Introduzione all'epidemiologia: speranza di vita e mortalità per tumori

Slide dall'Università di Verona su Introduzione all'Epidemiologia. Il Pdf esplora l'aumento della vita media e l'incidenza dei tumori in Italia tra il 1980 e il 2002, con grafici che distinguono tra maschi e femmine, utile per lo studio universitario di Scienze.

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17 pagine

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Introduzione all’epidemiologia
epidemiologia = scienza della prevenzione,
transizione epidemiologica,
crisi demografica italiana e conseguenze sanitarie
Docente: Prof. Giuseppe Verlato
Sezione di Epidemiologia e Statistica
Medica, Università di Verona
Posta elettronica: giuseppe.verlato@univr.it
Speranza di vita (life expectancy) nei
Paesi sviluppati e in via di sviluppo
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DIAGNOSI e TERAPIA
AUMENTO DELLA VITA MEDIA
NEL MONDO NEL XX SECOLO
Il MIGLIORAMENTO
dello STATO di SALUTE
PREVENZIONE
SANITA PUBBLICA
1)La mortalità infantile o la speranza di vita di un
Paese hanno scarsa relazione con il numero di
medici per 1000 abitanti.
2)E’ stato stimato che, su 25 anni di incremento
della speranza di vita, ben 24 sono legati a misure
epidemiologiche, preventive e di sanità pubblica.

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Introduzione all'Epidemiologia

epidemiologia = scienza della prevenzione, transizione epidemiologica, crisi demografica italiana e conseguenze sanitarie Docente: Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona Posta elettronica: giuseppe.verlato@univr.it

Speranza di Vita nei Paesi Sviluppati e in Via di Sviluppo

Speranza di vita (life expectancy) nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo 80 sviluppati 70 " in via di sviluppo speranza di vita (anni) 60 50 ʻ 40 30 . - 20 10 0 1900 1930 1960 1990 1AUMENTO DELLA VITA MEDIA NEL MONDO NEL XX SECOLO

Anni Guadagnati e Ruolo della Prevenzione

30 anni guadagnati 25 20 DIAGNOSI e TERAPIA PREVENZIONE 15 10 5 0 PREVENZIONE Il MIGLIORAMENTO dello STATO di SALUTE SANITA' PUBBLICA

  1. La mortalità infantile o la speranza di vita di un Paese hanno scarsa relazione con il numero di medici per 1000 abitanti.
  2. E' stato stimato che, su 25 anni di incremento della speranza di vita, ben 24 sono legati a misure epidemiologiche, preventive e di sanità pubblica.

Definizione di Epidemiologia

2DEFINIZIONE di EPIDEMIOLOGIA L'epidemiologia è la scienza della prevenzione. L'epidemiologia è la disciplina che studia con quale frequenza e per quali motivi le malattie colpiscono i diversi gruppi della popolazione umana. L'epidemiologia è la disciplina che studia:

  1. la frequenza delle malattie (o di altri stati o eventi di interesse sanitario) nella popolazione umana;
  2. i fattori che influenzano la frequenza di malattia;
  3. le possibili applicazioni al controllo dei problemi di salute.

Etimologia e Campo di Studio dell'Epidemiologia

EPIDEMIOLOGIA pronuncia traduzione επι epi verso δημος demos popolo Studio sulla popolazione λογος logos discorso La clinica -> individuo (singolo paziente) L'epidemiologia -> popolazione

L'AIDS come Esempio di Malattia Epidemiologica

3L'AIDS è un tipico esempio di malattia di interesse epidemiologico:

  1. Venne scoperta con il contributo determinante degli statistici americani, che notarono un aumento della mortalità per infezione da Pneumocisti Carinii tra gli omosessuali.
  2. Le possibilità terapeutiche, sviluppate solo di recente, sono ancora inaccessibili nei Paesi in via di sviluppo, per cui svolge ancora un ruolo essenziale la prevenzione.
  3. Per attuare una prevenzione efficace, è indispensabile conoscere le modalità di trasmissione dell'infezione.

Modalità di Trasmissione dell'AIDS nel 1988

Modalità di trasmissione dell'AIDS nel 1988 Maschi omosessuali, tossicodipendenti Transizione: omosessualità, tossicodipendenza Rapporti etero- sessuali rapporti eterosessuali

Andamento Temporale delle Cause di Morte nei Paesi Industrializzati

4Andamento temporale delle principali cause di morte nei Paesi industrializzati 100% 90% @ altro traumi 80% cardiovascolare tumori 70% " infezioni 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 40 44 48 52 56 60 64 68 72 76

