Documento dall'Università degli Studi di Torino su come promuovere la comprensione in classe. Il Pdf esplora teorie di Gardner e Perkins, metodi didattici, criticità e punti di forza, con una tabella comparativa per l'apprendimento significativo a livello universitario.
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La pandemia COVID-19 e l'irrompere della didattica digitale hanno ampliato il panorama delle strategie didattiche, facendo emergere diverse proposte, esperienze e strategie didattiche finalizzate a promuovere un apprendimento significativo volto a sviluppare una comprensione profonda. Il punto focale è definire quale sia l'apprendimento che si intende promuovere negli allievi e quali strategie adottare.
La premessa da fare per progettare e implementare l'azione di insegnamento è identificare quale sia l'apprendimento che voglio promuovere negli allievi.
Gardner propone due prospettive di apprendimento:
Secondo Gardner, al cuore dell'apprendimento visto come comprensione, vi è la capacità di utilizzare i propri apprendimenti per affrontare nuove situazioni, di trasferirli e adattarli ad altri contesti d'azione. Le azioni compiute dal soggetto sono, quindi, manifestazione dell'apprendimento inteso come comprensione.
Il costrutto di comprensione comprende sia le risorse cognitive che sono a disposizione del soggetto ma anche i processi che devono essere attuati per il loro utilizzo in una data situazione problematica. Acquisisce un ruolo fondamentale l'azione, poiché diventa espressione dell'apprendimento (inteso come comprensione) effettivo dell'allievo.
Perkins associa il concetto di apprendimento come "comprensione" a quello di "prestazione", inteso come manifestazione concreta della comprensione.
FIGURA 1.1 Continuum tra prestazioni di routine e di comprensione secondo Perkins (199-)
PRESTAZIONI DI RUOTINE
INGENUA SEMPLICE ARTICOLATA ESPERTA
PRESTAZIONI DE COMPRENSIONE
(comprensione passiva e meccanica)
(comprensione attiva e costruttiva)
Individua un continuum tra due poli estremi che sono rappresentati dalle "prestazioni di routine" (comprensione passiva e meccanica) e le "prestazioni di comprensione" (comprensione attiva e costruttiva) attraverso il quale emerge che quanto più è alta la comprensione tanto più gli allievi pensano e agiscono flessibilmente intorno a ciò che essi sanno; diversamente, limitandosi alle prestazioni di routine, emerge una mancanza di comprensione.
Alcuni autori, tra cui Wiggins e McTighe, accanto al concetto di "comprensione" hanno aggiunto l'attributo "profonda" per sottolineare la differenza tra un apprendimento superficiale e meccanico e l'espressione più autentica e piena della comprensione. "Comprensione profonda", quindi, è la capacità di comprendere il senso e trasferire i propri apprendimenti nei contesti di vita.
Nell'EQF (European Qualification Framework), cioè "quadro europeo delle qualificazioni", aggiornato attraverso la Raccomandazione del Consiglio europeo del 22 maggio 2007, è stato proposto un glossario per descrivere i percorsi di apprendimento e i loro risultati in termini di qualifiche formative che sono così articolati:
Le competenze ci indicano il "saper agire" responsabilmente e autonomamente, mentre le conoscenze (teoriche: "sapere cosa"; pratiche: "sapere come") e le abilità (teoriche: uso del pensiero logico, intuitivo e creativo; uso dei metodi, materiali, strumenti e utensili) sono le componenti chiave attraverso cui sviluppare competenze da parte del soggetto.
Punto chiave: capacità del soggetto di trasferire e riutilizzare i propri apprendimenti in situazioni nuove e inedite.
Il concetto di "comprensione profonda" viene analizzato anche da Le Boterf, il quale individua tre livelli di analisi della competenza:
FIGURA 1.3 Livelli di analisi della competenza
RISORSE CONOSCITIVE
PROCESSI COGNITIVI
VS SÉ STESSO
INTERPRETAZIONE DELLA SITUAZIONE
VS ATTIVITÀ
CONOSCENZE/ ABILITÀ
VS CONTESTO
CONTROLLO/ REGOLAZIONE
STRATEGIE D'AZIONE
FS ALTRI
DISPOSIZIONI AD AGIRE
Promuovere una competenza, quindi, implica promuovere una comprensione profonda e tutte le componenti che la strutturano: risorse conoscitive, processi cognitivi e operativi, disposizioni ad agire.
Nel passaggio dall'apprendimento tradizionale alla rappresentazione dell'apprendimento come manifestazione del costrutto della comprensione, individuiamo tre transizioni:
3) da sapere decontestualizzato/astratto a sapere riferito ad un determinato contesto operativo in cui pensare e agire. La dinamica dei processi sociali deriva sempre dalle relazioni che si stabiliscono tra il soggetto e il contesto sociale entro cui agisce. Attributo: "situato".
Una sintesi dell'apprendimento efficace nella prospettiva socio-costruttivista è il "CSSC learning" (Constructive Situated Self-regulated Collaborative):
FIGURA 1.4 cssc learning
CO-COSTRUZIONE
APPRENDIMENTO SITUATO
COACHING
COMPITI AUTENTICI
facilitato dalla
COLLABORAZIONE
determinato dal
CONTESTO
1
NEGOZIAZIONE SOCIALE
APPRENDISTATO
APPRENDIMENTO
RIFLESSIONE
ESPLORAZIONE
guidato dalla
METACOGNIZIONE
acquisito attraverso la
COSTRUZIONE
AUTOREGOLAZIONE
INTENZIONI/ ASPETTATIVE
RIELABORAZIONE
MODELLI MENTALI
Ci sono tanti modi diversi con cui si può comprendere, in relazione agli specifici contesti e contenuti di apprendimento.
Nel libro vengono evidenziati due contributi:
6) autoconoscenza: essere in grado di cogliere i propri limiti e i propri errori e si manifesta attraverso il nostro modo di conoscere.
RIQUADRO 1.1 Le sei "lenti" della comprensione per Wiggins e McTighe: un repertorio di evi- denze
COMPRENSIONE COME SPIEGAZIONE Uno studente che comprende veramente è in grado di spiegare, dimostra capacità di spiegazione e intuizione raffinate. Sa: a) fornire ragioni, teorie e principi complessi, ricchi di intuizione e credibili, a partire da b) valide evidenze e argomenti per spiegare o far luce su un evento, un fatto, un testo o un'idea; c) fornire un resoconto sistematico utilizzando modelli mentali utili e chiari; d) precisare adeguatamente le proprie opinioni; e) cogliere e argomentare ciò che è centrale: le grandi idee, momenti cardine, evidenze decisive, domande chiave ecc.
COMPRENSIONE COME INTERPRETAZIONE Uno studente che comprende veramente è in grado di interpretare, offre efficaci e significative interpretazioni, rielaborazioni e narrazioni. Sa: a) interpretare testi, linguaggio e situazioni efficacemente e sensibilmente e of- frire resoconti plausibili delle molte possibili finalità e significati di un qualsiasi "testo"; b) offrire un resoconto significativo e illuminante di situazioni complesse e di personc.
COMPRENSIONE COME APPLICAZIONE Uno studente che comprende veramente è in grado di applicare, usa le conoscenze contestualizzandole, possiede know-how. Sa: a) impiegare efficacemente le sue conoscenze in contesti diversificati, autentici e realisticamente disordinati; b) estendere o applicare ciò che conosce in un modo nuovo e originale, cioè sa inventare, nel senso dell'introdurre una novità; c) autoregolarsi efficacemente quando esegue il compito richiesto.
COMPRENSIONE COME PROSPETTIVA Uno studente che comprende veramente vede in prospettiva. Sa: a) criticare e/o giustificare una posizione per comprenderla come punto di vista; b) conoscere le domande o il problema rispetto ai quali le conoscenze o la teoria studiata rappresentano una risposta o una soluzione; c) conoscere i limiti ma anche le potenzialità di un'idea; d) intuire quando un argomento o un linguaggio è tendenzioso, di parte o ideo- logico.
COMPRENSIONE COME EMPATIA Uno studente che comprende veramente dimostra empatia, possiede la capacità di percepire in modo sensibile. Sa: a) sentire e apprezzare la situazione, il sentimento o l'affezione oppure il punto di vista di un'altra persona a calarsi in essi; b) operare a partire dall'assunto che persino un commento, un testo, una perso- na o un insieme di idee apparentemente strani o oscuri possono contenere intui- zioni che giustificano la fatica di comprenderlo; c) ascoltare e sentire ciò che altri spesso non ascoltano o non sentono.
COMPRENSIONE COME AUTOCONOSCENZA Uno studente che comprende veramente rivela autoconoscenza. Sa: a) riconoscere i suoi stessi pregiudizi e il suo stile e come questi danno vigore e interagiscono sulla sua comprensione, cogliere e superare egocentrismo, etnocen- trismo, l'essere centrati sul presente; b) mettere in discussione le sue convinzioni, essere intellettualente onesto e ammettere la sua ignoranza; c) autovalutarsi in modo accurato e autoregolarsi efficacemente; d) accettare feedback e critica senza un atteggiamento difensivo.
Fonte: rielaborazione da Wiggins, McTighe (20042).
FIGURA 1.5 La mappa della comprensione di Ritchhart e Church
OSSERVARE E DESCRIVERE Che cosa vedi?
CATTURARE L'ESSENZA Qual è il punto?
STUPIRSI E FARSI DOMANDE Che cosa ti incuriosisce?
LA MAPPA DELLA COMPRENSIONE
ESPLORARE LA COMPLESSITÀ Come andare più a fondo?
FARE COLLEGAMENTI Come si connette a ciò che già sai?
RAGIONARE IN BASE AD EVIDENZE In base a che cosa lo puoi dire?
CONSIDERARE DIFFERENTI PUNTI DI VISTA Da quale altra prospettiva puoi vederlo?
COSTRUIRE SPIEGAZIONI E INTERPRETAZIONI Come si spiega?
Fonte: rielaborazione da Ritchhart, Church (2020).