Modulo M.2: Il Moto del Veicolo Isolato
TUNATO
UN
UNIVERSITÀ GIUSTINO FORTUNATO
D.M. 13 aprile 2006 - G.U. nº 104 del 6/05/2006 - TELEMATICA
VERSITA GIUSTINO
CORSO di SISTEMI di TRASPORTO
MODULO M.2 :
IL MOTO DEL VEICOLO ISOLATO
Presentazione del modulo
Prof. Vincenzo Torrieri
Contenuto del Modulo
- La cinematica del veicolo isolato
- Parametri puntuali del moto(accelerazione,
velocità, posizione nel dominio spazio
- I diagrammi di marcia
- Parametri medi e prestazioni cinematiche
- La dinamica del veicolo isolato( I parte)
- Le azioni sul veicolo in moto
• Sostentamento
• Resistenze ordinarie al moto
Obiettivo del Modulo
- Richiamo delle nozioni di cinematica e
dinamica ed applicazioni al moto del
veicolo
- Conoscenza delle azioni agenti sul veicolo
in moto
- Conoscenza delle resistenze ordinarie al
moto del veicolo isolato e determinazioni
sperimentali
Risultati Attesi
- Saper calcolare i parametri cinematici puntali e
medi di un veicolo in movimento
- Saper valutare le azioni di sostentamento in
ambiente terrestre, aereo e idrico
- Saper calcolare le resistenze ordinarie al moto
del veicolo isolato in ambiente terrestre aereo e
idrico
La Cinematica del Veicolo Isolato
TUNATO
UN
UNIVERSITÀ GIUSTINO FORTUNATO
D.M. 13 aprile 2006 - G.U. nº 104 del 6/05/2006 - TELEMATICA
JERSITA GIUSTINO
NIVERSI
LA CINEMATICA DEL VEICOLO ISOLATO
Prof. Vincenzo Torrieri
Lo Studio del Moto
- Lo studio del moto si articola in :
• Cinematica del veicolo isolato
• Dinamica del veicolo isolato
- La cinematica descrive le caratteristiche del moto puntuali ( velocità istantanea), ed
integrali ( velocità media su tratta, traiettoria spazio-tempo) in funzione
dell'accellerazione determinata dalle forze in gioco. In ogni caso si assume che il moto
si realizza su una superficie piana: orizzontale o inclinata ma piana. ( Planarietà del
moto).
- La dinamica è retta dal principio di Newton secondo il quale è necessaria una forza F
per imprimere ad massa M l'accellerazione a: F=Mxa. Tale relazione è del tutto
generale e vale quindi nello spazio tridimensionale, per cui sia F che a sono grandezze
con componenti nelle tre direzioni principali: longitudinale, trasversale e verticale.
Studio del Moto e Prestazioni
- Nel caso di veicolo isolato la cinematica e la dinamica forniscono le prestazioni
realizzabili in assenza di interferenze con altri veicoli ed in particolare:
• La cinematica fornisce le prestazioni legate al tempo di marcia
• La dinamica fornisce le prestazioni in termini di rendimenti meccanici e quindi di
consumi
- Il moto del veicolo può avere interferenze con altri veicoli: in questo caso la
cinematica non dipende esclusivamente dalla dinamica, ma può essere condizionata
dalla presenza di altri veicoli che alterano la cinematica desiderata. In questo caso si
di dice che il moto è congestionato, e il condizionamento è studiato con la teoria del
traffico.
- Cinematica , Dinamica, e Teoria del traffico, sono quindi le scienze di base da cui
dipendono le prestazioni del trasporto.
Parametri del Moto Piano
s
TRAIETTORIA
s(t)
v(t)
ds(t)
dt(
v
v(t)
t
a(t)
dv(t)
dt
>
a(t)
t
a
t
Traiettoria
v(t)=ds(t)/dt
Velocità
v(t)=ds(t)/dt
Accelerazione
a(t)=dv(t)/dt
Moto Uniforme
s
7
s(t)
V=s/t
-
S=V*t
s
v
v
t
t
V=cost
t
a=0
a
Moto Uniformemente Accelerato
s
s(t)
-
t
v(t)
v
V=a*t
v
a
t
t
a=cost
a
S=V^2/(2a)
7
Diagrammi del Moto
Il diagramma del moto traccia la variazione di velocità del veicolo tra due fermate
successive. Ha carattere del tutto generale e vale per qualsiesi modalità di trasporto. Si
considera l'avanzamento del veicolo s=s(t) lungo la traiettoria rettilinea rettificata e pertanto
non si analizza il comportamento trasversale che è ininfluente ai fini della determinazione
delle prestazioni cinematiche.
- La fase di avviamento porta il veicolo alla velocità di marcia programmata: l'accelerazione
ha un profilo trapezio per limitare il contraccolpo.
- La fase di regime ha velocità costante
- La fase di frenatura annulla la velocità del veicolo .. La decelerazione ha un profilo trapezio
per limitare il contraccolpo.
Diagrammi del Moto dei Veicoli Terrestri
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D.M. 13 aprile 2006 - G.U. nº 104 del 6/05/2006 - TELEMATICA
JERSITA GIUSTINO
DIAGRAMMI DEL MOTO DEI VEICOLI
TERRESTRI
Prof. Vincenzo Torrieri
Diagramma del Moto per un Veicolo Terrestre
V
Vm
S=S(t)
V=v(t)
t
0
b
itc
avviamento
regime
frenatura
a
a
m
- t
-am
Fase di Avviamento: Profilo di Accelerazione
a = jt
per 0<t<t
a = am
per ty<t<t2
a = am.j(t-t2)
per t2<t<t_
Nella figura : a = 1 m/sec^2
j = 1 m/sec^3
ty= am /j =1 sec
ti- t2 = am /j = 1 sec
(t2 - ty)am = VL- (0.5*am^2/j)
(t2 -t1) =Vilam-am/j = 24 sec
TL= V/ am + am/j = 26 sec.
Fase di avviamneto
-Accellerazione
1,2
1
0,8
m/secq
0,6
0,4
0,2
0
0
0.6
2
5
8
1
4
17
20
23
25,2
25,8
sec
Fase di Avviamento: Profilo di Velocità
V = at
V1= 0,5 am^2/j
V2= V1+ am(t2-t1)
VL = V2 + 0,5 am 2/j
Nella figura:
V = 0,5 m/sec
V2= 24,5 m/sec
VL = 25 m/sec
Fase di avviamento
- profilo di velocità
30
25
20
m/sec
15
10
5
0
0
0.6
2
5
8
11
14
17
20
23
25,2
25,8
sec
Spazio Percorso in Avviamento
s =t*v /2
= (V1/2)*(v_/am+ am/j)
Fase di avviamento
- Spazio percorso
500
450
400
350
300
metri
250
200
150
100
50
0
0
5
10
15
20
25
30
secondi
Tempo di Percorrenza della Tratta
- T=t_+t,+tf
- tL =to VI/am + an/j
- T=2v1/a +2a /j+t.
- T= D/VI+VL/am+an/j
V = D/T= D/(D/VL+VL/am+am/j)
VIVI= D/(D+VL^2/am+VLam/j)
V/VI= D/(D+D*)
- D= SL+S,+Sf
- SL SE(VL/2)*(VI/a+a/j)
- D= VL(VL/am+am/j)+St
- s, t,VL=t= D/VL-VL/am-am/j
Diagrammi del Moto per Veicoli Aerei e Navali
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D.M. 13 aprile 2006 - G.U. nº 104 del 6/05/2006 - TELEMATICA
JERSITA GIUSTINO
DIAGRAMMI DEL MOTO PER VEICOLI
AEREI E NAVALI
Prof. Vincenzo Torrieri
Diagramma del Moto di un Velivolo
Vc
SALITA
CROCIERA
"DISCESA
. ....
DEPOLLO
De :
D
To T T2
Ts
116
- T1= inizio decollo
- T2= inizio salita
- T3= inizio crociera
- T4= inizio discesa
- T5= inizio atterraggio
- Ds= lunghezza salita
- Dc= lunghezza crociera
- Dd=lunghezza discesa
- Vs= velocità di stallo
- a = acc. decollo
- a2= acc. salita
- a3= dec. discesa
- a = dec. atterraggio
a3
a4
aTempo di blocco Porte=T,-To
a1
a2
t
RULLARRIO
FLA
Fase di Decollo
- La fase di decollo corrisponde alla fase di avviamento nel modello terrestre: vale lo stesso
modello dinamico con le seguenti differenze:
- Alla fine del decollo non si raggiunge la velocità di regime , ma la velocità di stallo
- Alla fine del decollo l'accelerazione si riduce , ma non si annulla in quanto bisogna
ancora accelerare il veicolo per raggiungere la velocità di crociera
- Distanza percorsa= 0.5(V2/a,+Vsa,/j) < Lunghezza pista
- Tempo di decollo = Vs/a +0,5a1/j
- Data la lunghezza delle pista e la velocità di stallo del velivolo si calcola l'accelerazione
necessaria e quindi si verifica se è possibile realizzarla in relazione alla potenza
disponibile.
- Viceversa , nota l'accelerazione compatibile con il velivolo, si verifica se la pista è
sufficientemente lunga
Fase di Salita e Discesa
- La salita è la fase del moto per raggiungere la quota di volo e la velocità di
crociera. La discesa è la fase del moto per toccare terra alla velocità di stallo.
- Il profilo delle velocità durante la salita/discesa segue procedure codificate che
fissano la velocità massima al di sotto di livelli di quota fissati. La durata della fase
di salita/discesa dipende fondamentalmente dalla quota di crociera.
- Per ogni aereo vengono fornite tabelle che in funzione del peso e della velocità
del vento, forniscono il tempo, la distanza da percorrere per effettuare la salita/
discesa ed il consumo di carburante.
- Ai fini del diagramma di marcia si considera il profilo di velocità lineare con
accelerazione/decelerazione media costante
Airbus A380: Procedure Decollo/Atterraggio
TAKE-
OFF
Initial
Climb
to 5000
ft
Initial
Climb
to FL
150
Initial
Climb
to FL
240
MACH
Climb
Cruise
Initial
Descent
to FL
240
Descent
to FL
100
Descent
FL 100
and
below
Approa
ch
V2
(IAS)
150 kts
IAS
190 kts
IAS
240 kts
IAS
240 kts
MACH
0.83
TAS
520 kts
MACH
0.83
IAS
300 kts
IAS
250 kts
Vapp
(IAS)
138 kts
Distanc
e 2950
m
ROC
1500
ft/min
ROC
2500
ft/min
ROC
1300
ft/min
ROC
1000
ft/min
MACH
0.85
ROD
1000
ft/min
ROD
2000
ft/min
MCS
230 kts
Distanc
e 2010
m
MTO
W 560 t
Ceiling
FL 430
ROD
1000
ft/min
APC
C
WTC
H
Range
8000
NM
Modello di Marcia per il Trasporto Marittimo
V
€
nel porto
Movimento
Vc
nel porto
Movimento
1
a
t
Tempo di navigazione
W
Tempo di viaggio
- Vc= velocità di crociera
- a = accellerazione media
7
Parametri dei Diagrammi di Marcia
Tecnologia
a/d m/sec^2
Vmax km/h
J m/sec^3
Aereo
2-3
400-1000
1-1,5
Marittimo
0,5
30-70
1-1,5
Terrestre gomma
1-3
50-140
1-1,5
Terrestre ferro
0,5-1,5
70-350
1-1,5
Uso dei Diagrammi del Moto
- Posizione dei veicoli nel dominio spazio tempo
- Programmazione del viaggio
- Controllo occupazione dell'infrastruttura
- Calcolo tempo di viaggio
- Calcolo consumi
7
€
1
S
2
7
3
Distanziamento tra veicoli
7
>
>
T
1
Lunghezza Minima della Tratta
- La lunghezza minima della tratta e la distanza tra due
arresti che consente di raggiungere la velocità di
crociera con i parametri di accelerazione e Jerking
compatibili con il sistema tecnologico e con le norme
- In corrispondenza della tratta di minima lunghezza il
diagramma del moto ha forma presso a poco
trianagolare e lo spazio percorso a regime è nullo
- T= t_+tf
t = t= Vilam + am/j
- T = 2v_/am+2am/j
Velocità media: V
V =D*/2(v_/am+am/j)
V/VL= D*/(D*+D*)=1/2
- D= SL+Sf
SL=S/FVL/2(V_/a+a/j)
D= VL(V_/am+a /j)= D*
- velocità
30
25
20
m/sec
15
10
5
0
0
10
20
30
40
50
60
-5
secondi
Esempi di Diagrammi del Moto
- Linea aerea Lungo Raggio L= 6000 km
- Linea aerea Corto Raggio L= 300 km
- Linea aerea Medio Raggio L =1000 km
- Linea Ferroviaria AV due tratte: L= 200 km+400km
- Linea metropolitana 10 tratte : L = 2*600+8*1000 (m)
- Linea Ferroviaria Regionale 5 tratte L =5* 3000 (m)
Le Azioni sul Veicolo e Sistema di Trazione
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UNIVERSITÀ GIUSTINO FORTUNATO
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JERSITA GIUSTINO
LE AZIONI SUL VEICOLO E SISTEMA DI
TRAZIONE
Prof. Vincenzo Torrieri
Le Azioni sul Veicolo
Azioni Passive
Direzione
Terra
Aria
Acqua
Res.Ordinarie
o
Rotolamento
O
Del mezzo
Tang.moto
Tang. moto
XXX
XXX
XXX
XXX
Res.Tracciato
o
Curve
.
Pendenza
Ortog. moto
Tang. moto
XXX
XXX
Azioni esterne
Gravità
Correnti fluide
Verticale
Orto/tang.moto
XXX
XXX
XXX
XXX
XXX
XXX
D
T
A
A
T
- S
- T
- C
X
X
X
X
T
T
X
X
T
V
X
X
X
S
- T
X
X
C
uida/stabilità
O