Transizione Epidemiologica: Malattie Infettive vs. Cronico-Degenerative

TRANSIZIONE EPIDEMIOLOGICA (EPIDEMIOLOGIC TRANSITION) MALATTIE INFETTIVE MALATTIE CRONICO- DEGENERATIVE All'inizio del '900 un milione e mezzo di persone nel mondo moriva di vaiolo. Il 22 ottobre 77 un cuoco di 23 anni, abitante a Merca in Somalia, sviluppo' febbre alta e un'eruzione cutanea. Si tratto' dell'ultimo caso di vaiolo mai registrato nel mondo (World Development Report, 1993). La scomparsa del vaiolo venne ottenuta tramite la prevenzione piuttosto che tramite la cura della malattia. "Se la maggior parte delle malattie cronico-degenerative non possono essere guarite, si deve porre l'enfasi sulla prevenzione della loro insorgenza precoce" (WHO World Health Report, 1997)

Malattie Cronico-Degenerative e Invecchiamento della Popolazione

5Principali malattie cronico-degenerative: Cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, diabete, broncopneumopatie croniche ostruttive, osteoartrosi. Nei Paesi industrializzati, e in particolare l'Italia, £ l'importanza delle Malattie Cronico- Degenerative e dei Tumori è destinata ad aumentare a causa dell'invecchiamento della popolazione.

Invecchiamento della Popolazione e Conseguenze Sanitarie

INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE e CONSEGUENZE SANITARIE

Popolazione Residente in Italia: Dati Demografici

61982 1992 100 e più 100 e più 3 : Maschi Popolazione residente in Italia nel 1992 (in migliaia) Maschi Femmine Femmine 500 400 300 200 100 0 100 20 300 400 500 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 500 Da: http://demo.istat.it/, consultato il 22 maggio 2013 2002 2012 100 e pius : : 100 e più Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2002 (in migliaia) ....... Maschi Femmine Femmine 5 5 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 500 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 1,60 numero medio di figli per donna Nord 1,50 1,40 1,30 Centro Sud 1,20 Tasso di fecondità totale in Italia: da 1,27 a 1,34 1,10 1,00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2012 (in migliaia) 95. Totale Maschi 5 5 0 0 Popolazione residente in Italia nel 1982 (in migliaia) 0 0

Speranza di Vita ed Età Media in Italia

790 Speranza di vita F: da 83 a 85,1 aa 80 Speranza di vita M: da 77,2 a 80,6 aa 70 60 50 anni 40 Età media: da 41,9 a 44,9 aa 30 20 10 0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Popolazione Residente in Italia: Confronto 2002-2017

2002 2007 100 e più ? 100 e più Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2002 (in migliaia) Maschi Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2007 (in migliaia) Maschi Femmine Femmine ........... 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 500 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 500 Da: http://demo.istat.it/, consultato il 17 ottobre 2017 2012 2017 100 e più Totale Maschi 8 Femmine Femmine ... 10 5 500 400 300 200 100 0 100 200 300 400 500 400 200 100 100 200 300 400 100 e piu : .... Totale Maschi Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2017 (in migliaia) Popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2012 (in migliaia) 5 5 0 0 15 0

Dinamiche Demografiche Italiane: Natalità, Mortalità e Migrazione

8Tasso per 1000 persone*anno -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Tasso per 1000 persone*anno 0,0 2,0 4,0 6,0 8,0 10,0 12,0 2002 -- 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 -Quoziente di natalità +Quoziente di mortalità 2012 2013 2014 2015 2016 «Crescita sottozero» «Crescita zero» -Crescita naturale +Tasso di crescita totale Saldo migratorio totale

Notizie sulla Crescita Zero e Calo Demografico in Italia

9IL SOLE 24 ORE - 15/6/2015 Istat: popolazione in Italia a crescita zero. Saldo nascite-morti ai minimi dalla Grande Guerra La popolazione residente in Italia è sostanzialmente arrivata alla crescita zero: i flussi migratori riescono a malapena a compensare il calo demografico dovuto alla dinamica naturale ISTAT - 19/2/2016 Nel 2015 le nascite sono state 488 mila (-15 mila), nuovo minimo storico dall'Unità d'italia. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta a 1,35 figli per donna. IL FOGLIO - 20/5/2016 Meno nascite e più morti: il nostro paese è affetto da un acuto "degiovanimento". Sempre meno figli e sempre più a età avanzata REPUBBLICA - 6/3/2017 Il livello minimo delle nascite del 2015, pari a 486mila, è superato da quello del 2016 con 474mila. La riduzione osservata, che a livello nazionale è pari al 2,4%, interessa tutto il territorio Il numero medio di figli per donna, in calo per il sesto anno consecutivo, si assesta a 1,34. Rispetto all'anno precedente, spiega l'Istat, i tassi di fecondità si riducono in tutte le classi di età della madre sotto i 30 anni mentre aumentano in quelle superiori. La riduzione più accentuata si riscontra nella classe di età 25-29 anni (-6 per mille), l'incremento più rilevante è, invece, nella classe 35-39 (+2 per mille)

