Riassunto del libro Le parole dei maestri di M. Andolfi, Unimib

Documento dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca sul riassunto del libro "Le parole dei maestri" di M. Andolfi. Il Pdf, di Psicologia a livello universitario, esplora il ruolo della famiglia nei disturbi psichiatrici, la logica circolare e le prospettive storiche di Minuchin, con un focus sull'approccio relazionale.

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16 pagine

Riassunto libro "Le parole dei
maestri", M. Andolfi (2013, F. Angeli,
Milano)
Psicologia Generale
Università degli Studi di Milano-Bicocca (UNIMIB)
15 pag.
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ACKERMAN: IL RUOLO DELLA FAMIGLIA NELL’INSORGENZA DEI DISTURBI
Errore I. Nell’esame psichiatrico del bambino, non è possibile distinguere quello che viene osservato dal clinico che sta
facendo l’osservazione: si concentra selettivamente su fenomeni parziali guidato da presupposti clinici
Errore II. Il lavoro di valutazione diagnostica è stato diviso: diagnosi clinica, raccolta storia, valutazione madre / padre
/ fratelli; obiettivo di integrare le informazioni disponibili integrazione info differenti
1. L’insorgenza di un disturbo psichiatrico è regolarmente preceduta da un conflitto familiare
2. Il disturbo del bambino è una risposta non solo al comportamento del singolo genitore, ma anche a una
distorsione delle rappresentazioni dell’identità in evoluzione che riguardano la coppia di coniugi e genitori
(il bambino assorbe e riflette caratteristiche di entrambi i genitori)
3. Se viene trascurato il disturbo in seno alla famiglia, il bambino si riammalerà
4. Se il bambino migliora, altri membri possono risentirne in positivo o in negativo
5. Se vi sono alti livelli di conflittualità e di ansia in altri membri l’evoluzione della terapia può bloccarsi
6. Se viene trattata anche la famiglia si possono far coincidere gli obiettivi della terapia con quelli della
prevenzione della malattia mentale
La psicoanalisi ha messo in luce i bisogni fondamentali del bambino, gli stadi del suo sviluppo emotivo,
l’integrazione psiche-soma e il ruolo dei conflitti inconsci, ha messo in rilievo il rapporto madre-bambino, la
paura dell’abbandono e la perdita d’amore… Il contesto di riferimento non risulta però ancora soddisfacente:
vi è la tendenza a separare le determinanti biologiche da quelle sociali.
Il bambino falsa l’immagine della famiglia, ma la psicoanalisi non è in grado di dirci come un bambino assimila
la sua corretta esperienza percettiva delle interazioni familiari reali: l’accento è messo in modo unilaterale sulla
patologia e in modo insufficiente sulla salute.
Quali sono le sfide attuali?
Il bambino è parte della famiglia e la famiglia è parte del bambino, prendono entrambi dall’altro ciò di cui
hanno bisogno per crescere relazioni interdipendenti
- LOGICA CIRCOLARE: un cambiamento in uno porta ad un cambiamento nell’altra, la circolarità è
influenzata in ogni fase dal tipo di adattamento raggiunto in quella precedente; vi è il bisogno di
mettere in relazione mente, corpo e comportamento sociale
- la famiglia “costruisce o distrugge” la personalità: può migliorare o indebolire la salute mentale
dell’individuo, vi è un controllo selettivo sull’emotività, traccia delle linee di identificazione,
indebolisce alcune pulsioni e ne rafforza altre, può intensificare o abbassare i livelli d’ansia
- l’individuo conferma le caratteristiche familiari che sembrano sostenere le sue tendenze personali:
interagisce selettivamente i ruoli familiari risultano così interdipendenti, il comportamento è
influenzato da tre fonti: PERSONALITA’ INDIVIDUALE, RECIPROCITA’ DEI RUOLI
FAMILIARI e STRUTTURA PSICOSOCIALE.
Diagnosi bambino-famiglia (criteri, descrizione fasi di sviluppo, teoria personalità bambino, sistema di
valutazione unità devianti del comportamento del bambino, classificazione disturbi psichiatrici)
Analisi famiglia orizzontale: (1) adempimento, armonia, equilibrio funzioni (2) relazioni tipiche ruoli, modelli
complementarietà (3) conflitti, collaborazione, alleanze, divisioni, difese familiari e individuali (4) identità,
stabilità, valori portanti, processi di crescita (5) discrepanza prestazioni famiglia-modello funzionamento sano
Analisi famiglia longitudinale: (6) stadio corteggiamento (7) matrimonio (8) accrescimento famiglia dopo la
nascita del primo figlio (9) famiglia con più figli (10) famiglia nella maturità (11) dissoluzione vecchia famiglia
creazione di nuovi nuclei
1. Funzioni famiglia: sopravvivenza e sicurezza, affettività, equilibrio tra dipendenza e sviluppo autonomo,
educazione sociale e sessuale, crescita e sviluppo creativo
2. Criteri complementarietà: sostegno autostima, soddisfazione bisogni, collaborazione nella ricerca di una
soluzione ai conflitti, sostegno difese contro ansia, sostegno crescita e sviluppo creativo
La complementarietà può essere: mancante (riduzione critica a tutti i livelli), parziale o completa.
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Anteprima

