Le carte geografiche
Carta politicaDefinizione delle carte geografiche
- Le carte sono rappresentazioni
approssimate, simboliche e ridotte
della terra oppure di una parte della
terra.
- Esse concentrano in un foglio di
dimensioni limitate una grande
quantità di informazioni.
L'approssimazione delle carte
- Le carte sono sempre approssimate:
infatti, dato che la superficie ha forma
sferica, è impossibile riportarla in modo
preciso sulla superficie piana di una carta
- Inoltre le carte rappresentano soltanto
alcuni e non tutti i fenomeni presenti in un
territorio
Esistono differenze nel riprodurre un
territorio su una sfera oppure su un
piano
Verifichiar
nolo c
onf
tando
la
GROENLANDI,
rt
all'AFRICA
sul globo e sul planisfero !
L'uso di simboli nelle carte
- Le carte riproducono in modo simbolico lo
spazio: utilizzano infatti un linguaggio specifico
costituito da molti simboli - come cerchietti,
quadratini, linee, colori, minuscoli disegni -
ognuno dei quali fa riferimento a elementi
precisi presenti nel territorio
- Ogni carta è corredata da una legenda che
spiega i
il significato dei segni convenzionali
utilizzati
Alcuni simboli di una carta automobilistica
Scegliere una destinazione:
11:53am
Stazione
di servizio
Ristorante
Hotel/
Motel
P
Autorimessa
Parcheggi
all'aperto
Amsterdam
Indietro
L'utilizzo dei colori
- Gradazioni diverse del colore marrone
vengono usate per rappresentare i rilievi
- Il giallo indica le colline
- Il verde serve per segnalare le pianure
- Le diverse profondità dei fondali marini
sono rappresentate a loro volta con
diverse tonalità del colore azzurro: più si
scende e più il colore scurisce
Colori utilizzati per rappresentare i rilievi
C
accia
e
O
INC
-21
lepr
La riduzione dei territori sulle carte
- La rappresentazione su una carta
anche di una piccola parte della terra
richiede una riduzione
- Il rapporto di riduzione è chiamato
scala
- La scala di riduzione indica quante
volte la superficie terrestre è stata
rimpicciolita nella rappresentazione
sulla carta
La scala numerica
- La scala di riduzione indica quante volte la
misura reale dello spazio rappresentato
(espressa da 1) è stata ridotta sulla carta
(100,10000,100000 volte)
- Esempio:in presenza di una scala
1:100000, 1 unità sulla carta (1 cm
lineare) rappresenta nella realtà una
distanza volte più grande (in questo caso
100000 cm, cioè 1km)
Esempi di scale numeriche
Scala
iza
altà
10000
000
La scala grafica
- La scala di riduzione può essere
indicata sulle carte anche in forma
grafica (scala grafica), cioè con un
segmento in cui ogni cm corrisponde
ad un determinato numero di metri o
chilometri nella realtà
Esempi di scale grafiche
500 m
00
1 :25 000
5 km
1000
Classificazione delle carte in base al tipo di scala adottato
- Si dicono a piccola scala le carte che
rappresentano un territorio esteso in modo
poco dettagliato: la loro scala ha un
denominatore molto grande (da 1:1.000.000 in
su)
- Le carte a grande scala, invece,
rappresentano piccole porzioni di territorio in
modo particolareggiato; il loro denominatore è
piccolo (fino a 1:100.000)
- Quindi: una scala è grande quando il
denominatore è piccolo, e viceversa
LA SCALA
SCALA PICCOLA
SCALA GRANDE
Classificazione delle carte in base ai contenuti
- Le carte si differenziano anche per i loro contenuti
- Le carte fisiche rappresentano i fenomeni fisici
fondamentali: mari, monti, fiumi, laghi, pianure
- Le carte politiche riportano i confini degli stati e delle
regioni, le città, la rete stradale e ferroviaria (cioè tutti
gli elementi fondamentali dell'organizzazione
amministrativa e politica di un territorio)
- Le carte tematiche rappresentano la distribuzione
geografica di un particolare fenomeno di tipo
fisico, demografico (che riguarda cioè la popolazione),
economico, storico (che in genere indica le divisioni
politiche del passato
Carte fisiche
ITALIA
Carte politiche
Carte tematiche
Densiti
popolazione Italiana
(per provinda)Carte tematiche
L'orientamento
- Quando osserviamo un paesaggio,
oppure ci stiamo muovendo da un
luogo ad un altro, dobbiamo saperci
orientare
- Dobbiamo cioè sapere in che
posizione ci troviamo, in che direzione
stiamo guardando oppure ci vogliamo
dirigere
Dove andare?
I punti cardinali
- Per orientarci in luoghi nuovi e aperti
occorrono dei punti di riferimento fissi:i
punti cardinali
- Essi sono universali: si possono cioè
utilizzare in ogni luogo della terra
- I punti cardinali, ossia le quattro direzioni
fondamentali, sono stati fissati tramite
l'osservazione delle stelle e della
posizione del sole
I quattro punti cardinali
- I punti cardinali sono:
- Il Nord, o settentrione, che coincide con la
posizione della Stella polare (visibile di notte)
. Il Sud, o meridione, che è l'opposto del Nord
- L'Est, o oriente, la direzione da cui sorge il
Sole
- L'Ovest, o occidente, la direzione dove il Sole
tramonta
I magnifici quattro
N
E
S
La bussola
- La bussola serve per identificare con
precisione i punti cardinali
- Essa è uno strumento molto antico che
con un ago magnetico indica sempre il
Nord, in qualsiasi luogo ci si trovi. Ciò
avviene perché la Terra è un gigantesco
magnete che esercita la sua azione sulla
bussola sempre nello stesso modo.
