Somministrazione della terapia: rischi, procedure e cerotti transdermici

Slide da Universitas Studiorum Senensis sulla somministrazione della terapia. Il Pdf illustra i principi della somministrazione sicura, le vie parenterale ed enterale, e i cerotti transdermici, con un focus sul meccanismo d'azione e le regole di buona pratica per l'applicazione.

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53 pagine

SOMMINISTRAZIONE
DELLA TERAPIA
DOTT. DAVIDE CARUZZO
A.A. 2022/2023
1
MODULO 1
FARMACO - COME ARRIVARE AD UNA SOMMINISTRAZIONE SICURA
Identificare le 3 differenti DENOMINAZIONI dei farmaci
Descrivere le 4 possibili modalità di CLASSIFICAZIONE dei farmaci
Identificare i principi per una CONSERVAZIONE corretta dei farmaci
Elencare le 3 principali FONTI DI INFORMAZIONE sui farmaci
Descrivere il RUOLO dell’infermiere nel processo di terapia (4 RESPONSABILITÀ)
COSA SUCCEDE IN 7 ORE DI REPARTO
Circa il 18-30% del tempo di un turno di 7 ore è dedicato alla somministrazione della
terapia, ma si può arrivare anche al 40%. Uno dei luoghi dove la terapia è particolarmente
presente sono le case di riposo. In 7 ore di turno si compiono circa 4 Km a piedi.
In genere si somministrano numerosi farmaci differenti durante il turno (fino a 50 farmaci).
Il tempo dedicato alla somministrazione subisce però le influenze di alcuni problemi e
rischi.
RISCHI:
Polifarmacoterapia: più farmaci somministrati ad un singolo pazienti
Aumentata complessità assistenziale (aumentano le persone anziane e
aumentano le persone soggette a malattie croniche, pazienti con instabilità clinica
richiedono più tempo per la somministrazione)
Si subiscono interruzioni frequenti: portano ad una situazione caotica e ad un
aumentato rischio di fare errori.
Il problema è che tutti questi rischi ci chiedono di essere multitasking.
È necessario acquisire un metodo per poter somministrare la terapia, per saper
somministrare più terapie anche per vie differenti, a diversi pazienti con differenti
patologie.
TERAPIA FARMACOLOGICA
Si intende l’introduzione di farmaci all’interno
dell’organismo, e può avvenire secondo due vie principali
via parenterale e via enterale.
Enterale deriva da enteros intestino. Parliamo di
tutte quelle vie che hanno a che fare con
l’apparato gastrointestinale:
- Via orale
- Via sublinguale
- Via rettale
Parenterale deriva da para enteros, quindi fuori
dall’intestino. Quindi si parla principalmente di
iniezioni:
- Sottocute
- Endovena
- Intradermica
- Intramuscolo
L’introduzione di farmaci provoca un’azione che è diretta al sintoma o alla causa della
malattia, e non alla malattia di per sé.
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Anteprima

SOMMINISTRAZIONE DELLA TERAPIA

Modulo 1: Farmaco - Somministrazione Sicura

  • Identificare le 3 differenti DENOMINAZIONI dei farmaci
  • Descrivere le 4 possibili modalità di CLASSIFICAZIONE dei farmaci
  • Identificare i principi per una CONSERVAZIONE corretta dei farmaci
  • Elencare le 3 principali FONTI DI INFORMAZIONE sui farmaci
  • Descrivere il RUOLO dell'infermiere nel processo di terapia (4 RESPONSABILITÀ)

Cosa Succede in 7 Ore di Reparto

Circa il 18-30% del tempo di un turno di 7 ore è dedicato alla somministrazione della terapia, ma si può arrivare anche al 40%. Uno dei luoghi dove la terapia è particolarmente presente sono le case di riposo. In 7 ore di turno si compiono circa 4 Km a piedi.

In genere si somministrano numerosi farmaci differenti durante il turno (fino a 50 farmaci). Il tempo dedicato alla somministrazione subisce però le influenze di alcuni problemi e rischi.

Rischi nella Somministrazione

  • Polifarmacoterapia: più farmaci somministrati ad un singolo pazienti
  • Aumentata complessità assistenziale (aumentano le persone anziane e aumentano le persone soggette a malattie croniche, pazienti con instabilità clinica richiedono più tempo per la somministrazione)
  • Si subiscono interruzioni frequenti: portano ad una situazione caotica e ad un aumentato rischio di fare errori.

Il problema è che tutti questi rischi ci chiedono di essere multitasking.

