 1940), fedele all'alleanza con i tedeschi, l'Italia dichiara guerra a Francia e O Inghilterra. Sperando in una facile e rapida vittoria, le mire di Mussolini si rivolgono ai Balcani, al Mediterraneo e all'Africa, ma i primi fallimenti militari rivelano l'inadeguatezza dell'esercito.

Perché questa scelta? Mussolini temeva di restare tagliato fuori dalle spartizioni dei territori nel momento in cui la Germania avesse vinto - rapidamente - la guerra. In realtà le cose andarono diversamente e Mussolini sottovalutò: a) L'impreparazione militare del nostro paese b) La forza inglese C) Il possibile intervento di altre nazioni (es. USA) d) Una lunga durata del conflitto

Dopo l'entrata in guerra Mussolini tentò di portare avanti Una GUERRA PARALLELA MA fu fallimentare. Solo l'aiuto tedesco permise di riprendere le conquiste in Africa e Grecia. Mussolini si trovò totalmente nelle mani di Hitler.

Il Conflitto Diventa Mondiale e Totale

Il Conflitto Diventa Mondiale e Totale

1941 22/6: inizia il Piano Barbarossa, cioè l'invasione tedesca dell'URSS alla ricerca dello "spazio vitale". L'URSS inizialmente presa alla sprovvista riesce in breve tempo a riprendersi. 7/12: un evento IMPREVISTO cambia le sorti del conflitto, l'attacco giapponese a Pearl Harbor distruggendo quasi metà della flotta navale statunitense qui ancorata. Gli USA il giorno dopo entrarono in guerra contro il Giappone, subito appoggiato da Germania e Italia . La guerra diventa MONDIALE e TOTALE andando infatti a coinvolgere anche i cittadini.

Le Sconfitte dell'Asse: 1942-1943

Le Sconfitte dell'Asse: 1942-1943

Africa: gli Inglesi recuperano i territori persi (fondamentale la battaglia di El Alamein, novembre 1942) · URSS: riscossa sovietica. Sconfitta dei nazifascisti a Stalingrado (2/2/1943). Tedeschi e italiani lasciarono prigionieri o morti nel ghiaccio russo migliaia di uomini. Ormai era evidente l'inferiorità delle forze dell'Asse. A questo punto, per decidere la sorte del conflitto, diventava fondamentale la superiorità ECONOMICA degli USA.

Uomini del Pistonesy

Quando l'Italia era spezzata in due

Dopo aver riconquistato l'Africa, il 9-10 luglio 1943 gli Alleati sbarcarono in Sicilia. Gli Italiani, ormai, erano stanchi del Fascismo, soprattutto a causa dei tanti insuccessi militari e dei bombardamenti sempre più pesanti. La notte tra il 24 e il 25 luglio 1943 il Gran Consiglio del fascismo (organo di collegamento tra Partito, Governo e Stato) destituisce Mussolini decretando la fine del regime fascista.

Quando l'Italia era spezzata in due: Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Il Neofascismo della Repubblica di Salò

L'8 settembre il nuovo capo del governo Pietro Badoglio rende pubblico l'armistizio con gli alleati firmato il 3 settembre: i tedeschi diventano occupanti e nemici. Il giorno successivo, tuttavia, Badoglio e il re Vittorio Emanuele III fuggono a Brindisi, già nelle mani degli alleati, lasciando allo sbando l'esercito italiano e anche il popolo, senza dare alcuna indicazione.