Natalità e Popolazione Femminile Italiana: Analisi per Fasce d'Età

10Macbeth, Shakespeare · Le streghe dicono a Macbeth: "Be bloody, bold and resolute; laugh to scorn the power of man, for none of woman born shall harm Macbeth." (IV atto, scena 1) · Sul campo di battaglia, Macduff dice a Macbeth: "Despair thy charm; and let the angel whom thou still hast served tell thee, Macduff was from his mother's womb untimely ripp'd." (V atto, scena 8) Nel 2015 in Italia le donne di età 20-42 anni hanno partorito il 96,6% dei neonati. 35.000.000 Popolazione femminile italiana 30.000.000 25.000.000 11.954.043 17.665.408 +47,8% 20.000.000 >42 15.000.000 8.901.877 20-42 10.000.000 8.113.069 -8,9% 0-19 5.000.000 8.180.716 5.365.227 -34,4% 0 1982 2017

Invecchiamento della Popolazione e Indici di Dipendenza

11Invecchiamento della popolazione 180 rapporti di coesistenza in % 160 140 Indice di vecchiaia = >65aa / 0-14aa 120 100 80 60 Indice di dipendenza strutturale = (0-14aa + >65aa) / 15-64aa 40 20 Indice di dipendenza anziani = >65aa / 15-64aa 0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

Riepilogo: Andamento Popolazione Italiana e Conseguenze Sanitarie

RIEPILOGANDO

  1. La semplice differenza tra il numero di nati e il numero di morti è un indice inadeguato a valutare l'andamento di una popolazione del tempo.
  2. La popolazione italiana è invecchiata e ha perso gran parte del suo potenziale riproduttivo.
  3. Questo fatto avrà gravi ripercussioni in ambito sanitario.

Mortalità per Tumori in Italia: Analisi per Sesso

12Mortalità per tutti i tumori in Italia 350 Maschi Tasso *100 000 persone-anno 300 - Totale 250 H 200 Femmine 150 - 100 50 - 0 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 Conti S, Scipione R, Carrani E, et al. La mortalità per causa in Italia: 1980-1998. Istituto Superiore di Sanità - Ufficio di Statistica. http://www.mortalita.iss.it/ In Italia tra il 1980 e il 2002 la mortalità per tumori è passata da 217,6 a 283,8 morti per 100 000 abitanti all'anno (da 263,1 a 335,7 morti nei maschi, da 174,35 a 235,1 morti nelle femmine). In percentuale l'incremento è pari al 30,4% (27,6% nei maschi e 34,8% nelle femmine).

Mortalità per Tumori in Italia nel 1991 per Fascia d'Età

13Mortalità per tutti i tumori in Italia nel 1991 2800 Maschi Tasso *100 000 persone-anno 2400 Tot. 2000 - 1600 1200 800 - Femmine 400 - 0 + 00- 00 1-4 5-9 10- 15- 20- 24 25- 30- 35- 40- 45- 49 50- 54 55- 59 60- 64 65- 69 70- 74 75- 79 80- 85 14 19 29 34 39 44 84 oltre Però: 1) Tra il 1980 e il 2002 la popolazione italiana ha subito un fortissimo processo di invecchiamento. 2) La mortalità per tumore aumenta in modo esponenziale con l'età.

Mortalità per Tumori in Italia: Effetto dell'Invecchiamento e Standardizzazione

14Mortalità per tutti i tumori in Italia 200 Tasso standardizzato *100000 pa Maschi -180 160 -140 Totale 120 100 Femmine 80 60 40 20 - 0 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 Se si elimina l'effetto dell'invecchiamento della popolazione, mediante standardizza- zione diretta, si osserva che in realtà la mortalità per tumori si è ridotta del 18,4% in Italia nel periodo considerato (1980-2002). Questa diminuzione è pari al 16,0% nei maschi e del 12,6% nelle femmine.

Incidenza di Tutti i Tumori in Italia

15Incidenza di tutti i tumori in Italia 700 Maschi Tasso *100 000 persone-anno 600 %- 500 +18,1 400 Femmine % 300 200 100 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Fonte dei dati AIRTUM: http://itacan.ispo.toscana.it/italian/itacan.htm, consultato il 17.10.2017

Incidenza di Tutti i Tumori in Italia: Tasso Standardizzato

Incidenza di tutti i tumori in Italia 700 Maschi -0,6% 600 500 +6,6 400 % Femmine 300 200 100 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Fonte dei dati AIRTUM: http://itacan.ispo.toscana.it/italian/itacan.htm, consultato il 17.10.2017 16 Tasso standardizzato *100000 pa +14,5

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