È necessario acquisire un metodo per poter somministrare la terapia, per saper somministrare più terapie anche per vie differenti, a diversi pazienti con differenti patologie.

Terapia Farmacologica: Vie di Somministrazione

Si intende l'introduzione di farmaci all'interno dell'organismo, e può avvenire secondo due vie principali - via parenterale e via enterale.

  • Enterale deriva da enteros + intestino. Parliamo di tutte quelle vie che hanno a che fare con l'apparato gastrointestinale:
    • Via orale
    • Via sublinguale
    • Via rettale

Terapia Farmacologica: Introduzione di Farmaci

= introduzione di FARMACI nell'organismo

VIA PARENTERALE VIA ENTERALE

AZIONE sintomo causa di malattia X malattia

  • Parenterale deriva da para enteros, quindi fuori dall'intestino. Quindi si parla principalmente di iniezioni:
    • Sottocute
    • Endovena
    • Intradermica
    • Intramuscolo

L'introduzione di farmaci provoca un'azione che è diretta al sintoma o alla causa della malattia, e non alla malattia di per sé.

Cos'è un Farmaco e i Suoi Usi

È una sostanza che possiamo usare per:

  • Diagnosi (ad esempio il mezzo di contrasto iodato, o l'atropina sotto forme di gocce per gli occhi usata per dilatare le pupille)
  • Trattamento (ad esempio per una terapia antibiotica)
  • Cura (ad esempio antiipertensivi)
  • Sollievo dai sintomi
  • Prevenzione delle possibili alterazioni della salute (vaccini)

Sinonimo di farmaco + medicinale e prodotto medicinale

L'infermiere svolge una funzione essenziale non solo per la preparazione, somministrazione e valutazione delle risposte farmacologiche ma anche nel fornire informazioni per l'assunzione autonoma sicura ed efficace.

Differenza tra Trattamento e Cura

La differenza dipende da un criterio temporale.

  • Il trattamento richiama ad un farmaco che viene assunto per breve tempo ad esempio l'antibiotico o l'ibuprofene per il mal di testa.
  • La cura è invece un farmaco assunto per un tempo continuativo nel tempo (ad esempio un trattamento antipertensivo).

LATO A del Farmaco

  • Nome commerciale (Lasix)
  • Dosaggio (quantità di principio attivo presente in una compressa)
  • Forma farmaceutica (es. capsule, compresse ... )
  • Modalità di utilizzo (es. orale)
  • Principio attivo (furosemide)

DOSAGGIO NOME COMMERCIALE FORMA FARMACEUTICA Lasix 25mg compresse furosemide Uso orale 30 compresse SANOFI 30 COWbL.G226 СПONAZ

PRINCIPIO ATTIVO MODALITÀ DI UTILIZZO

LASIX

È un farmaco diuretico, la scatola ha 5 lati.

Il dosaggio unitario fa sempre riferimento al principio attivo (quindi furosemide).

Il Lasix, a differenza della furosemide, contiene anche gli eccipienti (25 mg di furosemide più gli eccipienti).

Composizione del Farmaco

Nella forma farmaceutica - farmaco (ad esempio la compressa di Lasix) sono compresi:

  • Principio attivo: sostanza che genera un effetto terapeutico generando variazioni funzionali (l'effetto che vogliamo che quel farmaco abbia) attraverso meccanismi chimici o chimico-fisici.
  • Eccipienti: sono delle sostanze definite inermi (senza una funzione reale di tipo terapeutico), ma hanno la funzione di:
    • Aumentare il volume della compressa
    • Migliorare il gusto della compressa (sapore)
    • Facilitare l'assunzione
    • Stabilità del prodotto
    • Proprietà particolari
    • Conservazione del prodotto
    • Gastroresistenza (fare in modo che il principio attivo sia avvolto da una copertura gastroresistente, che permetta alla compressa di superare lo stomaco e di sciogliersi un ambiente intestinale meno acido rispetto a quello dello stomaco (long release)
    • Long release quindi forme farmaceutiche a rilascio prolungato > sono preparazioni che liberano il farmaco lentamente nel tempo permettendo di prolungare la durata del suo effetto rispetto ad una forma farmaceutica convenzionale.
    • Modificare la velocità di assorbimento

Principio attivo + eccipienti + forma farmaceutica (es. compressa) + determina la modalità di utilizzo (es. via orale).

