Progetto di circuiti logici MOS complementari (CMOS)

Slide sul progetto di circuiti logici MOS complementari (CMOS). Il Pdf, utile per l'università in Informatica, copre obiettivi di apprendimento, analisi delle caratteristiche di trasferimento e progettazione di porte logiche, con diagrammi esplicativi.

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50 pagine

Progetto di circuiti logici
MOS complementari
(CMOS)
Discutere i concetti di base delle porte logiche CMOS.
Analizzare la caratteristica di trasferimento in tensione di un invertitore
CMOS.
Progettare invertitori CMOS, porte logiche NOR e NAND e circuiti
logici complessi in tecnologia CMOS.
Capire le sorgenti di dissipazione di potenza statica e dinamica nelle
porte CMOS.
Ottenere delle espressioni per valutare il tempo di salita e discesa,
il ritardo di propagazione e il prodotto ritardo-potenza delle porte
logiche CMOS.
Ricavare delle espressioni per il margine di rumore delle porte CMOS.
Imparare a conoscere gli stadi buffer.
Interpretare i layout degli invertitori e delle porte logiche CMOS.
Capire il problema del ‘‘latchup’’ nella tecnologia CMOS.
Obiettivi

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Anteprima

Obiettivi

  • Discutere i concetti di base delle porte logiche CMOS.
  • Analizzare la caratteristica di trasferimento in tensione di un invertitore CMOS.
  • Progettare invertitori CMOS, porte logiche NOR e NAND e circuiti logici complessi in tecnologia CMOS.
  • Capire le sorgenti di dissipazione di potenza statica e dinamica nelle porte CMOS.
  • Ottenere delle espressioni per valutare il tempo di salita e discesa, il ritardo di propagazione e il prodotto ritardo-potenza delle porte logiche CMOS.
  • Ricavare delle espressioni per il margine di rumore delle porte CMOS.
  • Imparare a conoscere gli stadi buffer.
  • Interpretare i layout degli invertitori e delle porte logiche CMOS.
  • Capire il problema del "latchup" nella tecnologia CMOS.

Tecnologia CMOS

  • I dispositivi a MOS complementare (CMOS) richiedono sia NMOS sia PMOS nella realizzazione della porta logica
  • L'idea del CMOS è stata introdotta nel 1963 da Wanlass e Sah, ma divenne comune solo negli anni '80 quando i microprocessori NMOS iniziavano a presentare consumi eccessivi ed era quindi necessaria una diversa tecnica progettuale
  • Oggigiorno, i CMOS dominano l'industria elettronica digitale

Tecnologia CMOS: Invertitore

O VDD = 2.5 V O VDD = 2.5 V O VDD = 2.5 V Ronp Ronp S Mp G VI= VDD v1=0 D O- -Ovo=0 OVO = VDD -OVO D G MN R onn Ronn S - VSS - (a) (b) (c)

(a) Schema di invertitore CMOS (b) Schema di operazione (semplificato) quando l'ingresso è alto: quando vi è alta (v1 = VDD), il transistore PMOS è off mentre il transistore NMOS è on e forza l'uscita a Vss (c) Schema di operazione (semplificato) quando l'ingresso è basso: quando vi è bassa (v1 = Vss), il transistore NMOS è off mentre il transistore PMOS è on e forza l'uscita a VDD

Invertitore CMOS: Fabbricazione

  • L'invertitore CMOS è formato da un PMOS allineato sopra un NMOS device, fabbricati dallo stesso wafer
  • La tecnica dell'impiantazione "n-well", mostrata nella Figura, è stata sviluppata a questo scopo Vs5(0V) O VDD (2.5 V) 0 0 0 B S G D D G S B p+ n+ n+ p+ p+ n++ n-well 1 Contatto ohmico Transistore NMOS Transistore PMOS Contatto ohmico Substrato p

Invertitore CMOS: Layout

Contatto di substrato Transistori PMOS VO VDD 2/1 2/1 n-well - p+ vo VDD VSs Gate in polisilicio Metallo 2/1 n+ Vss Transistore NMOS Contatto Contatto di substrato

  • Sono mostrate due tecniche realizzative del CMOS
  • Il transistore PMOS giace nel n-well, mentre il transistore NMOS è collocato nel substrato p
  • I gate sono in comune e il loro collegamento elettrico è realizzato in polisilicio; piste metalliche sono usate per collegare i due drain

Invertitore CMOS: Caratteristiche Statiche V = VL

o Vpp = 2.5 V o Vpp = 2.5 V Ronp Mp "On" VI= 0V VH= 2.5 V v=0 VO= VDD "0" MN "Off" == C R (c) (d Quando VI - VIS VIN, My è off e Mp è on. Quindi, VH = VDD, ID = 0 e non c'è dissipazione di potenza statica.

