Slide su Carlo Magno che esplora la sua figura e l'organizzazione dell'esercito medievale. Il Pdf, adatto per la scuola superiore e la materia di Storia, analizza le dinamiche delle signorie di banno e le guerre private, evidenziando il loro impatto sui contadini e il ruolo della Chiesa.
Mostra di più45 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Qualche immagine Carlo Magnopredecessori di Carlo Magno
Franchi: popolo di stirpe germanica insediato nell'antica Gallia.
(482 - 511) Fondatore della prima dinastia di re franchi, i Merovingi che regnarono dal 482 al 751. espansione territoriale conquistò tutta la Gallia e la valle del Reno concezione patrimoniale del regno che veniva suddiviso tra i figli innescando guerre fratricide (Austrasia, Neustria; Aquitania; Borgogna) debolezza dell'autorità regia si fece battezzare nel 496 e promosse la conversione del suo popolo al cattolicesimo ascesa dei maestri di palazzo, aristocratici che ricoprivano il ruolo di maggiordomi (primi ministri) nelle varie corti.
Successo di Carlo Martello, maggiordomo del regno di Austrasia e Neustria, contro l'avanzata degli Arabi (732 - battaglia di Poitiers). 751 Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello, diventa re dei Franchi.MARE DEL NORD I quattro regni meroving alla fine del VII secolo FRISIA SASSONIA TURINGIA Rouen TRIA Mosa Reno BRETAGNA U ·Parigi Senna OCEANO ATLANTICO Tours® ALEMANNIA 4 BAVIERA Loira Bordeaux G Lione REGNO LONGOBARDO ron Rodano Pavia- Tolosa PROVENZA MAR MEDITERRANEO AUSTRASIA E NE QUITANIA BURGUNDIA
REGNI ANGLOSASSONI MARE DEL NORD Sassonia Aquisgrana· · Colonia Rouen Austrasia Reims Parigi Treviri Neustria Ratisbona Tours Alamannia Baviera Autun OCEANO ATLANTICO Poitiers Salisburgo Aquitania Burgundia Bordeaux · Lione Rodano Milano Aquileia Tolosa REGNO DEI LONGOBARDI Narbonne Provenza TERRITORI ARABI MAR MEDITERRANEO Regno dei Franchi Territori autonomi appartenenti al Regno
Inizia la dinastia dei Pipinidi (Carolingi) figlio di Carlo Martello depose l'ultimo re merovingio Childerico III (751) si fece incoronare re da papa Stefano II (754) scese in Italia (756) e impose ai Longobardi (Astolfo) la consegna al papa dei territori bizantini da loro occupati: è l'atto di nascita dello Stato della Chiesa (redazione del falso documento «Donazione di Costantino» 314), 768 Morte di Pipino il Breve: suddivisione del regno tra i due figli, Carlo e Carlomanno. 771 morte di Carlomanno [Carlo - che assumerà in seguito l'appellativo di Magno grazie alle sue conquiste - unico re dei Franchi.
L'imperatore Costantino offre a papa Silvestro I la tiara imperiale, simbolo del potere temporale, affresco nell'Oratorio di San Silvestro a Roma Papa Silvestro Costantino® I Tiara imperiale
BAVARI AVARI FRANCHI SLAVI Milano Pavia Ravenna 9 Spoleto Roma C Benevento . LONGOBARDI . BIZANTINI
774 - discesa in Italia: fine del dominio longobardo dopo quasi due secoli Carlo acquistò anche il titolo di re dei Longobardi Dal 772 al 796 - serie di campagne vittoriose giustificate con l'esigenza di diffondere il cristianesimo contro: Sassoni (battaglia di Verden 782massacro di 4.500 prigionieri Sassoni, contadini ribelli), Bavari, Àvari, Arabi. (778 prima spedizione/801 seconda spedizione) Nonostante la sconfitta subita a Roncisvalle (778) da parte degli Arabi, nell'arco di vent'anni nell'801 conquistò la Catalogna e rese più sicura la frontiera lungo i Pirenei .*
Frisia Sassonia Aquisgrana Baviera Carinzia Roncisvalle . STATO DELLA CHIESA 0 DUCATO DI BENEVENTO Regno dei Franchi nel 771 Conquiste di Carlo Magno Territori dell'Impero Romano d'Oriente- - Spedizioni di Carlo MagnoDal Regno dei Franchi all'impero carolingio
Regno dei Franchi nel 768 Territori conquistati da Carlo Magno Nimega Sassonia Héristalet Aquisgrana. Sassoni Kiersy · Ponthion. Magonza Massima espansione carolingia Ratisbona Territori musulmani Marca orientale Patrimonio di S.Pietro Territori bizantini Sedi imperiali REGNO DELLA GALIZIA E DELLE ASTURIE Lione Milano Avari Venezia X Passo di · Roncisvalle Pavia Ravenna Marca spagnola Saragozza- EMIRATO DI CORDOVA Barcellona ·Spoleto Roma. ·Cordova Granada Napoli- IMPERO BIZANTINO Palermo Tunisi® Mar Mediterraneo · Benevento Territori sotto l'influenza dei Franchi Poitiers X.732 SACRO ROMANO IMPERO (IMPERO CAROLINGIO) 778Conquiste di Carlo Magno
Regni anglosassoni Sassonia Reno Aquisgrana Marca di Bretagna Parigi Austrasia Verdun Neustria Alemannia Loira Regno dei franchi Baviera Regno Bordeaux Borgogna Carinzia degli avari Aquitania Milano Aquileia Pannonia Guascogna Regno ·Venezia Navarra Croazia marca spagnola Ducato di Spoleto Emirato di Cordoba Roma Ducato di Benevento Confini del Sacro romano impero alla morte di Carlo Magno (814) Territori conquistati da Carlo Magno Zone d'influenza carolingia Patrimonio di San Pietro Provenza longobardo Po Ratisbona
7 Abul Abbas, l'elefante di Carlo Magno Nell'anno 802 giungeva ad Aquisgrana per l'imperatore Carlo Magno un dono davvero fuori dal comune: un elefante, di nome Abul Abbas, che il califfo abbaside di Baghdad Harun al-Rashid aveva inviato a seguito della richiesta che lo stesso Carlo Magno gli aveva espressamente fatto qualche anno prima.