ACKERMAN: Il ruolo della famiglia nell'insorgenza dei disturbi

Errori nell'esame psichiatrico del bambino

Errore I. Nell'esame psichiatrico del bambino, non è possibile distinguere quello che viene osservato dal clinico che sta facendo l'osservazione: si concentra selettivamente su fenomeni parziali guidato da presupposti clinici Errore II. Il lavoro di valutazione diagnostica è stato diviso: diagnosi clinica, raccolta storia, valutazione madre / padre / fratelli; obiettivo di integrare le informazioni disponibili - integrazione info differenti

  1. L'insorgenza di un disturbo psichiatrico è regolarmente preceduta da un conflitto familiare
  2. Il disturbo del bambino è una risposta non solo al comportamento del singolo genitore, ma anche a una distorsione delle rappresentazioni dell'identità in evoluzione che riguardano la coppia di coniugi e genitori (il bambino assorbe e riflette caratteristiche di entrambi i genitori)
  3. Se viene trascurato il disturbo in seno alla famiglia, il bambino si riammalerà
  4. Se il bambino migliora, altri membri possono risentirne in positivo o in negativo
  5. Se vi sono alti livelli di conflittualità e di ansia in altri membri l'evoluzione della terapia può bloccarsi
  6. Se viene trattata anche la famiglia si possono far coincidere gli obiettivi della terapia con quelli della prevenzione della malattia mentale

La psicoanalisi ha messo in luce i bisogni fondamentali del bambino, gli stadi del suo sviluppo emotivo, l'integrazione psiche-soma e il ruolo dei conflitti inconsci, ha messo in rilievo il rapporto madre-bambino, la paura dell'abbandono e la perdita d'amore ... Il contesto di riferimento non risulta però ancora soddisfacente: vi è la tendenza a separare le determinanti biologiche da quelle sociali. Il bambino falsa l'immagine della famiglia, ma la psicoanalisi non è in grado di dirci come un bambino assimila la sua corretta esperienza percettiva delle interazioni familiari reali: l'accento è messo in modo unilaterale sulla patologia e in modo insufficiente sulla salute.

Le sfide attuali

Quali sono le sfide attuali? - Il bambino è parte della famiglia e la famiglia è parte del bambino, prendono entrambi dall'altro ciò di cui hanno bisogno per crescere > relazioni interdipendenti - LOGICA CIRCOLARE: un cambiamento in uno porta ad un cambiamento nell'altra, la circolarità è influenzata in ogni fase dal tipo di adattamento raggiunto in quella precedente; vi è il bisogno di mettere in relazione mente, corpo e comportamento sociale - la famiglia "costruisce o distrugge" la personalità: può migliorare o indebolire la salute mentale dell'individuo, vi è un controllo selettivo sull'emotività, traccia delle linee di identificazione, indebolisce alcune pulsioni e ne rafforza altre, può intensificare o abbassare i livelli d'ansia ... - l'individuo conferma le caratteristiche familiari che sembrano sostenere le sue tendenze personali: interagisce selettivamente > i ruoli familiari risultano così interdipendenti, il comportamento è influenzato da tre fonti: PERSONALITA' INDIVIDUALE, RECIPROCITA' DEI RUOLI FAMILIARI e STRUTTURA PSICOSOCIALE.

