Documento di Università su Organizzazione D'impresa. Il Pdf, di Economia, esplora l'organizzazione d'impresa, definendo sistemi, ambienti e variabili di contesto e struttura, con un focus sulla gestione delle risorse umane e il caso studio di BOBST.
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Un sistema è concepito come un insieme di elementi che sono tra di loro interagenti; quindi, tali variabili si influenzano a vicenda. Il sistema deve essere caratterizzato dall'esistenza di confini organizzativi. All'interno dei confini vi è il sistema, mentre al loro esterno vi è quello che viene definito ambiente. L'ambiente è costituito dagli elementi che non fanno parte del sistema organizzato e comprende il settore di attività, la pubblica amministrazione, i clienti, i fornitori e la comunità finanziaria.
Anche le variabili esterne si influenzano reciprocamente. Tra l'altro, le variabili esterne possono influenzare gli elementi del sistema e viceversa.
Si deve fare una distinzione tra ambiente generale ed ambiente di riferimento:
Per esistere un'organizzazione deve per forza avere dei confini (giuridici, legali, amministrativi) che demarcano l'in dall'out e possono avere due caratteristiche:
Ogni organizzazione rappresenta un unicum, ovvero non è replicabile perché è costituita da persone. In funzione del contesto specifico ogni organizzazione andrà ad assumere la sua specifica struttura ed identità, per questo si chiama visione contingente.
Le variabili del sistema possono essere di due tipi:
Variabili di contesto e di struttura interagiscono tra di loro e si influenzano a vicenda. L'unica costante è il cambiamento.
Le organizzazioni sono:
Per raggiungere gli obiettivi si deve seguire una strategia. La strategia è il piano di interazione dell'organizzazione per raggiungere gli obiettivi operativi ed è specifica per ogni organizzazione perché dipende dalle caratteristiche assunte dalle altre dimensioni di contesto.
L'organizzazione, prima di definire la strategia, dovrà esaminare le caratteristiche delle altre dimensioni di contesto che sollecitano la struttura e il comportamento.
Analisi esterna (ambiente) Opportunità Minacce Mission + Obiettivi Strategia GRU
Analisi interna (cultura, Dimensioni e fase del ciclo di vita, tecnologia) Punti di forza e debolezza
Le sollecitazioni ambientali vengono chiamate minaccia e opportunità. L'opportunità dev'essere raccolta, mentre la minaccia dev'essere evitata. Le minacce, infatti, devono essere trasformate in opportunità. Questa trasformazione prende il nome di resilienza organizzativa.
Cultura organizzativa: idee, valori, opinioni e convinzioni che guidano e indirizzano, veicolandolo, il comportamento organizzativo. Il comportamento organizzativo è la condotta che le risorse umane sono invitate a tenere quanto entrano all'interno di un sistema organizzato.
GRU sta per gestione delle risorse umane. Strategia e GRU sono tra di loro interrelate nel senso che la strategia dell'organizzazione influenza le modalità di gestione delle risorse umane e a sua volta la gestione delle risorse umane influenza la strategia organizzativa.
Si può parlare di gestione strategica delle risorse umane.
La G di gestione comprende le leve di gestione delle risorse umane (di cosa si occupa il responsabile delle risorse umane in un'impresa). Le varie leve sono:
Le varie leve sono influenzate reciprocamente secondo l'approccio sistemico.
Le variabili, o dimensioni della progettazione organizzativa, che caratterizzano il sistema organizzativo sono interdipendenti e sono:
Fattori contingenti Obiettivi e strategia Ambiente Dimensione Cultura Dimensioni strutturali Tecnologia · Formalizzazione · Specializzazione · Gerarchia · Centralizzazione
I fattori contingenti sono:
Secondo la configurazione di Mintzberg un sistema organizzato può idealmente suddiviso e articolato in 5 sottoinsiemi organizzativi:
1^ livello di interdipendenza: vi è reciproca dipendenza tra i fattori contingenti. 2^ livello di interdipendenza: I fattori contingenti influenzano le dimensioni strutturali e viceversa. 3^ livello di interdipendenza: le varie dimensioni strutturali a loro volta si influenzano tra di loro.
Le interdipendenze sono governabili attraverso il meccanismo organizzativo degli strumenti di coordinamento (che avviene a livello verticale e orizzontale).
Il confine di un'organizzazione divide il sistema organizzativo dall'ambiente.
A seconda di dove si tracciano i confini, si avranno livelli più alti o più bassi di incertezza da dover gestire.
La gestione può essere svolta all'interno, all'esterno o affidata all'outsourcing.
Vi è una dimensione generale e poi vi è una struttura organizzativa costituita da unità organizzative funzionali (come produzione, logistica, marketing, vendite e sistemi informativi).
All'interno della struttura organizzativa si manifestano una serie di criticità che riguardano i sistemi informativi.
Per prima cosa si può svolgere un functional assessment (valutazione funzionale) per capire lo stato di salute dell'unità. Se vi sono delle criticità ci sono varie soluzioni: