Slide dall'Università degli Studi di Palermo sui meccanismi dell'azione patogena dei batteri. Il Pdf esplora la microbiologia medica e la flora microbica normale dell'uomo, con tabelle dettagliate per cute, cavità orale, tratto respiratorio, gastrointestinale e urogenitale, utile per studenti universitari di Biologia.
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Studia i microrganismi che sono in grado di
moltiplicarsi in seno ai tessuti dell'organismo
ospite causando, con meccanismi diversi,
vari processi morbosi.
Questi microrganismi sono definiti patogeni
FLORA MICROBICA RESIDENTE (COMPOSTA DA
MICRORGANISMI RELATIVAMENTE STABILI IN UNA
DETERMINATA AREA)
FATTORI CONDIZIONANTI: ETA', DIETA, CONDIZIONI
IGIENICHE, ETC.
NON ESSENZIALE (ANIMALI GERM FREE)
MA COINVOLTA IN:
FLORA MICROBICA TRANSITORIA (COMPOSTA DA
MICRORGANISMI PRESENTI PER ORE, GIORNI,
SETTIMANE)
Dal punto di vista ecologico, i batteri possono
essere:
SAPROFITI : VIVONO NELL'AMBIENTE A SPESE DI
MATERIALE INANIMATO
(batteri ambientali)
PARASSITI : VIVONO A CARICO DI ORGANISMI
SUPERIORI
(parassitismo obbligato e facoltativo)
Patogenicità : se dannoso per l'organismo ospite
(patogeni obbligati e patogeni opportunisti)
Assorbimento dei nutrienti
Sintesi di vitamina B
12 e K
Stimolazione delle difese immunitarie
Interferenza batterica
Protezione
Malattia
Patogeni
Alta dose di inoculo
Antibiotici
Batteri della
flora normale
Fattori dell'ospite
(i.e. abbassamento
delle difese immunitarie)
Lume
Interferenza batterica
Stimolazione del
sistema immunitario
Flora
normale
Cellule della mucosa
Cellule della mucosa
Tabella 10.1 Principali microrganismi della flora microbica normale dell'uomo.
| Distretto | Principali microrganismi |
| Cute | Staphylococcus, Corynebacterium, Propionibacterium, Micrococcus, Candida |
| Cavità orale | Streptococcus, Lactobacillus , Neisseria, Fusobacterium, Haemophilus, Actinomyces, Veillonella, Peptostreptococcus, Treponema |
| Tratto respiratorio | Streptococcus, Staphylococcus, Neisseria, Haemophilus, Actinomyces, Corynebacterium |
| Tratto gastrointestinale | Lactobacillus, Streptococcus, Prevotella, Bifidobacterium, Enterococcus, Enterobacteriaceae, Staphylococcus, Clostridium Peptostreptococcus, Peptococcus |
| Tratto urogenitale | Escherichia coli, Lactobacillus, Klebsiella, Proteus, Neisseria, Staphylococcus, Peptostreptococcus, Clostridium, Candida |
Stomaco
(101-3 CFU/gr)
Duodeno
(101-3 CFU/gr)
Lattobacilli
Enterococchi
Lattobacilli
Digiuno
(105-7 CFU/gr)
Enterobatteri
Enterococcus faecalis
Bacteroides
Bifidobacterium
Eubacterium
Peptostreptococcus
Peptococcus
Clostridi
Lattobacilli
Streptococcus
Staphylococcus
Ileo
(105-7 CFU/gr)
Colon
(1010-11
CFU/gr)
Virulenza : rappresenta il grado di patogenicità e riflette
due caratteristiche del microrganismo:
Invasività: capacità di superare i meccanismi di
difesa dell'ospite e moltiplicarsi in vivo
Tossicità: abilità nel produrre sostanze tossiche
Fattori di virulenza : l'insieme dei meccanismi attraverso
cui il microrganismo causa malattia
(tossicità e invasività)
Contaminazione: contatto accidentale e
transitorio tra microrganismo e ospite
Colonizzazione: moltiplicazione del
microrganismo nell'ospite senza alterazione
delle normali funzioni dell'ospite
Infezione: moltiplicazione di un microrganismo
potenzialmente patogeno nell'ospite
Malattia da infezione: processo patologico
causato dall'infezione
Periodo di incubazione: periodo di tempo che
intercorre tra l'ingresso del microrganismo
nell'ospite ed il manifestarsi dei primi sintomi
ESPOSIZIONE
ad agenti patogeni
ADESIONE
alle cellule ospiti
INVASIONE
dell'epitelio
COLONIZZAZIONE
e CRESCITA
TOSSICITÀ
INVASIVITÀ
DANNO AI TESSUTI
MALATTIA
Sia l'infezione asintomatica che la malattia clinica
hanno il medesimo significato:
Morte
Malattia grave
Malattia lieve
(paucisintomatica)
Infezione senza malattia
(asintomatica)
Esposizione senza infezione
(Contaminazione)
Le infezioni microbiche possono essere distinte in :
Endogene: causate da batteri presenti
nell'organismo
Esogene: causate da batteri patogeni di provenienza
esterna all'organismo
I batteri presenti nell'organismo sono responsabili di
processi morbosi in seguito a cause diverse come:
Siti di ingresso dei microrganismi nell'ospite
Congiuntiva
Tratto
respiratorio
Bocca
Graffio
o lesione
Artropode
Capillare
Pelle
Tratto
urogenitale
Tratto
alimentare
Trasmissione verticale (Complesso TORCH)
v Transplacentare
v Perinatale (al momento dell'attraversamento del canale del parto)
Si parla di zoonosi qualora gli animali siano
fonte di infezione
Es: Brucellosi (ovini, bovini, suini)
Peste (ratto domestico)
Carbonchio (bovini, ovini,)
Rabbia (cani, volpi, pipistrelli)
Toxoplasmosi (gatti, altri mammiferi)
Un batterio è definito patogeno per l'uomo quando è in
grado di determinare l'insorgenza di un processo
morboso.
I meccanismi principali dell'azione patogena sono:
ADESIVITA'
INVASIVITA'
EVASIONE DALLA FAGOCITOSI
Esempi di meccanismi di adesione batterica
| Microrganismo | Adesina | Recettore |
| Staphylococcus aureus | Clumping factor A | Fibrinogeno |
| Staphylococcus spp. | MSCRAMM | Componenti della matrice extracellulare (fibronectina, laminina, collagene ecc.) |
| Streptococcus, gruppo A | Complesso LTA-proteina M Proteina F, MSCRAMM | Componenti della matrice extracellulare (fibronectina, laminina, collagene ecc.) |
| Streptococcus pneumoniae | Adesine e altre proteine | N-acetilesosamina-galattosio |
| Escherichia coli | Fimbrie tipo 1 Antigene del fattore di colonizzazione fimbrie Fimbrie tipo P | D-mannosio Ganglioside GM 1 Glicolipide di gruppo sanguigno P |
| Neisseria gonorrhoeae | Fimbrie | Ganglioside GD1 |
| Treponema pallidum | P1, P2, P3 | Fibronectina |
| Chlamydia trachomatis | Lectine della superficie cellulare | N-acetilglucosamina |
| Mycoplasma pneumoniae | Proteina P1 | Acido sialico |
| Vibrio cholerae | Pili di tipo 4 | Fucosio e mannosio |
LTA, acido lipoteicoico; MSCRAMM, componenti batterici superficiali che riconoscono le molecole adesive della matrice.