Documento di Università su Sigmund Freud: La costruzione di un sapere. Il Pdf, un approfondimento di Psicologia, esplora le teorie di Charcot, Janet e Freud sull'isteria, l'ipnosi e il narcisismo, analizzando l'evoluzione dei concetti chiave e il caso clinico dell'"Uomo dei Lupi".
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Sigmund Freud. La costruzione di un sapere.
CHARCOT: ISTERIA TRAUMA E IPNOSI. CHARCOT-> 2 conseguenze fondamentali in Freud: convincerlo dell'origine psicologica dei disturbi mentali e indurlo a sviluppare la nozione di dissociazione dei diversi aspetti del funzionamento mentale. Egli unisce l'anatomia patologica (analisi della struttura celebrale che avviene post mortem) con la raccolta tramite osservazione dei sintomi clinici-> riconoscere il disturbo durante la vita del paziente: questo è a tutti gli effetti un metodo comparativo. Ricollega diversi sintomi a specifiche lesioni osservate a livello autoptico.
ISTERIA: le lesioni anatomiche costituiscono la chiave di volta del suo sistema esplicativo in quanto permettono di assemblare gli elementi sparsi precedentemente isolati dal metodo della differenza, permettendo di considerare un insieme di sintomi come attributi di una lesione che così riunisce dei sintomi e ne elimina altri. > inchiesta meticolosa. ISTOLOGIA E ISTOPATOLOGIA: prezioso strumento nell'identificazione dell'agente causale della malattia. Istologia, fisiologia e osservazione clinica diventano così la base della nuova medicina sperimentale, che rifiuta qualsiasi speculazione filosofica, cioè di qualsiasi ipotesi non sottoposta al controllo del ragionamento e della critica sperimentale. Ciò porta ad una revisione critica delle tipologie di lesioni che erano all'origine della malattia e all'ipotesi di lesioni microscopiche (analisi istologica), si allontanassero dalla struttura normale. > LESIONI FUNZIONALI: alterazioni microscopiche o biochimiche dei tessuti che ne modificava l'architettura profonda. > ALTERAZIONI PSICOFISIOLOGICHE REVERSIBILI (isteria). Studio dell'isteria: cerca di individuare un denominatore comune a un insieme di sintomi e di lesioni polimorfe apparentemente senza legame tra loro. Trova nella psicologia fisiologica un ausilio fondamentale nello studio ei meccanismi responsabili della patologia e delle manifestazioni isteriche conseguenti a un trauma psicologico.
Nevrosi: epilessia e isteria. EPILESSIA-> sintomi riconducibili ad una lesione anatomica del cervello osservata a livello autoptico. ISTERIA: gruppo di sintomi nosograficamente concatenati gli uni agli altri, ma con assenza di lesioni osservabili a livello autoptico. È necessaria l'ipotesi di una lesione "dinamica" o "funzionale"-> lesione corticale che però non è una lesione organica, bensì una prodotta da un trauma.
IPNOSI: porta il paziente in uno stato facilmente suggestionabile. Permette non solo di riprodurre i sintomi somatici dell'isteria, ma anche di distinguere chiaramente tra le paralisi di immaginazione, cioè quelle isteriche che l'ipnosi può riprodurre e modificare, e la paralisi a base organica, la quale non può essere riprodotta o modificata dall'ipnosi. Charcot-> considera l'ipnosi come una nevrosi artificialmente indotta. IPNOSI: stato nevrotico artificiale o sperimentale le cui diverse manifestazioni compaiono e scompaiono a seconda delle necessità di studio. Ipnotizzabilità: indice di predisposizione all'isteria; tendenza a mettere in atto meccanismi dissociazione mentale. ISTERIA: disturbo mentale a tutti gli effetti caratterizzato da un particolare situazione psicologica e da indici fisiologici facilmente evidenziabili, quali restringimento del campo visivo e disturbi della sensibilità-> tendenza alla dissociazione. Teoria generale dell'isteria: l'istero-traumatismo si mostra sempre identico. Secondo Charcot, l'ipnosi permette di manipolare lo stato di coscienza e insegna che i ricordi non consapevoli possono influenzare il comportamento. Freud: il paziente che non ricorda nulla di ciò che è accaduto durante l'ipnosi, offre delle spiegazioni a posteriori per la propria condotta. Idee inconsce possono spingerci ad agire, e a posteriori cerchiamo di razionalizzarle.
