Documento sull'evoluzione della psicologia, dalle concezioni antiche alle scuole di pensiero moderne. Il Pdf esplora i contributi di filosofi e scienziati, le teorie principali e le metodologie di studio, evidenziando il passaggio da un approccio filosofico a uno scientifico e sperimentale, utile per lo studio universitario di Psicologia.
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Il termine psicologia deriva dagli etimi greci psychè e logos, scienza dell'anima. In quasi tutte le antiche civiltà l'attività psichica è collocata nel cuore, anche per il pensiero greco è soprattutto il cuore la fonte della vita psichica, ma anche al cervello viene assegnato un ruolo.
Furono Galileo, Newton e Cartesio a aprire le porte per la scienza moderna e creare il legame tra teoria e scienza empirica. Cartesio è rilevante per la psicologia perché applica una distinzione tra res cogitans, anima pensante che interagisce con il corpo a livello della ghiandola pineale, e res extensa corpo inteso come macchina, materia che ha un'estensione. Il punto in cui esse si incontrano è la ghiandola pineale, che è il sistema di connessioni tra stimoli in entrata e risposte motorie in uscita. Aspetto interessante di Cartesio è la sua dottrina delle idee innate, di base le idee costituiscono il contenuto della mente, ne distingue tre tipi a seconda della loro derivazione, dai sensi, dalla memoria e dell'immaginazione. Le idee vengono poi divise ancora in tre: fittizie-> costituite da me stesso, idee avventizie > trovano riscontro nella natura e innate >sorgono direttamente dalla mente. In questo modo alla mente non è più necessario il corpo per esplicare la sua azione, perché in essa sono compresi i principi che le consentono di funzionare. Cartesio è fondamentale anche nel suo studio del concetto di percezione, suddivide il processo in tre livelli: 1. Livelli fisiologico, appartiene all'ambito della fisica e appartiene all'uomo e agli animali. 2. Livello res cogitans, la sensazione diventa cosciente, raggiungendo la ghiandola pineale. 3. Livello vera percezione, la mente distingue e localizza il percepito e costruisce rappresentazioni mentali. Cartesio consente di determinare le condizioni perché possa nascere una scienza dell'uomo, fu il primo a rappresentare la corrente filosofica del razionalismo, al quale poi si oppose l'empirismo.
In Gran Bretagna gli empiristi sostengono l'assoluta dipendenza delle strutture dell'intelletto dall'esperienza passata, la percezione si struttura in base all' esperienza, nulla è nella mente che non abbia la sua origine dalla percezione sensoriale. La mente del bambino alla nascita è solo una tabula rasa. I maggior rappresentati dell'empirismo sono:
L'associazionismo nasce nell'ottocento ma le sue leggi lasciano irrisolto il problema del pensiero complesso. I maggior associazionisti furuno:
In Francia, gli ideologues, hanno l'obiettivo di trovare una corrispondenza, non tra corpo e anima, ma tra fisico e morale in modo scientifico.
Kant rifiuta la formazione di una psicologia scientifica, secondo Kant la matematica non è applicabile ai fenomeni interni e alle loro leggi, gli eventi psicologici non avrebbero mai potuto essere matematizzati, quindi nessuna scienza psicologica è possibile. Egli parte da una distinzione tra grandezze, grandezze estensive che sono costituite da aggregati di parti le cui dimensioni variano a seconda delle quantità di queste parti; e grandezze intensive che hanno un solo grado, queste vanno dall'esistenza alla non esistenza, non sono matematizzabili e i fenomeni psichici fanno parte di questa categoria. Inoltre, elabora il concetto di sintesi a priori, l'atto di conoscere è un'attività unitaria. Ciò che i sensi forniscono viene organizzato secondo forme della mente. La mente non è passiva e non ha in idee innate. L'interdizione kantiana fu superata dall'inizio degli studi riguardanti la psicofisica di Weber e Fechner, lo studio dei tempi di reazione di Donders e la matematizzazione di Herbart.
Per superare l'interdizione kantiana, in Germania, si cercò di misurare gli eventi psichici per fondare una psicologia come scienza naturale sperimentale e autonoma.