Slide dall'Università di Genova su Corso di Economia dei trasporti. La Pdf esamina il ciclo del trasporto e la localizzazione dei nodi, i servizi offerti e le logiche di pianificazione territoriale. Questo materiale di Economia per l'Università è utile per lo studio autonomo, fornendo una panoramica chiara degli argomenti trattati.
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prof. enrico musso dipartimento di economia - scuola di scienze sociali - università di Genova laurea in Economia delle aziende marittime, della logistica e dei trasporti7.
corso di economia dei trasporti dipartimento di economia - università di genovaenrico musso - economia dei trasporti - università di genova
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TERMINAL INTERNO TERMINAL INTERNO D C S A T R I I N C A A T T A O R R I E O SPEDIZIONIERE IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE E TRASPORTO STRADALE 4Alcuni esempi di cicli di trasporto
TERMINAL INTERNO TERMINAL FERROVIARIO TERMINAL FERROVIARIO TERMINAL INTERNO D C S A T R I N C A A IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE T T A O R R IMPRESA DI TRASPORTO FERROVIARIO I E O SPEDIZIONIERE E I enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
TERMINAL INTERNO TERMINAL INTERNO D C A R IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE E S T I C porto porto N A A T T O A R R E O MPRESA TERMI NALISTA MPRESA TERMI NALISTA AGENZIA MARITTIMA 6
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova I COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE DI LINEA IAlcuni esempi di cicli di trasporto
TERMINAL INTERNO TERMINAL INTERNO D C IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE E S I porto porto N A A T T O A R R E O IMPRESA TERMI NALISTA AGENZIA MARITTIMA IMPRESA TERMI NALISTA SPEDIZIONIERE enrico musso - economia dei trasporti - università di genova A R T I C COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE DI LINEA I 7Alcuni esempi di cicli di trasporto
TERMINAL INTERNO TERMINAL INTERNO PILOTAGGIO ORMEGGIO RIMORCHIO D C A R E S T TRASPORTO STRADALE TRASPORTO STRADALE N A A T porto porto T O A R R E O IMPRESA TERMI NALISTA IMPRESA TERMI NALISTA MTO enrico musso - economia dei trasporti - università di genova I I C TRASPORTO MARITTIMO I 8Alcuni esempi di cicli di trasporto
TERMINAL INTERNO TERMINAL FERROVIARIO TERMINAL PORTUALE TERMINAL PORTUALE TERMINAL FERROVIARIO TERMINAL INTERNO D C S A R T I N C A A IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE DI LINEA IMPRESA DI TRASPORTO STRADALE T O R IMPRESA DI TRASPORTO FERROVIARIO IMPRESA DI TRASPORTO FERROVIARIO A R I E O SPEDIZIONIERE - NVOCC 9
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova E I Tenrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Dagli anni '60 del secolo XX il trasporto merci si organizza sulla base di cicli complessi, non solo per vincoli tecnici ma per convenienza economica È un'innovazione organizzativa conseguente ad altre innovazioni organizzative e tecniche (standardizzazione delle unità di carico, tecnologie dell'informazione) 10Il ciclo complesso
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova O D "Tecnico" Multimodale "Economico" (debole) O D Multimodale "Economico" (forte) D O Monomodale 11enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Il ciclo complesso comporterebbe di per sé l'incremento di alcuni costi: Moltiplicazione dei costi di terminale Maggiori tempi di trasbordo Minore affidabilità Maggiore vulnerabilità dei nodi Se il trasbordo da un veicolo all'altro non è obbligato, quali vantaggi compensano questi costi? 12enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Ricerca del modo di trasporto ottimale in relazione al carico per: Caratteristiche e dimensioni del veicolo Velocità Costo Il modo ottimale (o la dimensione ottimale del veicolo) sono diversi in relazione al volume di traffico La distribuzione geografica dei flussi e/o la loro confluenza sono rilevanti per cercare economie di scala 13Lo sviluppo del ciclo complesso «economico»
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova Aumento interscambio mondiale Economie di scala della nave Innovazioni nella manipolazione Economie di scala e ricerca efficienza Specializzazione Trasporto capital intensive (alti costi fissi, investimenti) 14enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Il ciclo complesso "economico" persegue uno scambio efficienza-efficacia (minori costi, ma maggiori tempi e minore affidabilità) > Di conseguenza la struttura del mercato è cruciale per la diffusione verso gli utenti dei benefici economici del ciclo complesso (maggiore accessibilità, minori costi, economie esterne) 15enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Nel ciclo "complesso" (mono- o multimodale), veicoli feeder trasportano le singole partite fino ad un nodo di raccolta e di interscambio (hub) con il veicolo principale fino al nodo (hub) che precede lo smistamento alle destinazioni finali Nel ciclo complesso multimodale le due-tre o più fasi utilizzano modi di trasporto diversi (la tratta principale è ferroviaria, o marittima, o aerea per le merci di alto valore; quella iniziale e finale è in genere stradale) 16Soglie critiche di distanza