1JANET: TENDENZA ALLA DISSOCIAZIONE PSICCHICA, IPNOSI, ISTERIA. Caratteristica centrale isteria: disaggregazione psicologica insieme ad una modificazione degenerativa del sistema nervoso, la quale si manifesterebbe attraverso una debolezza congenita della sintesi psichica. JANET: ricorreva ala metodo delle scienze naturali, sottolineando lo stretto rapporto che sembra esistere tra i fenomeni psicologici e i fenomeni fisiologici-> tra pensieri e movimenti. È quindi possibile ricorrere al metodo sperimentale basandosi sull'osservazione dei soggetti scelti, analizzando i fenomeni e giungendo alla formazione di ipotesi teoriche in grado di sintetizzare i fenomeni. FUNZIONAMENTO MENTALE: risultato di 2 attività fondamentali che a volte si completano e a volte si ostacolano: attività di sintesi (creatrice) e attività di automatismo (conservatrice). Entrambe sussistono ordinariamente per tutta la durata della vita; dal loro buon accordo e dal loro equilibrio dipendono la salute del corpo e l'armonia della mente. Disturbi: rottura equilibrio, con una prevalenza dell'attività automatica, prodotto da un restringimento del campo della coscienza derivante da uno stato di miseria psicologica. SINTESI: legava la tendenza alla dissociazione psichica all'incapacità degli isterici di tenere raccolta in unità la molteplicità dei processi psichici e sottolineava l'importanza della suggestionabilità, mettendo l'accento sulla rilevanza della scissione psichica e della disaggregazione della personalità degli individui suggestionabili e ipnotizzabili.
FREUD: ISTERIA, IPNOTISMO E SUGGESTIONE Ipnosi: ricondurre il paziente sotto ipnosi alla preistoria psichica del disturbo, costringendolo a riconoscere l'occasione psichica che ha scatenato il disturbo. > appropriato per l'isteria: imita il meccanismo dell'insorgenza e della scomparsa di tali sintomi Suggestione: elemento centrale dell'ipnotismo, ogni tentativo di esercitare un'influenza su un'altra persona; Freud si schiera dalla parte di BERNHEIM: interpretazione psicologica dell'ipnotismo che identificava la fonte dei fenomeni psichici nella suggestione di una rappresentazione cosciente immessa nel cervello dell'ipnotizzato dall'influsso esterno e da lui accolta come fosse sorta in lui spontaneamente. > collegamento tra la serie di fenomeni fisiologici e dei fenomeni psichici che caratterizzano tanto l'ipnosi quanto l'isteria. Freud quindi supera Bernheim poiché ritiene necessario spiegare la suggestione anche in base a certe ipotesi fondamentali sugli avvenimenti psichici normali.
Sottolinea l'esistenza di alcuni stati psichici chiamati affetti che hanno la possibilità di modificare stati somatici normali e dare vita a stati patologici, tutti i processi psichici sono in certa misura affettivi, cioè capaci di modificare i processi somatici e i processi di volontà e di attenzione sono in grado di influenzare i processi psichici e corporei e di avere una parte notevole, come promotori o inibitori, nelle malattie somatiche.
ATTESA FIDUCIOSA: comportamento psichico del malato che si basa sulla sua intensità di aspirazione a guarire, stima dell'arte medica e stima e simpatia diretta nei confronti del medico. >fenomeni indagati per mezzo del concetto di transfert. Psicoterapia: primo piano il rapporto tra medico e paziente, si concentra quindi sul comportamento dell'ipnotizzato nei confronti dell'ipnotizzatore. > sveglio solo per quest'ultimo: rapport. La suggestione deve essere ricondotta alla particolare obbedienza e docilità dell'ipnotizzati nei confronti dell'ipnotizzatore. Freud quindi passa a studiare la vita affettiva dei pazienti e il suo impatto sulle loro condizioni fisiche e psichiche; dall'ipnotizzabilità la sua attenzione si sposta ai suoi correlati e antecedenti nella fisiologia umana. Effetti psichici del trattamento riconducibili alla diversa disponibilità dei pazienti a rispondere alla suggestione che non esercita un potere illimitato ma solo un potere di determinata forza. > conflitto di forze contrastanti, per cui non garantisce sempre il regredire dei sintomi. Nega la possibilità di mettere in correlazione la suscettibilità all'ipnosi con alcuna caratteristica di un individuo, invitando il medico a guadagnarsi la fiducia del paziente.