Tipi di bussole
polo Nord
340
0
00
NE
50
3 ESAL
E
260
100
240
MS
SE
120 1
220
002
polo Sud
L'orientamento delle carte
- Tutte le carte sono orientate, cioè sono
stampate per convenzione con il nord in
alto, il sud in basso, l'est a destra e l'ovest
a sinistra
- In questo modo è possibile indicare la
posizione di ogni località, stabilire per
esempio se Roma è a nord o a sud di
Napoli
L'orientamento delle carte
La posizione di una località rispetto
ad un'altra
L
Il reticolato geografico
- Per localizzare, in modo esatto un punto
sulla superficie terrestre, i geografi hanno
immaginato di tracciare sulla superficie
della Terra un reticolato geografico
formato da linee curve: i paralleli ed i
meridiani
Il reticolato geografico
I paralleli
- I paralleli sono circonferenze equidistanti fra
loro disposte in orizzontale sulla superficie
terrestre
- Uno di essi, il più grande, è il parallelo
fondamentale, denominato Equatore (con una
circonferenza di circa 40.000 km) e divide la
Terra in due emisferi: boreale (settentrionale) a
Nord e australe (meridionale) a Sud
I paralleli e l'Equatore
H
F
200
EQUATORE
0
S
Il numero dei paralleli e la loro dimensione
- Ci sono 90 paralleli
per ogni emisfero
- Man mano che i
paralleli si
allontanano
dall'Equatore la loro
dimensione
diminuisce fino a
ridursi ad un solo
punto nei due poli
90'IPNon
I meridiani
- I meridiani sono semicirconferenze disposte in
senso verticale, perpendicolarmente ai paralleli,
ed hanno per estremi i due poli
- Sono 360 e tutti di uguali dimensioni
- Per convenzione è stato scelto come meridiano
fondamentale quello che passa per
l'osservatorio di Greenwich in Inghilterra
- Il meridiano di Greenwich separa i 180
meridiani posti ad est dagli altri 180 situati ad
ovest
I meridiani
80-60º
20"
MERIDIANO DI GREENWICH
º 4
0
60
La localizzazione di un punto
- Per individuare con esattezza la posizione di un punto
occorre calcolare in gradi le coordinate geografiche,
cioè la distanza di quel punto dall'Equatore, chiamata
latitudine, e quella dal meridiano di Greenwich,
chiamata longitudine
- Per la latitudine, bisogna indicare Nord o Sud a
seconda che il punto sia a seconda che il punto sia
nell'emisfero settentrionale o meridionale
- Per la la longitudine bisogna indicare Est o Ovest a
seconda che il punto sia ad est o a ovest del
meridiano di Greenwich
Latitudine e longitudine di un punto
en
Fr
d
Caratteristiche dei meridiani e dei paralleli
- Mentre i meridiani convergono nei poli e la
loro distanza è massima all'Equatore e
nulla ai poli, i paralleli sono equidistanti tra
loro
- Ogni parallelo corrisponde a una distanza
di circa 111 km. Quindi se una località ha
una latitudine di 30° è distante 3330 km
(cioè 30 per 111) dall'Equatore
Diverse caratteristiche dei paralleli e dei meridiani
NOR)
NOBY
POLE
POLE'?
60
45
30-
105 90175°
760°
145º
30° 15° 0º 15930°
0
EQUATOR
EQUATOR
SOUTH POLE
SOUTH POLE
Il rapporto tra latitudine e clima
- La latitudine è molto importante per
determinare il clima di una località
- La latitudine condiziona
l'irraggiamento solare,la durata delle
stagioni e quella del dì e della notte
L'irraggiamento cambia in base alla latitudine
La durata del dì cambia in base alla latitudine
IRATA DEL DI ALLE VARIE LA
Polo No
E 30
23.6º F
Cancro
SOLARI
Tropico
I cinque principali paralleli
- Il Circolo Polare Artico
- II II Tropico del Cancro
- L'Equatore
- Il Tropico del Capricorno
- Il Circolo Polare Antartico
I cinque paralleli principali
La divisione della terra in cinque zone climatiche
I circoli polari ed i tropici dividono la terra in cinque
zone climatiche:
- La regione fredda (o polare) artica posta tra il Circolo
Polare Artico e il Polo Nord
- La regione temperata boreale situata tra il Circolo
Polare Artico e il Tropico del Cancro
- La regione torrida (o tropicale) posta tra il Tropico del
Cancro e il Tropico del Capricorno
- La regione temperata australe situata tra il Tropico del
Capricorno e il Circolo Polare Antartico
- La regione fredda polare antartica posta tra il Circolo
Polare Antartico e il Polo Sud
Le cinque zone climatiche della Terra
LE ZONE CLIMATICHE