Slide da Hub Scuola su Chiesa e Impero fra XII e XIII secolo. Il Pdf è una presentazione di Storia per la Scuola superiore, che analizza il rapporto tra potere laico ed ecclesiastico, la figura di Federico Barbarossa e l'ascesa di Federico II di Svevia.
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Il Medioevo è fortemente intriso di religiosità. Il monaco e teologo Adalberone di Laon presenta la società medievale come specchio della Trinità divina: divisa in tre classi sociali proprio come le tre persone della Trinità. hub SCUOLACHIESA E IMPERO FRA XII E XIII SECOLO / POTERE LAICO E POTERE ECCLESIASTICO
Chierici oratores: è il clero, che ha il compito di pregare per la salvezza dell'umanità
Laici bellatores: sono i guerrieri, addetti alla difesa della cristianità e al governo politico
laboratores: con il loro lavoro devono fornire il sostentamento agli oratores e ai bellatores
pur distinta per funzioni, la società umana è una per dignità davanti a Dio, e tutti i compiti svolti sono essenziali per la salvezza e la sopravvivenza dell'umanità hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / POTERE LAICO E POTERE ECCLESIASTICO
Il trattato di Verdun dell'843 fra i figli di Ludovico il Pio aveva sancito la divisione dell'Impero. Chi invece sentiva maggiormente il problema dell'unità imperiale, perché essenziale per l'unità dei cristiani, era la Chiesa di Roma. SASSONIA Aquisgrana S Quierzy Reims NEUSTRIA Parigi AUSTRASIA Loira Tours Reno LORENA ALAMANNIA Ratisbona Poitiers Langres BORGOGNA BAVIERA San Gallo Bordeaux CARINZIA ·Lione AQUITANIA Milano GUASCOGNA LOMBARDIA PROVENZA Po MARCA DI SPAGNA TOSCANA Ebro E DUCATO DI SPOLETO Regno di Carlo il Calvo Regno di Lotario Regno di Ludovico il Germanico hub SCUOLA BOEMIA oceano AtlanticoCHIESA E IMPERO FRA XII E XIII SECOLO
Grazie al prestigio derivante dalla sconfitta degli Ungari nella battaglia di Lechfeld del 955 Ottone I di Sassonia si fece incoronare imperatore dal papa nel 962 renovatio imperii restaurazione del Sacro Romano Impero fondato da Carlo Magno unificò i ducati tedeschi di Sassonia, Franconia, Svevia, Baviera e Lorena emanò il Privilegium Othonis stabiliva che per l'elezione del papa occorreva il consenso imperiale istituì i vescovi-conti, alte cariche curiali a cui il sovrano affidava feudi da amministrare hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA RENOVATIO IMPERII E LE PRIME ISTANZE DI RIFORMA ECCLESIASTICA
L'imperatore Enrico II di Baviera e papa Benedetto VIII, al concilio di Pavia del 1022, redassero sette canoni contro la clerogamia e il concubinaggio. A partire dal X secolo, dal monastero di Cluny, aveva preso vita il movimento cluniacense teso alla rigenerazione della regola monastica, nel rispetto dell'ideale della povertà e della vita comunitaria. Lotte contro il nicolaismo (il matrimonio dei preti) e la simonia (la compravendita delle cariche ecclesiastiche). hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA RENOVATIO IMPERII E LE PRIME ISTANZE DI RIFORMA ECCLESIASTICA
Nel 1024 la corona imperiale passa alla dinastia salica (casata di Franconia) Corrado II Constitutio de feudis stabiliva l'ereditarietà dei feudi minori, dando ai vassalli minori piena autonomia dai loro signori. Enrico III incoraggiò le istanze di riforma ecclesiastica e nominò quattro papi, il più importante fu Leone IX (durante il suo pontificato si verificò lo scisma d'Oriente, che divise definitivamente la Chiesa di Roma da quella di Costantinopoli). Enrico IV Divenne imperatore bambino e la Chiesa ne approfittò per convocare nel 1059 il concilio Lateranense, in cui si stabilì che le elezioni papali sarebbero state prerogativa del collegio cardinalizio. hub SCUOLACHIESA E IMPERO FRA XII E XIII SECOLO
Nel 1073 divenne papa Gregorio VII, che emanò un decreto con cui proibiva ai laici di attribuire benefici (anche feudi) ai vescovi. Comincia la lotta per le investiture. Se un feudatario era anche un chierico, a chi spettava la nomina vescovile? Al sovrano o al clero? hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA LOTTA PER LE INVESTITURE
Nel 1075 viene redatto il Dictatus Papae, una raccolta di ventisette tesi in cui si afferma l'assoluta dipendenza dell'imperatore dal papa, l'unico che detiene il potere universale derivante da Dio
solo al papa spetta il diritto di nominare e deporre i vescovi
solo il papa può deporre l'imperatore mentre, a sua volta, non è giudicabile da nessuno
chiunque non sia in accordo con la Chiesa di Roma non può essere considerato cattolico