Invertitore CMOS: Caratteristiche Statiche V = VH

O VOD = 2.5 V o Vpp = 2.5 V R on Mp "Off" vy = 2.5 V O- Vz=0V vy = 2.5 V MN "On" C R onn =C (a) (b) Quando VI = VH = VDD, VL = 0 Ve ID= 0 A, per cui non c'è dissipazione di potenza statica Vo=0

Invertitore CMOS: Caratteristica di Trasferimento

Tabella 7.2 Regioni di Funzionamento

Regioni di funzionamento dei transistori in un invertitore CMOS simmetrico

RegioneTensione di ingresso v1Tensione di uscita voTransistore NMOSTransistore PMOS
1VI ≤ VTNVH = VDD 2.5 VMy offMp in regione lineare
2VIL TVOH 2.0 VMy in saturazioneSaturazioneInterdizione
3VI~ VDD/2VDD/2SaturazioneSaturazione
4VO + VIN < VIS (VD - |VTP)BassaLineareSaturazione
5VI ≥ (VDD - |VTP|)VL= 0LineareMp off

1.5 V My ed Mp in saturazione 1.0 V Mp in saturazione My in regione lineare 0.5 V VIH - VOL 5 Vo= V1-0.6 0 V 0 V 0.5 V 1.0 V 1.5 V 2.0 V 2.5 V 2 VTN < VI ≤ VO + VTP Alta 3 Interdizione Lineare Vo = V1+ 0.6 VI La caratteristica di trasferimento mostrata è quella di un invertitore CMOS simmetrico (Kp = Kn).

Invertitore CMOS: Caratteristica di Trasferimento (Cont.)

6.0 V VDD = 5V VDD = 4V 4.0 V Tensione di uscita VDD =3V VO = VI VDD = 2V 2.0 V 0V 0V 1.0V 2.0V 3.0V 4.0V 5.0V 6.0V

  • I risultati delle simulazioni mostrano come cambi la VTC dell'invertitore al variare di VOD
  • Teoricamente, la tensione minima di alimentazione per la tecnologia CMOS è pari a VOD = 2V-In(2) V ossia solo 18 mV!

Invertitore CMOS: Caratteristica di Trasferimento (Cont.)

3.0 V KR = 5 VO = VI 2.0 V Tensione di uscita KR= 1 1.0 V KR = 0.2 0V 0V 0.5V 1.0V 1.5V 2.0V 2.5V VI

  • I risultati delle simulazioni mostrano come le VTC dell'invertitore cambino al variare di KR = KN/Kp
  • Per KR > 1 la transizione logica si verifica per vI < VDD/2
  • Per KR < 1 la transizione logica si verifica per vi > VDD/2

Invertitore CMOS: Margini di Rumore

Pendenza = - 1 TVOH 2.0 V Tensione di uscita 1.0 V Pendenza = - 1 +VOL OV - VIL VIH 0V 0.5 V 1.0V 1.5V 2.0 V 2.5 V

  • I margini di rumore sono definiti dai punti indicati in Figura

Invertitore CMOS: Margini di Rumore (Cont.)

KD = R K KR NML =VIL -VOL NMH = VOH - VIH N P 2KR (VDD -VIN +VTP) (KR-1) \1+3K R V = OL (VDD - KRVIN +VTP ) IH R V, = − KR-1 (KR +1)VIH -VDD -KRVIN -VI TP 2K R 2 V K VI = (VDD -VTN + VTP) (VDD - KRVIN +VTP) RY TN − IL R (KR-1)\KR +3 KR -1 OH (KR +1)VIL +VDD -KRVIN -VT TP VORE = 2

Invertitore CMOS: Stima dei Ritardi di Propagazione

O VDD = 2.5 V Mp V1= 2.5 V vo(0+) = 2.5 V C vo +2.5 V MN C C t t 0 V 0 0 (a) (b) (c) (d) 9 VDD= 2.5 V O VDD = 2.5 V Mp Mp VO(0+) =0V vo +2.5 V MN C C t t 0 V 0V 0 (a) (b) (c) (d)

  • Le Figure mostrano le due modalità di carica e scarica di C che contribuiscono al ritardo di propagazione vol VI=0V +2.5 V MN +2.5 V VI 0

Invertitore CMOS: Stima dei Ritardi di Propagazione (Cont.)

TPHL = R PHL NC In 4 VAV onN TN 2V. TN 1 = K n ( V H − TN ) T PHL + TPLH TD = p 2 = T PHL =1.2R C onN

  • Se ipotizziamo di avere un invertitore «simmetrico» con (W/L)p = 2.5(W/L)N, allora TPLH = TPHL -1 + VA -V. TN 1 R onN

Invertitore CMOS: Tempi di Salita e di Discesa

  • I tempi di salita e di discesa sono dati dalle seguenti espressioni approssimate: t = 2T PHL t=2t PLH

Invertitore CMOS: Esempio di Progetto

  • Si progetti un invertitore di riferimento che abbia un ritardo di propagazione di 250 ps quando l'uscita è collegata ad una carico capacitivo di 0.2 pF; si usino i parametri seguenti: VDD = 3.3 V DD C = 0.2 pF Tp = 250 ps VTN =- VTP = 0.75 V
  • Sia assuma che l'invertitore sia simmetrico e K' =100 LA V2 K = 40 MA p V2 Tp = T PHL = T PLH = 250ps

Invertitore CMOS: Esempio di Progetto (Cont.)