· 9 settembre: fuga del re e di Badoglio a Brindisi Italia allo sbando e divisa in due

Italia dopo l'8 Settembre

CENTRO- NORD: Tedeschi e dopo il 12/9 Repubblica Sociale Italiana guidata da Mussolini SUD: Regno d'Italia sotto il controllo degli Alleati. Bolzano O Gorizia Belluno Sal Trieste Verona Fiume Torino Milano Venezia PolaO Genova Bologna toRavenna Nizza 0 oFirenze Pisao OAncona Linea Gotica Siena Lanciano · Termoli Roma Linea Hitler Cassino Anzio O oGaeta Napoli O Linea Gustav Salerno Taranto Cagliari Territori controllati dai nazifascisti Palermo Reggio Calabria Zone liberate dagli Alleati Gela Siracusa Zone di più intensa attività partigiana Pachino Direttrici dell'avanzata alleata * Primi nuclei partigiani O Marzabotto O Rimini

Gli Italiani devono scegliere da che parte stare Aveva inizio la Resistenza, cioè la lotta contro l'occupazione nazista

Quando l'Italia era spezzata in due: Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Con l'occupazione tedesca nel Centro-Nord, gli Alleati al Sud, e Roma privata di una guida sicura, per l'Italia già tormentata da anni di dittatura e di guerra inizia una nuova bufera. Gli italiani si dividono in due fronti:

  • alcuni scelgono la Resistenza contro i nazisti;
  • altri restano fedeli al fascismo e all'alleanza con la Germania.

Quando l'Italia era spezzata in due: Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Mussolini che dopo la notte del Gran Consiglio era stato non solo destituito ma arrestato, il 12 settembre 1943 viene liberato dai tedeschi e, con il loro supporto, fonda nel Nord Italia la Repubblica Sociale Italiana, o Repubblica di Salò, ricostituendo un nuovo Partito fascista repubblicano.

Quando l'Italia era spezzata in due: Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Il Neofascismo della Repubblica di Salò

La Repubblica sociale, di fatto uno Stato fantoccio nelle mani dei tedeschi, affianca la Germania nella persecuzione degli ebrei e nella lotta contro la Resistenza partigiana, dipinta dalla propaganda come una forma di criminalità. Ribelli? no! Atei e Banditi! SONO PATRIOTI? QUESTI No !. I LORO VOLTI PORTANO IL MARCHIO DEL DELITTO LA CAPPELLA DI X. ANNA alla salle di Varsita . l'Altare della Tasall. Arml wesarre trovate sette l'Altare, Jacke is Surrealis + sei Da questa palpite, gla dall'opera dei sentri alta cattolica. Sel restrukvedle che si trova site il palpite seser impartita del Surve- I ribelli rubarune ai poveri contadini sino all'ultimo rapo di bestiame. Il motte di ogni buon Italiano che ama In Patria deve essere! " Negare ogni ulteriore assistenza ai ribelli !.. diveale waar adibite a deposito di mesirivel

Quando l'Italia era spezzata in due: Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Il Neofascismo della Repubblica di Salò

Mentre i bombardamenti alleati colpiscono molte delle città italiane ancora nelle mani dei nazisti, le milizie della RSI iniziano rastrellamenti e deportazioni della popolazione ebraica italiana. Vengono creati anche un campo di concentramento e uno di sterminio.

Quando l'Italia era spezzata in due: La Resistenza

La Resistenza

Sul fronte antifascista nasce un ampio movimento di liberazione nazionale: la Resistenza. Vi aderiscono:

  • volontari;
  • ex militari;
  • antifascisti usciti di prigione dopo il 25 luglio;
  • delusi dal fascismo e renitenti alla leva di Salò.

Quando l'Italia era spezzata in due: La Resistenza

La Resistenza

Il movimento partigiano della Resistenza, che si serve della lotta armata contro i fascisti e i nazisti, è composito e tiene insieme varie anime diverse. Dopo l'armistizio i partiti antifascisti creano il Comitato di Liberazione Nazionale, un organo extra-istituzionale che organizzerà la lotta partigiana fino al 25 aprile 1945. Si propose infatti due compiti -Coordinare l'azione dei partigiani (es. sabotaggi e attentati contro i tedeschi) - Riunire le forze antifasciste (es. comunisti, socialisti, liberali ... )

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