Tutti i medicinali sono costituiti da principi attivi e da vari eccipienti. Principio attivo è la sostanza in grado di indurre, attraverso meccanismi chimici o chimico-fisici, variazioni funzionali nell'organismo, mentre gli eccipienti sono componenti inermi, sostanze prive di azione terapeutica; insieme costituiscono la forma farmaceutica. Gli eccipienti possono conferire al farmaco proprietà particolari come ad esempio un assorbimento e azione più lenta e costante nel tempo per farmaci "a rilascio controllato". I farmaci sono disponibili in diverse forme farmaceutiche, in compresse, capsule, sciroppi, sospensioni, supposte, cerotti transdermici.

Forma Farmaceutica

(principio attivo+eccipienti)

  • Compresse
  • Capsule
  • Sciroppi
  • Sospensioni orali
  • Supposte
  • Cerotti tradermici

Caratteristiche delle Forme Farmaceutiche

FORMA FARMACEUTICA CARATTERISTICHE

Capsule Preparazioni solide, costituite da un involucro di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una dose di principio attivo che, generalmente, viene somministrata in una sola volta. Gli involucri sono a base di gelatina o di altre sostanze la cui consistenza può essere modificata per aggiunta, ad esempio, di glicerolo o di sorbitolo.

Compresse Formate da polvere compressa in dischi o cilindri duri; oltre al farmaco principale contengono agenti leganti per far aderire la polvere e disintegratori per favorirne la dissoluzione; possono essere anche effervescenti, solubili o masticabili.

Compresse "convenzionali" o a Assorbimento e biodisponibilità dipendono dalle caratteristiche chimico/fisiche del principio attivo; non sono influenzate dagli eccipienti. Dissoluzione e assorbimento del principio attivo

rilascio immediato dipendono dalle proprietà intrinseche; il rivestimento esterno è utilizzato per mascherare il sapore quando sgradevole del principio attivo oppure da effetti nocivi ambientali.

Compresse a rilascio modificato Gli eccipienti aggiunti hanno la funzione di modulare il rilascio del principio attivo. Sono utilizzati vari metodi per modificare velocità, tempo e sito di rilascio del principio attivo da una forma farmaceutica orale solida Possono essere a rilascio prolungato, ritardato o ripetuto. Queste preparazioni sono progettate per rilasciare il loro contenuto in un protratto periodo di tempo, garantendo una copertura farmacologica protratta, riducendo il numero di somministrazioni quotidiane e garantendo un miglior controllo del sovra o sotto dosaggio. I suffissi RM = rilascio modificato, CR =rilascio controllato, "retard", "depot" "crono" indicano farmaci ad azione protratta.

Compresse gastroresistenti Formulazioni il cui scopo è evitare irritazioni a livello gastrico, il rivestimento è costituito da polimeri che rimangono intatti nello stomaco ma si dissolvono e rilasciano il principio attivo a livello dell' intestino tenue (pH più alcalino).

Compresse/film orodispersibili Preparazioni solide progettate per dissolvere/disaggregare nel cavo orale.

Cerotti transdermici Formati da un disco o cerotto semipermeabile che contiene il farmaco e che consente di liberare lentamente il principio attivo che viene assorbito dalla cute.

Cialde o cachet Formate da un piccolo recipiente a forma di "scatolina" che contiene il farmaco in polvere; sono deglutite dopo essere state inumidite in acqua.

Colliri Soluzioni o sospensioni sterili, acquose od oleose destinate a trattamenti oculari.

Pomate Preparazioni semisolide da impiegare sulla pelle o sulle mucose; si distinguono in unguenti, creme, gel, paste a seconda dei componenti presenti.

Sciroppi Contengono il farmaco disciolto in una soluzione concentrata di zucchero o altre sostanze aromatiche per facilitare la somministrazione di medicamenti poco gradevoli al gusto, in particolare rivolti ai bambini.

Soluzioni e gocce Preparazioni liquide costituite da acqua e dall'aggiunta di uno o più composti in essa disciolti.

Sospensioni Particelle di farmaco finemente suddivise e disperse in un mezzo liquido.

Spray nasale o sublinguale Formulazioni multidose contenenti il principio attivo in soluzione. Il farmaco è assorbito attraverso la mucosa nasale o sublinguale.

Supposte Forma solida mista con gelatina; la sostanza attiva viene miscelata con eccipienti che danno alla preparazione forma e consistenza tali da permettere l'introduzione nel retto dove il farmaco viene rilasciato e assorbito.

Le diverse forme farmaceutiche determinano la via di somministrazione, influenzano i tempi e le modalità di assorbimento e metabolismo della sostanza contenuta. Una volta prodotto il farmaco, per essere commercializzato, deve avere l'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) o un'autorizzazione comunitaria. Questa autorizzazione ha durata quinquennale e viene generalmente rinnovata.

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