153 il papa può sciogliere i vincoli di fedeltà che legano l'imperatore e i suoi sudditi hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA LOTTA PER LE INVESTITURE
Papa Gregorio VII · emanò il Dictatus Papae; · scomunicò l'imperatore Imperatore Enrico IV · convocò il concilio di Worms, in cui depose Gregorio VII per corruzione e appropriazione indebita del soglio pontificio la scomunica diede l'occasione ai principi tedeschi di ribellarsi all'imperatore Enrico IV attese il perdono del papa per tre giorni, scalzo e sotto la neve, presso il castello di Matilde di Canossa in Emilia-Romagna, dove il pontefice era ospitato. hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA LOTTA PER LE INVESTITURE
Ristabilito l'ordine in Germania, l'imperatore scese a Roma e nominò un antipapa Clemente III, da cui si fece incoronare imperatore. Gregorio VII, rifugiatosi a Castel Sant'Angelo, venne salvato dall'arrivo di un esercito di Normanni e Saraceni, che espugnarono Roma e cacciarono gli imperiali. hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA LOTTA PER LE INVESTITURE
La lotta per le investiture continuò fino a quando nel 1022 papa Callisto II ed Enrico V firmarono a Worms un concordato, che stabiliva:
Il Basso Medioevo fu contraddistinto dal pauperismo, che invocava il ritorno alla povertà evangelica. La polemica contro la corruzione del clero assunse spesso toni molto radicali, dando luogo alla nascita di movimenti che la Chiesa bollò come eretici. hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA RIFORMA DELLA CHIESA E LE CROCIATE
Patarini la pataria nasce in Lombardia verso la metà dell'XI secolo
Valdesi da Valdo, fondatore del movimento che si diffuse a partire dal 1170 nelle Alpi occidentali e in Lombardia. Leggevano e spiegavano la Bibbia in volgare e concepivano la vita come penitenza
Catari attivi in Italia, Germania e Francia meridionale, fondarono chiese proprie e con una propria gerarchia. Credevano nei due principi divini del Bene e del Male, la cui lotta si riflette sugli uomini
Cambrai Colonia Senne Orléans Limoges Lione Garonna Rodano Milano Albi Po Tolosa Avignone Patarini (1060-80) Catari (1100-1200) Valdesi (1200) · Movimenti popolari · Criticano la corruzione e l'immoralità del clero · Predicano e praticano la povertà evangelica · Predicano l'uguaglianza evangelica e contestano le gerarchie ecclesiastiche hub SCUOLA
Il movimento cistercense nacque nel 1098 nell'abbazia di Cîteaux, in Borgogna e si rifaceva alla regola benedettina. A differenza dei movimenti eremitici e dei cluniacensi, i monaci cistercensi lavoravano. Il più Cluny (casa madre) Citeaux (casa madre) · Cluniacensi (dal 910) · Cistercensi (dal 1098) Parigi Worms importante esponente dell'ordine fu Clairvaux „La Charité Morimond Citeaux Cluny Bernardo di Chiaravalle che fondò numerosi monasteri. hub SCUOLACHIESA E IMPERO FRA XII E XIII SECOLO
Oltre alle eresie pauperistiche e ai nuovi ordini monastici, un'altra faccia dello spirito religioso del Basso Medioevo è rappresentata dalle crociate. Nel 1095, papa Urbano II pronunciò un discorso a Clermont, in Francia, incitando i cavalieri a prepararsi a difendere il Santo Sepolcro. hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LE CROCIATE
le cause delle crociate religiose i luoghi della Passione di Cristo sono minacciati dai Turchi selgiùchidi è necessario salvarli dagli infedeli un pellegrinaggio armato di espiazione può rimettere i peccati politico-sociali in Europa, i cavalieri cadetti si scontrano continuamente per il possesso di ricchezze e terre, a loro precluse perché destinate ai primogeniti la riconquista della Terrasanta può risolvere il problema dei feudatari dalle vittorie in Terrasanta i sovrani europei possono ricavare prestigio e vantaggi politici economiche le crociate costituiscono una possibilità di arricchimento per molti europei per nobili, mercanti e contadini alla ricerca di fortuna per le città mercantili, interessate a nuovi sbocchi commerciali hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LA RIFORMA DELLA CHIESA E LE CROCIATE
La conseguenza concreta del discorso di Clermont fu la cosiddetta crociata dei pezzenti, un esercito di poveri e sbandati guidati da Pietro l'Eremita che si macchiarono di crimini soprattutto contro gli ebrei e furono massacrati dai Turchi e dalle popolazioni locali, spaventate dalle loro violenze. hub SCUOLACHIESA E IMPERO TRA XII E XIII SECOLO / LE CROCIATE
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