La competitività relativa dei diversi modi varia a seconda della distanza a causa dell'incidenza dei costi di terminale, e a seconda dei volumi enrico musso - economia dei trasporti - università di genova Il trasporto stradale è in genere conveniente per distanze brevi, quello ferroviario per distanze medie, quello marittimo per le distanze maggiori Costi aereo ferrovia strada mare Distanza 17Distanza e convenienza del ciclo complesso
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova COSTI TOTALI a b b O O A B D bl COSTI TOTALI a a' b' O A B D 18Multimodalità ed economie di scala
Il costo medio per unità di distanza e quantità varia in proporzioni diverse nei diversi modi (se per es. il trasporto principale ha maggiori economie di scala, aumento volumi fa diminuire inclinazione tratto centrale bb') Diminuisce il valore critico della distanza AB oltre il quale è conveniente il trasporto multimodale enrico musso - economia dei trasporti - università di genova A PARITA' DI DISTANZA I VOLUMI MAGGIORI FANNO MAGGIORMENTE RICORSO ALLA MULTIMODALITA' 19Economie di scala e ciclo complesso «forte»
Le economie di scala sono la causa del ciclo complesso "forte" (quello in cui tutte le soluzioni sono presenti sull'intera tratta OD) Non ci sono limitazioni sul lato dell'offerta ma sul lato della domanda, su alcune tratte troppo modesta per sfruttare economie di scala enrico musso - economia dei trasporti - università di genova Il ciclo complesso può avere luogo se su una tratta "intermedia" AB si possono raggruppare più carichi (tanto più conveniente quanto maggiore è la lunghezza AB e minori gli oneri di trasbordo) 20La convenienza del ciclo complesso
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova A . . m2 m1 B . O m1 m1 D Nota: il ciclo complesso implica di solito un percorso più lungo 21Il calcolo di convenienza
Costi complessivi del ciclo semplice OD (per unità di carico) (1) C + tm1 · OD + S Costi complessivi del ciclo complesso OABD (per unità di carico) (2) C + tm1 . OA + T + tm2 . AB + T + tm1 . BD + S Il ciclo complesso è conveniente quando (2)<(1), cioè (1)-(2)>0, cioè: (3) tm1 : (OD - OA - BD) - tm2 . AB - 2T >0 enrico musso - economia dei trasporti - università di genova CONDIZIONE DI CONVENIENZA AB = x OD - OA - BD = y tm1 : y - tm2 . x - 2T > 0 t m2 y > t m1 t × x+ 2T ml 22Quando si diffonde il ciclo complesso
y 2T y = + x tm m1 t m2 t 1 t m2 t mı 2T ï ì î tn 1 x O enrico musso - economia dei trasporti - università di genova 23Quando si diffonde il ciclo complesso
enrico musso - economia dei trasporti - università di genova y 27 t m 2 y = + x t m t. 1 1 t m2 ì 2T ï m 1 í tm. ï î O L'area di competitività del ciclo complesso aumenta: • Se si riducono i costi di trasbordo (standardizzazione) • Se si riduce il tasso chilometrico del trasporto "principale" m2 · In particolare se vi sono grandi economie di scala nella tratta principale e aumentano i volumi trasportati · Se aumenta il tasso chilometrico del trasporto feeder x • Se le distanze in gioco sono maggiori (a parità di rapporto x/y e fermo restando il resto) 24enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Il ciclo complesso ("economico", forte) si diffonde tanto più quanto più: • Sono rilevanti le distanze da superare · Sono grandi i volumi di carico e/o la dimensione delle partite · È elevata la dispersione/concentrazione dei flussi (e quindi c'è necessità di hub-and- spoke) 25enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Il ciclo complesso comporta due esigenze: · ridurre i costi dei nodi · evitare la frammentazione di rapporti fra il caricatore e una pluralità di soggetti Principali implicazioni del ciclo complesso: • unitizzazione (standardizzazione) dei carichi • unicità di gestione e controllo sull'intero ciclo 26enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
L'unitizzazione (es. container) è un'innovazione organizzativa per raggruppare merci (talvolta anche di tipi e dimensioni e partite diverse) in unità standard, allo scopo di: • sviluppare impianti specializzati per la movimentazione o eliminare gli impianti di movimentazione · minimizzare le rotture di carico connesse al trasbordo Permette di conseguire grandi incrementi di produttività 27enrico musso - economia dei trasporti - università di genova SR xenON -YT3342 - NAMT2A3 VES a alamy a a alamy Fino agli anni '60: Carichi sciolti (loose) (ciascuno manipolato e stivato separatamente) 11371 115 4435 115/06 114 40enrico musso - economia dei trasporti - università di genova
Unitizzazione: · Carichi containerizzati, 20' or 40' x 8' x 8'6" (TEU, FEU) · Altri unitizzati (es. pallet) · Pre-slung cargo (es. tavole di legno) · Refrigerati (in stive refrigerate e poi in container refrigerati) · Fuori standard 29