  • Calcoliamo RonN: T PHL R =1040 2 = - onN Ckim 4 ( VD -VI VOD + VI DD − 1 + 1 2 - e successivamente i rapporti W/L: ( 1 W L = = KR n W ( L K ' p L =2.5 = L n W 9.43 1 n p K n = W (VDD -VTN) 1 ' n onN 1 3.77

Invertitore CMOS: Ruolo della Saturazione della Velocità

  • La saturazione della velocità riduce la massima corrente che scorre all'inizio della transizione iniziale quando Vos del dispositivo on è maggiore di VSAT, causando così ritardi di propagazione maggiori
  • L'effetto è più significativo all'inizio della transizione e porta ad un aumento tipico del ritardo di propagazione pari al 25%.
  • Generalmente, i tempi di salita e discesa aumentano del 10%

Invertitore CMOS: Ruolo della Saturazione della Velocità (Cont.)

3.0 - VSAT = 1 V - Nessuna VSAT 2.5 10% Tensione di drain (V) 2.0 1.5 50% 1.0 0.5 90% 0 0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 3.0 Tempo (ns)

Tabella 7.3 Tempo di Propagazione e Ritardi dell'Invertitore CMOS Simmetrico

Tabella 7.3 Tempo di propagazione e ritardi dell'invertitore CMOS simmetrico* (ns)

VSATTPtftr
Nessuna0.711.581.58
1V0.891.741.74

* Invertitore CMOS simmetrico mostrato in Figura 7.12 con C = 0.2 pF.

Invertitore CMOS: Scalamento delle Prestazioni

  • Porte logiche allo stato dell'arte con gate corto sono difficili da analizzare
  • Una volta fissata la porta di riferimento, è possibile riscalare il ritardo di propagazione o il rapporto W/L in funzione del nuovo carico, del nuovo ritardo o del nuovo rapporto W/L Tp = (W /L) (W /L) × C C L Lref ' XT Pref o 1 W = L W L X τ Pref CH' L C. Lref
  • Si consideri un invertitore di riferimento con un ritardo di 3.16 ns. Quanto vale il ritardo di un invertitore con W/L 4 volte maggiore e con una capacità di carico doppia? Tp = (2/1) (8/1) × 1pF 2pF' ×3.16 ns = 1.58 ns P '

Logica CMOS: Ritardo della Cascata di Invertitori

  • Il circuito seguente, formato da una cascata di invertitori e da un generator di onde quadre, può essere simulato per ottenere una stima accurata del ritardo di propagazione 1 2 3 4 5 O O + C C C C C (a) - - - -
  • Si osserva che il ritardo in presenza di ingresso TPHL ~2.4R C onN non ideale (come accade per l'ultimo invertitore T PLH ~ 2.4R onP C che riceve in ingresso l'uscita dell'invertitore 4) è circa il doppio del ritardo del caso ideale tc = 2T PHL t, = 2t PLH

Logica CMOS: Dissipazione di Potenza Statica

  • Abbiamo visto che la logica CMOS non presenta dissipazione di potenza statica
  • Tuttavia, i transistori MOS hanno correnti di leakage associate ai collegamenti in polarizzazione inversa tra drain e source, cui vanno aggiunte correnti di leakage tra drain e substrato 1000
  • Continueremo a trascurare questi effetti statici, che costituiscono tuttavia una percentuale significativa della potenza totale dissipata nei moderni dispositivi a canale corto Potenza totale 100 Potenza 10 Potenza [W] utile 1 0.1 Perdita 0.01 0.001 1990 1995 2000 2005 2010 Anno

Logica CMOS: Dissipazione di Potenza Dinamica

3.0 V Tensione di uscita 60 LA 2.0 V - 40 LA 1.0 V 20 LA Corrente di drain 0 V 0V 1.0 V 2.0 V 3.0 V

  • La dissipazione di potenza dinamica è legata a due effetti: 1) La carica del carico capacitivo a frequenza f, con potenza dissipata PD = CV2DDf DD 2) La corrente che scorre durante la commutazione. visibile in Figura

Logica CMOS: Prodotto Ritardo-Potenza

  • Il prodotto ritardo-potenza è dato da PDP = P_tp P= CVoDf f = 1 T
  • La Figura mostra l'evoluzione della tensione di uscita di un invertitore simmetrico Tzt +ta++ + ++b = 2t 0.8 r 2(2Tp) = 5tp 0.8 PDP ≥ CV2 5t p DD Tp = CV2 5 DD tr tf th - T

Logica CMOS: Porta NOR

QVDD =2.5 V 10 Q VDD 1 O VDD =2.5 V 10 5 Mp 1 vo O 2 MN 1 C A B Y= A+ B Struttura di una porta logica CMOS elementare Implementazione di porta NOR CMOS Invertitore di riferimento Rete PMOS 1 Y Ingressi logici O Y 2 2 C Rete NMOS 1 1

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