Diagnosi bambino-famiglia

Diagnosi bambino-famiglia (criteri, descrizione fasi di sviluppo, teoria personalità bambino, sistema di valutazione unità devianti del comportamento del bambino, classificazione disturbi psichiatrici)

Analisi della famiglia

Analisi famiglia orizzontale: (1) adempimento, armonia, equilibrio funzioni (2) relazioni tipiche ruoli, modelli complementarietà (3) conflitti, collaborazione, alleanze, divisioni, difese familiari e individuali (4) identità, stabilità, valori portanti, processi di crescita (5) discrepanza prestazioni famiglia-modello funzionamento sano Analisi famiglia longitudinale: (6) stadio corteggiamento (7) matrimonio (8) accrescimento famiglia dopo la nascita del primo figlio (9) famiglia con più figli (10) famiglia nella maturità (11) dissoluzione vecchia famiglia - creazione di nuovi nuclei

  1. Funzioni famiglia: sopravvivenza e sicurezza, affettività, equilibrio tra dipendenza e sviluppo autonomo, educazione sociale e sessuale, crescita e sviluppo creativo
  2. Criteri complementarietà: sostegno autostima, soddisfazione bisogni, collaborazione nella ricerca di una soluzione ai conflitti, sostegno difese contro ansia, sostegno crescita e sviluppo creativo La complementarietà può essere: mancante (riduzione critica a tutti i livelli), parziale o completa.

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  1. Tipologie di difese: intensificazione legami (amore, condivisione, cooperazione, identificazione), modificazione selettiva complementarietà, irrigidimento/allentamento ruoli, riduzione intensità conflitto, modificazione configurazione alleanze/fazioni, immissione/esclusione membri, cambiamento significativo dell'ambiente.
  2. IDENTITA' FAMILIARE: insieme al concetto di stabilità (= continuità dell'identità nel tempo): capacità della famiglia di proteggere la continuità e l'integrità > omeostasi: equilibrio tra mantenimento dell'identità e il bisogno di aggiustarsi ai cambiamenti. Anche la diagnosi della coppia fa parte della diagnosi familiare (complementarietà, conflittualità, integrazione, effetti comportamenti ... )
  3. Discrepanza: valuto la realizzazione di tendenze e valori, la stabilità / maturità / realismo, la presenza o assenza di tendenze regressive o disintegranti e il grado di soddisfacimento e di crescita.

Adattamento del bambino all'ambiente familiare

L'adattamento del bambino al suo ambiente familiare viene visto come un processo biosociale: i fattori ereditari influenzano diverse caratteristiche, gli stadi evolutivi vengono visti come livelli successivi di integrazione biosociale 1º fase: adattamento vegetativo - fase dopo la nascita 2º fase: unione biosociale primaria con la madre - totalmente dipendente, non distingue il sé 3º fase: graduale separazione del sé - primi passi, sviluppo linguaggio, padronanza fisica ... 4º fase: differenziazione genitori in base al sesso / riorientamento dei propri bisogni d'amore 5º fase: interazioni ambientali oltre il confine familiare 6° fase: crescita puberale - conflitti di adattamento Più la famiglia è disturbata, più il bambino appare vittima di un processo di formazione di un capro espiatorio. La ferita emotiva del bambino può assumere forme diverse: minaccia alla sopravvivenza stessa (violenza, abbandono, rifiuto di nutrimento ... ), simbiosi patogena con conseguente arresto del processo di crescita, predisposizione a una forma più o meno grave di malattia mentale > REAZIONI BAMBINO: può attaccare la famiglia cercando con forza la soddisfazione dei propri bisogni, può ritirarsi dal contatto con la famiglia o può reagire con un aumento dei livelli di ansia seguito da un'interiorizzazione del conflitto e psicopatologia.