Dopo secoli di anarchia e divisione Carlo riuscì a imporre il suo controllo su gran parte del continente europeo. Unificazione non solo politica ma anche religiosa. Il giorno di Natale dell'800 papa Leone III incoronò Carlo Imperatore dei Romani. Ricostituzione in Occidente di un nuovo impero, il Sacro Romano Impero: sacro perché tutti i popoli sottomessi erano stati convertiti alla religione cristiana Oromano perché si sostituì alla civiltà romano-cristiana. Il titolo imperiale di Carlo Magno sarà riconosciuto da Costantinopoli solo nell'812.
Il nuovo regno di Carlo nacque come un impero germanico e cristiano con evidenti differenze rispetto a quello che era stato l'impero romano. BRITANNIA OCEANO ATLANTICO OAquisgrana Parigi OStrasburgo GALLIA Aquíleia O Paviao Danubio Mar Nero TRACIA SPAGNA Bisanzio MACEDONIA ASIA OAntiochia Mar Mediterraneo Alessandria EGITTO Impero Romano Sacro Romano Impero Nilo Stato della Chiesa Alleanza tra potere religioso della Chiesa di Roma e potere politico dell'imperatore ruolo di difensore della cristianità assunto da Carlo Magno importanza del potere spirituale su quello temporale: riconoscimento dell' imperatore tramite l'incoronazione papale Prevalenza delle lingue volgari nazionali sul latino che rimase solo come lingua colta Estensione territoriale nell'Europa continentale con il suo centro nella valle del Reno ITALIA Roma CAPPADOCIA Mar Rosso
Progetto di diffondere scuole e centri di cultura da tempo confinate solo all'interno dei monasteri. · Fondazione nel 782 della schola palatina (Aquisgrana), una sorta di accademia con il compito di istruire i funzionari imperiali e di avviare un generale programma educativo. · Era organizzata e diretta dal monaco Alcuino da York e vide la presenza delle più grandi personalità dell'epoca. Presso la schola palatina fu attuata una riforma della scrittura: Oriduzione di tutte le grafie diffuse nell'impero a una, la minuscola carolina, caratterizzata da lettere staccate e più leggibili.
nlef aoimagin truatione pfice mandatory . Atale Sci ftepbam,ptomris. mitarı qd'colimus. ut difca hlgere . quia ciuf natalina o pfecutorik
Atto di nascita delle lingue romanze: «Ciascuno si studi di tradurre le stesse omelie in lingua rustica o in tedesco, affinché tutti possano meglio capire ciò che vien detto».
L'impero venne suddiviso in: I ducati, circoscrizioni ampie affidate ai duchi I marche, territori abbastanza estesi e posti lungo i confini, governati da marchesi contee, territori poco estesi e situati all'interno, governati dai conti. Vescovi e abati costituivano l'aristocrazia religiosa: controllavano diocesi (formate da una rete di parrocchie) e monasteri. Duchi, conti e marchesi giuravano fedeltà a Carlo e formavano l'aristocrazia laica: per il loro mantenimento ricevevano dal re un beneficio o feudo. Carlo scelse Aquisgrana come sua residenza preferita, dove si insediò la corte composta da collaboratori fedeli e capaci.
Tentativo di uniformare con le leggi tutto l'impero ❑ Controllo del territorio attraverso i missi dominici (inviati del signore): agivano in coppia, uno dei due era sempre un ecclesiastico convocazioni periodiche ad Aquisgrana dell'aristocrazia laica e religiosa in riunioni chiamate diete e assemblea di tutto il popolo, campo di marzo: discussioni delle questioni riguardanti l'impero emanazione dei capitolari, leggi costituite da brevi articoli chiamati capitoli. Tentativo di favorire una ripresa dell'economia monetaria Sostituzione delle tradizionali monete d'oro romano-bizantine con monete d'argento.
your C
Con Carlo Magno i sovrani carolingi ottengono la fedeltà dei nobili franchi grazie al patto di vassallaggio OMAGGIO (il vassallo si inginocchia e pone le mani in quelle del signore, giurandogli fedeltà sul Vangelo o su una reliquia). È la cerimonia nel corso della quale avviene la concessione del beneficio o feudo. Il vassallo assume una serie di obblighi: 1) appoggio militare e finanziario, contributi in denaro (auxilium) 2) consigli onesti e disinteressati (consilium) Il sovrano ha l'obbligo di proteggere il vassallo, di assicurarne il mantenimento (feudo) e di rispettarne la dignità. Il feudo resta proprietà del signore, al quale torna quando il vassallo muore. Alla morte del vassallo si interrompe il patto di vassallaggio. Inizialmente solo il re poteva avere dei vassalli.
Reato di cui si macchia il vassallo che non tiene fede ai suoi impegni. A seguito dell'accusa di fellonia il sovrano poteva riprendersi il feudo.
Con Carlo Magno il feudo era vitalizio e non trasmissibile per eredità, con i successori i feudatari combattono per trasformare il feudo da usufrutto temporaneo in proprietà irrevocabile. 877: ereditarietà dei feudi Il capitolare di Quierzy (Carlo il Calvo) 1037: ereditarietà dei feudi minori La constitutio de feudis (Corrado II)