2STATO AFFETTIVO DI ATTESA: l'importanza che assume per me il fatto e il grado di insicurezza di cui è carica l'attesa. L'incertezza soggettiva deriva dalla somma delle rappresentazioni, detta rappresentazione di contrasto. - > diversi stati nervosi: rafforzamento delle rappresentazioni di contrasto verso il proponimento. Meccanismo psichico dell'isteria: pervertimento della volontà, nella formazione di una contro volontà che agisce sul corpo e che è responsabile delle diverse e peculiari caratteristiche dei sintomi somatici dell'isteria. ATTACCHI DELIRANTI: serie di rappresentazioni represse che vengono convertite in azione quando l'individuo è in preda di un esaurimento isterico. L'isteria deve all'imporsi della contro volontà il suo tratto demoniaco che consiste nel fatto che gli ammalati non possono fare proprio ciò che essi desiderano con maggiore intensità; delineando l'ipotesi che esiti una zona d'ombra inaccessibile alla consapevolezza, che obbedisce alla predominante coscienza dell'io a meno che i proponimenti inibiti non prendono il sopravvento. COMPITO DEL MEDICO: creare nel malato lo stato psichico favorevole alla guarigione ricorrendo alla parola. Propone un modo non descrittivo di affrontare il problema dell'attacco isterico, individuandone il nucleo in un ricordo il cui contenuto è di solito il trauma psichico che per la sua intensità era atto a provocare l'attacco isterico, oppure l'evento che si è trasformato in trauma. > anomalie della vita sessuale. Punto di vista economico: studio dell'entità delle diverse forze attive nella psiche. Punto di vista dinamico: lo studio della natura delle forze in conflitto.
CAPITOLO 7: VERSO UNA NUOVA TEORIA DEL FUNZIONAMENTO PSICHICO Freud: sempre più probabile l'esistenza di processi psichici possenti, che restano tuttavia celati alla coscienza degli uomini-> utilizzo di metodo catartico. METODO CATARTICO E TRAUMA PSICHICO:
Anna O .: personalità di base: tendenza a sogni ad occhi aperti, che essa chiamava il suo teatro privato, per il resto il ritratto si allontana dai quadri di degenerazione e di debolezza del sistema nervoso disegnati da Charcot e Janet. Sintomi: psichici e somatici-> paralisi e insensibilità del lato destro del corpo; deficienze alla funzione visiva; ripugnanza cibo e acqua; perdita delle parole e incapacità di comprendere la propria lingua; stati di assenza, angoscia, confusione, delirio e un'alterazione complessiva della personalità.
1 FASE: ACUTA-> repentina alternanza di due strati psichici di coscienza del tutto distinti e che venivano sempre più nettamente separandosi. 1.1: stato di angoscia, ma cosciente di ciò che le accadeva 1.2: allucinava. Durante il giorno seminormale solo per pochissimi minuti. I suoi svariati disturbi incidevano anche sui momenti di coscienza relativamente lucidi, sottolineando l'intensità della dissociazione psichica. Si lamentava della profonda oscurità della sua testa, di non riuscire a pensare, di diventare cieca e sorda, di avere due Io, il suo Io reale ed un io cattivo che la spingeva al male, accompagnato da una disorganizzazione del linguaggio. Era perseguitata dalle allucinazioni durante il giorno ed era perfettamente lucida intellettualente di notte. Questi due stati non differivano soltanto perché in uno era normale e nell'altro allucinava, ma anche perché nel secondo, avendo dimenticato le cose accadute dopo mantenendo piena coscienza solo del fatto che il padre era morto, cioè ritornava al passato. Questo rivivere dell'anno decorso durò sino alla fine della malattia. Breuer la ipnotizzava invitandola a riprodurre dinnanzi al medico le creazioni psichiche che l'avevano dominata durante le assenze e che si erano tradite in quelle singole parole da lei pronunciate durante lo stato allucinogeno. Dopo aver raccontato delle fantasie e pensieri che avevano dominato le assenze Anna si svegliava lucida tranquilla e serena, come liberata e portata ad uno stato psichico normale. Importanza alle emozioni-> negative. Ricorre all'ipnosi per riattivare le emozioni dolorose che avevano accompagnato in origine l'evento dimenticato e che per diversi motivi non era stato possibile esprimere. > TALKING CURE O CHIMNEY SWEEPING. 3