Tipologie di famiglie

Famiglie da un punto di vista GENETICO: sana, accidentale o non intenzionale, abortiva o temporanea, di passaggio, di convenienza Famiglia da un punto di vista FUNZIONALE: sana (ideale teorico), immatura e protettiva, competitiva, a complementarietà nevrotica, acting-out complementare, distaccata o emotivamente isolata, padrone-schiavo, regressiva

FRAMO: La famiglia d'origine come risorsa terapeutica

Teoria dei sintomi

Teoria dei sintomi: rapporto psicologia individuale - psicologia transpersonale

  1. Quando il comportamento dei genitori è interpretato come abbandono / rifiuto / persecuzione il bambino interiorizza alcuni aspetti dei genitori amati-odiati per controllare gli oggetti del proprio mondo psichico interno; l'oggetto interno è rimosso e trattenuto come introiezione.
  2. Durante lo sviluppo dell'individuo figure reali esterne vengono assimilate in strati successivi o per fusione nelle introiezioni interne dell'oggetto cattivo; gli altri sono percepiti in termini di bisogni personali dell'individuo.
  3. La risoluzione interpersonale e la proiezione di un conflitto interno sono fonte di richieste e aspettative irrazionali da parte di coniugi e figli che provocano situazioni di profondo disagio nelle famiglie e nelle coppie e che portano alla richiesta di un trattamento.
  4. Il paziente riporta il problema alle loro fonti aprendo una strada diretta ai fattori eziologici.

Coinvolgimento con la famiglia d'origine nell'età adulta

Coinvolgimento con la famiglia d'origine nell'età adulta . Iper-coinvolgimento: non hanno vita sociale al di fuori della famiglia . Contatto superficiale (non personale): visite occasionali . Taglio netto: proclamano indipendenza totale . Modello appropriato: affermazione proprio sé nella famiglia prima della separazione Confronto con Bowen: dopo aver iniziato i colloqui individualmente o in terapia di coppia e familiare manda i pazienti adulti motivati a casa per delle visite progettate alla loro famiglia d'origine e li supervisiona nei loro sforzi di differenziazione; aiuta a sviluppare delle strategie per detriangolarsi e per assumere una posizione-Io. Non incoraggia la presenza della famiglia in seduta per lasciare che il paziente si prenda la responsabilità degli sforzi di differenziazione.

Le sedute con la famiglia d'origine

1º seduta = richiesta a ciascuno di parlare brevemente della propria famiglia d'origine, a fine seduta vi è la discussione circa le possibilità di trattamento, accenno alla presenza della famiglia d'origine 2º seduta = le coppie affermano di ricordarsi della prima seduta l'angoscia di fronte alla prospettiva di avere a che fare con la propria famiglia d'origine; non viene più sollevata la questione per un certo periodo di tempo, ci si occupa dei problemi esistenti nella coppia. ( ... ) raccolgo più informazioni circa la famiglia, chiede ad entrambi di esprimere le loro reazioni circa i racconti dei compagni: viene di nuovo proposta la presenza della famiglia d'origine nelle sedute. Circa il 60% accetta. > la maggior parte delle persone capisce l'importanza di portare anche la famiglia in seduta > viene riportato un feedback delle sedute con la famiglia presente > è importante prima strutturare gli obiettivi della seduta Sedute con la famiglia d'origine: non esistono modalità fisse, le difficoltà sono maggiori per la famiglia rispetto al paziente; inizialmente i membri sono cortesi e formali, via via acquistano interazioni familiari più caratteristiche. Si cerca di stabilire un rapporto con loro, quando il paziente esprime i problemi in modo che la famiglia possa iniziare a rispondere - emozioni intense, sedute audio-registrate, spesso un solo incontro.

Effetti delle sedute

Effetti delle sedute: 1) a volte l'effetto sui problemi originari è diretto e chiaramente utile, anche dopo iniziale ostilità 2) a volte si ha un iniziale senso di esaltazione dopo la seduta e successivamente una ricaduta 3) a volte sembra non porti alcun risultato, oppure è qualche membro esterno a trarne benefici Nei rapporti familiari il potere dei legami che son indispensabili alla sopravvivenza è molto maggiore delle spinte istintuali o autonome: spesso il bambino sacrifica l'integrità del suo io per ottenere approvazione da parte dei genitori, così come gli adulti richiedono identità reciproche specifiche alle persone con cui hanno rapporti intimi per poter mantenere la propria identità > Fusione vs Differenziazione (Bowen) / Affermazione di Sé e Autonomia vs Affiliazione o Omonimia (Angyal) / Attaccamento vs Separazione (Bowlby) Organizzazione dualistica (Horney)

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